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Aperto 4 giorni rimasti Cod. 2026ipd010

Università di Parma, un incarico post-doc triennale sulla leucemia linfoblastica acuta

Selezione pubblica al Dipartimento di Medicina e Chirurgia per un progetto di ricerca sui meccanismi delle traslocazioni cromosomiche. Domande entro il 23 settembre 2026

Universita' degli Studi di Parma Emilia Romagna, Parma Pubblicato il 09 settembre 2026

Indice

Un bando per la ricerca oncoematologica

L'Università degli Studi di Parma apre le porte a un nuovo ricercatore post-dottorato. Il Dipartimento di Medicina e Chirurgia ha pubblicato una selezione pubblica per il conferimento di un incarico di ricerca ai sensi dell'articolo 22-ter della Legge 240/2010, la cosiddetta riforma Gelmini, che disciplina i nuovi contratti post-doc introdotti nell'ordinamento universitario italiano.

Si tratta di un'opportunità di rilievo per chi opera nel campo dell'ematologia sperimentale e della ricerca traslazionale sulle leucemie. Il contratto avrà una durata di 36 mesi e si inserisce nel gruppo scientifico-disciplinare 06/MEDS-09, settore scientifico-disciplinare MEDS-09/B Malattie del Sangue.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 23 settembre 2026 alle ore 23:59 (fuso orario italiano), lasciando ai candidati circa due settimane dalla pubblicazione ufficiale, avvenuta l'8 settembre 2026.

Dettagli del bando e figura ricercata

Stando a quanto emerge dagli atti pubblicati dall'ateneo emiliano, il bando codice 2026ipd010 prevede la copertura di un solo posto. La sede di svolgimento dell'attività è Parma, presso le strutture del Dipartimento di Medicina e Chirurgia.

Ecco i principali elementi identificativi della procedura:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Parma
  • Struttura di riferimento: Dipartimento di Medicina e Chirurgia
  • Tipologia contrattuale: Incarico Post-Doc ex art. 22-ter L. 240/2010
  • Durata: 36 mesi a tempo determinato
  • Posti disponibili: 1
  • GSD: 06/MEDS-09
  • SSD: MEDS-09/B – Malattie del Sangue
  • Sede di lavoro: Parma, Emilia-Romagna
  • Modalità di selezione: valutazione per titoli e colloquio
  • Codice concorso: 2026ipd010

La figura ricercata è un post-doc di ambito medico, chiamato a lavorare a un progetto di ricerca di frontiera sulle basi molecolari delle leucemie linfoblastiche acute.

Il progetto scientifico: fusionALL e leucemia linfoblastica acuta

Il cuore del bando risiede nel progetto di ricerca, che punta a indagare i meccanismi comuni alla base delle traslocazioni cromosomiche e a sviluppare strategie terapeutiche generalizzabili alla leucemia linfoblastica acuta (LLA) recidivante o resistente, una delle patologie oncoematologiche più aggressive, in particolare in ambito pediatrico.

L'ipotesi di lavoro è affascinante e ambiziosa: l'origine delle fusioni cromosomiche potrebbe essere in parte condivisa tra più traslocazioni della LLA, rendendola tracciabile e potenzialmente aggredibile con approcci terapeutici mirati.

Il programma sperimentale prevede diverse fasi:

  • Utilizzo di modelli di LLA con geni driver di fusione per l'analisi molecolare
  • Realizzazione di sistemi knockout che colpiscano entrambe le estremità di fusione
  • Definizione di firme marcatrici per ciascuna traslocazione
  • Costruzione di un profilo unificato denominato "fusionALL", che raccoglierà i geni comunemente alterati
  • Esecuzione di uno screening a piccole molecole basato sull'espressione genica (GE-HTS) per individuare composti in grado di modificare lo stato leucemico in senso terapeutico
  • Studi di letalità sintetica con tecnologia CRISPR-Cas9 per approfondire i meccanismi molecolari sottostanti

Un programma che richiede competenze avanzate in biologia molecolare, genomica funzionale e drug discovery.

Requisiti richiesti

Sebbene il testo integrale del bando debba essere consultato per il dettaglio puntuale di ogni requisito, la normativa vigente e la natura del progetto delineano un profilo abbastanza definito. Ai sensi dell'art. 22-ter della Legge 240/2010 (come modificato dalla riforma del preruolo universitario), gli incarichi post-doc richiedono generalmente:

  • Dottorato di ricerca in discipline coerenti con il settore MEDS-09/B (Malattie del Sangue) o in ambiti affini quali biologia molecolare, biotecnologie mediche, oncologia sperimentale, ematologia, genetica
  • Esperienza documentata in laboratori di ricerca traslazionale, preferibilmente su modelli di leucemia
  • Competenze tecniche in biologia molecolare avanzata, colture cellulari, tecnologie CRISPR-Cas9, screening ad alto rendimento
  • Buona conoscenza della lingua inglese, indispensabile per la produzione scientifica internazionale
  • Assenza delle cause di incompatibilità previste dalla legge, ivi compresi i limiti temporali complessivi sui contratti di ricerca previsti dalla normativa

Come sottolineato dalla giurisprudenza amministrativa in materia, i requisiti specifici (titoli valutabili, pubblicazioni richieste, eventuali certificazioni) sono elencati nel bando ufficiale, la cui lettura integrale resta imprescindibile prima di presentare la candidatura.

Come candidarsi

La procedura di presentazione della domanda si svolge esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA del CINECA, ormai standard di riferimento per la quasi totalità delle procedure concorsuali universitarie italiane.

Il link ufficiale per la candidatura è:

👉 https://pica.cineca.it/unipr/2026ipd010

I passaggi operativi da seguire sono i seguenti:

  1. Registrazione sul portale PICA (chi ha già un account può utilizzare le credenziali esistenti, oppure accedere tramite SPID)
  2. Compilazione della domanda online in tutte le sue sezioni
  3. Caricamento degli allegati richiesti: curriculum vitae, elenco delle pubblicazioni, copia del documento di identità, titoli valutabili, eventuale progetto o lettera motivazionale se richiesti
  4. Firma della domanda (digitale o autografa con scansione, secondo le modalità indicate)
  5. Invio definitivo entro e non oltre le ore 23:59 del 23 settembre 2026

È vivamente consigliato non ridursi all'ultimo momento: la piattaforma può registrare rallentamenti in prossimità della scadenza, e un mancato invio equivale a candidatura non presentata.

Procedura di selezione

La selezione si svolgerà per titoli e colloquio. Una commissione giudicatrice, nominata secondo le procedure previste dal regolamento di ateneo, valuterà in una prima fase la documentazione presentata dai candidati, attribuendo un punteggio ai titoli scientifici, alla produzione bibliografica e all'esperienza pregressa.

I candidati che avranno superato la soglia minima prevista saranno successivamente convocati per un colloquio orale, durante il quale verranno approfondite le competenze tecnico-scientifiche e la coerenza del profilo con gli obiettivi del progetto fusionALL.

La graduatoria finale sarà pubblicata sul sito dell'ateneo e comunicata attraverso i canali istituzionali. La questione dei tempi di conclusione della procedura resta legata al numero di candidature ricevute, ma di norma le selezioni per posizioni post-doc universitarie si concludono entro alcune settimane dalla scadenza.

FAQ - Domande frequenti

Cos'è un incarico post-doc ex art. 22-ter L. 240/2010?

Si tratta di una tipologia contrattuale introdotta dalla riforma del preruolo universitario, pensata per i ricercatori che hanno già conseguito il dottorato e vogliono proseguire attività di ricerca in ambito accademico. Rispetto ai vecchi assegni di ricerca, il post-doc ex art. 22-ter offre maggiori tutele contrattuali, essendo un vero e proprio contratto di lavoro subordinato a tempo determinato, con contribuzione previdenziale piena e diritti equiparati a quelli del personale strutturato in molti ambiti.

Posso candidarmi se ho già svolto altri contratti di ricerca?

La normativa prevede specifici limiti temporali cumulativi per i contratti di ricerca stipulati con università e enti pubblici di ricerca. Prima di presentare domanda è indispensabile verificare la propria posizione rispetto a tali limiti, consultando il bando integrale e, in caso di dubbio, contattando l'ufficio personale docente e ricercatori dell'Università di Parma.

È necessario conoscere l'inglese per partecipare?

Anche se il bando non sempre prevede una certificazione formale, la natura del progetto (destinato a produrre pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali e a collaborare con network di ricerca globali) rende la conoscenza avanzata dell'inglese scientifico un requisito di fatto imprescindibile. Il colloquio potrebbe includere una verifica linguistica.

Quanto è retribuito un post-doc all'Università di Parma?

La retribuzione degli incarichi post-doc ex art. 22-ter è definita da un decreto ministeriale e si attesta su un importo lordo annuo generalmente superiore a quello dei vecchi assegni di ricerca. Il dettaglio esatto della retribuzione è indicato nel bando ufficiale ed è comprensivo di contribuzione previdenziale INPS.

Cosa devo preparare per il colloquio?

È opportuno arrivare al colloquio con una presentazione sintetica del proprio percorso scientifico, delle pubblicazioni più significative e delle competenze tecniche direttamente collegate al progetto fusionALL: modelli cellulari di leucemia, tecnologie CRISPR-Cas9, screening ad alto rendimento, analisi bioinformatica dell'espressione genica. Dimostrare conoscenza della letteratura recente sulle traslocazioni nella LLA rappresenta un valore aggiunto.