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Aperto 9 giorni rimasti Cod. DD2112026

Università di Bari, un incarico per Tecnico di Laboratorio Biomedico sul progetto europeo contro la nefropatia diabetica

L'ateneo pugliese seleziona un professionista per il DiMePReJ nell'ambito del progetto BEAt-DKD: analisi bioptiche avanzate e gestione dei registri clinici al centro dell'incarico

Universita' degli Studi di Bari Aldo Moro Puglia, Bari Pubblicato il 03 novembre 2026

Indice

Un bando mirato per la ricerca nefrologica

L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro apre le porte a un nuovo professionista nel campo della ricerca biomedica. Con il Decreto Direttoriale 2112026, pubblicato il 3 novembre 2026, l'ateneo pugliese ha avviato una selezione pubblica per titoli e colloquio finalizzata al conferimento di un incarico di lavoro autonomo riservato a un laureato in Tecniche di Laboratorio Biomedico.

L'incarico si inserisce nelle attività del Dipartimento di Medicina di Precisione e Rigenerativa e Area Jonica (DiMePReJ) e trova la sua cornice scientifica in un progetto di respiro internazionale: il Biomarker Enterprise to Attack Diabetic Kidney Disease, meglio noto con l'acronimo BEAt-DKD, una delle più ambiziose iniziative europee dedicate allo studio della nefropatia diabetica.

Dettagli del bando DD2112026

La procedura selettiva presenta caratteristiche ben definite. Si tratta di un unico posto, destinato a una figura altamente specializzata che dovrà operare nell'ambito della ricerca traslazionale sulle patologie renali.

Ecco i dati essenziali del bando:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Bari Aldo Moro
  • Dipartimento: DiMePReJ (Medicina di Precisione e Rigenerativa e Area Jonica)
  • Codice bando: DD2112026
  • Figura professionale: Tecnico di Laboratorio Biomedico
  • Numero posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: incarico di lavoro autonomo
  • Sede di svolgimento: Bari, Puglia
  • Data di pubblicazione: 3 novembre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 13 novembre 2026, ore 09:10
  • Modalità di selezione: valutazione titoli e colloquio

La finestra temporale per candidarsi è particolarmente stretta: appena dieci giorni dalla pubblicazione, un elemento che richiede ai potenziali interessati di muoversi con tempestività.

Le attività previste dall'incarico

Il professionista selezionato sarà chiamato a svolgere compiti di elevata specializzazione tecnica. Nello specifico, l'incarico prevede la creazione e l'aggiornamento dei registri dei pazienti affetti da glomerulonefriti primitive e secondarie, un'attività cruciale per il monitoraggio epidemiologico e la ricerca clinica sulle patologie glomerulari.

Parallelamente, il tecnico dovrà occuparsi dell'analisi dei campioni bioptici attraverso tre tecniche diagnostiche di riferimento nella nefropatologia:

  • microscopia elettronica, per lo studio ultrastrutturale dei tessuti renali
  • immunofluorescenza, per l'identificazione dei depositi immunitari
  • immunoistochimica, per la caratterizzazione dei marcatori tissutali

Si tratta di metodiche che richiedono competenze consolidate e che costituiscono il cuore della diagnostica delle malattie glomerulari.

Il contesto scientifico: il progetto BEAt-DKD

Il Biomarker Enterprise to Attack Diabetic Kidney Disease rappresenta uno dei programmi di ricerca più rilevanti nel panorama europeo sulla nefropatia diabetica, complicanza che colpisce una quota consistente dei pazienti diabetici e rappresenta oggi la principale causa di insufficienza renale terminale nei Paesi occidentali.

Il progetto, finanziato nell'ambito delle iniziative europee di partenariato pubblico-privato, punta a identificare nuovi biomarcatori capaci di predire l'evoluzione della malattia renale nei pazienti diabetici e di orientare la medicina di precisione verso terapie sempre più personalizzate. La partecipazione dell'ateneo barese testimonia il ruolo di primo piano che l'università pugliese ricopre nella rete della ricerca nefrologica italiana ed europea.

Requisiti richiesti ai candidati

Pur rimandando al testo integrale del bando per l'elenco completo e dettagliato dei requisiti, dalla documentazione pubblicata emergono alcuni elementi chiave che i candidati devono possedere.

Il requisito fondamentale è il possesso della laurea in Tecniche di Laboratorio Biomedico, titolo abilitante all'esercizio della professione sanitaria regolamentata dalla normativa italiana sulle professioni tecnico-sanitarie.

Accanto al titolo di studio, costituiranno elementi di valutazione preferenziale:

  • esperienza documentata nell'uso della microscopia elettronica applicata alla diagnostica
  • competenze specifiche in immunofluorescenza e immunoistochimica
  • conoscenza delle metodiche di processazione dei campioni bioptici renali
  • esperienza nella gestione di registri clinici e database di pazienti
  • familiarità con i protocolli di ricerca in ambito nefrologico
  • conoscenza della lingua inglese, indispensabile per operare in un progetto europeo

Il colloquio costituirà il momento in cui la commissione valuterà non solo le competenze tecniche ma anche la capacità del candidato di inserirsi in un contesto di ricerca multidisciplinare.

Come candidarsi alla selezione

I professionisti interessati devono presentare la propria candidatura entro e non oltre il 13 novembre 2026 alle ore 09:10. Il termine, trattandosi di una procedura con decorrenza oraria precisa, va rispettato scrupolosamente: anche pochi minuti di ritardo comportano l'esclusione dalla selezione.

La documentazione necessaria per la candidatura comprende generalmente:

  • domanda di partecipazione redatta secondo il modello allegato al bando
  • curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
  • copia del documento di identità in corso di validità
  • elenco dei titoli valutabili ai fini della selezione
  • copia dei titoli e delle pubblicazioni che si intendono sottoporre a valutazione
  • eventuali attestazioni di servizio e certificazioni professionali

Il testo integrale del bando, con tutte le indicazioni operative sulle modalità di invio della domanda, è reperibile sul portale ufficiale dell'ateneo all'indirizzo www.uniba.it, nella sezione dedicata ai bandi e concorsi.

La procedura di valutazione

La selezione si articola nelle due fasi tipiche delle procedure per titoli e colloquio. In prima battuta, la commissione esaminatrice procederà alla valutazione dei titoli presentati dai candidati, attribuendo un punteggio sulla base dei criteri predeterminati dal bando. Successivamente, i candidati ritenuti idonei saranno convocati per il colloquio, durante il quale verranno accertate le competenze tecnico-scientifiche specifiche richieste dall'incarico.

La graduatoria finale sarà determinata dalla somma dei punteggi conseguiti nelle due fasi. L'incarico sarà conferito al candidato che risulterà primo in graduatoria, previa verifica dei requisiti dichiarati.

FAQ - Domande frequenti

Qual è la natura contrattuale dell'incarico offerto dall'Università di Bari?

Si tratta di un incarico di lavoro autonomo, disciplinato dalle norme del codice civile sui contratti d'opera professionale. Non si configura dunque come un rapporto di lavoro subordinato né come un dottorato o un assegno di ricerca, ma come una prestazione professionale a termine finalizzata allo svolgimento delle specifiche attività previste dal progetto BEAt-DKD.

Chi può partecipare alla selezione pubblica DD2112026?

Possono candidarsi i laureati in Tecniche di Laboratorio Biomedico, in possesso del titolo di studio abilitante all'esercizio della professione sanitaria. Costituiranno elementi di valutazione preferenziale le esperienze pregresse nell'ambito della diagnostica nefrologica, in particolare nell'uso di microscopia elettronica, immunofluorescenza e immunoistochimica applicate ai campioni bioptici renali.

Entro quando è possibile presentare la domanda di partecipazione?

La scadenza è fissata al 13 novembre 2026 alle ore 09:10. Si tratta di un termine perentorio: le candidature presentate oltre questa data e questo orario non saranno prese in considerazione. Considerata la ristrettezza dei tempi, è consigliabile predisporre con anticipo tutta la documentazione richiesta.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede di svolgimento dell'incarico è Bari, presso il Dipartimento di Medicina di Precisione e Rigenerativa e Area Jonica (DiMePReJ) dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro. L'attività si inserisce nelle strutture di ricerca e nei laboratori dedicati alle patologie renali dell'ateneo pugliese.

Cos'è il progetto BEAt-DKD a cui è collegato l'incarico?

Il Biomarker Enterprise to Attack Diabetic Kidney Disease è un progetto di ricerca internazionale dedicato all'identificazione di biomarcatori per la nefropatia diabetica, una delle principali cause di insufficienza renale cronica nei Paesi industrializzati. L'obiettivo del progetto è sviluppare strumenti diagnostici e prognostici capaci di orientare la medicina di precisione nel trattamento dei pazienti diabetici a rischio di complicanze renali.

Come posso consultare il testo integrale del bando?

Il bando ufficiale, con tutti i dettagli relativi ai requisiti, ai criteri di valutazione, alla composizione della commissione e alle modalità di presentazione della domanda, è pubblicato sul sito istituzionale dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, all'indirizzo www.uniba.it, nella sezione dedicata ai bandi di selezione del personale.