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Aperto Scaduto Cod. 2026cdr013

Università di Parma, un contratto di ricerca sull'IA applicata al rischio idraulico: bando in scadenza il 14 ottobre

L'Ateneo emiliano seleziona un ricercatore per sviluppare modelli surrogati basati sull'Intelligenza Artificiale destinati alla mappatura rapida degli allagamenti da rotte arginali. Contratto biennale presso il Dipartimento di Ingegneria e Architettura

Universita' degli Studi di Parma Emilia Romagna, Parma Pubblicato il 30 settembre 2026

Indice

Un bando che intreccia idraulica e intelligenza artificiale

L'Università degli Studi di Parma ha aperto una selezione pubblica per il conferimento di un contratto di ricerca di durata biennale presso il Dipartimento di Ingegneria e Architettura. Il bando, identificato dal codice 2026cdr013, si colloca in un'area di ricerca oggi centrale nel dibattito scientifico e politico italiano: la gestione del rischio idraulico attraverso strumenti di ultima generazione.

L'incarico, infatti, riguarda lo sviluppo di modelli surrogati fondati sull'Intelligenza Artificiale per la previsione rapida degli allagamenti causati da rotte arginali. Un tema che, dopo gli eventi alluvionali degli ultimi anni in Emilia-Romagna e in altre regioni del Paese, ha assunto un peso strategico anche sul piano della protezione civile.

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata alle ore 23:59 del 14 ottobre 2026. La domanda dovrà essere trasmessa esclusivamente attraverso la piattaforma telematica PICA CINECA.

I dettagli del contratto di ricerca

Il bando prevede l'attivazione di un solo contratto di ricerca ai sensi dell'articolo 22 della Legge 240/2010, la cosiddetta Legge Gelmini che ha ridisegnato il sistema universitario italiano. La durata dell'incarico è di 24 mesi, con sede operativa a Parma.

Ecco in sintesi i dati fondamentali della selezione:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Parma
  • Struttura: Dipartimento di Ingegneria e Architettura
  • Posti disponibili: 1
  • Figura ricercata: Contrattista di ricerca
  • Durata: 24 mesi, tempo determinato
  • Gruppo Scientifico Disciplinare: GSD 08/CEAR-01
  • Settore Scientifico Disciplinare: CEAR-01/B – Costruzioni Idrauliche e Marittime e Idrologia
  • Sede di svolgimento: Parma, Emilia-Romagna
  • Codice bando: 2026cdr013
  • Data pubblicazione: 30 settembre 2026
  • Termine per candidarsi: 14 ottobre 2026, ore 23:59

Il riferimento al settore CEAR-01/B colloca l'incarico nell'ambito delle Costruzioni Idrauliche e Marittime e Idrologia, un settore che negli ultimi anni ha visto crescere l'integrazione con le tecnologie digitali avanzate.

L'oggetto scientifico dell'incarico

Stando al testo pubblicato dall'Ateneo, l'attività di ricerca sarà finalizzata allo "sviluppo e validazione di modelli surrogati basati sull'Intelligenza Artificiale per la previsione e la mappatura rapida degli allagamenti conseguenti a rotte arginali". Il lavoro si baserà sull'elaborazione di dataset derivanti da simulazioni idrodinamiche bidimensionali ad alta risoluzione.

Si tratta, in altre parole, di costruire modelli computazionali capaci di replicare in tempi rapidissimi i risultati che oggi richiedono simulazioni idrauliche complesse e computazionalmente onerose. Un salto tecnologico che avrebbe ricadute dirette sui sistemi di allerta e sulla pianificazione dell'emergenza.

I cosiddetti surrogate models rappresentano una delle frontiere più promettenti dell'idraulica computazionale: attraverso tecniche di machine learning addestrate su grandi quantità di simulazioni ad alta fedeltà, consentono di ottenere previsioni affidabili in tempi compatibili con la gestione operativa di eventi critici, come appunto le rotte arginali lungo i grandi fiumi.

Requisiti richiesti ai candidati

Il bando è disciplinato dall'articolo 22 della Legge 240/2010, riformato dalla Legge 79/2022, che ha ridefinito la figura del contrattista di ricerca. In linea generale, per accedere alla selezione i candidati devono possedere:

  • Titolo di dottore di ricerca o titolo equivalente conseguito all'estero, oppure titoli equipollenti previsti dalla normativa
  • Curriculum scientifico-professionale idoneo allo svolgimento delle attività di ricerca previste
  • Assenza delle cause di incompatibilità previste dalla legge (rapporti di parentela o affinità con docenti del dipartimento, esclusione da rapporti di lavoro con l'Ateneo secondo quanto stabilito dalla normativa vigente)

Data la natura del progetto, sarà con ogni probabilità considerata particolarmente qualificante l'esperienza pregressa in ambiti quali la modellazione idrodinamica bidimensionale, l'utilizzo di software di simulazione idraulica, la programmazione in linguaggi come Python o MATLAB, e soprattutto la conoscenza di tecniche di deep learning e di reti neurali applicate a problemi fisico-ingegneristici.

Per i requisiti puntuali e vincolanti resta fondamentale consultare il testo integrale del bando, unico documento che fa fede ai fini della partecipazione.

Come presentare la domanda

La candidatura va inoltrata esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) gestita dal CINECA, collegandosi all'indirizzo dedicato:

https://pica.cineca.it/unipr/2026cdr013

Il candidato dovrà registrarsi al portale, compilare il modulo online e caricare i documenti richiesti. Tra la documentazione tipicamente prevista per bandi di questa natura rientrano:

  • Domanda di partecipazione firmata
  • Curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
  • Copia di un documento di identità in corso di validità
  • Elenco dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche
  • Copia delle pubblicazioni ritenute più significative
  • Copia del titolo di dottorato o equipollente
  • Eventuale documentazione a supporto dell'esperienza professionale

La piattaforma chiuderà automaticamente alle ore 23:59 del 14 ottobre 2026. Non saranno accettate domande trasmesse con modalità diverse, né oltre il termine indicato: un principio ormai consolidato in tutte le procedure concorsuali dell'università italiana.

La procedura di selezione

La modalità di valutazione prescelta è quella per titoli e colloquio. Una commissione giudicatrice, nominata con apposito decreto rettorale, esaminerà in prima battuta i titoli scientifici e professionali dei candidati, per poi convocare a colloquio coloro che avranno superato la soglia minima prevista.

Durante il colloquio i candidati saranno chiamati a discutere i propri titoli, le proprie esperienze di ricerca e la propria visione sul tema oggetto del contratto. Come accade abitualmente per queste selezioni, potrà essere prevista anche una verifica delle competenze linguistiche, in particolare della lingua inglese, considerata imprescindibile per l'attività di ricerca scientifica di livello internazionale.

La graduatoria finale sarà pubblicata sull'Albo online dell'Ateneo e sul portale istituzionale dell'Università di Parma.

Il quadro normativo di riferimento

Il contratto di ricerca disciplinato dall'articolo 22 della Legge 240/2010 ha subito una profonda revisione con la Legge 79/2022, che ha sostituito il precedente assegno di ricerca con una nuova figura contrattuale. Le novità principali riguardano la natura del rapporto, che è ora un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato, con maggiori tutele previdenziali e assistenziali rispetto alla vecchia formula.

La durata minima del contratto è fissata in due anni, prorogabile fino a un massimo complessivo di cinque anni. Nel caso del bando dell'Università di Parma, l'incarico ha quindi la durata standard di 24 mesi.

La retribuzione minima, secondo quanto previsto dai decreti attuativi, non può essere inferiore alla soglia stabilita a livello ministeriale. Restano invariati i vincoli di esclusività che impongono al contrattista di non svolgere in via continuativa altra attività lavorativa senza autorizzazione dell'Ateneo.

Domande frequenti

Chi può partecipare al bando dell'Università di Parma?

Possono candidarsi coloro che sono in possesso del titolo di dottore di ricerca (o titolo equivalente conseguito all'estero) e di un curriculum scientifico-professionale idoneo allo svolgimento delle attività previste. Occorre inoltre non trovarsi in alcuna delle situazioni di incompatibilità previste dall'articolo 22 della Legge 240/2010 e dalla normativa vigente. Il testo integrale del bando riporta l'elenco puntuale dei requisiti vincolanti.

Qual è il termine ultimo per presentare la candidatura?

La domanda deve essere trasmessa entro le ore 23:59 del 14 ottobre 2026, esclusivamente attraverso la piattaforma telematica PICA CINECA all'indirizzo https://pica.cineca.it/unipr/2026cdr013. Dopo la scadenza il sistema non consentirà più l'invio.

Che tipo di contratto viene stipulato con il vincitore?

Si tratta di un contratto di ricerca ai sensi dell'articolo 22 della Legge 240/2010, come modificato dalla Legge 79/2022. Ha natura di lavoro subordinato a tempo determinato, con una durata di 24 mesi, e prevede tutele previdenziali e assistenziali proprie del lavoro dipendente.

In cosa consiste concretamente l'attività di ricerca?

Il progetto ha per oggetto lo sviluppo di modelli surrogati basati sull'Intelligenza Artificiale finalizzati alla previsione rapida e alla mappatura degli allagamenti conseguenti a rotte arginali. L'attività si baserà sull'elaborazione di dataset generati da simulazioni idrodinamiche bidimensionali ad alta risoluzione. Il contesto scientifico è quello del settore CEAR-01/B, dedicato alle costruzioni idrauliche e marittime e all'idrologia.

Come si svolge la selezione?

La procedura è per titoli e colloquio. Una commissione nominata dall'Ateneo valuterà prima i titoli e le pubblicazioni presentati dai candidati, per poi convocare a colloquio coloro che avranno superato la fase preliminare. La graduatoria finale sarà resa pubblica sui canali istituzionali dell'Università di Parma.