Università di Padova, bando per un Tecnologo di Ricerca al Dipartimento di Fisica e Astronomia
Il concorso 2026S30 mette a disposizione un contratto biennale a tempo pieno per attività sui film sottili dielettrici legati all'interferometria gravitazionale. Candidature entro il 16 novembre 2026.
Indice
- Un concorso strategico per la ricerca sulle onde gravitazionali
- Dettagli del bando 2026S30
- Le attività previste e le competenze richieste
- Requisiti per partecipare
- Come candidarsi
- Inquadramento contrattuale e prospettive
- FAQ - Domande frequenti
Un concorso strategico per la ricerca sulle onde gravitazionali
L'Università degli Studi di Padova torna a investire sul capitale umano della ricerca scientifica avanzata. Con il bando 2026S30, pubblicato il 30 ottobre 2026, l'ateneo veneto apre le candidature per un posto da Tecnologo di Ricerca di primo livello, destinato al prestigioso Dipartimento di Fisica e Astronomia "Galileo Galilei" (DFA).
Si tratta di una posizione di rilievo strategico, inserita nel solco delle grandi collaborazioni internazionali che studiano le onde gravitazionali. Il profilo selezionato lavorerà infatti su uno degli ambiti più sofisticati della fisica contemporanea: la produzione e la caratterizzazione dei film sottili dielettrici, componenti cruciali per gli specchi degli interferometri come Einstein Telescope (ET), LIGO, Virgo e Kagra.
Il concorso si inserisce nel quadro dell'art. 24-bis della Legge 240/2010 e del C.C.N.L. del 19 aprile 2018, strumento normativo che consente agli atenei di reclutare tecnologi di ricerca con contratti a tempo determinato per attività di supporto specialistico ad alto contenuto tecnico-scientifico.
Dettagli del bando 2026S30
La procedura, bandita per esami, prevede l'assunzione di un'unità di personale con contratto di lavoro a termine, a tempo pieno, della durata di 24 mesi. L'inquadramento stipendiale corrisponde all'ex categoria EP1, uno dei livelli più elevati nel comparto del personale tecnico-amministrativo degli atenei italiani.
In sintesi i dati essenziali:
- Ente banditore: Università degli Studi di Padova
- Codice concorso: 2026S30
- Figura ricercata: Tecnologo di Ricerca di primo livello
- Posti disponibili: 1
- Struttura di assegnazione: Dipartimento di Fisica e Astronomia "Galileo Galilei" - Ufficio di Coordinamento delle attività tecniche specialistiche e di laboratorio, Settore Laboratori di ricerca "Fisica Multidisciplinare di Legnaro"
- Tipologia contrattuale: tempo determinato, 24 mesi, full time
- Categoria stipendiale: equivalente ex EP1
- Modalità di selezione: concorso per esami
- Data di pubblicazione: 30 ottobre 2026
- Scadenza candidature: 16 novembre 2026, ore 13:00
- Sedi di lavoro: Rovigo, Padova e Legnaro (PD)
La sede principale di riferimento è quella dei Laboratori di ricerca di Fisica Multidisciplinare di Legnaro, polo che storicamente dialoga con i vicini Laboratori Nazionali di Legnaro dell'INFN. L'attività richiederà però spostamenti regolari tra i tre poli veneti.
Le attività previste e le competenze richieste
Il Tecnologo selezionato sarà chiamato a operare in un contesto di frontiera. Stando a quanto emerge dalla documentazione del bando, l'incarico si articolerà su tre direttrici principali.
La prima è di natura prettamente sperimentale: collaborazione e supporto alle attività di ricerca condotte nel laboratorio, con focus sulla produzione e caratterizzazione di film sottili dielettrici, sia a strato singolo sia multistrato, e sullo studio dei meccanismi fisico-chimici che intervengono nei processi di deposizione.
La seconda riguarda la gestione operativa del laboratorio: manutenzione delle apparecchiature, gestione degli ordini e del magazzino, un lavoro di regia che richiede metodo e precisione.
La terza dimensione è quella del networking scientifico internazionale: partecipazione a incontri nell'ambito delle collaborazioni per lo sviluppo dell'interferometria gravitazionale, con interlocutori di livello mondiale.
Competenze tecniche richieste
Il profilo cercato è altamente specializzato. Il bando elenca con precisione le aree di competenza attese:
- tecniche di deposizione fisica da fase vapore di film sottili;
- tecniche fisico-chimiche di caratterizzazione di film sottili ottici;
- gestione di laboratori e impianti, con esperienza su strumentazione come Clean room ISO7, Ion Beam Sputtering e Magnetron Sputtering;
- capacità di assistenza all'utenza interna (docenti, ricercatori, studenti) ed esterna, con spiccata attitudine al team work anche in contesti internazionali;
- disponibilità effettiva alle trasferte tra Rovigo, Padova e Legnaro;
- lingua inglese a livello B2;
- conoscenze informatiche di base, con padronanza del pacchetto Microsoft Office.
Requisiti per partecipare
I requisiti specifici di accesso saranno dettagliati nel testo integrale del bando pubblicato sull'albo ufficiale dell'ateneo. In linea generale, per le procedure di reclutamento di Tecnologo di Ricerca ex art. 24-bis della Legge 240/2010 è richiesto il possesso di:
- titolo di studio adeguato al profilo (tipicamente laurea magistrale o titolo equipollente in ambito fisico, chimico-fisico, ingegneristico o affine);
- esperienza professionale coerente con le attività descritte, in particolare nel campo della deposizione di film sottili e della gestione di laboratori di fisica applicata;
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, oppure requisiti equivalenti previsti dalla normativa vigente;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica all'impiego;
- assenza di condanne penali che precludano l'accesso al pubblico impiego.
Si raccomanda ai candidati di consultare attentamente il bando integrale per verificare la completezza dei requisiti e l'eventuale documentazione da allegare.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA del CINECA, strumento ormai consolidato per i concorsi degli atenei italiani.
Il link di riferimento è il seguente: https://pica.cineca.it/unipd/tipologia/pta
La procedura di candidatura prevede alcuni passaggi standardizzati:
- Registrazione sulla piattaforma PICA (o accesso con credenziali SPID);
- compilazione del form online con i dati anagrafici e professionali;
- caricamento del curriculum vitae dettagliato in formato europeo;
- upload dei titoli e delle pubblicazioni ritenuti utili ai fini della valutazione;
- versamento dell'eventuale contributo di partecipazione indicato dal bando;
- firma e invio definitivo della domanda.
La scadenza è fissata per il 16 novembre 2026 alle ore 13:00. Un termine stretto: dalla pubblicazione del bando restano poco più di due settimane utili. Si consiglia di non attendere l'ultimo giorno, dato che i picchi di accesso alla piattaforma possono generare rallentamenti.
Inquadramento contrattuale e prospettive
La figura del Tecnologo di Ricerca, introdotta nell'ordinamento universitario dalla riforma Gelmini e disciplinata nel dettaglio dall'art. 24-bis della Legge 240/2010, rappresenta un canale di accesso qualificato al mondo della ricerca pubblica. A differenza del ricercatore a tempo determinato di tipo A o B, il tecnologo svolge compiti di supporto tecnico-scientifico ad alto contenuto specialistico, con un profilo più orientato alla gestione dei processi sperimentali e delle infrastrutture di ricerca.
L'inquadramento equivalente alla ex categoria EP1 garantisce un trattamento economico tra i più elevati del comparto Università, con una retribuzione tabellare di base che supera i 29.000 euro lordi annui, cui si aggiungono le indennità accessorie previste dal CCNL del 19 aprile 2018.
La durata biennale del contratto, pur non offrendo le garanzie di una posizione a tempo indeterminato, apre comunque prospettive concrete di valorizzazione professionale in un contesto scientifico di assoluto rilievo. La collaborazione con progetti come Einstein Telescope o la rete LIGO-Virgo-Kagra rappresenta infatti una delle esperienze più ambite per chi lavora nel campo della fisica sperimentale avanzata.
FAQ - Domande frequenti
Qual è la scadenza esatta per presentare la domanda al concorso 2026S30?
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 16 novembre 2026 alle ore 13:00. Oltre questo termine la piattaforma PICA non accetterà più domande. Trattandosi di un orario infrasettimanale (lunedì mattina), è consigliabile completare l'invio con largo anticipo per evitare imprevisti tecnici.
Dove si svolgerà effettivamente l'attività lavorativa?
Il Tecnologo sarà formalmente assegnato al Dipartimento di Fisica e Astronomia "Galileo Galilei" dell'Università di Padova, ma l'attività richiederà spostamenti regolari tra tre sedi: Rovigo, Padova e Legnaro (PD). La sede operativa principale sarà quella dei Laboratori di Fisica Multidisciplinare di Legnaro. La disponibilità alle trasferte è un requisito esplicito del bando.
Che tipo di contratto viene offerto e qual è la retribuzione?
Si tratta di un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato della durata di 24 mesi, a tempo pieno, inquadrato nella categoria stipendiale equivalente all'ex EP1 del comparto Università. La retribuzione tabellare lorda annua è quella prevista dal CCNL del 19 aprile 2018 per tale categoria, cui si aggiungono gli accessori contrattualmente definiti.
Quali competenze tecniche sono considerate indispensabili?
Il bando richiede competenze specialistiche in deposizione fisica da fase vapore e caratterizzazione fisico-chimica di film sottili ottici, insieme a esperienza diretta su strumentazione come Ion Beam Sputtering, Magnetron Sputtering e nella gestione di Clean room ISO7. Sono inoltre richiesti un livello B2 di inglese e la padronanza del pacchetto Office. Non si tratta quindi di un profilo generalista, ma di una figura con esperienza consolidata nei laboratori di ottica di precisione.
È possibile candidarsi senza esperienza diretta nelle collaborazioni internazionali come LIGO o Virgo?
Il bando richiede attitudine al team work internazionale e disponibilità a partecipare a incontri scientifici nell'ambito delle collaborazioni per l'interferometria gravitazionale, ma l'esperienza diretta in questi consorzi non è formalmente indicata come requisito di accesso. Costituisce tuttavia un elemento di valore aggiunto significativo nella valutazione dei titoli, considerato il profilo altamente specializzato della posizione.