Università di Padova, concorso per un infermiere di ricerca nell'ambito delle malattie infiammatorie intestinali
L'ateneo patavino cerca uno study coordinator da assegnare al Dipartimento DISCOG con contratto a tempo determinato di 12 mesi. Domande entro il 14 ottobre 2026
Indice
- Il bando in sintesi
- Dettagli del concorso 2026S26
- Le mansioni dello study coordinator
- Requisiti e competenze richieste
- Come candidarsi
- Prove d'esame e selezione
- Domande frequenti
Il bando in sintesi
L'Università degli Studi di Padova torna a rafforzare il proprio comparto della ricerca clinica con un nuovo bando dedicato a una figura sempre più strategica negli ospedali universitari: quella dello study coordinator. Con il Concorso pubblico n. 2026S26, l'ateneo veneto mette a disposizione un contratto a tempo determinato della durata di dodici mesi, a tempo pieno, per un infermiere di ricerca da inserire nell'ambito delle malattie infiammatorie croniche intestinali.
La posizione, autorizzata per il Dipartimento di Scienze Chirurgiche Oncologiche e Gastroenterologiche (DISCOG), prevede un incarico convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale e l'assegnazione operativa presso la U.O.C. di Gastroenterologia dell'Azienda Ospedaliera di Padova. Un profilo ibrido, dunque, che unisce competenze cliniche infermieristiche e capacità gestionali proprie del management della ricerca sperimentale.
Il bando è stato pubblicato il 24 settembre 2026 e la scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 14 ottobre 2026 alle ore 12:00. Meno di tre settimane, quindi, per completare l'iter di candidatura sulla piattaforma telematica dell'ateneo.
Dettagli del concorso 2026S26
La procedura selettiva, indetta per esami, riguarda un unico posto nell'Area dei Funzionari, Settore Socio-sanitario, secondo la nuova classificazione professionale introdotta dal CCNL Istruzione e Ricerca. Si tratta di un inquadramento che riflette il crescente riconoscimento del ruolo tecnico-specialistico degli infermieri impegnati nei clinical trial.
Ecco gli elementi essenziali del bando in sintesi:
- Ente: Università degli Studi di Padova
- Codice concorso: 2026S26
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contratto: tempo determinato, 12 mesi, tempo pieno
- Area: Funzionari, Settore Socio-sanitario
- Struttura di riferimento: Dipartimento DISCOG
- Sede operativa: U.O.C. Gastroenterologia, Azienda Ospedaliera di Padova
- Modalità di selezione: concorso per esami
- Scadenza domande: 14 ottobre 2026, ore 12:00
La convenzione con il SSN rappresenta un elemento qualificante della posizione: il vincitore opererà a tutti gli effetti all'interno di un contesto assistenziale attivo, con l'opportunità di seguire pazienti reali inseriti in studi clinici di fase avanzata.
Le mansioni dello study coordinator
La figura selezionata sarà chiamata a garantire il supporto tecnico all'intero ciclo di vita degli studi clinici sperimentali e osservazionali condotti dalla U.O.C. di Gastroenterologia. Un lavoro complesso, che si sviluppa lungo diverse direttrici.
In primo luogo, lo study coordinator si occuperà della gestione del processo di attivazione e conduzione di studi clinici sperimentali di fase II, III e IV e di studi osservazionali. Gli ambiti clinici di riferimento sono tre: le malattie infiammatorie croniche dell'intestino, la malattia da reflusso gastro-esofageo e l'esofagite eosinofila (con la relativa gastroenterite eosinofila).
Accanto all'attività operativa, è previsto un ruolo di formazione interna: il funzionario dovrà infatti supportare la crescita professionale degli infermieri del reparto, trasferendo competenze nella gestione e nel coordinamento dei trial e delle sperimentazioni sui nuovi farmaci.
Particolarmente rilevante è la parte di interlocuzione con gli attori esterni. La figura ricercata gestirà in autonomia i rapporti con CRO (Contract Research Organizations), Sponsor e Comitato Etico, curando:
- le Pre-Selection Visits e le Site Initiation Visits;
- le Site Monitoring Visits e le Close-Out Visits;
- la compilazione dei report annuali e delle relazioni di chiusura del Centro per il Comitato Etico;
- la preparazione della modulistica per le richieste di parere etico secondo il Regolamento UE 536/2014 sulle sperimentazioni cliniche.
Requisiti e competenze richieste
Il profilo tratteggiato dal bando è quello di un professionista altamente specializzato, capace di muoversi con disinvoltura tra la dimensione clinica, quella normativa e quella gestionale. Le competenze richieste, esplicitate in modo puntuale nel testo del concorso, coprono un ampio spettro di conoscenze.
Conoscenze cliniche e organizzative
È richiesta una conoscenza approfondita degli studi clinici sperimentali, con particolare riferimento alle patologie gastroenterologiche di interesse del reparto. Il candidato ideale dovrà padroneggiare l'intero percorso di uno studio, dall'ideazione alla chiusura, passando per l'assistenza al paziente arruolato e la gestione sistematica dei processi.
Fondamentale anche la capacità di:
- compilare in autonomia i questionari di fattibilità e la modulistica per il parere etico;
- revisionare i budget degli studi clinici;
- redigere i report annuali di avanzamento e di chiusura.
Il quadro normativo di riferimento
Ampio spazio, nel bando, viene dedicato alla normativa di settore. Il candidato dovrà conoscere:
- il Regolamento UE 536/2014 sulla sperimentazione clinica dei medicinali per uso umano;
- il D.Lgs. 211/2003, il D.M. 17/12/2004, il D.Lgs. 200/2007 e il D.M. 21/12/2007;
- la Determinazione AIFA del 20/03/2008 sulle linee guida per gli studi osservazionali;
- il D.M. 15/11/2011 sui requisiti minimi delle CRO;
- la normativa sui Comitati Etici Territoriali (D.M. 08/02/2013, D.M. 19/04/2018, Legge 11/01/2018, D.M. 27/05/2021);
- il GDPR 679/2019 e la Dichiarazione di Helsinki 2013 in materia di tutela del soggetto arruolato.
Certificazioni e competenze tecniche
Tra i titoli professionali attesi figurano la certificazione Good Clinical Practice (GCP #2.0) e la certificazione IATA per la corretta gestione e spedizione dei campioni biologici verso i laboratori di ricerca.
Sul fronte delle competenze informatiche, il candidato dovrà dimostrare dimestichezza con:
- il pacchetto Office (Word, Excel, PowerPoint);
- il sistema Galileo e-Health Solutions (©NoemaLife);
- i principali sistemi IWRS ed e-CRF;
- l'inserimento dati nelle Case Report Form e nei portali e-PRO, con capacità di risoluzione delle queries.
Richiesta infine la conoscenza della lingua inglese a livello B2, indispensabile per gestire la documentazione internazionale degli studi multicentrici.
Come candidarsi
La presentazione della domanda avviene esclusivamente per via telematica, attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) gestita da Cineca. I candidati devono collegarsi al portale dedicato all'ateneo patavino e seguire la procedura guidata.
Il link ufficiale per la candidatura è: https://pica.cineca.it/unipd/tipologia/pta
La scadenza tassativa per l'invio della domanda è fissata al 14 ottobre 2026, ore 12:00. Oltre tale termine il sistema non accetterà più candidature. Come consuetudine per i bandi Unipd, è previsto il versamento di un contributo di partecipazione, i cui importi e modalità sono specificati nel testo integrale del bando.
Si consiglia di predisporre in anticipo tutta la documentazione richiesta: titoli di studio, eventuali certificazioni GCP e IATA, attestazioni linguistiche, curriculum vitae dettagliato e pubblicazioni scientifiche, ove pertinenti.
Prove d'esame e selezione
Trattandosi di un concorso per esami, la selezione si articolerà in prove volte ad accertare le conoscenze teoriche e le competenze pratiche descritte nel profilo. Il diario delle prove, la sede e le modalità di svolgimento saranno comunicati attraverso il sito istituzionale dell'ateneo, che vale come notifica ufficiale ai candidati.
È prevedibile che la commissione valuti sia la padronanza del quadro normativo europeo e nazionale sulle sperimentazioni cliniche, sia la capacità operativa nella gestione documentale e informatica dei trial. Un peso significativo, verosimilmente, sarà attribuito anche alla verifica della conoscenza della lingua inglese, requisito ormai imprescindibile in ambito di ricerca biomedica.
Domande frequenti
Chi può partecipare al concorso 2026S26 dell'Università di Padova?
Il bando è rivolto a candidati in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego e dei requisiti specifici indicati nel testo ufficiale. Considerata la natura della posizione, è di fatto necessario il titolo di infermiere e un'esperienza pregressa nella conduzione di studi clinici, preferibilmente in area gastroenterologica. Per il dettaglio puntuale dei requisiti di ammissione occorre consultare il bando integrale sulla piattaforma PICA.
Qual è la durata del contratto offerto e dove si svolgerà l'attività lavorativa?
Il contratto ha una durata di 12 mesi a tempo pieno ed è di natura determinata. La sede di lavoro effettiva sarà presso la U.O.C. di Gastroenterologia dell'Azienda Ospedaliera di Padova, in regime di convenzione tra Università e Servizio Sanitario Nazionale, con riferimento formale al Dipartimento DISCOG.
Sono richieste certificazioni specifiche per candidarsi?
Il bando indica come conoscenze necessarie la certificazione Good Clinical Practice (GCP #2.0) e la certificazione IATA per la gestione dei campioni biologici. Pur non essendo sempre requisiti formali di ammissione, il loro possesso rappresenta un elemento di forte qualificazione professionale e sarà oggetto di verifica in sede d'esame. Anche l'inglese a livello B2 è espressamente richiesto.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
La scadenza per la presentazione delle candidature è il 14 ottobre 2026 alle ore 12:00. Le domande vanno inviate esclusivamente attraverso la piattaforma telematica PICA Cineca all'indirizzo dedicato all'Università di Padova. Non sono ammesse modalità di invio alternative, come raccomandata o consegna a mano.
Che tipo di attività svolgerà concretamente lo study coordinator selezionato?
La figura si occuperà del supporto tecnico all'intero ciclo di vita degli studi clinici condotti nell'ambito delle malattie infiammatorie croniche intestinali, della malattia da reflusso gastro-esofageo e dell'esofagite eosinofila. Tra le attività principali rientrano la gestione dei rapporti con CRO, Sponsor e Comitati Etici, la conduzione delle visite di monitoraggio, la preparazione della modulistica per le richieste di parere etico secondo il Regolamento UE 536/2014, l'inserimento dati nei sistemi e-CRF ed e-PRO e la formazione degli infermieri del reparto sulle procedure della ricerca clinica.