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Aperto 22 giorni rimasti Cod. RIF20

Università di Bologna, mobilità esterna per due funzionari esperti in Agronomia e Patologia vegetale

L'Alma Mater cerca due profili tecnico-scientifici per il Dipartimento di Scienze e Tecnologie agro-alimentari. Domande entro il 27 novembre 2026

Alma Mater Studiorum - Universita' di Bologna Emilia Romagna, Bologna Pubblicato il 29 ottobre 2026

Indice

Un bando strategico per l'agro-alimentare bolognese

L'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna torna a investire sul proprio capitale umano con un avviso di mobilità esterna rivolto a dipendenti pubblici già in servizio. L'ateneo più antico del mondo occidentale apre le porte a due funzionari del Settore scientifico-tecnologico, destinati a rafforzare uno dei dipartimenti di punta: quello di Scienze e Tecnologie agro-alimentari, meglio noto nella comunità accademica con l'acronimo DISTAL.

L'operazione, identificata con il codice RIF20, non è un concorso pubblico aperto a tutti ma una procedura di mobilità compartimentale e intercompartimentale: uno strumento previsto dal Testo Unico del pubblico impiego (D.Lgs. 165/2001, art. 30) che consente il passaggio diretto di dipendenti tra amministrazioni, nell'ottica della razionalizzazione delle risorse umane nella pubblica amministrazione.

Un'opportunità, dunque, che si rivolge a chi già lavora nel settore pubblico e desidera inserirsi in uno degli ambienti universitari più prestigiosi d'Italia, con un ruolo altamente specializzato nel comparto agronomico.

Dettagli del bando: posti, sedi e tempistiche

La procedura mette a disposizione 2 posti nell'Area dei Funzionari, categoria che nel nuovo ordinamento professionale del comparto Istruzione e Ricerca (introdotto dal CCNL 2019-2021) ha sostituito la vecchia Categoria D. Si tratta di posizioni di responsabilità tecnico-scientifica, con autonomia operativa e competenze specialistiche di alto livello.

Ecco i dati essenziali del bando:

  • Ente: Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
  • Numero posti: 2
  • Area contrattuale: Funzionari, Settore scientifico-tecnologico
  • Ambito di competenza: Agronomia e Patologia vegetale
  • Struttura di destinazione: Dipartimento di Scienze e Tecnologie agro-alimentari (DISTAL)
  • Sedi di servizio: Campus di Bologna e Cadriano (Emilia-Romagna)
  • Data di pubblicazione: 29 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 27 novembre 2026, ore 12:00
  • Modalità di selezione: colloquio

La doppia sede merita un chiarimento. Il Campus di Cadriano, nel comune di Granarolo dell'Emilia a pochi chilometri da Bologna, ospita l'Azienda Agraria Sperimentale dell'ateneo: un polo di ricerca sul campo che rappresenta uno dei fiori all'occhiello della sperimentazione agronomica italiana. Qui si conducono prove colturali, ricerche fitopatologiche e attività didattiche applicate.

Il profilo ricercato: competenze in Agronomia e Patologia vegetale

I due funzionari dovranno possedere competenze specialistiche in due discipline strettamente connesse: l'agronomia, scienza che studia le tecniche di coltivazione e la gestione agro-ecologica dei sistemi produttivi, e la patologia vegetale, settore dedicato allo studio delle malattie delle piante causate da agenti biotici (funghi, batteri, virus, nematodi) e abiotici.

Stando a quanto emerge dal bando, le figure selezionate saranno chiamate a supportare le attività di ricerca, didattica e terza missione del DISTAL, un dipartimento che da anni si colloca ai vertici delle classifiche nazionali per qualità della ricerca nel settore agro-alimentare. Le mansioni tipiche di un funzionario tecnico-scientifico in questo ambito possono includere:

  • Gestione e conduzione di prove sperimentali in campo e in serra
  • Diagnosi fitopatologica e analisi di laboratorio
  • Supporto tecnico-scientifico ai gruppi di ricerca
  • Gestione di strumentazione scientifica dedicata
  • Partecipazione a progetti di ricerca nazionali ed europei
  • Attività di tutoraggio verso studenti, dottorandi e assegnisti

Requisiti per partecipare alla mobilità

Trattandosi di una procedura di mobilità e non di un concorso aperto, i requisiti sono più stringenti rispetto a quelli di una selezione pubblica ordinaria. In linea generale, per candidarsi a bandi di questo tipo è necessario:

  • Essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione (compartimentale o intercompartimentale)
  • Essere inquadrati in una categoria/area equivalente a quella messa a bando (Area dei Funzionari o ex Categoria D)
  • Possedere il nulla osta preventivo o la disponibilità al rilascio da parte dell'amministrazione di provenienza
  • Non avere procedimenti disciplinari pendenti né sanzioni superiori al rimprovero verbale nell'ultimo biennio
  • Possedere competenze professionali coerenti con il profilo richiesto, in particolare in Agronomia e Patologia vegetale

I titoli di studio generalmente richiesti per profili di questo livello sono laurea magistrale in Scienze e Tecnologie Agrarie, Scienze Agrarie, Biotecnologie Agrarie o discipline affini. Per i requisiti puntuali è indispensabile consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato sul portale dell'ateneo.

Come candidarsi: la procedura passo per passo

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 12:00 del 27 novembre 2026. Il canale di presentazione, come ormai consuetudine per l'Università di Bologna, è esclusivamente telematico attraverso il portale dedicato ai bandi del personale tecnico-amministrativo dell'ateneo.

I candidati dovranno predisporre:

  1. Domanda di partecipazione compilata nell'apposito modulo online
  2. Curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato, con dettaglio delle esperienze professionali in ambito agronomico e fitopatologico
  3. Documento di identità in corso di validità
  4. Nulla osta o dichiarazione di disponibilità al trasferimento dell'amministrazione di appartenenza
  5. Eventuale documentazione aggiuntiva comprovante titoli, pubblicazioni e competenze specialistiche

Si raccomanda di non attendere gli ultimi giorni utili: i portali universitari, nelle ore prossime alla scadenza, risultano spesso congestionati e un disguido tecnico potrebbe compromettere la candidatura.

La selezione: il colloquio come prova decisiva

La procedura prevede un'unica fase valutativa: il colloquio. A differenza dei concorsi pubblici tradizionali, qui non sono previste prove scritte né preselezioni. La commissione esaminatrice valuterà:

  • Il curriculum professionale e formativo del candidato
  • Le competenze tecniche in ambito agronomico e di patologia vegetale
  • La motivazione al trasferimento e la coerenza del profilo con le esigenze del DISTAL
  • La capacità di inserirsi in un contesto di ricerca universitaria

Il colloquio rappresenta quindi il momento chiave della selezione. Chi vi accederà dovrà dimostrare non solo competenze teoriche solide ma anche esperienza operativa concreta, elementi che fanno la differenza quando si tratta di valutare un professionista già strutturato nella PA.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare al bando RIF20 dell'Università di Bologna?

Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato di pubbliche amministrazioni, inquadrati in categoria equivalente all'Area dei Funzionari (ex Categoria D). La procedura è aperta sia al comparto Istruzione e Ricerca (mobilità compartimentale) sia ad altri comparti del pubblico impiego (mobilità intercompartimentale). Non è una procedura aperta a candidati esterni alla PA.

Qual è la differenza tra mobilità compartimentale e intercompartimentale?

La mobilità compartimentale riguarda i passaggi tra enti dello stesso comparto contrattuale (nel caso dell'Università di Bologna, il comparto Istruzione e Ricerca che include anche enti di ricerca come CNR, ENEA, INFN). La mobilità intercompartimentale consente invece il trasferimento tra comparti diversi, ad esempio da un ministero o da un ente locale verso l'università.

Dove si trova il Campus di Cadriano e cosa significa lavorarci?

Il Campus di Cadriano è ubicato nel comune di Granarolo dell'Emilia, a circa 10 km da Bologna, e ospita l'Azienda Agraria Sperimentale dell'Università. Si tratta di un polo dedicato alla sperimentazione in campo, con laboratori, serre, parcelle di prova e strumentazione per ricerche agronomiche e fitopatologiche applicate. Lavorare qui significa alternare attività di laboratorio e attività sul campo, in stretto contatto con ricercatori, dottorandi e studenti.

Entro quando devo presentare la domanda e come?

La scadenza è fissata per il 27 novembre 2026 alle ore 12:00. La domanda va presentata esclusivamente in via telematica tramite il portale dei bandi dell'Università di Bologna, utilizzando le credenziali SPID o CIE. Non sono ammesse domande inviate via PEC, raccomandata o consegnate a mano.

Cosa succede dopo il colloquio? Quando prende servizio il vincitore?

Al termine della selezione viene redatta una graduatoria dei candidati idonei. I vincitori saranno chiamati a sottoscrivere il contratto di cessione presso l'Università di Bologna, previa definizione dei tempi di rilascio da parte dell'amministrazione di provenienza. In genere la presa di servizio avviene entro alcuni mesi dalla conclusione della procedura, in accordo tra le due amministrazioni coinvolte.