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Aperto Scaduto Cod. Bando_08_2026

Università di Firenze, bando per un documentario sulla fauna selvatica nei Parchi Nazionali

Il Dipartimento di Biologia cerca un laureato in biologia con esperienza nella divulgazione multimediale: compenso da 15.770 euro, candidature entro il 12 ottobre 2026

Universita' degli Studi di Firenze - Dipartimento d Biologia Toscana, Firenze Pubblicato il 28 settembre 2026

Indice

Un progetto tra scienza e divulgazione

Raccontare la fauna selvatica dei Parchi Nazionali italiani con il linguaggio del documentario, portando i risultati della ricerca scientifica dentro le case dei cittadini. È questa l'ambizione del Bando_08_2026 pubblicato dal Dipartimento di Biologia dell'Università degli Studi di Firenze, che apre una procedura selettiva per l'affidamento di un incarico di lavoro autonomo destinato alla realizzazione di un prodotto audiovisivo sul progetto Studio pilota per il monitoraggio della fauna selvatica nei Parchi Nazionali.

Un'operazione che intreccia biologia della conservazione e comunicazione, in linea con la crescente attenzione degli atenei italiani per la cosiddetta terza missione: quella funzione di trasferimento della conoscenza dalla comunità scientifica alla società civile che oggi costituisce un pilastro delle politiche universitarie, accanto a didattica e ricerca.

Dettagli del bando

La procedura è stata avviata dal Dipartimento di Biologia dell'ateneo fiorentino, con sede operativa in Toscana, Firenze. Si tratta di una selezione per titoli, finalizzata al reclutamento di una sola figura professionale che dovrà occuparsi di due macro-attività strettamente collegate:

  • La realizzazione di un documentario capace di raccontare il progetto di monitoraggio e i risultati scientifici conseguiti, utilizzando un registro accessibile alla cittadinanza e in grado di coniugare rigore scientifico e capacità divulgativa.
  • Il supporto alla distribuzione del prodotto audiovisivo, attraverso la partecipazione a festival cinematografici, eventi pubblici, canali televisivi e interviste radiofoniche.

Due compiti che, presi insieme, delineano il profilo di un professionista ibrido: da un lato competenze tecniche di produzione multimediale, dall'altro solide basi biologiche per interpretare correttamente i dati raccolti sul campo dai ricercatori.

Date da segnare in agenda:

  • Pubblicazione del bando: 28 settembre 2026
  • Scadenza per la presentazione delle candidature: 12 ottobre 2026

La finestra utile per candidarsi è dunque piuttosto stretta, appena due settimane, come consuetudine per le procedure di conferimento di incarichi di lavoro autonomo negli atenei italiani.

Requisiti richiesti

Il profilo delineato dall'Università di Firenze è specifico e piuttosto selettivo. L'avviso si rivolge infatti a laureati in biologia che possano vantare esperienza documentata in progetti multimediali divulgativi.

Una combinazione non banale, che restringe considerevolmente la platea dei potenziali candidati. Il bando cerca in sostanza una figura di confine: chi ha completato un percorso di studi scientifico nell'ambito delle scienze biologiche e ha poi maturato competenze concrete nella produzione di contenuti audiovisivi a scopo divulgativo, dai documentari naturalistici ai format per il web, fino ai prodotti destinati alla televisione o ai festival di settore.

Per conoscere nel dettaglio i requisiti puntuali, compresi eventuali titoli preferenziali e criteri di valutazione, è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sul sito del Dipartimento.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 22:00 (UTC) del 12 ottobre 2026, seguendo le modalità operative indicate nell'avviso ufficiale.

Il testo completo del bando, con moduli, dichiarazioni sostitutive e istruzioni sulla trasmissione della candidatura, è disponibile a questo indirizzo:

👉 Bando_8_2026 - Università di Firenze, Dipartimento di Biologia

Trattandosi di una procedura per titoli, la valutazione dei candidati avverrà esclusivamente sulla base della documentazione presentata: curriculum vitae, titoli accademici, pubblicazioni ed esperienze professionali pregresse, con particolare riguardo ai lavori multimediali di natura divulgativa già realizzati. È dunque cruciale allegare portfolio, link a produzioni pubblicate e ogni elemento in grado di comprovare le competenze richieste.

Compenso e durata dell'incarico

Il corrispettivo previsto per l'incarico ammonta a 15.770 euro lordi, importo omnicomprensivo che rappresenta sia il minimo sia il massimo indicato dall'avviso. Una cifra coerente con il livello di specializzazione richiesto e con la natura del prodotto atteso, che richiederà mesi di lavoro tra riprese sul campo, montaggio, post-produzione e attività di distribuzione.

La forma contrattuale è quella tipica delle collaborazioni autonome nel mondo accademico, disciplinate dal quadro normativo che regola gli incarichi conferiti dalle università al personale esterno.

Il contesto: monitoraggio faunistico e comunicazione scientifica

Il progetto Studio pilota per il monitoraggio della fauna selvatica nei Parchi Nazionali si inserisce in un quadro di crescente attenzione nazionale ed europea verso la tutela della biodiversità. Le aree protette italiane, gestite in larga parte dagli enti parco vigilati dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, rappresentano laboratori privilegiati per lo studio delle dinamiche ecologiche.

Affidare a un professionista con competenze biologiche il compito di raccontare questi processi risponde a un'esigenza precisa: evitare la banalizzazione dei contenuti scientifici e allo stesso tempo superare il linguaggio tecnico che spesso allontana il grande pubblico. Il documentario, come strumento narrativo, si conferma tra i format più efficaci per veicolare messaggi complessi sulla conservazione delle specie e degli habitat.

La scelta dell'ateneo fiorentino di investire su una figura specializzata anche nella fase di distribuzione, e non solo nella produzione, segnala inoltre la volontà di massimizzare l'impatto pubblico del lavoro, ben oltre i confini della comunità accademica.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare al Bando_08_2026 dell'Università di Firenze?

Possono candidarsi i laureati in biologia che dimostrino di aver maturato esperienza in progetti multimediali di carattere divulgativo. Si tratta di un profilo ibrido, che unisce formazione scientifica e competenze nella produzione audiovisiva. Il testo integrale del bando specifica eventuali titoli di studio equipollenti e i criteri puntuali di ammissione.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Le candidature devono pervenire entro il 12 ottobre 2026, secondo le modalità indicate nell'avviso pubblicato sul sito del Dipartimento di Biologia. Considerata la brevità della finestra temporale, aperta il 28 settembre 2026, è consigliabile predisporre per tempo curriculum, portfolio dei lavori realizzati e tutta la documentazione a supporto.

In cosa consiste l'incarico?

L'attività prevede due fasi. La prima riguarda la realizzazione di un documentario sul progetto di monitoraggio della fauna selvatica nei Parchi Nazionali, con l'obiettivo di raccontare i risultati scientifici in modo comprensibile alla cittadinanza. La seconda concerne il supporto alla distribuzione del prodotto, attraverso festival, eventi, canali televisivi e interviste radiofoniche.

Qual è il compenso previsto?

Il corrispettivo lordo per l'intero incarico ammonta a 15.770 euro. Si tratta di un importo fisso, non negoziabile, che copre tutte le attività previste dal contratto di collaborazione autonoma.

Come avviene la selezione dei candidati?

La procedura è per titoli: non sono previste prove scritte o orali. Una commissione appositamente nominata dall'ateneo valuterà il curriculum, i titoli accademici e soprattutto le esperienze pregresse nella produzione di contenuti multimediali divulgativi, assegnando un punteggio secondo i criteri indicati nel bando. Per questo è fondamentale allegare alla domanda ogni elemento utile a documentare le competenze richieste, inclusi link a produzioni già realizzate.