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Aperto 11 giorni rimasti Cod. USBer26PTA005

Università di Bergamo, un posto a tempo indeterminato nel Settore Biblioteche: concorso per collaboratori

L'ateneo lombardo bandisce una selezione pubblica per esami per l'assunzione di una figura nell'Area dei Collaboratori. Domande entro il 29 ottobre 2026

Universita' degli Studi di Bergamo Lombardia, Bergamo Pubblicato il 29 settembre 2026

Indice

Un nuovo ingresso nelle biblioteche dell'ateneo orobico

L'Università degli Studi di Bergamo apre le porte a una nuova assunzione a tempo indeterminato. Con la pubblicazione del bando identificato dal codice USBer26PTA005, l'ateneo lombardo ha avviato una procedura concorsuale per esami finalizzata al reclutamento di una unità di personale da inquadrare nell'Area dei Collaboratori, Settore delle Biblioteche.

Un'occasione tutt'altro che trascurabile, considerato che si tratta di un contratto a tempo pieno e indeterminato nel comparto della pubblica amministrazione universitaria, in una realtà che negli ultimi anni ha consolidato la propria posizione tra gli atenei italiani più dinamici sotto il profilo della ricerca e dei servizi agli studenti.

La procedura si inserisce nel quadro del nuovo sistema di classificazione del personale tecnico-amministrativo delle università, ridefinito dal CCNL Istruzione e Ricerca che ha sostituito le vecchie categorie B, C, D con le attuali quattro aree: Operatori, Collaboratori, Funzionari ed Elevate Professionalità.

I dettagli del bando USBer26PTA005

Stando a quanto emerge dall'avviso pubblicato dall'ateneo, la selezione presenta le seguenti caratteristiche principali:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Bergamo
  • Codice selezione: USBer26PTA005
  • Posti disponibili: 1
  • Area di inquadramento: Area dei Collaboratori
  • Settore: Biblioteche
  • Tipologia contrattuale: rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e a tempo pieno
  • Modalità di selezione: concorso pubblico per esami
  • Sede di lavoro: Bergamo (Lombardia)
  • Data di pubblicazione: 29 settembre 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 29 ottobre 2026

Il vincitore andrà a rafforzare il Sistema Bibliotecario di Ateneo, struttura strategica che gestisce il patrimonio documentale, l'accesso alle risorse elettroniche e il supporto alla didattica e alla ricerca per studenti, docenti e ricercatori dell'università.

Requisiti richiesti per partecipare

Pur rimandando al testo integrale del bando per l'elenco completo e vincolante, i requisiti generali di partecipazione ai concorsi pubblici nelle università italiane per l'Area dei Collaboratori prevedono di norma:

  • cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea (con le equiparazioni previste dalla normativa vigente per cittadini extra-UE regolarmente soggiornanti);
  • età non inferiore ai 18 anni;
  • idoneità fisica all'impiego;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la P.A.;
  • posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (ove applicabile);
  • diploma di scuola secondaria di secondo grado (titolo di studio tipicamente richiesto per l'accesso all'Area dei Collaboratori, ex categoria C).

Trattandosi di un profilo destinato al Settore Biblioteche, è ragionevole attendersi che il bando valorizzi competenze specifiche in ambito biblioteconomico, catalografico e nella gestione di risorse elettroniche. La verifica puntuale dei requisiti va comunque effettuata sul testo ufficiale del bando pubblicato dall'ateneo.

Come candidarsi al concorso

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente per via telematica, secondo la procedura indicata nel bando. Gli atenei italiani, in ottemperanza alle disposizioni sulla digitalizzazione della P.A., utilizzano piattaforme dedicate accessibili tramite SPID, CIE (Carta di Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Il termine perentorio per l'invio delle candidature è fissato al 29 ottobre 2026. Superata tale scadenza, il sistema non accetterà più domande e non saranno ammesse integrazioni tardive.

I documenti generalmente richiesti per completare la candidatura comprendono:

  • copia di un documento di identità in corso di validità;
  • curriculum vitae in formato europeo;
  • eventuali titoli valutabili;
  • ricevuta di versamento del contributo di partecipazione al concorso (se previsto);
  • documentazione attestante il possesso dei requisiti dichiarati.

Si consiglia ai candidati di consultare il testo integrale del bando sul sito istituzionale dell'Università degli Studi di Bergamo, nella sezione dedicata a Concorsi e selezioni, dove sono pubblicati anche eventuali avvisi, chiarimenti e comunicazioni relative al calendario delle prove.

Le prove d'esame

Trattandosi di un concorso per esami, la valutazione dei candidati avverrà attraverso prove selettive, senza attribuzione di punteggio ai titoli (o con un peso residuale degli stessi, secondo quanto stabilito dal bando). Nella prassi delle selezioni universitarie per il Settore Biblioteche, le prove tendono ad articolarsi in:

  • una prova scritta, spesso in forma di quesiti a risposta multipla o aperta, sulle materie oggetto del bando;
  • una prova orale, che approfondisce le conoscenze teoriche e verifica le competenze linguistiche e informatiche.

Le materie tipicamente oggetto d'esame per un profilo di collaboratore nel settore biblioteche includono: biblioteconomia, catalogazione (con particolare riferimento agli standard REICAT, RDA e al formato UNIMARC/MARC21), bibliografia, gestione delle risorse elettroniche e dei discovery tool, normativa universitaria e sul pubblico impiego, elementi di diritto amministrativo e nozioni sulla trasparenza e sulla protezione dei dati personali.

La conoscenza della lingua inglese e dell'uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse rappresenta un requisito standard, richiamato espressamente dall'art. 37 del D.Lgs. 165/2001.

Il contesto: lavorare all'Università di Bergamo

L'Ateneo bergamasco si è affermato negli ultimi anni come una delle realtà universitarie in maggiore espansione del panorama lombardo, con oltre 24.000 studenti iscritti e sette dipartimenti distribuiti tra le sedi cittadine di Bergamo Alta, Dalmine e via dei Caniana. Il Sistema Bibliotecario di Ateneo gestisce un patrimonio significativo di volumi, periodici e risorse digitali, articolato su più sedi.

Entrare come collaboratore a tempo indeterminato significa accedere al comparto Istruzione e Ricerca del pubblico impiego, con tutte le tutele contrattuali previste dal CCNL: stabilità occupazionale, progressioni economiche orizzontali, welfare integrativo e possibilità di crescita professionale attraverso percorsi di formazione continua.

La questione delle assunzioni nel comparto universitario resta peraltro centrale nel dibattito sul rilancio della pubblica amministrazione italiana, alle prese con un ricambio generazionale ormai improrogabile dopo anni di blocco del turn-over.

FAQ - Domande frequenti

Quanti posti mette a bando l'Università di Bergamo con questa selezione?

Il concorso USBer26PTA005 prevede il reclutamento di una sola unità di personale da inquadrare nell'Area dei Collaboratori, Settore delle Biblioteche, con contratto a tempo indeterminato e a tempo pieno presso l'Università degli Studi di Bergamo.

Entro quando bisogna presentare la domanda di partecipazione?

La scadenza per l'invio delle candidature è fissata al 29 ottobre 2026. Il bando è stato pubblicato il 29 settembre 2026 e la finestra utile per candidarsi è quindi di trenta giorni. Trattandosi di un termine perentorio, non saranno accolte domande presentate oltre tale data.

Che titolo di studio serve per partecipare al concorso?

Per i concorsi relativi all'Area dei Collaboratori (corrispondente alla precedente categoria C del comparto università) è generalmente richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale. È tuttavia necessario verificare sul testo ufficiale del bando eventuali specificazioni relative al Settore Biblioteche, come diplomi ritenuti equipollenti o titoli specifici valutabili.

Come si svolgeranno le prove d'esame?

Il bando è di tipo per esami, dunque la selezione si baserà su prove selettive. Nella prassi universitaria, sono previste una prova scritta e una prova orale sulle materie indicate dal bando, che per il Settore Biblioteche vertono tipicamente su biblioteconomia, catalogazione, gestione delle risorse elettroniche, normativa universitaria, oltre alla verifica della conoscenza della lingua inglese e dell'informatica.

Dove si trova il testo ufficiale del bando?

Il bando integrale è consultabile sul sito istituzionale dell'Università degli Studi di Bergamo, nella sezione dedicata a Concorsi e selezioni per il personale tecnico-amministrativo. Viene inoltre pubblicato per estratto sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - 4ª Serie Speciale Concorsi ed Esami, che rappresenta la fonte ufficiale di riferimento per tutti i concorsi pubblici in Italia.