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Aperto 12 giorni rimasti Cod. TECNOLOGO_04_2026_DSCG

Università di Cagliari, bando per un tecnologo sul progetto N.E.P.T.U.N.E.: contratto di 25 mesi per la ricerca sulle coste sarde

L'ateneo cagliaritano apre una selezione pubblica per titoli e colloquio nell'ambito del progetto finanziato dalla Regione Sardegna sulla gestione ambientale delle spiagge mediterranee. Domande entro il 17 novembre 2026.

Universita' degli Studi di Cagliari Sardegna, Cagliari Pubblicato il 28 ottobre 2026

Indice

Un nuovo bando per la ricerca costiera in Sardegna

L'Università degli Studi di Cagliari torna a investire sulla ricerca ambientale applicata al territorio sardo con una nuova selezione pubblica. L'ateneo ha pubblicato un bando per il reclutamento di un tecnologo a tempo determinato e pieno, destinato a lavorare per 25 mesi su uno dei progetti più rilevanti nel panorama della geomorfologia costiera del Mediterraneo: il Tender N.E.P.T.U.N.E., acronimo di Natural Erosion Prevision Through Use of Numerical Environment.

La procedura, identificata dal codice TECNOLOGO_04_2026_DSCG, resterà aperta fino al 17 novembre 2026. Si tratta di un'opportunità mirata per profili tecnico-scientifici con competenze nel trattamento dei dati ambientali, chiamati a supportare un gruppo di ricerca di riferimento nel panorama italiano come il Coastal and Marine Geomorphology Group (CMGG), guidato dal professor Sandro Demuro.

Dettagli del bando e del progetto N.E.P.T.U.N.E.

La selezione mette a disposizione un posto da tecnologo con contratto di lavoro subordinato della durata di 25 mesi, eventualmente prorogabili qualora venga disposta la proroga del progetto di ricerca. Il contratto prevede un impegno a tempo pieno e la sede di lavoro sarà il Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche dell'Università di Cagliari.

Il progetto su cui il tecnologo sarà chiamato a lavorare ha un titolo articolato ma estremamente concreto nei suoi obiettivi: "Acquisizione e trattamento dati multidisciplinari per la gestione ambientale di spiagge microtidali mediterranee con sviluppo di banche dati digitali e mantenimento sistema operazionale di allerta inondazione costiera e previsione rischi marini da mareggiate e da rip currents".

In sintesi, l'attività riguarderà:

  • l'acquisizione di dati multidisciplinari sulle spiagge microtidali del Mediterraneo;
  • la gestione e lo sviluppo di banche dati digitali dedicate;
  • il mantenimento di un sistema operazionale di allerta per l'inondazione costiera;
  • la previsione dei rischi marini derivanti da mareggiate e correnti di risacca (rip currents).

Il progetto ha come CUP F33C23000870002 ed è finanziato attraverso i fondi previsti dalla Legge Regionale 19 dicembre 2023, n. 17 della Regione Autonoma della Sardegna, nell'ambito delle risorse gestite dall'Assessorato della Programmazione, Bilancio e Assetto del Territorio tramite il Centro Regionale di Programmazione.

Requisiti richiesti e profilo professionale

Il bando si rivolge a profili con una solida formazione nelle scienze della Terra e del mare, in grado di gestire dati complessi e di contribuire a un progetto operativo di monitoraggio costiero. Pur rimandando al testo integrale della procedura per i requisiti puntuali, la figura del tecnologo nelle università italiane – disciplinata dalla contrattazione collettiva del comparto Istruzione e Ricerca – richiede di norma:

  • il possesso di una laurea magistrale o titolo equipollente in discipline coerenti con l'ambito del progetto (geologia, scienze ambientali, scienze marine, ingegneria ambientale o affini);
  • esperienza documentata in attività di ricerca o tecnico-scientifiche nel settore della geomorfologia costiera, del monitoraggio ambientale o del coastal risk management;
  • competenze nell'uso di strumentazione per il rilievo topo-batimetrico, nei sistemi GIS e nella modellistica numerica applicata ai processi costieri;
  • conoscenza della lingua inglese, indispensabile per la letteratura scientifica e per la partecipazione a network internazionali.

Trattandosi di un contratto da tecnologo, il profilo ricercato si colloca a un livello di responsabilità scientifica e tecnica più elevato rispetto a quello del tecnico di laboratorio tradizionale, con margini di autonomia operativa nell'ambito degli obiettivi fissati dal responsabile scientifico.

Come candidarsi alla selezione

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non oltre il 17 novembre 2026, secondo le modalità indicate nel bando ufficiale pubblicato sul sito dell'Università degli Studi di Cagliari, nella sezione dedicata ai bandi e concorsi.

I candidati dovranno predisporre:

  • la domanda di partecipazione compilata secondo il modello allegato al bando;
  • il curriculum vitae in formato europeo, debitamente firmato;
  • copia di un documento di identità in corso di validità;
  • l'elenco dei titoli e delle pubblicazioni che si intendono sottoporre a valutazione;
  • eventuale documentazione a supporto delle esperienze professionali dichiarate.

Si raccomanda di verificare con attenzione la data di pubblicazione, fissata al 28 ottobre 2026, e di considerare che il termine di scadenza è perentorio: le domande trasmesse oltre il 17 novembre 2026 non saranno prese in considerazione. Il bando è stato pubblicato dall'ateneo cagliaritano con codice TECNOLOGO_04_2026_DSCG, riferimento utile per rintracciare la procedura all'interno dell'albo online.

Modalità di selezione: titoli e colloquio

La procedura si svolgerà per titoli e colloquio, formula classica delle selezioni universitarie per figure tecniche e di ricerca. Una commissione nominata dall'ateneo valuterà in prima battuta i titoli presentati dai candidati, assegnando un punteggio sulla base di criteri predefiniti nel bando: percorso formativo, esperienze pregresse, pubblicazioni scientifiche, partecipazione a progetti di ricerca.

Superata questa fase, i candidati ritenuti idonei saranno convocati per un colloquio, finalizzato ad accertare le competenze tecniche e la coerenza del profilo con le specifiche esigenze del progetto N.E.P.T.U.N.E. In genere, il colloquio verte sulle tematiche scientifiche oggetto dell'incarico e può prevedere domande sulle metodologie di data processing, sui sistemi di monitoraggio costiero e sulle tecniche di modellazione dei fenomeni di inondazione.

Il contesto: la Legge Regionale 17/2023 e la ricerca marina

La selezione si inserisce in un quadro di crescente attenzione da parte della Regione Sardegna verso le politiche di tutela del litorale, un patrimonio economico e ambientale strategico per l'isola. La Legge Regionale 17 del 19 dicembre 2023 ha stanziato risorse significative per progetti di ricerca applicata al territorio, con particolare riguardo alla prevenzione dei rischi naturali e alla gestione sostenibile delle aree costiere.

Il CMGG dell'Università di Cagliari rappresenta da anni un punto di riferimento nazionale per lo studio delle spiagge mediterranee microtidali, cioè quelle caratterizzate da escursioni di marea limitate, come appunto quelle sarde. L'adozione di sistemi operazionali di allerta per l'inondazione costiera e per la previsione delle rip currents – fenomeno responsabile di numerosi incidenti anche mortali ogni estate sulle spiagge italiane – conferma la vocazione applicativa del progetto, orientato tanto alla ricerca di base quanto al servizio alla cittadinanza.

La questione dell'erosione costiera resta del resto una delle principali emergenze ambientali del Mediterraneo, aggravata dai cambiamenti climatici e dall'aumento della frequenza di eventi meteomarini estremi. In questo scenario, l'investimento in capitale umano qualificato appare una scelta coerente con gli obiettivi di resilienza territoriale fissati sia a livello regionale sia nelle strategie europee.

FAQ – Domande frequenti

Qual è la scadenza per presentare domanda al bando?

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 17 novembre 2026. Si tratta di un termine perentorio: le domande inviate oltre tale data saranno escluse dalla procedura, indipendentemente dalla causa del ritardo. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per completare l'invio, considerato il carico di documenti richiesti.

Qual è la durata del contratto e lo stipendio previsto?

Il contratto proposto è di tipo subordinato a tempo determinato con durata di 25 mesi, con possibilità di proroga qualora il progetto di ricerca venga esteso. L'impegno è a tempo pieno. Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca per la figura del tecnologo, i cui dettagli sono riportati nel bando ufficiale.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede di lavoro è il Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche dell'Università degli Studi di Cagliari, in Sardegna. Il tecnologo sarà inserito nel Coastal and Marine Geomorphology Group (CMGG) e opererà sotto la responsabilità scientifica del prof. Sandro Demuro. L'attività comporta prevedibilmente anche uscite sul campo lungo le coste sarde per le fasi di acquisizione dati.

Chi può partecipare alla selezione?

Possono partecipare i candidati in possesso dei titoli di studio e dei requisiti indicati nel bando, generalmente una laurea magistrale in discipline coerenti con il progetto (scienze geologiche, scienze ambientali, scienze marine, ingegneria ambientale o equipollenti) e un'esperienza documentata in ambito di ricerca costiera, trattamento dati ambientali o modellistica marina. Per i requisiti puntuali si rimanda alla lettura integrale del bando.

Come si svolge la selezione?

La procedura prevede una valutazione dei titoli seguita da un colloquio. La commissione esaminatrice valuterà prima i curricula e i titoli presentati, assegnando un punteggio secondo i criteri stabiliti nel bando. I candidati che supereranno la soglia prevista accederanno al colloquio, nel quale saranno approfondite le competenze tecniche e la motivazione a lavorare sul progetto N.E.P.T.U.N.E.