Università di Palermo, bando per un incarico di ricerca sul fotovoltaico integrato nella mobilità turistica
L'ateneo siciliano cerca un ricercatore per il progetto Palermo Solar City sotto la supervisione del professor Guido Ala. Domande entro il 30 ottobre 2026
Indice
- Un bando strategico per la mobilità sostenibile
- Dettagli del bando e figura ricercata
- Il progetto Palermo Solar City
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Selezione e valutazione
- FAQ
Un bando strategico per la mobilità sostenibile
L'Università degli Studi di Palermo apre le porte a un nuovo profilo di ricercatore nell'ambito della transizione energetica applicata ai trasporti. Il bando, identificato con il codice I-RIC 25-2026 e protocollo 2026-PROT-176165iric25, mette a concorso un incarico di ricerca ai sensi dell'articolo 22-ter della legge 240/2010, con una durata di dodici mesi e sotto la supervisione scientifica del professor Guido Ala.
La procedura si inserisce nel quadro di una strategia più ampia dell'ateneo palermitano, sempre più orientato a intercettare le sfide legate alla sostenibilità urbana e alle tecnologie fotovoltaiche di nuova generazione. Non un incarico qualsiasi, dunque, ma un tassello di un progetto ambizioso che punta a fare di Palermo un laboratorio a cielo aperto per la mobilità solare integrata.
Dettagli del bando e figura ricercata
La selezione mette a disposizione un solo posto, aspetto che rende la competizione particolarmente selettiva. Ecco i punti chiave da tenere presenti:
- Ente banditore: Università degli Studi di Palermo
- Tipologia di incarico: contratto di ricerca ex art. 22-ter, legge 240/2010
- Durata: 12 mesi
- Numero posti: 1
- Tutor scientifico: prof. Guido Ala
- Sede di svolgimento: Palermo, Sicilia
- Tipo di procedura: valutazione per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 30 settembre 2026
- Termine di scadenza: 30 ottobre 2026
La figura ricercata si colloca nel solco delle nuove forme contrattuali introdotte con la riforma del reclutamento universitario, che hanno progressivamente sostituito i vecchi assegni di ricerca con strumenti più strutturati e tutelanti per i giovani studiosi.
Il progetto Palermo Solar City
Il cuore scientifico dell'incarico è racchiuso in un nome evocativo: Palermo Solar City. Il programma di ricerca, come si legge nel bando, punta a una valutazione integrata del potenziale dei sistemi Vehicle-Integrated Photovoltaics (VIPV) applicati all'esperienza complessiva della mobilità turistica del capoluogo siciliano.
L'obiettivo è sviluppare un quadro integrato di mobilità solare che combini due tecnologie oggi al centro del dibattito internazionale sulla decarbonizzazione: il fotovoltaico integrato nei veicoli (VIPV) e quello integrato negli edifici (BIPV). Il tutto lungo l'intero corridoio della mobilità turistica palermitana, dai nodi di arrivo dei visitatori fino alle destinazioni finali.
Le attività previste
Il ricercatore selezionato sarà chiamato a lavorare su più fronti. In prima battuta si dovrà occupare di una revisione dello stato dell'arte sulle applicazioni VIPV e BIPV nella mobilità urbana, con focus specifico su:
- trasporti pubblici cittadini
- veicoli terrestri aeroportuali e portuali
- navette turistiche
- infrastrutture di ricarica elettrica
- pensiline solari
- edifici destinati ai trasporti
Un secondo filone di indagine riguarderà i metodi di valutazione delle risorse solari in condizioni operative reali, con l'obiettivo di individuare i limiti metodologici attualmente esistenti e proporre miglioramenti concreti.
La parte più applicativa del progetto prevede infine l'utilizzo e lo sviluppo del framework di simulazione VIPVLIB, uno strumento che permetterà di stimare ad alta risoluzione temporale la generazione di energia solare per i principali nodi della mobilità palermitana: aeroporto Falcone-Borsellino, porto marittimo, stazione ferroviaria centrale, oltre alle rotte urbane e alle destinazioni costiere che caratterizzano l'offerta turistica del capoluogo.
Requisiti richiesti
Sebbene il bando integrale contenga l'elenco puntuale dei requisiti, la natura dell'incarico consente di delineare il profilo ideale del candidato. Trattandosi di un contratto di ricerca ex art. 22-ter, è necessario il possesso del dottorato di ricerca in una disciplina coerente con l'oggetto del programma, tipicamente riconducibile ai settori dell'ingegneria elettrica, energetica o dei sistemi.
Costituiscono elementi altamente qualificanti:
- comprovata esperienza in sistemi fotovoltaici e loro integrazione in ambito urbano e veicolare
- competenze nella simulazione numerica e nell'uso di framework specifici come VIPVLIB
- conoscenze in materia di mobilità sostenibile e pianificazione dei trasporti
- capacità di lavorare su progetti di ricerca applicata con ricadute territoriali concrete
- ottima padronanza della lingua inglese, requisito imprescindibile per la produzione scientifica internazionale
Stando alla prassi consolidata degli atenei italiani, saranno inoltre valutate positivamente pubblicazioni scientifiche pertinenti, esperienze di ricerca presso enti nazionali o internazionali e la partecipazione a progetti finanziati su bandi competitivi.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non oltre le ore indicate del 30 ottobre 2026, secondo le modalità telematiche previste dall'Università di Palermo. Il canale ufficiale per la consultazione del bando integrale e per l'invio della candidatura è l'Albo Ufficiale di Ateneo, raggiungibile all'indirizzo https://www.unipa.it/albo.html.
I candidati dovranno predisporre con cura la documentazione richiesta, che tipicamente include:
- domanda di partecipazione compilata secondo il modello allegato al bando
- curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
- copia di un documento d'identità in corso di validità
- elenco delle pubblicazioni scientifiche
- titoli valutabili e ogni altro documento ritenuto utile ai fini della selezione
- eventuale progetto di ricerca personale, se richiesto
È fortemente consigliato non attendere gli ultimi giorni utili per l'invio, sia per evitare problemi tecnici della piattaforma sia per consentire eventuali integrazioni.
Selezione e valutazione
La procedura selettiva si articolerà in due fasi. Una prima valutazione dei titoli, che permetterà alla commissione giudicatrice di analizzare il percorso formativo e scientifico dei candidati, e successivamente un colloquio orale volto ad accertare le competenze specifiche e la motivazione a svolgere l'attività di ricerca.
La commissione, nominata secondo le procedure interne dell'ateneo, formulerà una graduatoria di merito sulla base dei punteggi complessivi. Il vincitore sarà chiamato a sottoscrivere il contratto e ad avviare le attività secondo il cronoprogramma definito con il tutor scientifico.
FAQ
Chi può partecipare al bando I-RIC 25-2026?
Possono candidarsi coloro che possiedono i requisiti previsti dall'articolo 22-ter della legge 240/2010, ovvero, di norma, i titolari di dottorato di ricerca in discipline coerenti con l'oggetto del programma di ricerca. È essenziale consultare il testo integrale del bando pubblicato sull'Albo di Ateneo di UniPa per verificare i requisiti specifici richiesti dalla commissione.
Qual è la durata dell'incarico e in che cosa consiste esattamente?
L'incarico ha durata di 12 mesi ed è disciplinato dall'art. 22-ter della legge 240/2010, che regola i nuovi contratti di ricerca introdotti dalla riforma del reclutamento universitario. Si tratta di una forma contrattuale che offre maggiori tutele rispetto ai vecchi assegni di ricerca, con retribuzione minima definita a livello nazionale e copertura previdenziale piena.
Dove si svolgerà l'attività di ricerca?
Le attività si svolgeranno presso l'Università degli Studi di Palermo, in Sicilia, sotto la guida scientifica del professor Guido Ala. Il progetto Palermo Solar City prevede inoltre attività di rilievo sul campo nei principali nodi di mobilità cittadina, dall'aeroporto al porto, dalla stazione ferroviaria fino alle destinazioni turistiche costiere.
Quando scade il bando e come si presenta la domanda?
Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 30 ottobre 2026. La domanda va inoltrata secondo le modalità telematiche indicate nel bando integrale, disponibile sull'Albo Ufficiale dell'Ateneo all'indirizzo unipa.it/albo.html. Si raccomanda di predisporre per tempo tutta la documentazione richiesta.
Che cos'è il framework VIPVLIB citato nel bando?
VIPVLIB è uno strumento di simulazione utilizzato nella ricerca sul fotovoltaico integrato nei veicoli (Vehicle-Integrated Photovoltaics). Permette di stimare con elevata risoluzione temporale la generazione di energia solare da parte di sistemi fotovoltaici applicati a veicoli e infrastrutture. Nel progetto Palermo Solar City questo framework verrà applicato e ulteriormente sviluppato per modellizzare i principali nodi della mobilità urbana palermitana.