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Aperto 22 giorni rimasti Cod. UNIPV_20_2026

Università di Pavia, un posto da tecnico al Laboratorio di Energia Nucleare Applicata: riserva prioritaria per gli ex militari

Bando per esami a tempo indeterminato nell'Area dei Collaboratori: candidature aperte fino al 27 novembre 2026 per il centro LENA, che ospita il reattore TRIGA MKII

Universita' degli Studi di Pavia Lombardia, Pavia Pubblicato il 28 ottobre 2026

Indice

Un concorso che guarda al nucleare di ricerca

L'Università degli Studi di Pavia torna a reclutare personale tecnico per uno dei suoi fiori all'occhiello: il LENA, acronimo di Laboratorio Energia Nucleare Applicata, l'unico impianto nucleare universitario attivo in Italia. Il nuovo bando, identificato con il codice 31-2026-1co-lena, mette a concorso un posto a tempo indeterminato nell'Area dei Collaboratori, con una particolarità che lo rende peculiare nel panorama dei concorsi pubblici: la riserva prioritaria è destinata agli ex militari, secondo quanto previsto dal D.Lgs. 15 marzo 2010, n. 66.

Una selezione che si inserisce in un comparto delicato, quello della ricerca nucleare applicata, dove la competenza tecnica si lega indissolubilmente alle rigorose procedure di sicurezza che governano la vita di un reattore come il TRIGA MKII, operativo a Pavia da decenni e punto di riferimento per attività sperimentali, medicali e didattiche.

I dettagli del bando UNIPV_20_2026

La procedura, bandita dall'Ateneo pavese, prevede l'assunzione di una unità di personale tecnico/amministrativo nel settore tecnico, scientifico, tecnologico, informatico e dei servizi generali. Si tratta di un concorso pubblico per esami, formula che privilegia la verifica diretta delle competenze rispetto alla valutazione dei titoli.

I punti chiave:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Pavia
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato
  • Area di inquadramento: Collaboratori
  • Struttura di destinazione: LENA – Area Ricerca e Terza Missione
  • Sede di lavoro: Pavia, Lombardia
  • Data di pubblicazione: 28 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 27 novembre 2026, ore 11:00
  • Riserva: prioritaria per categorie ex D.Lgs. 66/2010 (ex militari)

La finestra temporale per candidarsi è dunque di circa un mese, un intervallo in linea con la media delle procedure selettive degli atenei italiani.

Il ruolo del tecnico al LENA

Il profilo ricercato è quello di un tecnico di laboratorio chiamato a operare in un contesto a elevata specializzazione. La figura collabora con il responsabile nelle attività di manutenzione elettrica, elettronica e della strumentazione di impianto, nel pieno rispetto delle procedure di esercizio e delle disposizioni di protezione sanitaria che caratterizzano un impianto nucleare di ricerca.

Le mansioni, come dettagliate nel bando, coprono un ventaglio ampio di responsabilità:

  • Svolgimento delle attività del Servizio di Manutenzione Elettronica/Elettrica previste dal Regolamento di Esercizio TRIGA
  • Collaborazione diretta con il Direttore del LENA per garantire la conformità al Manuale di Operazione e alle Prescrizioni per l'Esercizio
  • Gestione e aggiornamento della documentazione tecnica di sezione
  • Registrazione sul registro di impianto dei risultati delle manutenzioni rilevanti ai fini della sicurezza nucleare
  • Interventi di manutenzione elettrica ed elettronica sui sistemi del centro
  • Supporto alle attività di Fisica Sanitaria e radioprotezione ai sensi del D.Lgs. 101/2020
  • Collaborazione con l'Unità di Garanzia di Qualità del Centro
  • Assistenza alle attività di ricerca degli utilizzatori del reattore TRIGA MKII e dei laboratori annessi
  • Supporto alla didattica dei corsi ospitati presso il LENA
  • Attività di reperibilità secondo il regolamento del piano di emergenza del Centro e dell'impianto sottocritico SM1
  • Supporto al Gruppo d'Esercizio per la conduzione degli impianti nucleari

Un carico di responsabilità che richiede, oltre alle competenze tecniche, una spiccata attitudine al rigore procedurale. Si lavora, va ricordato, in un ambiente dove ogni intervento è tracciato e sottoposto al vaglio delle autorità di controllo.

La riserva per gli ex militari

Il bando applica la riserva prevista dal D.Lgs. 66/2010, il Codice dell'ordinamento militare, che all'articolo 1014 destina una quota dei posti nei concorsi pubblici ai volontari in ferma prefissata delle Forze armate, ai volontari in rafferma e ai militari in congedo.

La dicitura "prioritariamente riservato" significa che il posto sarà attribuito a un candidato appartenente alla categoria se presente tra gli idonei. Solo in assenza di candidati riservatari idonei il posto verrà assegnato ai candidati della graduatoria generale. Si tratta di uno strumento di reinserimento professionale pensato per valorizzare il percorso formativo e disciplinare maturato nelle Forze armate, particolarmente coerente con un contesto operativo come quello del LENA, dove ordine, procedure e catena di responsabilità sono assi portanti.

Requisiti e profilo richiesto

Sebbene il dettaglio puntuale dei requisiti sia contenuto nel testo integrale del bando, dalle mansioni descritte si evince chiaramente il profilo atteso: un tecnico elettrico/elettronico con competenze sulla strumentazione di impianto, meglio se con esperienza in contesti industriali regolamentati o in impianti soggetti a procedure di sicurezza stringenti.

Tra i requisiti generali tipici dei concorsi universitari italiani figurano:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato UE (con le equiparazioni di legge)
  • Età non inferiore ai 18 anni
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità fisica alle mansioni (particolarmente rilevante in questo caso, data la reperibilità e il contesto operativo)
  • Assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego
  • Titolo di studio coerente con l'inquadramento nell'Area dei Collaboratori

Per la riserva prioritaria, i candidati devono essere in possesso dei requisiti previsti dal D.Lgs. 66/2010 come volontari in ferma prefissata congedati senza demerito.

Come candidarsi

La presentazione della domanda avviene esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) del CINECA, lo standard ormai consolidato per i concorsi del comparto universitario.

L'indirizzo di riferimento è: https://pica.cineca.it/unipv/31-2026-1co-lena/

La procedura prevede:

  1. Registrazione sul portale PICA (o accesso tramite SPID/CIE)
  2. Compilazione della domanda online in tutte le sue sezioni
  3. Caricamento della documentazione richiesta (documento di identità, eventuali attestazioni per la riserva, titoli)
  4. Pagamento dell'eventuale contributo di partecipazione
  5. Invio definitivo della domanda entro le ore 11:00 del 27 novembre 2026

Il termine è perentorio: oltre quella soglia il sistema non accetterà più candidature. Chi intende concorrere avrebbe interesse a non ridursi all'ultimo giorno, considerando che la piattaforma può registrare rallentamenti nelle ore prossime alla scadenza.

Le prove d'esame

Trattandosi di un concorso per esami, la selezione si articolerà – salvo diversa indicazione del bando integrale – in una o più prove scritte e in una prova orale, con contenuti coerenti con le mansioni descritte. È ragionevole attendersi domande su:

  • Elettrotecnica ed elettronica applicata agli impianti
  • Strumentazione di misura e controllo
  • Principi di radioprotezione (D.Lgs. 101/2020)
  • Normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro
  • Nozioni di base sul funzionamento di impianti nucleari di ricerca
  • Normativa generale sull'ordinamento universitario e sul pubblico impiego

Il calendario delle prove viene comunicato successivamente alla chiusura dei termini attraverso i canali ufficiali dell'Ateneo, con valore di notifica a tutti gli effetti.

FAQ - Domande frequenti

Chi può beneficiare della riserva prioritaria prevista dal bando?

La riserva è destinata ai volontari delle Forze armate congedati senza demerito, come disciplinato dall'art. 1014 e dall'art. 678 del D.Lgs. 66/2010 (Codice dell'ordinamento militare). Rientrano nella categoria i VFP1, VFP4, i volontari in rafferma e gli ufficiali di complemento in ferma biennale. Chi possiede questi requisiti deve dichiararli espressamente in sede di domanda e allegare la documentazione comprovante.

Cosa succede se non si presentano candidati appartenenti alla riserva?

Se tra i candidati idonei non figura alcun riservatario, il posto viene attribuito al primo candidato utile della graduatoria generale. La riserva, infatti, opera come diritto di precedenza ma non come esclusione: tutti possono partecipare e concorrere al posto, con la precisazione che in presenza di idonei riservatari questi avranno priorità.

È necessaria una formazione specifica in ambito nucleare per candidarsi?

Non necessariamente. Il profilo è orientato alla manutenzione elettrica ed elettronica e alla strumentazione di impianto. Le competenze specifiche in materia di sicurezza nucleare e radioprotezione possono essere acquisite anche successivamente, attraverso i percorsi formativi previsti dal Centro. Resta però fondamentale una solida base tecnica in elettrotecnica, elettronica e strumentazione industriale, oltre alla disponibilità a operare in un ambiente altamente regolamentato.

Che cos'è il reattore TRIGA MKII?

Il TRIGA Mark II è un reattore nucleare di ricerca a bassa potenza, progettato per attività sperimentali, didattiche e per la produzione di radioisotopi. Quello di Pavia, operativo dal 1965, è l'unico reattore universitario italiano ancora attivo ed è utilizzato per ricerche in ambito fisico, chimico, biomedico e dei materiali, oltre che per la Boron Neutron Capture Therapy (BNCT), una terapia sperimentale contro alcune forme tumorali.

L'attività di reperibilità è obbligatoria?

Sì. Il bando specifica che la figura selezionata effettuerà attività di reperibilità ai sensi del Regolamento del piano di emergenza del LENA e per la sicurezza dell'impianto sottocritico SM1. Si tratta di una componente strutturale del ruolo, remunerata secondo le disposizioni contrattuali del comparto Università, e chi si candida deve essere consapevole di tale impegno.