Università di Palermo, bando per 3 tecnologi sul progetto BRIDGeconomies: domande entro il 20 ottobre
L'ateneo siciliano apre una selezione per titoli ed esami per contratti a tempo determinato di 24 mesi nell'Area Ricerca e Innovazione, con posizione economica EP1
Indice
- Il contesto della selezione
- Dettagli del bando
- Il progetto BRIDGeconomies
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Prove di selezione e valutazione
- Trattamento economico e inquadramento
- FAQ - Domande frequenti
Il contesto della selezione
L'Università degli Studi di Palermo torna a investire sul capitale umano della ricerca. Con il Decreto Direttoriale Generale n. 10431/2026, l'ateneo siciliano ha indetto una procedura selettiva per titoli ed esami finalizzata al reclutamento di tre tecnologi a tempo determinato, da inserire nell'Area Ricerca e Innovazione.
La selezione si inserisce in un quadro più ampio di potenziamento delle strutture di supporto alla ricerca negli atenei italiani, con un'attenzione particolare ai progetti a vocazione internazionale. Stando a quanto emerge dal bando, le figure selezionate saranno impiegate nelle attività connesse al progetto BRIDGeconomies - Business Relays for Innovation and Development Growing Economies, iniziativa che punta a rafforzare i ponti tra sistema universitario, imprese ed economie emergenti.
Il termine per presentare la domanda scade il 20 ottobre 2026, lasciando ai candidati una finestra temporale di circa quindici giorni dalla pubblicazione ufficiale.
Dettagli del bando
La procedura selettiva, come stabilito dal provvedimento, prevede la copertura di tre posizioni di Tecnologo nella categoria EP1 (Elevate Professionalità), inquadramento che rappresenta il livello di ingresso per il personale tecnico altamente qualificato nel comparto università.
La distribuzione dei posti è articolata come segue:
- 1 posto a tempo pieno (36 ore settimanali)
- 2 posti a tempo parziale con regime orario di 18 ore settimanali
La durata del contratto è fissata in 24 mesi, con una clausola che collega la scadenza alla conclusione del progetto di riferimento, prevista per il 31 dicembre 2028. Si tratta dunque di un rapporto di lavoro subordinato a termine, tipico delle posizioni finanziate su fondi di progetto.
La sede di servizio sarà Palermo, presso le strutture dell'Area Ricerca e Innovazione dell'ateneo.
Dati sintetici del bando
- Ente banditore: Università degli Studi di Palermo
- Codice procedura: 2026_3tec_BRIDGeconomies
- Provvedimento: D.D.G. n. 10431/2026
- Figura professionale: Tecnologo
- Posti disponibili: 3
- Categoria/posizione economica: EP1
- Durata: 24 mesi (massimo fino al 31.12.2028)
- Sede: Palermo, Sicilia
- Tipologia selezione: per titoli ed esami
- Pubblicazione: 5 ottobre 2026
- Scadenza domande: 20 ottobre 2026
Il progetto BRIDGeconomies
Il progetto BRIDGeconomies - Business Relays for Innovation and Development Growing Economies rappresenta il perno attorno al quale ruota l'intera selezione. L'acronimo suggerisce una missione precisa: costruire relais, ovvero stazioni di trasmissione e collegamento, tra il mondo dell'innovazione accademica e le economie in crescita.
Le attività dei tecnologi selezionati saranno orientate al supporto operativo, amministrativo e tecnico-scientifico delle linee di intervento previste dal progetto. Si tratta di profili chiamati a interfacciarsi con interlocutori eterogenei: ricercatori, imprese, stakeholder istituzionali e partner internazionali.
La scelta di distribuire i posti tra un contratto full-time e due part-time risponde con tutta probabilità a esigenze di flessibilità organizzativa, consentendo di coprire competenze complementari all'interno della stessa iniziativa progettuale.
Requisiti richiesti
Per la figura di Tecnologo inquadrata in categoria EP1, la normativa di comparto e la prassi degli atenei italiani prevedono generalmente il possesso di requisiti qualificati. Pur rinviando al testo integrale del bando per il dettaglio puntuale, i candidati dovranno in linea di massima disporre di:
- Diploma di laurea magistrale (o titolo equipollente secondo il vecchio ordinamento) coerente con le attività del progetto
- Cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione europea, con le equiparazioni previste dalla normativa vigente
- Godimento dei diritti civili e politici
- Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni
- Assenza di condanne penali che impediscano l'instaurazione del rapporto di pubblico impiego
Trattandosi di una procedura legata a un progetto specifico, è ragionevole attendersi la richiesta di competenze mirate in ambito di project management, rendicontazione di progetti finanziati, relazioni internazionali o trasferimento tecnologico. La conoscenza della lingua inglese rappresenta tipicamente un requisito dato il profilo internazionale di BRIDGeconomies.
I requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande.
Come candidarsi
La presentazione della domanda avviene esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) gestita da CINECA, strumento ormai consolidato per le procedure concorsuali del sistema universitario italiano.
Il portale di riferimento è raggiungibile all'indirizzo https://pica.cineca.it/unipa/, dove i candidati dovranno:
- Registrarsi sulla piattaforma, oppure accedere con credenziali SPID o CIE
- Individuare la procedura corrispondente al codice 2026_3tec_BRIDGeconomies
- Compilare la domanda online in tutte le sue sezioni
- Allegare i documenti richiesti dal bando, compresi curriculum vitae, titoli valutabili e documento di identità
- Pagare il contributo di partecipazione, se previsto
- Firmare e trasmettere la domanda entro il termine perentorio
La scadenza è fissata alle ore 10:00 del 20 ottobre 2026. Oltre tale termine il sistema non accetterà ulteriori invii, come da prassi delle procedure telematiche gestite tramite PICA.
Si raccomanda di non attendere le ultime ore utili: eventuali difficoltà tecniche o rallentamenti del portale, specie in prossimità delle scadenze, possono compromettere la partecipazione.
Prove di selezione e valutazione
La procedura, come indicato nel bando, è per titoli ed esami. Ciò significa che la commissione giudicatrice procederà a una duplice valutazione:
- Valutazione dei titoli presentati dai candidati, con attribuzione di punteggi secondo criteri predeterminati (titoli di studio ulteriori, pubblicazioni, esperienze professionali pertinenti, master, dottorati)
- Prove d'esame, che tipicamente includono una prova scritta e/o un colloquio orale finalizzati ad accertare le competenze tecniche e trasversali richieste
La graduatoria finale di merito sarà determinata dalla somma dei punteggi conseguiti, con l'individuazione dei tre vincitori che saranno assegnati rispettivamente al posto a tempo pieno e ai due posti a tempo parziale.
Trattamento economico e inquadramento
La categoria EP1 colloca i tecnologi nell'area delle Elevate Professionalità del comparto Istruzione e Ricerca. Il trattamento economico è quello definito dal CCNL del comparto Università, cui si aggiungono eventuali indennità accessorie legate al progetto o alla posizione.
Per il posto a tempo pieno (36 ore settimanali) la retribuzione annua lorda si attesta sui valori contrattuali previsti per la categoria, mentre per i posti part-time (18 ore) la retribuzione è proporzionalmente riparametrata.
L'inquadramento in EP1 rappresenta un'opportunità significativa per profili qualificati, considerato che si tratta della categoria più elevata del personale tecnico-amministrativo universitario, con responsabilità organizzative e autonomia operativa più ampie rispetto alle categorie D.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare al concorso per Tecnologo all'Università di Palermo?
Possono presentare domanda i candidati in possesso di un titolo di laurea magistrale (o equipollente) coerente con il profilo richiesto, oltre ai requisiti generali di accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica alla mansione e assenza di cause ostative. Per i dettagli specifici sui titoli di studio ammessi e sulle eventuali competenze aggiuntive si rinvia al testo integrale del bando pubblicato sulla piattaforma PICA.
Qual è la differenza tra il posto a tempo pieno e i due posti a tempo parziale?
Il posto a tempo pieno prevede un impegno settimanale di 36 ore con retribuzione full-time, mentre i due posti part-time comportano 18 ore settimanali con retribuzione proporzionalmente ridotta. In entrambi i casi la durata contrattuale è di 24 mesi, con scadenza comunque non successiva al 31 dicembre 2028, data di conclusione del progetto BRIDGeconomies. I candidati formano un'unica graduatoria, dalla quale si attinge per entrambe le tipologie di contratto.
Come si presenta la domanda di partecipazione?
La domanda si presenta esclusivamente online attraverso la piattaforma PICA all'indirizzo https://pica.cineca.it/unipa/. È necessario registrarsi o accedere con SPID/CIE, individuare la procedura (codice 2026_3tec_BRIDGeconomies), compilare tutti i campi richiesti, allegare la documentazione prevista e trasmettere definitivamente la domanda entro le ore 10:00 del 20 ottobre 2026. Non sono ammesse modalità alternative di presentazione.
Il contratto può essere rinnovato oltre i 24 mesi?
Il bando prevede una durata di 24 mesi o, comunque, fino alla scadenza del progetto fissata al 31 dicembre 2028. Si tratta quindi di un contratto a tempo determinato strettamente collegato alla vita del progetto BRIDGeconomies. Eventuali proroghe o rinnovi sono subordinati alla disponibilità di risorse e alle disposizioni normative vigenti al momento, oltre che a specifiche determinazioni dell'ateneo.
Cosa prevede la posizione economica EP1?
La categoria EP1 (Elevate Professionalità, livello 1) rappresenta l'inquadramento di ingresso per il personale tecnico altamente qualificato del comparto università. Comporta responsabilità organizzative, autonomia professionale e un trattamento economico definito dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca, superiore a quello della categoria D. È l'inquadramento tipico per figure come tecnologi, specialisti di progetto e project manager in ambito accademico.