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Aperto 20 giorni rimasti Cod. UN_SALEN_2602

Università del Salento, concorso per un ingegnere impiantista: posto riservato alle categorie protette

L'ateneo salentino cerca un funzionario tecnico esperto in impianti elettrici, termoidraulici e meccanici per la Ripartizione Edilizia. Candidature entro il 25 novembre 2026.

Universita' del Salento Puglia, Lecce Pubblicato il 27 ottobre 2026

Indice

Un'opportunità per i profili tecnici specializzati

L'Università del Salento torna a investire sul proprio capitale umano con una selezione che unisce specializzazione tecnica e inclusione lavorativa. Il nuovo bando, pubblicato con Codice Concorso UN_SALEN_2602, mette in palio un posto a tempo pieno e indeterminato per un ingegnere impiantista, destinato esclusivamente alle categorie protette ai sensi della normativa vigente.

Si tratta di una procedura che risponde a una duplice esigenza: da un lato rafforzare la Ripartizione Edilizia, Sostenibilità e Innovazione Digitale dell'ateneo pugliese, dall'altro adempiere agli obblighi assunzionali previsti dalla legislazione sul collocamento mirato. Un segnale, peraltro, in linea con le politiche di diversity management che gli atenei italiani stanno progressivamente adottando.

Dettagli del bando UniSalento

Stando a quanto emerge dal D.D. n. 562 del 25 ottobre 2026, la selezione presenta i seguenti elementi caratterizzanti:

  • Ente banditore: Università del Salento
  • Posti disponibili: 1 unità
  • Profilo professionale: Ingegnere impiantista - esperto in progettazione e gestione impianti elettrici, speciali, termoidraulici e meccanici
  • Area contrattuale: Funzionari, Settore Professionale tecnico-informatico
  • Tipologia di contratto: tempo pieno e indeterminato
  • Sede di servizio: Lecce (Polo Urbano)
  • Struttura di destinazione: Area Patrimonio Polo Urbano - Ufficio gestione e manutenzione Polo Urbano
  • Procedura: concorso pubblico per titoli ed esami
  • Riserva: categorie protette ex L. 407/1998 e art. 18, co. 2, L. 68/1999
  • Data di pubblicazione: 27 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 25 novembre 2026

Il bando si inserisce nel quadro delle politiche di reclutamento degli atenei pubblici italiani, dove la figura dell'ingegnere impiantista rappresenta ormai una competenza strategica, soprattutto alla luce dei processi di efficientamento energetico e di messa a norma del patrimonio edilizio pubblico.

Mansioni e competenze richieste

La figura ricercata non si limiterà a compiti esecutivi. L'ateneo salentino cerca un professionista capace di presidiare l'intero ciclo di vita delle opere impiantistiche: dalla progettazione alla gestione, dal collaudo alla manutenzione.

Tra le attività principali affidate al vincitore:

  1. Attività tecnico-ingegneristiche per la progettazione, integrazione e conservazione del patrimonio immobiliare dell'ateneo, con particolare riferimento agli impianti elettrici civili e industriali, di climatizzazione e speciali
  2. Tenuta e aggiornamento dei titoli edilizi e abilitativi e aggiornamento delle banche dati immobili
  3. Gestione operativa della rilevazione delle necessità sugli impianti tecnologici
  4. Progettazione - anche con strumenti BIM - di nuovi impianti, opere manutentive e interventi di emergenza
  5. Controllo degli interventi mediante direzione lavori, assistenza e collaudo
  6. Monitoraggio delle verifiche normative sulle diverse discipline impiantistiche
  7. Contabilizzazione e collaudo delle opere, gestione dei procedimenti ai sensi del D.Lgs. 36/2023 (Codice dei Contratti Pubblici) e del D.Lgs. 81/2008 sulla sicurezza

Sul piano delle competenze trasversali, il bando è chiaro: servono ottime capacità gestionali e di problem solving, oltre alla padronanza dei principali strumenti informatici. Nello specifico vengono richieste competenze su pacchetto Office (o equivalenti open source), Autodesk AutoCAD, software BIM, strumenti di navigazione web e posta elettronica, software di computistica e contabilità dei lavori, software di progettazione impiantistica. Richiesta anche la conoscenza della lingua inglese.

Requisiti di partecipazione

La partecipazione è strettamente riservata a chi appartiene alle categorie protette indicate nel bando. Due i canali di accesso previsti:

  • Appartenenza alle categorie di cui alla Legge 407/1998 (orfani e vedove di caduti sul lavoro, per servizio o di guerra, nonché equiparati)
  • Appartenenza all'art. 18, comma 2, della Legge 68/1999, che tutela specifiche categorie di soggetti svantaggiati

A questo requisito soggettivo si somma il possesso di uno dei titoli di studio previsti dall'art. 2 del bando, che si attendono coerenti con il profilo di ingegnere impiantista richiesto. Trattandosi di una posizione nell'Area dei Funzionari, il riferimento naturale è alla laurea magistrale in Ingegneria o titoli equipollenti, nelle classi coerenti con la progettazione impiantistica.

Restano fermi, come per tutti i concorsi pubblici, i requisiti generali: cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego, assenza di condanne penali ostative.

Come candidarsi

La procedura di presentazione delle domande segue le modalità telematiche ormai consolidate per i concorsi degli atenei italiani. I candidati dovranno:

  • Collegarsi al portale concorsi dell'Università del Salento o alla piattaforma unica indicata nel bando
  • Autenticarsi tramite SPID, CIE o CNS, come previsto dalla normativa sulla digitalizzazione della PA
  • Compilare la domanda in tutte le sue parti, allegando la documentazione richiesta (titolo di studio, documentazione attestante l'appartenenza alle categorie protette, curriculum, eventuali titoli valutabili)
  • Versare l'eventuale contributo di partecipazione indicato nel bando
  • Inviare la domanda entro e non oltre le ore 23:59 del 25 novembre 2026

Il testo integrale del bando, con tutte le specifiche tecniche e procedurali, è reperibile sul sito istituzionale dell'ateneo nella sezione dedicata ai concorsi e sulla Gazzetta Ufficiale - 4ª Serie Speciale Concorsi. Si raccomanda, come sempre in questi casi, un'attenta lettura del bando prima di procedere.

Materie d'esame e preparazione

Il programma d'esame delinea un profilo tecnico-giuridico articolato. I candidati dovranno dimostrare padronanza di diverse aree tematiche:

  • Normativa sulla realizzazione e manutenzione di impianti tecnologici asserviti a edifici e infrastrutture, nonché sul contenimento del fabbisogno energetico
  • Elementi e criteri di progettazione impiantistica richiesti dalla normativa di prevenzione incendi
  • D.Lgs. 36/2023 (Codice dei Contratti pubblici), con particolare attenzione alla progettazione BIM e all'esecuzione dei contratti
  • Normativa e protocolli per la sostenibilità ambientale degli edifici
  • D.Lgs. 81/2008 sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e nei cantieri temporanei e mobili
  • D.Lgs. 33/2013 e L. 190/2012 in materia di trasparenza e prevenzione della corruzione
  • Elementi dello Statuto dell'Università del Salento, del Regolamento di Amministrazione, contabilità e finanza, della legislazione universitaria e dei doveri dei dipendenti pubblici

Un programma, come si vede, che richiede una preparazione a tutto tondo: non basta la competenza tecnica dell'ingegnere, serve anche una solida conoscenza del quadro regolatorio della pubblica amministrazione e del comparto universitario.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare al concorso UN_SALEN_2602?

La selezione è riservata esclusivamente a chi appartiene alle categorie protette individuate dalla Legge 407/1998 (orfani, vedove e equiparati di caduti sul lavoro, per servizio o di guerra) oppure dall'art. 18, comma 2, della Legge 68/1999. È necessario inoltre possedere il titolo di studio richiesto dall'art. 2 del bando, coerente con il profilo di ingegnere impiantista.

Qual è la sede di lavoro per il vincitore?

Il funzionario presterà servizio presso l'Ufficio gestione e manutenzione Polo Urbano dell'Area Patrimonio Polo Urbano, nell'ambito della Ripartizione Edilizia, Sostenibilità e Innovazione Digitale dell'Università del Salento. La sede operativa è quindi a Lecce, dove è concentrato il patrimonio edilizio del polo urbano dell'ateneo.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

Il termine per l'invio delle candidature è fissato al 25 novembre 2026, salvo diverse indicazioni contenute nel bando ufficiale. Si consiglia di non attendere l'ultimo giorno utile, considerato che le piattaforme telematiche possono subire rallentamenti in prossimità della scadenza.

Che tipo di prove sono previste?

Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la selezione prevede sia la valutazione dei titoli posseduti dai candidati (titoli di studio, abilitazioni, esperienze professionali, pubblicazioni) sia prove d'esame che tipicamente includono una prova scritta e una prova orale sulle materie indicate nel bando. La commissione definirà nel dettaglio modalità e criteri valutativi.

Quali competenze informatiche sono considerate essenziali?

Il bando richiede conoscenza approfondita di AutoCAD, software BIM o equivalenti, pacchetto Office (o equivalenti open source), strumenti di navigazione web, posta elettronica, software di computistica e contabilità dei lavori e di progettazione impiantistica. In sostanza, un bagaglio di strumenti digitali che riflette lo stato dell'arte della professione ingegneristica nel settore pubblico.

Il contratto è davvero a tempo indeterminato?

Sì. La selezione è finalizzata alla copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato, con inquadramento nell'Area dei Funzionari del CCNL Comparto Istruzione e Ricerca - sezione Università. Si tratta quindi di una posizione stabile, con tutte le tutele e le prospettive di carriera previste dal contratto collettivo del comparto.