Università di Padova, bando per un Tecnologo di Ricerca al Dipartimento di Fisica e Astronomia: contratto biennale per esperti di neuroimaging
Il concorso 2026S29 mette a disposizione una posizione di primo livello presso il DFA "Galileo Galilei" per attività di analisi dati neurali e modellizzazione dell'attività cerebrale. Scadenza fissata al 16 novembre 2026.
Indice
- Un'opportunità al crocevia tra fisica e neuroscienze
- I dettagli del bando 2026S29
- Le attività previste per il Tecnologo
- Competenze e requisiti richiesti
- Come candidarsi al concorso
- Inquadramento contrattuale e trattamento economico
- Domande frequenti
Un'opportunità al crocevia tra fisica e neuroscienze
L'Università degli Studi di Padova torna a investire sulla ricerca di frontiera, aprendo le candidature per una figura altamente specializzata destinata al Dipartimento di Fisica e Astronomia "Galileo Galilei" (DFA). Il concorso pubblico n. 2026S29, indetto per esami, punta a reperire un Tecnologo di Ricerca di primo livello da inserire in uno degli ambienti scientifici più prestigiosi del panorama italiano, chiamato a lavorare su temi che intrecciano fisica statistica, sistemi complessi e analisi avanzata dei segnali cerebrali.
La procedura si inserisce nel solco tracciato dall'art. 24-bis della Legge 30 dicembre 2010, n. 240 e dal C.C.N.L. del 19 aprile 2018, in quanto compatibile. Una cornice normativa che, negli ultimi anni, ha permesso agli atenei italiani di dotarsi di figure tecniche di alto profilo, in grado di affiancare i gruppi di ricerca su progetti di natura interdisciplinare.
I dettagli del bando 2026S29
Stando a quanto emerge dalla documentazione pubblicata, la selezione mette a disposizione un posto di Tecnologo di Ricerca di primo livello, con categoria stipendiale equiparata alla ex categoria EP1. Il contratto sarà a tempo pieno e determinato, con durata di 24 mesi.
Ecco i dati essenziali del bando in sintesi:
- Ente banditore: Università degli Studi di Padova
- Codice concorso: 2026S29
- Figura ricercata: Tecnologo di Ricerca di primo livello
- Numero posti: 1
- Tipo di procedura: concorso pubblico per esami
- Struttura di destinazione: Dipartimento di Fisica e Astronomia "Galileo Galilei" - Ufficio di Coordinamento delle attività tecniche specialistiche e di laboratorio, Settore Laboratori di ricerca "Fisica della materia"
- Durata del contratto: 24 mesi, tempo pieno
- Sede di lavoro: Padova (Veneto)
- Data di pubblicazione: 30 ottobre 2026
- Scadenza presentazione domande: 16 novembre 2026, ore 13:00
La finestra temporale per candidarsi è dunque particolarmente ristretta: poco più di due settimane dalla pubblicazione per preparare tutta la documentazione richiesta.
Le attività previste per il Tecnologo
Il profilo delineato dall'ateneo patavino è decisamente specialistico. La figura selezionata sarà chiamata a operare su un ventaglio di attività che toccano i confini più avanzati delle neuroscienze computazionali, con una forte impronta metodologica mutuata dalla fisica.
In particolare, il Tecnologo dovrà:
- costruire, sviluppare e utilizzare pipeline computazionali per il processamento e l'analisi di dati di neuroimaging multimodale, inclusi fMRI, EEG e OPM-MEG, finalizzate allo studio dell'attività cerebrale a riposo (resting-state) in soggetti sani e in pazienti affetti da patologie neurologiche, con particolare attenzione all'ictus;
- sviluppare metodi avanzati di analisi dei segnali neurali per identificare e caratterizzare le onde neurali e la loro dinamica spazio-temporale, estraendo caratteristiche statistiche utili al confronto tra individui sani e pazienti;
- elaborare modelli fisico-statistici e stocastici dell'attività cerebrale, integrando approcci di fisica statistica, sistemi complessi e modellizzazione computazionale;
- sviluppare metodi di modellizzazione e analisi dei dati per lo studio dell'attività cerebrale nei neonati mediante registrazioni EEG, sia in condizioni di riposo sia durante paradigmi sperimentali basati su stimolazioni sensoriali e cognitive, come l'ascolto di testi, al fine di caratterizzare i meccanismi di sviluppo funzionale del cervello.
Un ambito di ricerca che riflette l'orientamento sempre più marcato della fisica contemporanea verso lo studio dei sistemi biologici complessi, in cui Padova vanta una tradizione consolidata.
Competenze e requisiti richiesti
Il bando individua con precisione il bagaglio di capacità professionali, conoscenze e competenze necessarie per ricoprire il ruolo. Non si tratta di una posizione generalista: l'ateneo cerca una figura con esperienza documentata nei settori di riferimento.
Tra le competenze richieste figurano:
- conoscenza specifica, anche attraverso esperienza diretta, di librerie per l'analisi di serie temporali EEG e LFP e per il processamento dei segnali;
- competenze in meccanica statistica e sistemi complessi per lo sviluppo di modelli generativi basati su sistemi dinamici accoppiati;
- conoscenza, anche mediante esperienza, nell'ambito delle neuroscienze e della biofisica;
- elevata padronanza di modelli critici di whole brain e di attività neurale;
- approfondita conoscenza di tecniche numeriche per l'analisi dei segnali;
- padronanza di linguaggi di programmazione dedicati alla simulazione e analisi di dati in ambito neuroscientifico, con esplicito riferimento a Matlab;
- conoscenza della lingua inglese a livello B2;
- buone capacità organizzative e di coordinamento di gruppi di lavoro.
La combinazione richiesta, come si evince dall'elenco, delinea un profilo ibrido: tanto a suo agio con la modellistica teorica quanto con la gestione pratica di dati sperimentali complessi.
Come candidarsi al concorso
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente in via telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) del CINECA, strumento ormai standard per le selezioni universitarie italiane.
Il link ufficiale di riferimento per la procedura è il seguente: https://pica.cineca.it/unipd/tipologia/pta.
Il termine ultimo per la trasmissione delle candidature è fissato alle ore 13:00 del 16 novembre 2026. Oltre tale orario il sistema non accetterà più invii: si tratta di una scadenza perentoria, come consuetudine per i bandi gestiti tramite PICA.
I candidati, prima di procedere, dovranno:
- registrarsi al portale PICA (o accedere con credenziali SPID/CIE già in uso);
- compilare integralmente la domanda online;
- allegare curriculum vitae dettagliato, titoli di studio, eventuali pubblicazioni scientifiche e la documentazione a comprova delle esperienze maturate;
- firmare digitalmente o secondo le modalità indicate dal bando la domanda finale.
Si raccomanda di consultare il testo integrale del bando pubblicato sull'Albo Ufficiale di Ateneo per verificare requisiti generali, cause di esclusione e documentazione specifica richiesta.
Inquadramento contrattuale e trattamento economico
La posizione, come anticipato, si colloca nella categoria stipendiale corrispondente alla ex EP1 (Elevate Professionalità), ora riletta alla luce della nuova classificazione introdotta dal C.C.N.L. Comparto Istruzione e Ricerca più recente. Si tratta di un inquadramento che riconosce al Tecnologo di Ricerca di primo livello una retribuzione sensibilmente superiore rispetto alle categorie tecnico-amministrative standard, in linea con la responsabilità scientifica richiesta.
Il contratto, pur essendo a termine, offre un orizzonte di 24 mesi che consente di portare a maturazione filoni di ricerca strutturati. In un'epoca in cui i profili tecnici altamente qualificati rappresentano una risorsa sempre più contesa tra accademia e settore privato, la posizione offerta dal DFA di Padova si configura come un'opportunità di rilievo per chi intenda proseguire la propria carriera nella ricerca pubblica.
Domande frequenti
Chi può partecipare al concorso 2026S29 dell'Università di Padova?
Possono partecipare tutti i candidati in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza, godimento dei diritti politici, idoneità fisica) e dei requisiti specifici indicati nel bando, in particolare esperienza documentata nell'analisi di segnali neurali, competenze in meccanica statistica e sistemi complessi, conoscenza di Matlab e della lingua inglese almeno a livello B2. Il profilo richiede inoltre esperienza nell'ambito delle neuroscienze e della biofisica.
Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?
Le candidature devono essere trasmesse entro le ore 13:00 del 16 novembre 2026, esclusivamente attraverso la piattaforma PICA del CINECA raggiungibile all'indirizzo https://pica.cineca.it/unipd/tipologia/pta. Non sono ammesse modalità alternative di invio.
Che tipo di contratto viene offerto al vincitore?
Il vincitore sarà assunto con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato, a tempo pieno, della durata di 24 mesi, inquadrato come Tecnologo di Ricerca di primo livello con categoria stipendiale corrispondente alla ex EP1. La sede di servizio è il Dipartimento di Fisica e Astronomia "Galileo Galilei" dell'Università di Padova.
In cosa consiste concretamente il lavoro del Tecnologo selezionato?
L'attività si concentrerà sullo sviluppo di pipeline computazionali per l'analisi di dati di neuroimaging multimodale (fMRI, EEG, OPM-MEG), sulla costruzione di modelli fisico-statistici dell'attività cerebrale, sullo studio dell'ictus e dei meccanismi di sviluppo funzionale del cervello nei neonati. Il Tecnologo sarà inoltre coinvolto nel coordinamento di attività di gruppo all'interno del Settore Laboratori di ricerca "Fisica della materia".
Quali prove sono previste nella selezione?
Trattandosi di un concorso per esami, la selezione prevede prove volte ad accertare le competenze tecnico-scientifiche richieste dal profilo. Le modalità, il calendario e i contenuti specifici delle prove sono indicati nel testo integrale del bando pubblicato sull'Albo di Ateneo e consultabile tramite la piattaforma PICA.