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Aperto 25 giorni rimasti Cod. UNIPV_21_2026

Università di Pavia: concorso per un biostatistico al Dipartimento di Scienze del Sistema Nervoso

L'ateneo lombardo cerca un funzionario tecnico-amministrativo a tempo indeterminato con competenze in statistica medica. Domande entro il 30 novembre 2026

Universita' degli Studi di Pavia Lombardia, Pavia Pubblicato il 30 ottobre 2026

Indice

Un nuovo ingresso nella ricerca neuroscientifica pavese

L'Università degli Studi di Pavia torna a investire sul proprio capitale umano tecnico-scientifico. Con un bando pubblicato il 30 ottobre 2026, l'ateneo lombardo ha avviato una selezione pubblica per l'assunzione a tempo indeterminato di un funzionario con competenze in biostatistica e statistica medica, destinato al Dipartimento di Scienze del Sistema Nervoso e del Comportamento.

Una figura altamente specializzata, pensata per rafforzare la struttura di supporto alla ricerca in uno dei settori più dinamici dell'ateneo pavese, quello delle neuroscienze cliniche e sperimentali. Il concorso, identificato con il codice 30-2026-1fu-nervoso-cof, rientra nel più ampio piano di reclutamento del personale tecnico-amministrativo dell'Area dei Funzionari previsto dal nuovo CCNL del comparto Istruzione e Ricerca.

Dettagli del bando

Stando a quanto previsto dall'avviso ufficiale, la procedura è un concorso pubblico per titoli ed esami finalizzato alla copertura di un posto di personale tecnico-amministrativo appartenente all'Area dei Funzionari – settore scientifico-tecnologico.

Ecco i dati essenziali in sintesi:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Pavia
  • Struttura di destinazione: Dipartimento di Scienze del Sistema Nervoso e del Comportamento
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, tempo pieno
  • Area di inquadramento: Funzionari – settore scientifico-tecnologico
  • Sede di lavoro: Pavia (Lombardia)
  • Data di pubblicazione: 30 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 30 novembre 2026
  • Codice interno: UNIPV_21_2026

Il candidato selezionato entrerà a far parte di una struttura di ricerca che da anni rappresenta un punto di riferimento nazionale per lo studio delle patologie neurologiche, psichiatriche e del comportamento, con collaborazioni che spaziano dalla ricerca di base alla clinica traslazionale.

Le mansioni del funzionario biostatistico

Il profilo ricercato è quello di un professionista capace di muoversi con disinvoltura tra dati clinici, modelli statistici e ambienti di ricerca multidisciplinari. Lo scopo del ruolo, come indicato nel bando, è quello di collaborare e fornire supporto nelle attività di analisi statistica dei dati di ricerca e nella gestione dei relativi database, offrendo al contempo consulenza metodologica ai ricercatori.

Le funzioni specifiche richieste comprendono:

  • Analisi statistica di dati derivanti da studi clinici, epidemiologici e sperimentali, anche attraverso l'impiego di software statistici avanzati (tipicamente R, SAS, Stata, SPSS);
  • Gestione, organizzazione e controllo di qualità dei database di ricerca, con particolare attenzione all'integrità, alla tracciabilità e alla conformità normativa (GDPR, Good Clinical Practice, linee guida ministeriali);
  • Consulenza tecnico-metodologica nella fase di disegno degli studi, nella scelta dei metodi statistici appropriati e nella revisione critica dei risultati e dei protocolli;
  • Collaborazione alla redazione di report statistici, pubblicazioni scientifiche e progetti competitivi, inclusi bandi PRIN, PNRR, Horizon Europe e progetti ministeriali.

Si tratta, in sostanza, di una figura di raccordo tra il mondo della ricerca neuroscientifica e quello dell'analisi quantitativa, oggi sempre più centrale nella produzione scientifica di qualità.

Requisiti richiesti

Il titolo di studio richiesto per l'ammissione è particolarmente qualificante. Si tratta della Laurea Magistrale in Scienze Statistiche (classe LM-82), oppure di altro titolo dichiarato equiparato o equipollente dalla normativa vigente.

Sono quindi ammessi anche i possessori di:

  • Diploma di laurea del vecchio ordinamento in Scienze Statistiche o equipollenti;
  • Lauree specialistiche della classe 90/S (Statistica demografica e sociale), 91/S (Statistica economica, finanziaria e attuariale), 92/S (Statistica per la ricerca sperimentale) e analoghe;
  • Titoli accademici conseguiti all'estero, purché riconosciuti equipollenti secondo le procedure previste dalla normativa italiana.

Oltre al titolo di studio, la selezione prevede i consueti requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le eccezioni previste dalla legge), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni, assenza di condanne penali ostative al rapporto di pubblico impiego e di provvedimenti di destituzione o licenziamento da precedenti incarichi presso pubbliche amministrazioni.

Anche se non esplicitati come requisiti obbligatori, costituiranno elementi di valutazione preferenziale la conoscenza approfondita di software statistici (R in primis, oggi standard de facto nella ricerca biomedica), l'esperienza pregressa in contesti di ricerca clinica o epidemiologica e una buona padronanza della lingua inglese, indispensabile per la redazione di pubblicazioni scientifiche internazionali.

Come candidarsi

Le candidature devono essere presentate esclusivamente in via telematica attraverso la piattaforma dedicata dell'Università di Pavia, raggiungibile dal portale concorsi dell'ateneo. La scadenza perentoria per l'invio della domanda è fissata al 30 novembre 2026.

La procedura, ormai standardizzata per tutte le selezioni UNIPV, prevede:

  1. Registrazione al portale concorsi (unipv.patisweb.it) con credenziali personali o accesso tramite SPID/CIE;
  2. Compilazione online della domanda in tutte le sue parti, con indicazione dei titoli posseduti e dell'esperienza professionale maturata;
  3. Caricamento degli allegati richiesti, tra cui copia di un documento di identità in corso di validità, curriculum vitae in formato europeo, eventuali titoli valutabili;
  4. Versamento del contributo di partecipazione secondo le modalità indicate nel bando;
  5. Invio definitivo della domanda e conservazione della ricevuta di avvenuta trasmissione.

Il bando integrale e la relativa modulistica sono consultabili sul portale ufficiale dell'ateneo pavese. Si raccomanda la lettura attenta di tutte le disposizioni, in particolare quelle relative ai titoli valutabili e alle modalità di svolgimento delle prove.

Prove d'esame e valutazione dei titoli

Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la selezione si articolerà in due momenti distinti ma complementari.

La valutazione dei titoli terrà conto del percorso formativo del candidato (voto di laurea, eventuali titoli post-lauream come master, dottorati di ricerca, specializzazioni in biostatistica o epidemiologia), dell'esperienza professionale maturata in ambiti pertinenti, delle pubblicazioni scientifiche e di eventuali attestati di competenza su software statistici o metodologie di ricerca.

Le prove d'esame, secondo lo schema tipico delle procedure UNIPV, prevedono generalmente:

  • Una o più prove scritte incentrate sulle materie professionali del profilo (metodi statistici per la ricerca biomedica, disegno di studi clinici ed epidemiologici, gestione di database, elementi di normativa su protezione dei dati e integrità della ricerca);
  • Una prova orale che include anche l'accertamento della conoscenza della lingua inglese e dell'uso delle apparecchiature e applicazioni informatiche più diffuse.

Il calendario preciso delle prove sarà comunicato con avviso pubblicato sul portale dell'ateneo, con valore di notifica a tutti gli effetti per i candidati ammessi.

Perché questa posizione è strategica

La decisione dell'Università di Pavia di stabilizzare una figura di biostatistico all'interno di un dipartimento clinico-sperimentale si inserisce in una tendenza più ampia che sta attraversando l'intero sistema universitario italiano. La crescente complessità dei progetti di ricerca finanziati, l'esplosione dei dati raccolti negli studi biomedici e il rigore sempre più elevato richiesto dalle riviste scientifiche internazionali hanno reso indispensabile la presenza stabile di competenze statistico-metodologiche all'interno dei gruppi di ricerca.

In questo senso, il concorso non rappresenta soltanto un'opportunità professionale di rilievo per un singolo candidato, ma anche un investimento strutturale sulla qualità della produzione scientifica del Dipartimento di Scienze del Sistema Nervoso e del Comportamento, uno dei poli di eccellenza dell'ateneo pavese nel panorama italiano delle neuroscienze.

FAQ

Qual è la scadenza per presentare la domanda al concorso UNIPV per biostatistico?

La domanda deve essere inviata entro e non oltre il 30 novembre 2026, esclusivamente attraverso la piattaforma telematica dell'Università degli Studi di Pavia. Oltre tale termine, il sistema non accetterà più candidature e non saranno ammesse domande presentate con modalità diverse (posta, PEC, consegna a mano).

Quali lauree sono ammesse per partecipare al concorso?

Il titolo richiesto è la Laurea Magistrale in Scienze Statistiche (LM-82). Sono ammessi anche i possessori di titoli dichiarati equiparati o equipollenti dalla normativa vigente, comprese le lauree specialistiche delle classi 90/S, 91/S e 92/S e i diplomi di laurea del vecchio ordinamento in Scienze Statistiche. I titoli esteri sono validi solo se formalmente riconosciuti equipollenti secondo le procedure previste dalla legge italiana.

Che tipo di contratto offre l'Università di Pavia?

Si tratta di un contratto a tempo indeterminato e a tempo pieno nell'Area dei Funzionari del comparto Istruzione e Ricerca, settore scientifico-tecnologico. L'inquadramento economico e giuridico segue le disposizioni del vigente CCNL del comparto, che per questa categoria prevede un trattamento retributivo competitivo rispetto alla media del pubblico impiego, oltre alle tutele e ai benefit tipici del lavoro universitario.

In cosa consistono concretamente le mansioni di questo ruolo?

Il funzionario si occuperà di analisi statistica dei dati di ricerca (studi clinici, epidemiologici e sperimentali), gestione e controllo di qualità dei database, consulenza metodologica ai ricercatori nella fase di disegno degli studi e nella scelta dei metodi statistici più appropriati, nonché del supporto alla redazione di report, pubblicazioni scientifiche e progetti di ricerca competitivi. Un ruolo trasversale che richiede sia competenze tecniche avanzate sia capacità relazionali per interagire con i gruppi di ricerca.

È necessario avere esperienza pregressa in ambito biomedico?

Il bando non impone esplicitamente un'esperienza pregressa come requisito di ammissione, essendo sufficiente il titolo di studio richiesto. Tuttavia, considerando la natura specifica del ruolo e il contesto del Dipartimento di Scienze del Sistema Nervoso e del Comportamento, è ragionevole attendersi che l'esperienza in ricerca clinica, epidemiologica o biomedica costituisca un elemento rilevante nella valutazione dei titoli e durante le prove d'esame. Anche la conoscenza di software come R, SAS o Stata e la familiarità con metodologie come i modelli di regressione, le analisi di sopravvivenza o i disegni longitudinali rappresentano competenze fortemente apprezzate.