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Aperto 8 giorni rimasti Cod. 2026-PROT-176165iric28

Università di Palermo, un incarico di ricerca sul turismo rionale e la valorizzazione del patrimonio culturale

L'ateneo siciliano bandisce una posizione annuale ai sensi dell'art. 22-ter della legge 240/2010 sotto il tutoraggio della professoressa Santa Giuseppina Tumminelli. Domande entro il 30 ottobre 2026

Universita' degli Studi di Palermo Sicilia, Palermo Pubblicato il 30 settembre 2026

Indice

Un bando che guarda ai quartieri di Palermo

L'Università degli Studi di Palermo apre le porte a un nuovo incarico di ricerca destinato a esplorare uno dei nodi più complessi del rapporto fra città, comunità e patrimonio culturale. Il bando, identificato con il codice I-RIC 28-2026 (protocollo 2026-PROT-176165iric28), mette a concorso un contratto della durata di dodici mesi sotto la supervisione scientifica della professoressa Santa Giuseppina Tumminelli.

Il tema al centro della selezione, sintetizzato dal titolo Turismo rionale e patrimonializzazione culturale: tra partecipazione e innovazione sociale, tocca corde tutt'altro che accademiche. Palermo, con la sua stratificazione storica e la vivacità dei suoi quartieri popolari, offre un laboratorio urbano di prima grandezza per indagare come il patrimonio informale, quello riconosciuto dagli abitanti ma non sempre allineato alle norme giuridiche, possa diventare risorsa di sviluppo.

Dettagli del bando e oggetto della ricerca

Stando a quanto emerge dai documenti pubblicati dall'ateneo, la posizione messa a concorso presenta le seguenti caratteristiche:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Palermo
  • Tipologia: incarico di ricerca ex art. 22-ter della legge 240/2010
  • Numero posti: 1
  • Durata: 12 mesi
  • Sede di svolgimento: Palermo, Sicilia
  • Tutor scientifico: prof.ssa Santa Giuseppina Tumminelli
  • Codice concorso: I-RIC 28-2026
  • Data di pubblicazione: 30 settembre 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 30 ottobre 2026
  • Modalità di selezione: valutazione per titoli e colloquio

La domanda conoscitiva a cui il programma di ricerca intende rispondere è particolarmente ambiziosa: individuare strategie, processi e prodotti per la tutela e la valorizzazione del patrimonio ambientale, sociale, economico, culturale e turistico del territorio palermitano. L'attenzione, però, si sposta verso un ambito spesso trascurato dagli studi tradizionali, ovvero quel patrimonio informale che vive nella percezione degli abitanti ma che si intreccia con pratiche non sempre conformi al quadro giuridico vigente.

Un terreno di ricerca che chiama in causa competenze sociologiche, antropologiche e urbanistiche, capaci di leggere le dinamiche di quartiere senza cadere né nella folklorizzazione né nella semplificazione moralistica. La sfida è restituire complessità a fenomeni come il turismo rionale, oggi in piena espansione anche a Palermo sulla scia dell'interesse crescente per esperienze di viaggio autentiche e fuori dai circuiti standardizzati.

Il quadro normativo dell'art. 22-ter

L'incarico si inserisce nell'alveo dell'articolo 22-ter della legge 240/2010, la cosiddetta riforma Gelmini che ha ridisegnato il reclutamento universitario. Si tratta di una tipologia contrattuale relativamente recente, pensata per offrire ai ricercatori un canale di collaborazione strutturata con gli atenei per lo svolgimento di programmi di ricerca specifici, con un compenso definito e una durata circoscritta.

A differenza degli assegni di ricerca del vecchio regime, questa formula punta a valorizzare l'autonomia scientifica del candidato all'interno di un progetto già delineato dal tutor accademico. Una modalità che, come sottolineato da diversi osservatori del sistema universitario italiano, cerca di dare risposta alla precarietà del post-dottorato pur mantenendo margini di flessibilità.

Requisiti richiesti

Sebbene il testo integrale del bando debba essere consultato sul portale ufficiale dell'ateneo per il dettaglio puntuale dei requisiti, la tipologia di incarico ex art. 22-ter prevede tradizionalmente:

  • Titolo di dottore di ricerca o titolo equivalente conseguito in Italia o all'estero, coerente con l'ambito disciplinare del programma
  • Curriculum scientifico-professionale idoneo allo svolgimento dell'attività di ricerca proposta
  • Assenza di rapporti di parentela o affinità entro il quarto grado con il tutor e con i membri della commissione, secondo quanto previsto dal regolamento di ateneo
  • Possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego

Data la natura interdisciplinare del progetto, saranno con ogni probabilità valutate positivamente le esperienze pregresse in ambito di sociologia urbana, antropologia culturale, studi turistici, geografia sociale o discipline affini, con particolare attenzione a ricerche sul campo condotte in contesti urbani meridionali.

Come candidarsi

La presentazione della domanda deve avvenire secondo le modalità telematiche indicate nel bando ufficiale, disponibile all'Albo Ufficiale dell'Università di Palermo raggiungibile all'indirizzo https://www.unipa.it/albo.html.

I candidati dovranno tipicamente predisporre:

  1. Domanda di partecipazione compilata sul modulo predisposto dall'ateneo
  2. Curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
  3. Copia di un documento di identità in corso di validità
  4. Elenco delle pubblicazioni scientifiche ed eventuale documentazione dei titoli valutabili
  5. Copia del titolo di dottorato o autocertificazione
  6. Eventuale progetto di ricerca coerente con le tematiche del bando, se richiesto

Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato al 30 ottobre 2026, entro le ore indicate nel bando. Non saranno prese in considerazione domande pervenute oltre la scadenza, indipendentemente dalla causa del ritardo.

Modalità di selezione

La procedura di reclutamento si articolerà attraverso una valutazione per titoli e colloquio. La commissione, nominata secondo i regolamenti di ateneo, esaminerà in prima battuta il curriculum scientifico dei candidati, attribuendo un punteggio ai titoli e alle pubblicazioni presentate.

I candidati ritenuti idonei saranno successivamente convocati per un colloquio orale finalizzato ad approfondire le competenze specifiche, la conoscenza delle metodologie di ricerca applicabili al tema del bando e la capacità di inserirsi nel programma scientifico delineato dal tutor. La graduatoria finale sarà pubblicata sull'Albo Ufficiale dell'ateneo.

FAQ - Domande frequenti

Cos'è un incarico di ricerca ex art. 22-ter della legge 240/2010?

Si tratta di una figura introdotta nell'ordinamento universitario italiano per consentire agli atenei di conferire incarichi di ricerca a soggetti in possesso di adeguata qualificazione scientifica, tipicamente il dottorato di ricerca. L'incarico ha durata definita, è finalizzato allo svolgimento di uno specifico programma di ricerca ed è disciplinato dai regolamenti interni di ciascuna università. Non rientra tra le posizioni strutturate del ruolo docente ma rappresenta uno strumento di collaborazione scientifica qualificata.

Qual è il tema centrale del progetto di ricerca?

Il progetto si concentra sul turismo rionale e sui processi di patrimonializzazione culturale nella città di Palermo, con particolare attenzione al patrimonio cosiddetto informale. L'obiettivo è studiare come pratiche riconosciute dagli abitanti come parte identitaria del territorio, ma non sempre allineate al quadro normativo, possano essere lette, tutelate e valorizzate attraverso strategie di partecipazione e innovazione sociale.

Chi può candidarsi al bando?

Possono candidarsi studiosi in possesso di dottorato di ricerca o titolo equivalente, con un curriculum scientifico coerente con le tematiche del progetto. Data la natura interdisciplinare della ricerca, sono particolarmente adatti profili con background in sociologia, antropologia culturale, studi urbani, geografia sociale, scienze del turismo o discipline affini. Il dettaglio dei requisiti va verificato consultando il testo integrale del bando.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 30 ottobre 2026. Si raccomanda di non attendere gli ultimi giorni utili, sia per evitare eventuali problemi tecnici legati alla piattaforma di invio telematico, sia per avere il tempo di raccogliere e caricare correttamente tutta la documentazione richiesta.

Dove reperire il testo ufficiale del bando?

Il bando completo, con tutti gli allegati e i moduli necessari alla presentazione della domanda, è pubblicato sull'Albo Ufficiale dell'Università degli Studi di Palermo, consultabile all'indirizzo https://www.unipa.it/albo.html. È sempre consigliabile fare riferimento esclusivo al documento ufficiale per ogni informazione di dettaglio relativa a requisiti, procedure e scadenze.