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Aperto 371 giorni rimasti Cod. 2026-PROT-176165iric22

Università di Palermo, un incarico di ricerca su svapo e HPV orale: bando da 12 mesi con la prof. Campisi

L'ateneo siciliano apre una selezione per un ricercatore ex art. 22-ter della legge 240/2010: focus su prevenzione sanitaria e capitale umano giovanile del Mezzogiorno

Universita' degli Studi di Palermo Sicilia, Palermo Pubblicato il 30 settembre 2026

Indice

Un bando che intreccia ricerca e salute pubblica

L'Università degli Studi di Palermo torna a puntare sulla ricerca applicata alla salute pubblica con un nuovo bando dedicato a un tema di crescente allarme sanitario: il rapporto tra svapo e infezione da HPV orale tra gli adolescenti del Mezzogiorno. La selezione, identificata dal codice concorso I-RIC 22-2026 e dal protocollo 2026-PROT-176165iric22, mette a disposizione un incarico di ricerca della durata di dodici mesi sotto la supervisione della professoressa Giuseppina Campisi, figura di riferimento nell'ambito della medicina orale.

La procedura si inserisce in un solco preciso, quello tracciato dall'art. 22-ter della legge 240/2010, la cosiddetta Riforma Gelmini, recentemente riformulato per rilanciare gli strumenti di reclutamento dei giovani ricercatori negli atenei italiani.

Dettagli del bando dell'Università di Palermo

Gli elementi essenziali della selezione, stando a quanto pubblicato dall'ateneo, sono i seguenti:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Palermo
  • Codice concorso: I-RIC 22-2026
  • Codice protocollo: 2026-PROT-176165iric22
  • Figura ricercata: incarico di ricerca ai sensi dell'art. 22-ter della legge 240/2010
  • Posti disponibili: 1
  • Durata: 12 mesi
  • Tutor scientifico: prof.ssa Giuseppina Campisi
  • Sede di svolgimento: Palermo, Sicilia
  • Tipologia di selezione: valutazione per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 30 settembre 2026
  • Termine di scadenza: 30 ottobre 2027

La scelta della procedura per titoli e colloquio conferma un impianto valutativo classico, che consente alla commissione di soppesare non solo il percorso formativo e scientifico del candidato, ma anche la sua capacità di illustrare il proprio profilo e l'aderenza al progetto in sede orale.

Il progetto: Svapo & Oral-HPV Sicily

Il titolo del progetto - Svapo & Oral-HPV Sicily - condensa in poche parole l'ambizione dell'iniziativa: costruire un modello educativo-digitale integrato per la tutela del capitale umano e la valorizzazione del patrimonio sociale, culturale ed economico del Mezzogiorno, agendo su due leve preventive tra le più urgenti per la salute dei giovani meridionali.

La cornice di riferimento nazionale è quella delle strategie, processi e prodotti per la tutela e la valorizzazione del patrimonio ambientale, sociale, economico, culturale e turistico del territorio. Un perimetro ampio, dentro il quale l'ateneo palermitano ha scelto di collocare il capitale umano giovanile come componente essenziale del patrimonio sociale da difendere.

I numeri che giustificano l'intervento

Le motivazioni del progetto sono ancorate a dati epidemiologici tutt'altro che rassicuranti. In Sicilia e nell'intero Mezzogiorno si registra un uso elevato di dispositivi da svapo e di prodotti a tabacco riscaldato tra gli adolescenti, con percentuali che superano il 25% nella fascia 14-17 anni. A questo si affianca un dato altrettanto critico: le coperture vaccinali per l'HPV risultano significativamente più basse rispetto a quelle registrate nelle regioni settentrionali.

Il rischio biologico emergente

Sul piano scientifico, il bando richiama con precisione i meccanismi che rendono urgente un intervento coordinato. Lo svapo è associato a danno al DNA, stress ossidativo, alterazioni mucosali, lesioni potenzialmente maligne del cavo orale e, nei casi più gravi, polmoniti fulminanti. L'HPV orale, dal canto suo, è implicato in circa il 70% dei carcinomi orofaringei HPV-correlati.

È dall'incrocio di queste due variabili che nasce l'ipotesi di lavoro: l'interazione tra svapo e infezione da HPV viene considerata un rischio emergente di carcinogenesi precoce, con ricadute potenziali sul sistema sanitario, sulla produttività e sulla qualità della vita di un'intera generazione.

Requisiti richiesti

Pur non essendo esplicitati nel dettaglio dalla scheda sintetica, le procedure ex art. 22-ter della legge 240/2010 prevedono generalmente un profilo altamente qualificato. I candidati devono di norma essere in possesso di:

  • Dottorato di ricerca (o titolo equivalente conseguito all'estero) in ambito coerente con le tematiche del progetto, con particolare riferimento a discipline mediche, odontostomatologiche, di sanità pubblica, epidemiologia o scienze della prevenzione
  • Documentata produzione scientifica nelle aree della medicina orale, dell'oncologia preventiva o della salute pubblica
  • Esperienza nella progettazione di modelli educativi digitali e nella gestione di studi osservazionali o interventistici sul territorio
  • Conoscenza della lingua inglese a livello scientifico

Per i requisiti puntuali - inclusi eventuali vincoli di età accademica, incompatibilità e limiti alla cumulabilità con altri incarichi - resta indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato all'Albo Ufficiale di Ateneo.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata secondo le modalità indicate nel bando integrale, disponibile sul portale ufficiale dell'Università di Palermo all'indirizzo https://www.unipa.it/albo.html.

I passaggi operativi da seguire sono, in sintesi:

  1. Consultare il bando integrale pubblicato all'Albo Ufficiale con il codice I-RIC 22-2026
  2. Predisporre la documentazione richiesta: curriculum vitae in formato europeo, elenco delle pubblicazioni, titoli valutabili, copia di un documento d'identità in corso di validità
  3. Compilare la domanda di partecipazione secondo lo schema allegato al bando
  4. Trasmettere la candidatura entro le ore indicate del 30 ottobre 2027, rispettando rigorosamente le modalità di invio previste (in genere tramite piattaforma telematica dedicata o PEC)
  5. Attendere la convocazione al colloquio secondo il calendario che verrà comunicato dalla commissione

È opportuno prestare massima attenzione al rispetto dei termini: la tardività, anche minima, comporta di norma l'esclusione automatica dalla procedura.

Il quadro normativo dell'art. 22-ter

L'articolo 22-ter della legge 240/2010 rappresenta uno degli strumenti attraverso cui gli atenei italiani possono attivare incarichi di ricerca a tempo determinato, distinti dalle figure dei ricercatori strutturati e degli assegnisti tradizionali. Si tratta di una tipologia contrattuale pensata per garantire flessibilità nella gestione dei progetti di ricerca finanziati e per offrire ai giovani studiosi opportunità concrete di inserimento nel sistema universitario.

La questione dei percorsi di reclutamento nella ricerca pubblica resta, come noto, uno dei nodi più discussi della politica universitaria italiana. Bandi come quello dell'Università di Palermo si collocano in questo contesto, cercando di coniugare le esigenze di ricerca applicata con quelle di valorizzazione del capitale umano meridionale.

FAQ - Domande frequenti

Qual è la durata dell'incarico di ricerca offerto dall'Università di Palermo?

L'incarico ha una durata di 12 mesi, come previsto espressamente dal bando. La collocazione è presso le strutture dell'Ateneo palermitano, con la supervisione scientifica della prof.ssa Giuseppina Campisi.

Quali sono le date di apertura e chiusura del bando?

Il bando risulta pubblicato in data 30 settembre 2026 e scade il 30 ottobre 2027. Si tratta quindi di una finestra particolarmente ampia, che consente ai potenziali candidati di preparare con cura la documentazione. È comunque consigliabile non attendere gli ultimi giorni utili per evitare disguidi tecnici sulla piattaforma di invio.

In cosa consiste concretamente il progetto Svapo & Oral-HPV Sicily?

Si tratta di un progetto di ricerca applicata che mira a sviluppare un modello educativo-digitale integrato finalizzato alla prevenzione dell'uso di dispositivi da svapo e dell'infezione da HPV orale tra gli adolescenti siciliani e, più in generale, meridionali. L'obiettivo è duplice: ridurre i comportamenti a rischio e incrementare le coperture vaccinali anti-HPV, oggi significativamente inferiori rispetto al resto del Paese.

Come si svolge la selezione per titoli e colloquio?

La commissione giudicatrice valuta in prima battuta i titoli presentati dai candidati - dottorato, pubblicazioni, esperienze di ricerca precedenti, competenze specifiche - assegnando un punteggio secondo i criteri stabiliti dal bando. I candidati che superano la soglia minima vengono ammessi al colloquio, durante il quale si approfondisce il profilo scientifico e la coerenza con gli obiettivi del progetto. La graduatoria finale nasce dalla somma dei punteggi delle due fasi.

Dove si può reperire il testo integrale del bando?

Il bando è pubblicato all'Albo Ufficiale dell'Università degli Studi di Palermo, accessibile all'indirizzo https://www.unipa.it/albo.html. È in quella sede che si trovano tutti gli allegati, i moduli, i criteri di valutazione dettagliati e le modalità puntuali di presentazione della domanda. La consultazione del testo integrale rappresenta un passaggio irrinunciabile per chiunque intenda candidarsi.