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Aperto 15 giorni rimasti Cod. Prot297299/2026

Università di Bari, mobilità volontaria per un bibliotecario: domande entro il 20 novembre

L'ateneo pugliese apre le porte a un collaboratore dell'Area biblioteche con contratto a tempo pieno e indeterminato. Selezione per titoli e colloquio

Universita' degli Studi di Bari Aldo Moro Puglia, Bari Pubblicato il 21 ottobre 2026

Indice

Un nuovo ingresso nelle biblioteche dell'ateneo barese

L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro torna a investire sul proprio sistema bibliotecario. Con l'avviso Prot. 297299 del 21 ottobre 2026, l'ateneo pugliese ha avviato una procedura di mobilità volontaria per la copertura di un posto nell'Area dei Collaboratori, settore delle biblioteche, profilo Bibliotecario. Un'opportunità che si rivolge esclusivamente ai dipendenti già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni, interessati a trasferirsi mantenendo il proprio rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato.

La mobilità volontaria tra enti pubblici, disciplinata dall'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, rappresenta uno degli strumenti più agili per il ricambio del personale nella pubblica amministrazione. Permette agli atenei e agli altri enti di coprire posti vacanti senza ricorrere a nuove assunzioni dall'esterno, valorizzando al tempo stesso le competenze già maturate nel comparto pubblico.

Dettagli del bando e profilo richiesto

Il bando prevede la copertura di un solo posto da Bibliotecario, inquadrato nella nuova Area dei Collaboratori introdotta dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca, che ha ridisegnato l'ordinamento professionale del personale tecnico-amministrativo degli atenei italiani.

Ecco i dati essenziali della procedura:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Bari Aldo Moro
  • Codice bando: Prot. 297299/2026
  • Figura ricercata: Bibliotecario
  • Numero posti: 1
  • Area di inquadramento: Collaboratori, settore biblioteche
  • Tipologia contratto: tempo pieno e indeterminato
  • Sede di servizio: Bari (Puglia)
  • Procedura selettiva: valutazione per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 21 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 20 novembre 2026

Il profilo del Bibliotecario nell'Area dei Collaboratori comporta attività di natura specialistica legate alla gestione del patrimonio documentario, alla catalogazione, al servizio di reference agli utenti, oltre alla partecipazione a progetti di digitalizzazione e valorizzazione delle collezioni. Un ruolo centrale, considerando l'ampiezza e la ricchezza del sistema bibliotecario di uno degli atenei più grandi del Mezzogiorno.

Requisiti per partecipare

Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti già in servizio a tempo indeterminato presso altre pubbliche amministrazioni, con inquadramento analogo o equivalente a quello messo a bando.

In linea generale, i requisiti ricorrenti in questo tipo di procedure sono:

  • rapporto di lavoro a tempo indeterminato con un ente pubblico soggetto a regime di limitazione delle assunzioni;
  • inquadramento in categoria/area corrispondente all'Area dei Collaboratori (ex categoria C del vecchio ordinamento) o profilo equivalente;
  • svolgimento di mansioni coerenti con il profilo di Bibliotecario;
  • idoneità psico-fisica alle mansioni;
  • assenza di sanzioni disciplinari negli ultimi due anni e di procedimenti disciplinari in corso;
  • nulla osta preventivo o successivo dell'amministrazione di appartenenza, a seconda di quanto previsto dal bando.

Per il dettaglio puntuale di titoli di studio richiesti, esperienze professionali valutabili e documentazione da allegare, è indispensabile consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato sul sito dell'ateneo.

Come candidarsi e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 23:59 del 20 novembre 2026. La finestra temporale è dunque di circa un mese dalla pubblicazione, un tempo congruo ma non eccessivo, che impone agli interessati di muoversi con tempestività, soprattutto per ottenere il nulla osta dall'amministrazione di provenienza, passaggio spesso dirimente in questo tipo di procedure.

Tutte le informazioni operative — modulistica, modalità di invio della domanda, allegati richiesti e indicazioni sulla piattaforma telematica — sono disponibili sulla pagina ufficiale del bando:

👉 Pagina ufficiale del bando sul sito dell'Università di Bari

Si raccomanda di prestare attenzione alle modalità di trasmissione: gli atenei utilizzano in genere piattaforme di reclutamento online o PEC, con regole stringenti sul formato dei file e sulle firme digitali.

La procedura di selezione: titoli e colloquio

La valutazione si articolerà in due momenti distinti. In primo luogo l'esame dei titoli presentati dai candidati: titolo di studio, esperienze professionali maturate nel settore bibliotecario, eventuali pubblicazioni, specializzazioni e attestati di formazione.

Superata questa prima fase, i candidati ritenuti idonei saranno convocati per il colloquio, che tipicamente verte sulle competenze tecnico-specialistiche richieste dal profilo: biblioteconomia, catalogazione (SBN, REICAT, Dewey), gestione dei servizi al pubblico, conoscenza dei principali applicativi gestionali di settore e, non di rado, verifica della conoscenza di una lingua straniera e delle competenze informatiche di base.

Al termine della procedura, l'ateneo barese redigerà una graduatoria di merito e procederà con la richiesta formale di trasferimento del vincitore all'ente di provenienza, perfezionando l'operazione con il passaggio diretto del rapporto di lavoro.

Domande frequenti

Chi può partecipare alla mobilità volontaria dell'Università di Bari?

Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti pubblici assunti a tempo indeterminato presso un'altra pubblica amministrazione, inquadrati in una categoria o area equivalente all'Area dei Collaboratori con profilo di Bibliotecario o affine. Non si tratta quindi di un concorso aperto a tutti i cittadini, ma di una procedura riservata a chi è già in servizio nel pubblico impiego.

Serve il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza?

Sì, nella maggior parte dei casi è richiesto il nulla osta dell'ente di provenienza, che può essere preventivo (da allegare alla domanda) oppure successivo (da produrre solo in caso di esito positivo della selezione). Le condizioni esatte sono specificate nel testo integrale del bando: è il primo elemento da verificare prima di candidarsi.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato alle ore 23:59 del 20 novembre 2026. Le domande pervenute oltre tale termine, anche di pochi minuti, saranno considerate inammissibili. Si consiglia di non ridursi all'ultimo giorno, anche per eventuali problemi tecnici della piattaforma telematica.

In cosa consiste la selezione?

La procedura prevede una valutazione dei titoli seguita da un colloquio. I titoli valutati riguardano in genere il percorso di studi, le esperienze lavorative nel settore bibliotecario e le competenze specialistiche acquisite. Il colloquio verterà sulle materie attinenti al profilo professionale: biblioteconomia, catalogazione, servizi bibliotecari, normativa di settore e organizzazione del sistema bibliotecario universitario.

Dove si trova la sede di lavoro?

La sede di servizio è individuata presso l'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, nel capoluogo pugliese. L'ateneo dispone di un articolato sistema bibliotecario distribuito tra sedi dipartimentali e strutture centrali: l'esatta assegnazione sarà definita dall'amministrazione in base alle esigenze organizzative al momento della presa di servizio.

È prevista una graduatoria utilizzabile per altre assunzioni?

Nelle procedure di mobilità volontaria, di norma, non si forma una graduatoria utilizzabile per successive coperture, trattandosi di una selezione finalizzata alla copertura di uno specifico posto. Eventuali deroghe o precisazioni in merito saranno comunque indicate nel testo del bando, che resta il riferimento ufficiale e vincolante.