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Aperto 20 giorni rimasti Cod. 2026N28

Università di Padova, bando 2026N28: un posto da tecnico di laboratorio a tempo indeterminato

L'ateneo patavino cerca un funzionario per Anatomia macro e microscopica, biologia molecolare e culture cellulari. Domande entro il 25 novembre 2026

Universita' degli Studi di Padova Veneto, Padova Pubblicato il 26 ottobre 2026

Indice

Un nuovo bando dell'ateneo patavino

L'Università degli Studi di Padova torna a reclutare personale tecnico qualificato. Con la pubblicazione del bando 2026N28, uno degli atenei più antichi d'Europa apre le porte a un nuovo funzionario tecnico destinato ai laboratori di Anatomia, biologia molecolare e culture cellulari. Si tratta di un'opportunità rara, considerata la stabilità del contratto offerto — tempo indeterminato e pieno — e il prestigio della sede.

Il concorso, bandito con procedura per esami, si inserisce nel piano di rafforzamento del personale tecnico-scientifico dell'ateneo veneto, da sempre polo di riferimento nazionale per la ricerca biomedica. La selezione è aperta a tutti i candidati in possesso dei requisiti previsti e culminerà con l'assunzione di un'unica unità di personale.

Dettagli del concorso 2026N28

Stando a quanto emerge dalla documentazione ufficiale, il bando presenta queste caratteristiche:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Padova
  • Codice concorso: 2026N28
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato e pieno
  • Inquadramento: Area dei Funzionari, Settore Scientifico-tecnologico
  • Profilo professionale: Tecnico di laboratorio di Anatomia macro e microscopica, biologia molecolare e culture cellulari
  • Tipo di procedura: concorso pubblico per esami
  • Sede di lavoro: Padova (Veneto)
  • Data di pubblicazione: 26 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 25 novembre 2026, ore 13:00

L'inquadramento nell'Area dei Funzionari corrisponde, nel nuovo ordinamento professionale del comparto Istruzione e Ricerca, a quella che fino a pochi anni fa era la categoria D, con un trattamento economico allineato ai contratti collettivi di settore e prospettive di sviluppo di carriera interno all'ateneo.

Mansioni e attività previste

La figura ricercata avrà un ruolo strategico nel supporto alla didattica e alla ricerca. Le attività principali indicate dal bando riguardano tre ambiti ben delineati:

  • Applicazione di tecniche di culture cellulari e biologia molecolare, con la gestione autonoma dei protocolli sperimentali in laboratorio;
  • Supporto alle esercitazioni di Anatomia macroscopica e microscopica, affiancando docenti e studenti nelle attività pratiche;
  • Supporto tecnico alla stesura dei protocolli dei progetti di ricerca condotti dalla struttura.

Si tratta dunque di un profilo ibrido, che unisce competenze morfologiche classiche a conoscenze avanzate di biologia molecolare, in linea con l'evoluzione interdisciplinare che caratterizza oggi la ricerca biomedica.

Requisiti richiesti

Il bando individua un ventaglio di capacità professionali, conoscenze e competenze che i candidati devono possedere. Nel dettaglio:

  • Conoscenze specialistiche di:
    • Anatomia microscopica
    • Biologia molecolare
    • Tecniche di culture cellulari
  • Conoscenza di base di Anatomia macroscopica
  • Esperienza nelle attività di laboratorio di Anatomia microscopica, tra cui — a titolo esemplificativo — metodiche di inclusione, allestimento vetrini, colorazioni istochimiche e immunoistochimiche
  • Conoscenze informatiche di base (pacchetto Office)
  • Lingua inglese tecnica a livello B2
  • Motivazione al ruolo e attitudini coerenti con il profilo
  • Capacità relazionali verso utenza interna ed esterna
  • Attitudine al lavoro in gruppo

Accanto a questi requisiti professionali, come di consueto nei concorsi pubblici italiani, i candidati dovranno possedere i requisiti generali di accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE (con le equiparazioni previste dalla normativa), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego e assenza di condanne che precludano l'accesso al pubblico impiego. Il titolo di studio specifico richiesto è dettagliato nel testo integrale del bando.

Come candidarsi

La procedura di presentazione delle domande è esclusivamente telematica, in linea con quanto previsto dalla normativa vigente in materia di semplificazione amministrativa. L'ateneo patavino utilizza la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) gestita dal Cineca, strumento ormai consolidato per i concorsi del comparto universitario.

Per presentare domanda occorre:

  1. Collegarsi al portale ufficiale all'indirizzo https://pica.cineca.it/unipd/tipologia/pta
  2. Registrarsi o accedere con le proprie credenziali (SPID, CIE o credenziali Cineca)
  3. Individuare il bando 2026N28 e compilare in ogni sua parte il modulo online
  4. Allegare la documentazione richiesta in formato digitale
  5. Effettuare il pagamento del contributo di partecipazione, se previsto
  6. Inviare la domanda entro il termine perentorio del 25 novembre 2026, ore 13:00

Attenzione alle tempistiche: il sistema non accetta domande oltre il termine indicato, senza possibilità di deroga. È consigliabile non ridursi alle ultime ore, considerato il frequente sovraccarico delle piattaforme in prossimità delle scadenze.

Prove d'esame e selezione

Trattandosi di una procedura per esami, la valutazione dei candidati avverrà attraverso prove selettive — tipicamente una prova scritta (eventualmente a contenuto teorico-pratico) e un colloquio orale — finalizzate ad accertare le conoscenze tecnico-specialistiche e le competenze indicate dal profilo. Date, sedi e modalità di svolgimento delle prove verranno comunicate attraverso i canali ufficiali dell'ateneo, in particolare sul portale concorsi dell'Università di Padova.

I candidati devono monitorare con regolarità le comunicazioni pubblicate online: in molti concorsi universitari, infatti, la pubblicazione sul sito istituzionale ha valore di notifica a tutti gli effetti di legge.

Perché conviene partecipare

Lavorare all'Università di Padova significa entrare in uno dei contesti accademici più prestigiosi del panorama italiano ed europeo. Fondato nel 1222, l'ateneo veneto è ai vertici delle classifiche nazionali per qualità della ricerca ed è particolarmente forte nell'area biomedica, con laboratori all'avanguardia e progetti finanziati a livello europeo.

Il profilo di tecnico di laboratorio in ambito anatomico e molecolare offre inoltre prospettive di crescita professionale e di partecipazione a progetti scientifici di rilievo, con un ambiente di lavoro stimolante e il valore aggiunto della stabilità del rapporto a tempo indeterminato — una condizione sempre più rara nel mondo della ricerca.

FAQ - Domande frequenti

Qual è la scadenza per presentare la domanda al concorso 2026N28?

La domanda deve essere trasmessa entro e non oltre il 25 novembre 2026 alle ore 13:00. Dopo tale termine la piattaforma PICA chiuderà automaticamente la possibilità di invio. Si consiglia di completare la procedura con qualche giorno di anticipo per evitare problemi tecnici dell'ultimo minuto.

Come si presenta la domanda di partecipazione?

Esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA del Cineca, accessibile al link https://pica.cineca.it/unipd/tipologia/pta. Non sono ammesse domande inviate via PEC, raccomandata o consegnate a mano. Per l'accesso è necessario possedere credenziali SPID, CIE o un account Cineca.

Che tipo di contratto viene offerto al vincitore?

Il concorso prevede l'assunzione di una sola persona con contratto a tempo indeterminato e pieno, nell'Area dei Funzionari del Settore Scientifico-tecnologico. Si tratta quindi di un'assunzione stabile, con tutte le tutele e i benefici previsti dal Contratto Collettivo Nazionale del comparto Istruzione e Ricerca.

Dove si svolgerà il lavoro?

La sede di servizio è a Padova, presso le strutture dell'Università degli Studi di Padova. Il tecnico sarà impiegato nei laboratori didattici e di ricerca dedicati all'Anatomia macro e microscopica, alla biologia molecolare e alle culture cellulari.

Quali competenze linguistiche e informatiche sono richieste?

Il bando richiede una conoscenza della lingua inglese tecnica a livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento, necessaria per consultare letteratura scientifica e protocolli internazionali. Sul fronte informatico sono sufficienti le competenze di base del pacchetto Office, con particolare riferimento agli strumenti di videoscrittura, foglio di calcolo e posta elettronica.