Università di Genova, bando per quattro funzionari amministrativi part-time al Teaching and Learning Centre
L'ateneo ligure apre una selezione pubblica per titoli ed esami: contratti a tempo determinato di 18 mesi al 50% per il supporto all'innovazione didattica. Candidature entro il 1° dicembre 2026
Indice
- Un bando per rafforzare l'innovazione didattica
- Dettagli della procedura selettiva
- Il Teaching and Learning Centre: contesto e missione
- Come candidarsi
- Requisiti richiesti
- Prove d'esame e valutazione
- Trattamento economico e inquadramento
- FAQ - Domande frequenti
Un bando per rafforzare l'innovazione didattica
L'Università degli Studi di Genova torna sul mercato del lavoro pubblico con una procedura selettiva mirata a potenziare uno dei settori oggi più strategici per gli atenei italiani: quello dell'innovazione didattica e formativa. Il bando, identificato con il codice UNIGE_4768, mette in palio quattro posizioni da funzionario amministrativo-gestionale, con un contratto a tempo determinato della durata di diciotto mesi e un impegno orario pari al cinquanta per cento.
Una scelta che si inserisce nel più ampio processo di trasformazione degli atenei pubblici italiani, chiamati negli ultimi anni a investire su strutture dedicate al faculty development e all'aggiornamento delle metodologie di insegnamento, in linea con le indicazioni del PNRR e con le politiche europee in materia di qualità della formazione universitaria.
Dettagli della procedura selettiva
La selezione, pubblica e per titoli ed esami, è destinata a reclutare quattro unità di personale da inquadrare nell'Area dei Funzionari, Settore amministrativo-gestionale, secondo il nuovo sistema di classificazione introdotto dal CCNL Istruzione e Ricerca.
Ecco in sintesi i dati principali del bando:
- Ente banditore: Università degli Studi di Genova
- Posti disponibili: 4
- Profilo: Funzionario amministrativo-gestionale per il supporto alle attività di innovazione didattica e formativa di Ateneo
- Tipo di contratto: tempo determinato, parziale al 50%
- Durata: 18 mesi, non rinnovabili
- Sede di lavoro: Genova (Liguria)
- Struttura di destinazione: Teaching and Learning Centre, presso il Settore Innovazione didattica, sviluppo e certificazione delle competenze - Servizio Alta Formazione, Area didattica, servizi agli studenti, orientamento e internazionalizzazione
- Data di pubblicazione: 2 novembre 2026
- Scadenza presentazione domande: 1° dicembre 2026
La natura temporanea del rapporto di lavoro, come indicato nel bando, non consente alcuna forma di rinnovo oltre i diciotto mesi previsti. Una peculiarità che va considerata con attenzione dai candidati, soprattutto in relazione al carattere di progetto delle attività sostenute.
Il Teaching and Learning Centre: contesto e missione
Le risorse selezionate andranno a rinforzare il Teaching and Learning Centre dell'ateneo genovese, una struttura che, sulla scia dei modelli anglosassoni ormai diffusi anche in Italia, si occupa di accompagnare docenti e strutture didattiche nei processi di innovazione, formazione pedagogica e certificazione delle competenze.
Si tratta di un ambito in forte espansione nel panorama universitario nazionale. Il Teaching and Learning Centre dell'UniGe opera nell'orbita del Servizio Alta Formazione e si collega all'Area didattica, servizi agli studenti, orientamento e internazionalizzazione: un dipartimento trasversale che intercetta gran parte delle attività a sostegno della popolazione studentesca.
Le figure ricercate dovranno dunque possedere competenze organizzative e progettuali adeguate a un contesto dove si intrecciano formazione docente, instructional design, assicurazione della qualità e innovazione tecnologica applicata all'insegnamento.
Come candidarsi
La partecipazione alla selezione avviene esclusivamente in via telematica, secondo le modalità previste dai bandi di Ateneo. I candidati dovranno accedere al portale dedicato ai concorsi dell'Università di Genova, registrarsi e compilare la domanda allegando la documentazione richiesta entro e non oltre il 1° dicembre 2026.
In linea generale, la domanda richiede:
- dati anagrafici e di contatto;
- dichiarazione del possesso dei requisiti generali e specifici;
- curriculum vitae in formato europeo;
- copia del documento di identità in corso di validità;
- eventuale documentazione a supporto dei titoli valutabili;
- ricevuta del versamento del contributo di partecipazione, se previsto.
Si raccomanda di consultare il testo integrale del bando pubblicato sul sito istituzionale dell'ateneo, nella sezione Concorsi e selezioni, dove sono dettagliate tutte le indicazioni operative, i criteri di valutazione dei titoli e il calendario delle prove.
Requisiti richiesti
Trattandosi di una selezione per l'Area dei Funzionari, è previsto il possesso di un titolo di laurea (laurea magistrale, specialistica o vecchio ordinamento, salvo diversa indicazione del bando per lauree triennali eventualmente ammesse per specifici profili).
Accanto al titolo di studio, sono richiesti i requisiti generali tipici dell'accesso al pubblico impiego:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o altre condizioni previste dall'art. 38 del d.lgs. 165/2001);
- età non inferiore ai 18 anni;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica alle mansioni;
- assenza di condanne penali o procedimenti pendenti che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione;
- non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da precedenti rapporti di impiego pubblico.
Per il profilo specifico, saranno considerate come particolarmente qualificanti le esperienze maturate in ambito universitario, nella progettazione di percorsi formativi, nell'organizzazione di attività di faculty development o nella gestione di progetti finanziati legati all'innovazione didattica.
Prove d'esame e valutazione
La procedura, essendo per titoli ed esami, prevede una duplice fase di valutazione: una valutazione dei titoli presentati dai candidati e una serie di prove selettive che tipicamente comprendono una prova scritta e una prova orale.
Le materie d'esame, come desumibile dal profilo, dovrebbero riguardare:
- legislazione universitaria e organizzazione degli atenei;
- normativa sull'assicurazione della qualità della didattica (sistema AVA, ANVUR);
- metodologie di innovazione didattica e di valutazione dell'apprendimento;
- elementi di diritto amministrativo e del lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione;
- lingua inglese e competenze informatiche.
Il bando ufficiale conterrà il dettaglio preciso delle materie, dei punteggi attribuibili ai titoli e delle soglie minime per il superamento di ciascuna prova.
Trattamento economico e inquadramento
Il personale selezionato sarà inquadrato nell'Area dei Funzionari secondo il CCNL del Comparto Istruzione e Ricerca, con il trattamento economico previsto per la posizione iniziale, riproporzionato al regime di part-time al 50%.
Al trattamento tabellare si aggiungono, nei limiti previsti dalla contrattazione integrativa d'ateneo, le indennità accessorie connesse all'effettivo svolgimento del servizio. Il carattere part-time del rapporto rende questa posizione potenzialmente compatibile, nel rispetto delle norme vigenti sulla compatibilità e incompatibilità del pubblico impiego, con altre attività professionali o di studio.
FAQ - Domande frequenti
Qual è la scadenza per presentare la domanda al concorso UNIGE_4768?
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro il 1° dicembre 2026, attraverso il portale telematico dei concorsi dell'Università degli Studi di Genova. Si consiglia di non attendere l'ultimo giorno utile, per evitare problemi tecnici legati al sovraccarico del sistema o alla scansione dei documenti.
Il contratto può essere trasformato in tempo indeterminato o prorogato oltre i 18 mesi?
No. Il bando specifica chiaramente che si tratta di un rapporto di lavoro a tempo determinato della durata di diciotto mesi, non rinnovabile. Non è dunque prevista alcuna possibilità di proroga o di trasformazione automatica in rapporto a tempo indeterminato al termine del contratto.
Che tipo di laurea è necessaria per partecipare?
Trattandosi di una posizione nell'Area dei Funzionari, è di norma richiesta una laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento. Il bando integrale potrebbe indicare specifiche classi di laurea considerate particolarmente attinenti al profilo di supporto all'innovazione didattica, oppure ammettere anche determinate lauree triennali: è pertanto fondamentale verificare il testo ufficiale prima di presentare la domanda.
Cosa fa concretamente un funzionario del Teaching and Learning Centre?
Le mansioni sono orientate al supporto operativo e organizzativo delle attività di faculty development: progettazione di percorsi di formazione per docenti universitari, organizzazione di workshop e seminari sulle metodologie didattiche, gestione di progetti di innovazione nella didattica, supporto alla certificazione delle competenze e collaborazione nelle attività di assicurazione della qualità dei corsi di studio.
Il part-time al 50% è compatibile con altri lavori?
In linea generale sì, ma occorre rispettare la normativa sul regime delle incompatibilità del pubblico impiego (art. 53 del d.lgs. 165/2001) e il Regolamento d'Ateneo sulle attività extraistituzionali del personale tecnico-amministrativo. Alcune attività possono essere svolte liberamente, altre richiedono autorizzazione preventiva da parte dell'amministrazione, altre ancora sono incompatibili per legge con il rapporto di pubblico impiego.