Università della Basilicata, bando per un professore associato in Ginecologia e ostetricia
L'ateneo lucano apre una procedura selettiva ex art. 18, comma 4, della Legge 240/2010 per il Dipartimento di Scienze della Salute. Domande entro il 30 novembre 2026 sulla piattaforma PICA.
Indice
- Il contesto della selezione
- Dettagli del bando
- Il quadro normativo: l'art. 18, comma 4
- Come candidarsi
- Requisiti richiesti
- Pubblicazioni e valutazione
- Domande frequenti
Il contesto della selezione
L'Università degli Studi della Basilicata torna a investire sul proprio corpo docente in ambito medico. L'ateneo lucano ha indetto una procedura pubblica selettiva per la copertura di un posto da Professore Associato nel settore della Ginecologia e ostetricia, destinato al Dipartimento di Scienze della Salute (DiSS).
Si tratta di una selezione che si inserisce nel percorso di consolidamento della facoltà medica potentina, un progetto che negli ultimi anni ha visto l'UniBas rafforzare la propria offerta sanitaria sul territorio regionale. La chiamata, identificata dal codice 2026/7_PA_18_C_4, è stata attivata ai sensi dell'art. 18, comma 4, della Legge 240/2010, la cosiddetta riforma Gelmini che ha ridisegnato il reclutamento universitario in Italia.
Dettagli del bando
La procedura selettiva prevede un unico posto, da assegnare secondo le specifiche indicate nell'allegato A) al bando di indizione. Il quadro sintetico è il seguente:
- Ente: Università degli Studi della Basilicata
- Dipartimento: Scienze della Salute (DiSS)
- Figura ricercata: Professore Associato
- Numero posti: 1
- Gruppo Scientifico Disciplinare (G.S.D.): 06/MEDS-21 – Ginecologia e ostetricia
- Settore Scientifico Disciplinare (S.S.D.): MEDS-21/A – Ginecologia e ostetricia
- Numero massimo di pubblicazioni presentabili: 15
- Allegato di riferimento: A
- Sede di servizio: Potenza, Basilicata
- Tipo di procedura: per titoli
- Data di pubblicazione: 30 ottobre 2026
- Scadenza: 30 novembre 2026, ore 18:00 (ora italiana)
La denominazione del settore riflette la recente riorganizzazione dei settori concorsuali, che ha introdotto la nuova nomenclatura MEDS in sostituzione della precedente classificazione MED, in applicazione del DM che ha ridisegnato la mappa dei gruppi scientifico-disciplinari dell'area medica.
Il quadro normativo: l'art. 18, comma 4
Il riferimento all'art. 18, comma 4, della Legge 240/2010 non è un dettaglio tecnico secondario. Questa specifica disposizione impone agli atenei di destinare una quota delle risorse disponibili per la chiamata di professori a studiosi che, nell'ultimo triennio, non abbiano prestato servizio o non siano stati titolari di assegni di ricerca o iscritti a corsi universitari nell'ateneo stesso.
In altre parole, si tratta di una procedura "esterna" pensata per favorire la mobilità e l'ingresso di professionalità provenienti da altre sedi accademiche o da esperienze extra-ateneo. Una norma che, nelle intenzioni del legislatore, mira a contrastare dinamiche di autoreferenzialità nel reclutamento universitario.
Come candidarsi
La partecipazione alla selezione avviene esclusivamente per via telematica. Non sono ammesse domande cartacee o inviate tramite PEC: la procedura passa integralmente attraverso l'applicazione informatica dedicata del consorzio CINECA.
Il portale di riferimento è raggiungibile all'indirizzo https://pica.cineca.it/unibas. Il bando è chiaro su questo punto: "La mancata presentazione della domanda da inoltrarsi esclusivamente per via telematica (...) determinerà l'esclusione del candidato dalla presente procedura".
La domanda deve essere redatta in lingua italiana e inviata entro il termine perentorio delle ore 18:00 del trentesimo giorno successivo alla pubblicazione dell'avviso sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – IV Serie Speciale "Concorsi ed Esami".
All'istanza i candidati dovranno allegare:
- i titoli posseduti
- i documenti utili alla valutazione
- le pubblicazioni scientifiche ritenute rilevanti, nel numero massimo di 15 previsto dall'allegato A
Si raccomanda ai candidati di non attendere le ultime ore prima della scadenza per completare la procedura online: nei bandi analoghi gestiti dalla piattaforma PICA si sono registrati, in passato, rallentamenti del sistema in prossimità del termine.
Requisiti richiesti
Per accedere alla procedura è necessario possedere i requisiti previsti dalla normativa vigente per la chiamata a professore di seconda fascia. In particolare, i candidati devono essere in possesso dell'Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN) per il settore concorsuale di riferimento oppure di titoli equipollenti riconosciuti dalla legge.
Stando alla disciplina generale dell'art. 18, comma 4, i candidati non devono aver prestato servizio – o essere stati titolari di contratti anche a tempo determinato di insegnamento o ricerca – presso l'Università degli Studi della Basilicata nei tre anni precedenti la data di indizione della procedura. Resta ferma la possibilità, per i cittadini stranieri, di partecipare in presenza di titoli accademici conseguiti all'estero e riconosciuti equivalenti.
Ulteriori requisiti specifici, incluse eventuali indicazioni sul profilo scientifico atteso, sulle linee di ricerca e sugli impegni didattico-assistenziali, sono dettagliati nell'allegato A al bando, che costituisce parte integrante della procedura e che i candidati sono tenuti a consultare prima dell'invio della domanda.
Pubblicazioni e valutazione
La selezione è di tipo per titoli. Ciò significa che la commissione giudicatrice valuterà il curriculum complessivo dei candidati, con particolare attenzione alla produzione scientifica, all'attività didattica, all'esperienza clinica e assistenziale – elemento imprescindibile per un settore come quello della ginecologia e ostetricia – e all'attività gestionale e organizzativa svolta.
Il limite di 15 pubblicazioni presentabili rappresenta un parametro significativo: impone ai candidati una selezione ragionata dei contributi scientifici più rilevanti, privilegiando qualità e impatto rispetto alla mera quantità. Una logica, questa, ormai consolidata nelle procedure di reclutamento accademico italiano, in linea con i criteri ANVUR.
Al termine della procedura, il Dipartimento di Scienze della Salute proporrà al Consiglio di Amministrazione dell'ateneo la chiamata del candidato risultato idoneo. La presa di servizio avverrà presso la sede di Potenza.
Domande frequenti
Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?
Il termine perentorio è fissato alle ore 18:00 (ora italiana) del 30 novembre 2026, corrispondenti al trentesimo giorno successivo alla pubblicazione dell'avviso in Gazzetta Ufficiale. Oltre questo termine il sistema PICA non accetterà più domande e non saranno ammesse integrazioni successive. La scadenza è tassativa e la mancata presentazione nei tempi previsti comporta l'esclusione automatica.
È necessaria l'Abilitazione Scientifica Nazionale per partecipare?
Sì. Per candidarsi come Professore Associato è richiesto il possesso dell'Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN) per il settore concorsuale corrispondente al G.S.D. 06/MEDS-21, oppure di titoli equivalenti riconosciuti ai sensi della normativa vigente. Possono partecipare anche gli studiosi stabilmente impegnati all'estero in attività di ricerca o insegnamento universitario, in posizioni di livello equivalente, come previsto dall'art. 18 della Legge 240/2010.
Chi ha già lavorato all'UniBas può partecipare?
La procedura è attivata ai sensi dell'art. 18, comma 4, norma che impone che i candidati non abbiano prestato servizio o non siano stati titolari di assegni di ricerca o iscritti a corsi universitari presso l'Università della Basilicata nell'ultimo triennio. Si tratta della ratio stessa della disposizione, pensata per favorire l'ingresso di nuove professionalità dall'esterno dell'ateneo.
Quante pubblicazioni si possono allegare?
Il bando prevede un massimo di 15 pubblicazioni presentabili alla commissione giudicatrice. I candidati dovranno quindi selezionare con attenzione i lavori scientifici più rappresentativi del proprio percorso di ricerca nell'ambito della ginecologia e ostetricia, privilegiando contributi pubblicati su riviste di rilievo internazionale e lavori con significativo impatto citazionale.
Come si invia la domanda?
La candidatura va presentata esclusivamente online attraverso la piattaforma PICA del CINECA, all'indirizzo https://pica.cineca.it/unibas. Non sono ammesse modalità alternative: né domande cartacee, né invio tramite PEC o email ordinaria. Per accedere al portale è necessario registrarsi o utilizzare le credenziali SPID. Al termine della compilazione il sistema genera una ricevuta che attesta l'avvenuta trasmissione.