Università di Bologna, concorso al DIBINEM: un posto per esperto di elaborazione dati nella ricerca biomedica
L'Alma Mater cerca un collaboratore tecnico per il Dipartimento di Scienze Biomediche e Neuromotorie. Candidature aperte fino al 24 novembre 2026 tramite piattaforma PICA, con riserva prioritaria per i volontari delle Forze Armate
Indice
- Il quadro del concorso
- Dettagli del bando e profilo ricercato
- Le attività previste per il vincitore
- Competenze tecniche e trasversali richieste
- Requisiti di partecipazione
- Come candidarsi
- La riserva per i volontari delle Forze Armate
- FAQ - Domande frequenti
Il quadro del concorso
L'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna apre una nuova finestra di reclutamento per rafforzare le proprie strutture di ricerca. Il bando, identificato con il riferimento 6432, mette a concorso un posto a tempo indeterminato nell'Area dei Collaboratori, settore tecnico, scientifico, tecnologico, informatico e dei servizi generali, destinato al Dipartimento di Scienze Biomediche e Neuromotorie (DIBINEM).
La selezione, per esami, è prioritariamente riservata ai volontari delle Forze Armate secondo quanto previsto dal Codice dell'Ordinamento Militare (D.Lgs. 66/2010). Un dettaglio che, come sottolineato dalla normativa vigente, non esclude però gli altri candidati dalla possibilità di partecipare: in assenza di aventi diritto alla riserva, la graduatoria scorrerà tra tutti i partecipanti idonei.
Il termine ultimo per presentare domanda è fissato alle ore 23:59 del 24 novembre 2026.
Dettagli del bando e profilo ricercato
La posizione messa a concorso si colloca all'intersezione tra ricerca clinica avanzata e competenze informatiche applicate. Il profilo ricercato è quello di un tecnico specializzato nell'elaborazione dati destinato a operare in un contesto di ricerca ortopedica e riabilitativa di alto livello.
Ecco gli elementi chiave del bando in sintesi:
- Ente: Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
- Struttura di destinazione: Dipartimento di Scienze Biomediche e Neuromotorie (DIBINEM)
- Posti disponibili: 1
- Area contrattuale: Collaboratori - settore tecnico, scientifico, tecnologico, informatico e dei servizi generali
- Tipologia di procedura: concorso pubblico per esami
- Sede di lavoro: Bologna (Emilia-Romagna)
- Riserva: prioritaria a favore dei volontari delle Forze Armate
- Data di pubblicazione: 3 novembre 2026
- Scadenza: 24 novembre 2026, ore 23:59
- Contributo di partecipazione: 10 euro tramite PagoPA
Il DIBINEM è uno dei dipartimenti più rilevanti dell'ateneo bolognese nell'ambito delle scienze della vita, con una tradizione consolidata nella ricerca su patologie muscoloscheletriche, chirurgia protesica e riabilitazione.
Le attività previste per il vincitore
La figura selezionata sarà chiamata a fornire supporto tecnico-specialistico alla ricerca nel campo della chirurgia ortopedica protesica e della riabilitazione, con un focus particolare sulla gestione e valorizzazione di dati clinici, radiologici e biomeccanici.
Tra le mansioni elencate nel bando spiccano:
- la gestione dei database di ricerca attraverso piattaforme dedicate, con particolare riferimento al sistema REDCap, uno standard internazionale per la raccolta di dati nei trial clinici;
- l'elaborazione di immagini medicali mediante software di segmentazione di immagini TC e ricostruzione tridimensionale di anatomie e difetti ossei complessi, con competenze di modellistica CAD applicata all'ortopedia;
- il supporto all'elaborazione di dati funzionali e biomeccanici acquisiti con sensori inerziali, pedane propriocettive e sistemi optoelettronici di analisi del movimento;
- il presidio di una piattaforma integrata per raccolta, analisi e valorizzazione di dati relativi alla chirurgia protesica e ai percorsi riabilitativi post-operatori;
- la collaborazione nella progettazione e gestione di studi clinici e preclinici;
- la gestione ordinaria delle apparecchiature scientifiche di laboratorio, nel rispetto della normativa in materia di salute e sicurezza (D.Lgs. 81/2008).
Si tratta, dunque, di un profilo ibrido: parte tecnico-informatico, parte tecnico-sanitario, destinato a inserirsi in un contesto di ricerca traslazionale dove i dati rappresentano la materia prima.
Competenze tecniche e trasversali richieste
Il bando articola in modo dettagliato il bagaglio di conoscenze atteso dal candidato ideale. Sul piano tecnico, si richiedono conoscenze di base in materia di:
- protezione dei dati personali nell'ambito della ricerca medica, con riferimento esplicito agli articoli 110 e 110-bis del D.Lgs. 196/2003 e al Provvedimento del Garante n. 298/2024;
- progettazione e controllo qualità dei database per studi clinici e preclinici;
- gestione dei dati di ricerca secondo i principi FAIR (Findable, Accessible, Interoperable, Reusable);
- tecniche di elaborazione delle immagini medicali e ricostruzione tridimensionale;
- analisi di dati biomeccanici da sensori inerziali, pedane propriocettive e sistemi optoelettronici;
- normativa sulla sicurezza nei laboratori e corretto utilizzo delle apparecchiature biomedicali;
- lingua inglese tecnico-scientifica, indispensabile per la consultazione della letteratura e della documentazione tecnica.
È inoltre richiesta la padronanza del pacchetto Microsoft Office (in particolare Word ed Excel) e le competenze digitali di livello base previste dal Syllabus "Competenze digitali per la PA".
Sul fronte delle competenze trasversali, l'ateneo valuterà la capacità di problem solving, l'orientamento al risultato e alla qualità del servizio, nonché l'attitudine alla collaborazione. Entreranno nella valutazione anche gli elementi motivazionali e attitudinali.
Requisiti di partecipazione
Il requisito di studio è relativamente accessibile: è sufficiente il possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale. Una scelta che amplia la platea dei potenziali candidati, pur in presenza di un profilo tecnicamente specialistico.
Per chi è in possesso di un titolo di studio conseguito all'estero, è prevista l'ammissione con riserva: in caso di vittoria del concorso, il candidato dovrà presentare istanza di riconoscimento al Ministero dell'Università e della Ricerca entro quindici giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale, pena la decadenza.
A questi si aggiungono i requisiti generali di accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana (o di uno Stato membro UE con le equiparazioni previste dalla legge), età non inferiore ai 18 anni, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego e assenza di condanne penali ostative.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) gestita da CINECA, raggiungibile all'indirizzo pica.cineca.it/unibo/rif-6432-30102026.
Il termine perentorio è fissato alle ore 23:59 (ora italiana) del 24 novembre 2026. Dopo questa scadenza il sistema non consentirà più l'invio.
La procedura prevede alcuni passaggi essenziali:
- Registrazione sulla piattaforma PICA (o accesso con credenziali SPID);
- Compilazione dei dati anagrafici e professionali richiesti;
- Caricamento in formato elettronico di tutti i documenti previsti;
- Pagamento del contributo di 10 euro tramite PagoPA, collegandosi al sito dedicato;
- Allegazione della ricevuta di pagamento nell'apposita sezione della domanda;
- Invio definitivo della candidatura.
Il sistema consente il salvataggio in modalità bozza, ma occorre completare l'invio entro la scadenza. La data di presentazione viene certificata automaticamente dal sistema tramite ricevuta inviata via e-mail.
Per eventuali problemi tecnici è disponibile il supporto accessibile dal link in fondo alla pagina pica.cineca.it/unibo.
La riserva per i volontari delle Forze Armate
Un aspetto rilevante del bando è la riserva prioritaria a favore dei volontari delle Forze Armate, in applicazione degli articoli 1014 e 678 del Codice dell'Ordinamento Militare (D.Lgs. 66/2010). Si tratta di una misura obbligatoria che le amministrazioni pubbliche sono tenute a prevedere nei concorsi, destinata a favorire il reinserimento professionale di chi ha prestato servizio militare come volontario in ferma breve o prefissata.
La riserva opera in via prioritaria: in caso di presenza di candidati idonei appartenenti alle categorie riservatarie, il posto sarà attribuito a loro. In mancanza, il posto sarà messo a disposizione della graduatoria generale.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare al concorso Rif. 6432 dell'Università di Bologna?
Possono presentare domanda tutti i cittadini italiani (o di Stati membri UE equiparati) in possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado quinquennale, maggiorenni e in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego. La selezione è prioritariamente riservata ai volontari delle Forze Armate, ma tutti i candidati possono partecipare: in assenza di riservatari idonei, il posto sarà assegnato in base alla graduatoria generale.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Il termine ultimo è fissato alle ore 23:59 (ora italiana) del 24 novembre 2026. Dopo questa data e ora, la piattaforma PICA non consentirà più l'invio delle candidature. Si tratta di un termine perentorio: eventuali ritardi, anche minimi, comportano l'esclusione automatica.
Quanto costa partecipare e come si paga?
Il contributo di partecipazione, non rimborsabile, è di 10 euro e va versato esclusivamente tramite PagoPA, collegandosi al portale dedicato dell'Università di Bologna. La ricevuta di pagamento deve essere allegata nell'apposita sezione della domanda online. Senza allegato di pagamento la domanda non può considerarsi perfezionata.
Serve esperienza pregressa in ambito sanitario o informatico?
Il bando non richiede esperienza pregressa come requisito di accesso, ma le conoscenze tecniche descritte (REDCap, segmentazione di immagini TC, modellazione CAD, analisi di dati biomeccanici, normativa GDPR per la ricerca medica) saranno oggetto di valutazione in sede d'esame. Un background in bioingegneria, informatica applicata alla sanità o tecniche di laboratorio biomedico rappresenta un vantaggio competitivo significativo.
Come si svolgerà la selezione?
Trattandosi di un concorso per esami, la selezione prevederà prove scritte e/o orali volte ad accertare le conoscenze tecniche e le competenze trasversali descritte nel bando. Saranno valutati anche elementi attitudinali e motivazionali. Il calendario dettagliato delle prove sarà comunicato tramite il Portale di Ateneo dell'Università di Bologna, dove è pubblicato anche il testo integrale del bando.
Cosa succede se ho un titolo di studio conseguito all'estero?
I candidati con titolo estero sono ammessi con riserva alla selezione. Solo in caso di vittoria del concorso dovranno, a pena di decadenza, presentare istanza di riconoscimento del titolo al Ministero dell'Università e della Ricerca entro quindici giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale.