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Aperto 5 giorni rimasti Cod. UN_SALEN_PREST-71

Università del Salento, incarico di consulenza per il progetto 'Orientarsi a Governance' POT 2025

Il Dipartimento di Scienze Giuridiche apre una procedura comparativa per titoli e colloquio: candidature entro il 9 novembre 2026

Universita' del Salento Puglia, Lecce Pubblicato il 03 novembre 2026

Indice

Un incarico di consulenza nel cuore del progetto POT

L'Università del Salento torna a puntare sul reclutamento di professionalità esterne per sostenere le proprie attività di orientamento universitario. Il Dipartimento di Scienze Giuridiche (DSG) ha pubblicato un avviso pubblico di procedura comparativa, per titoli e colloquio, finalizzato al conferimento di un incarico individuale con contratto di lavoro autonomo di natura occasionale nell'ambito del progetto "Orientarsi a Governance", inserito nei Piani per l'Orientamento e il Tutorato (POT) 2025.

Il responsabile scientifico dell'iniziativa è il prof. Ubaldo Villani Lubelli, docente del medesimo dipartimento. La procedura, identificata con il codice UN_SALEN_PREST-71, si inserisce nel più ampio quadro degli strumenti con cui gli atenei italiani stanno rafforzando l'orientamento in ingresso e il contrasto alla dispersione universitaria, obiettivi divenuti strategici dopo il rilancio dei POT finanziati dal Ministero dell'Università e della Ricerca.

Dettagli del bando

La selezione mira a individuare una sola figura professionale da inquadrare come consulente esterno. Si tratta, stando al testo dell'avviso, di un incarico di lavoro autonomo occasionale, formula contrattuale che l'ateneo utilizza per prestazioni specialistiche di durata limitata e non riconducibili a una collaborazione continuativa.

I dati essenziali della procedura sono i seguenti:

  • Ente banditore: Università del Salento – Dipartimento di Scienze Giuridiche
  • Progetto di riferimento: "Orientarsi a Governance" – POT 2025
  • Responsabile scientifico: prof. Ubaldo Villani Lubelli
  • Figura ricercata: consulente (1 posto)
  • Tipo di contratto: lavoro autonomo di natura occasionale
  • Modalità di selezione: valutazione dei titoli e colloquio
  • Sede di svolgimento: Lecce (Puglia)
  • Data di pubblicazione: 3 novembre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 9 novembre 2026, ore 23:59

La finestra temporale per candidarsi, come si nota, è particolarmente ristretta: appena sei giorni dalla pubblicazione. Un elemento tipico delle procedure comparative per incarichi occasionali, dove la rapidità di attivazione è spesso dettata dalle tempistiche di rendicontazione dei progetti finanziati.

Il progetto 'Orientarsi a Governance'

Il progetto POT "Orientarsi a Governance" rientra nei Piani per l'Orientamento e il Tutorato, strumenti con cui il MUR sostiene le attività degli atenei volte a migliorare la qualità delle scelte universitarie degli studenti delle scuole superiori e a ridurre gli abbandoni nei primi anni di corso.

In particolare, i POT dell'area giuridica e politologica, come suggerisce il titolo del progetto salentino, puntano a far conoscere ai futuri immatricolandi i percorsi di studio in Scienze della governance, public policy e discipline affini, settori che negli ultimi anni hanno mostrato una domanda crescente ma anche una certa difficoltà di posizionamento nell'immaginario degli studenti rispetto ai corsi più tradizionali di giurisprudenza o scienze politiche.

L'incarico oggetto del bando si colloca verosimilmente a supporto delle attività di orientamento, tutorato e produzione di materiali didattici o divulgativi previste dal piano progettuale.

Requisiti richiesti

Il testo integrale dell'avviso, consultabile sul portale della trasparenza dell'ateneo, specifica nel dettaglio i requisiti di partecipazione. Trattandosi di un incarico di consulenza di alto profilo nell'ambito di un progetto accademico, è ragionevole attendersi la richiesta di:

  • titolo di studio universitario coerente con l'area disciplinare del progetto (tipicamente laurea magistrale in materie giuridiche, politologiche o affini);
  • esperienza professionale documentata nell'ambito dell'orientamento universitario, della governance pubblica o della consulenza istituzionale;
  • assenza di cause di incompatibilità con la pubblica amministrazione, ai sensi della normativa vigente in materia di conferimento di incarichi esterni (art. 7 del d.lgs. 165/2001);
  • requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica.

Per il dettaglio puntuale di titoli valutabili, cause di esclusione e documentazione richiesta è indispensabile fare riferimento al bando ufficiale.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere trasmessa all'Università del Salento secondo le modalità indicate nell'avviso, entro e non oltre le ore 23:59 del 9 novembre 2026. Nelle procedure di questo tipo l'ateneo richiede abitualmente l'invio tramite PEC o tramite portale telematico, corredato da:

  • domanda di partecipazione firmata;
  • curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto;
  • copia di un documento di identità in corso di validità;
  • elenco dei titoli e delle pubblicazioni valutabili;
  • eventuale ulteriore documentazione prevista dall'avviso.

Il testo completo del bando, con allegati e modulistica, è disponibile sulla pagina dedicata del portale Amministrazione Trasparente dell'Università del Salento:

Pagina ufficiale del bando

Si raccomanda ai candidati di verificare con attenzione la data e l'orario di scadenza: le domande pervenute oltre il termine saranno irricevibili, come costantemente ribadito dalla giurisprudenza amministrativa in materia di procedure comparative.

Modalità di selezione

La procedura è, come indicato, per titoli e colloquio. Una commissione nominata dal direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche procederà dapprima alla valutazione dei titoli presentati dai candidati, assegnando un punteggio secondo i criteri predefiniti nel bando (titoli accademici, esperienze professionali pertinenti, pubblicazioni, incarichi precedenti).

I candidati che superano la soglia minima prevista verranno quindi convocati per il colloquio, finalizzato ad accertare le competenze specifiche richieste dal progetto e l'attitudine a svolgere l'incarico. All'esito, la commissione formulerà una graduatoria di merito e individuerà il vincitore, al quale sarà conferito l'incarico con apposito contratto di prestazione d'opera occasionale.

Domande frequenti

Chi può partecipare al bando dell'Università del Salento?

Possono partecipare i soggetti in possesso dei requisiti generali per l'accesso agli incarichi presso la pubblica amministrazione e dei requisiti specifici indicati nell'avviso, in particolare in termini di titolo di studio ed esperienza professionale coerente con le finalità del progetto "Orientarsi a Governance". È necessario consultare il testo integrale del bando per verificare i requisiti puntuali.

Qual è la natura del contratto proposto?

Si tratta di un contratto di lavoro autonomo di natura occasionale. Non si configura dunque un rapporto di lavoro subordinato con l'ateneo, né una collaborazione coordinata e continuativa: l'incarico è circoscritto nel tempo e finalizzato alla realizzazione di una specifica prestazione nell'ambito del progetto POT 2025.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato alle ore 23:59 del 9 novembre 2026. Le modalità di invio sono specificate nell'avviso pubblicato sul portale della trasparenza dell'Università del Salento.

Dove si svolgerà l'attività?

La sede di riferimento è Lecce, presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell'Università del Salento. Eventuali modalità di svolgimento a distanza, laddove compatibili con la natura della prestazione, sono disciplinate dal contratto che verrà stipulato con il vincitore.

Come viene formata la graduatoria?

La selezione avviene attraverso valutazione dei titoli e colloquio. Una commissione esaminatrice assegna un punteggio ai titoli presentati e, successivamente, ai candidati ammessi alla fase orale. La somma dei punteggi determina la posizione in graduatoria. L'incarico è conferito al candidato che consegue il punteggio complessivo più elevato, previa verifica dei requisiti.