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Aperto 31 giorni rimasti Cod. 478/2026

Università di Trento, concorso per 3 collaboratori amministrativi riservato alle categorie protette

L'ateneo trentino assume a tempo indeterminato tre unità di personale appartenenti alle categorie di cui all'art. 1 della Legge 68/1999. Candidature aperte fino al 24 novembre 2026.

Universita' degli Studi di Trento Trentino Alto Adige Pubblicato il 23 ottobre 2026

Indice

Un'opportunità stabile nell'ateneo trentino

L'Università degli Studi di Trento apre le porte a tre nuovi collaboratori amministrativi, con una selezione pubblica interamente riservata alle persone con disabilità iscritte alle liste del collocamento mirato. Il bando, identificato con il codice 478/2026, rappresenta uno dei percorsi concreti con cui l'ateneo adempie agli obblighi previsti dalla Legge 12 marzo 1999, n. 68, la normativa quadro che disciplina il diritto al lavoro delle persone con disabilità in Italia.

La procedura, pubblicata il 23 ottobre 2026, resterà aperta fino alle ore 11:00 del 24 novembre 2026. Si tratta di un concorso per titoli ed esami che offre tre contratti a tempo indeterminato e a tempo pieno, con una retribuzione annua lorda iniziale che può raggiungere i 30.687 euro, comprensiva della parte accessoria prevista dai contratti integrativi di ateneo.

In un quadro nazionale in cui il tasso di occupazione delle persone con disabilità continua a rappresentare una delle maggiori criticità del mercato del lavoro italiano, iniziative come quella dell'Università di Trento assumono un rilievo che va oltre la singola selezione, inserendosi nel più ampio percorso di attuazione del collocamento mirato promosso dai Centri per l'Impiego.

Dettagli del bando

Il concorso mette a disposizione 3 posti nell'Area dei Collaboratori, settore amministrativo, secondo l'inquadramento previsto dal CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027. Si tratta di posizioni a tempo pieno, pari a 36 ore settimanali, con contratto subordinato a tempo indeterminato.

Ecco i principali elementi della selezione:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Trento
  • Figura ricercata: Collaboratore - settore amministrativo
  • Numero posti: 3 unità
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, tempo pieno (36 ore)
  • Sedi di lavoro: Poli di Trento Città e Collina e/o Rovereto, in base alle necessità organizzative dell'ateneo
  • Trattamento economico: 27.537 euro di retribuzione fondamentale, più fino a circa 3.150 euro di accessoria, per un totale di 30.687 euro lordi annui
  • Tipologia di procedura: selezione per titoli ed esami
  • Data di pubblicazione: 23 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 24 novembre 2026, ore 11:00

La possibilità di essere assegnati sia alla sede storica di Trento sia a quella di Rovereto riflette la struttura multipolare dell'ateneo, articolato su più presidi tra città e provincia.

Requisiti richiesti

Il bando è, come anticipato, esclusivamente riservato ai candidati appartenenti alle categorie protette individuate dall'articolo 1 della Legge 68/1999. Si tratta, in particolare, delle persone in età lavorativa affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali e dei portatori di handicap intellettivo, che comportino una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%, oltre agli invalidi del lavoro con grado di invalidità superiore al 33%, agli invalidi di guerra e per servizio e ai non vedenti e sordomuti riconosciuti dalla normativa vigente.

I requisiti specifici che devono sussistere alla data di scadenza del bando sono due:

  • essere in stato di disoccupazione;
  • risultare regolarmente iscritti negli appositi elenchi del Collocamento mirato presso i Centri per l'Impiego (CPI).

A questi si aggiungono, come di consueto per le procedure concorsuali della pubblica amministrazione, i requisiti generali di accesso al pubblico impiego: cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica alle mansioni, assenza di condanne penali ostative. Il bando integrale, consultabile sul sito dell'ateneo, dettaglia i titoli di studio richiesti per il profilo di collaboratore amministrativo.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma dedicata dell'Università di Trento. Il link ufficiale per l'accesso al modulo di candidatura è il seguente: https://formsunitn.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=478_2026.

Il termine ultimo per l'invio è fissato alle ore 11:00 del 24 novembre 2026: oltre tale orario, il sistema non accetterà più candidature. Si raccomanda, come sempre nei concorsi pubblici gestiti via web, di non ridurre l'invio della domanda alle ultime ore utili, per evitare rallentamenti dovuti al traffico sulla piattaforma.

Ai candidati sarà richiesto di allegare la documentazione comprovante l'appartenenza alle categorie protette di cui all'art. 1 della Legge 68/1999, l'iscrizione agli elenchi del Collocamento mirato e lo stato di disoccupazione, oltre agli eventuali titoli valutabili ai fini della graduatoria.

Prove d'esame e valutazione

Trattandosi di una selezione per titoli ed esami, la commissione valuterà sia il percorso formativo e professionale dei candidati sia le competenze dimostrate nelle prove previste dal bando. Di norma, per i profili di collaboratore amministrativo nelle università statali, le prove vertono su materie quali:

  • diritto amministrativo e normativa sul pubblico impiego;
  • ordinamento universitario e autonomia degli atenei;
  • elementi di contabilità pubblica e normativa anticorruzione;
  • competenze informatiche di base e conoscenza della lingua inglese.

Il testo integrale del bando chiarisce la struttura delle prove, i criteri di valutazione dei titoli e le modalità di convocazione. In coerenza con la finalità del concorso, l'ateneo è tenuto a garantire gli ausili e i tempi aggiuntivi necessari ai candidati che ne facciano richiesta in sede di domanda, secondo quanto previsto dall'art. 20 della Legge 104/1992.

Welfare e benefit per i dipendenti

L'Università di Trento punta da anni su un pacchetto di welfare aziendale ampio, pensato per favorire la conciliazione tra vita professionale e personale. Chi vincerà il concorso potrà contare su diverse misure, tra cui:

  • smart working e forme di orario flessibile, laddove compatibili con la funzione svolta;
  • buoni pasto utilizzabili presso le mense e i servizi di ristorazione convenzionati;
  • asilo nido aziendale;
  • convenzioni e contributi per abbonamenti al trasporto pubblico;
  • parcheggi riservati al personale;
  • borse di studio per i figli dei dipendenti;
  • polizza sanitaria integrativa;
  • servizi di consulenza psicologica;
  • attività sportive convenzionate.

Ulteriori informazioni sui vantaggi riservati al personale sono disponibili sul portale ufficiale dell'ateneo all'indirizzo lavoraconnoi.unitn.it.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare al concorso 478/2026 dell'Università di Trento?

La selezione è riservata esclusivamente alle persone con disabilità appartenenti alle categorie di cui all'art. 1 della Legge 12 marzo 1999, n. 68. Per essere ammessi è necessario, alla data di scadenza del bando, trovarsi in stato di disoccupazione ed essere regolarmente iscritti negli elenchi del Collocamento mirato presso un Centro per l'Impiego. Non è ammessa la partecipazione di candidati non appartenenti alle categorie protette indicate.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Le candidature devono essere trasmesse entro le ore 11:00 del 24 novembre 2026, esclusivamente tramite la piattaforma telematica dell'ateneo. Dopo tale orario il sistema non consentirà più l'invio della domanda, e non saranno accettate istanze presentate con modalità differenti (ad esempio tramite posta, PEC o consegna a mano, salvo quanto espressamente previsto dal bando).

Quanto guadagna un collaboratore amministrativo dell'Università di Trento?

La retribuzione annua lorda iniziale è di circa 30.687 euro: 27.537 euro derivano dal trattamento economico fondamentale previsto dal CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027, mentre fino a 3.150 euro aggiuntivi sono garantiti dalla retribuzione accessoria prevista dai contratti integrativi di ateneo. A tale importo si sommano i benefit del pacchetto welfare, come buoni pasto, polizza sanitaria e convenzioni per il trasporto.

Dove si svolgerà il lavoro?

I vincitori saranno assegnati ai Poli di Trento Città e Collina e/o di Rovereto, in base alle esigenze organizzative dell'ateneo. La sede specifica potrà essere comunicata al momento dell'assunzione o successivamente modificata in funzione delle necessità di servizio, nel rispetto delle previsioni contrattuali.

È possibile richiedere ausili per le prove d'esame?

Sì. Trattandosi di una procedura riservata alle persone con disabilità, l'ateneo garantisce — nel rispetto della Legge 104/1992 — la possibilità di richiedere ausili specifici e tempi aggiuntivi per lo svolgimento delle prove. La richiesta va formulata nella domanda di partecipazione, allegando l'eventuale documentazione medica richiesta dal bando. Chi avesse dubbi può contattare direttamente gli uffici del personale dell'Università di Trento prima della scadenza del termine.