Università del Piemonte Orientale: due funzionari tecnici per la Valorizzazione della Ricerca
Selezione pubblica per esami, contratto a tempo determinato di 24 mesi prorogabili. Domande entro il 23 novembre 2026
Indice
- Un bando per rafforzare il trasferimento tecnologico
- Dettagli del bando UPO 2026-PTA-TD-05
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi alla selezione
- Prove d'esame e valutazione
- Inquadramento contrattuale ed economico
- Domande frequenti
Un bando per rafforzare il trasferimento tecnologico
L'Università degli Studi del Piemonte Orientale torna a bussare al mercato del lavoro qualificato con una selezione pubblica mirata a potenziare uno dei settori più strategici dell'ateneo: la valorizzazione della ricerca. Il bando, identificato con il codice 2026-PTA-TD-05, mette a concorso due posizioni nell'Area dei Funzionari con profilo tecnico di laboratorio, destinate a operare nella divisione che si occupa di trasferimento tecnologico, brevetti, spin-off e collaborazioni con il tessuto produttivo.
Si tratta di una procedura selettiva per esami, pubblicata il 23 ottobre 2026, che si inserisce nel più ampio piano di reclutamento del personale tecnico-amministrativo dell'ateneo piemontese. Un segnale, questo, della crescente attenzione delle università italiane verso figure capaci di fare da ponte tra laboratori di ricerca e sistema economico, in linea con gli obiettivi del PNRR e con le missioni di terza missione dell'università.
Dettagli del bando UPO 2026-PTA-TD-05
Il concorso bandito dall'Università del Piemonte Orientale prevede l'assunzione di 2 unità di personale nell'Area dei Funzionari, Settore scientifico-tecnologico, con contratto a tempo determinato della durata di 24 mesi, eventualmente prorogabili. L'impegno richiesto è a tempo pieno.
I principali dati del bando in sintesi:
- Ente banditore: Università degli Studi del Piemonte Orientale
- Codice bando: 2026-PTA-TD-05
- Codice procedura: UNI_POR_68
- Posti disponibili: 2
- Profilo: Tecnico di Laboratorio – Area Funzionari
- Settore: scientifico-tecnologico
- Struttura di destinazione: Divisione Valorizzazione della Ricerca
- Tipologia contrattuale: tempo determinato, 24 mesi (prorogabili)
- Regime orario: tempo pieno
- Sede di servizio: Piemonte
- Procedura: selezione pubblica per esami
- Data di pubblicazione: 23 ottobre 2026
- Scadenza presentazione domande: 23 novembre 2026, ore 14:00
La Divisione Valorizzazione della Ricerca rappresenta il cuore operativo delle attività di trasferimento tecnologico dell'ateneo. Qui si gestiscono brevetti, licenze, rapporti con imprese e startup innovative, bandi competitivi e progetti di knowledge transfer. I funzionari selezionati saranno chiamati a presidiare attività tecniche di laboratorio funzionali a queste missioni, con un profilo ibrido che unisce competenze scientifiche e capacità di dialogo con il mondo produttivo.
Requisiti richiesti ai candidati
Trattandosi di una selezione per l'Area dei Funzionari del comparto Istruzione e Ricerca, come definita dal CCNL 2019-2021, il requisito di studio minimo è di norma rappresentato dal diploma di laurea coerente con il profilo tecnico-scientifico richiesto. Il bando ufficiale, consultabile sul portale dell'ateneo e su PICA Cineca, specifica i titoli ammessi e le eventuali classi di laurea considerate idonee.
Accanto ai requisiti specifici, restano fermi i requisiti generali di accesso al pubblico impiego:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o requisiti equivalenti previsti dalla normativa vigente)
- età non inferiore ai 18 anni
- godimento dei diritti civili e politici
- idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni
- assenza di condanne penali o procedimenti che impediscano l'accesso al pubblico impiego
- posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (ove applicabile)
Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del bando, fissata al 23 novembre 2026 alle ore 14:00. Si raccomanda ai potenziali candidati di leggere con attenzione il testo integrale per verificare la coerenza del proprio titolo di studio con quanto richiesto.
Come candidarsi alla selezione
La presentazione della domanda avviene esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) gestita dal Cineca, raggiungibile all'indirizzo https://www.pica.cineca.it. Non sono ammesse modalità alternative di invio: domande cartacee o inoltrate via PEC al di fuori della piattaforma non verranno considerate.
La procedura prevede, in genere, i seguenti passaggi:
- Registrazione sul portale PICA (oppure accesso tramite SPID o credenziali LOGINMIUR)
- Compilazione del modulo elettronico con dati anagrafici, titoli di studio e dichiarazioni di rito
- Caricamento dei documenti richiesti in formato PDF (documento di identità, curriculum, eventuali titoli)
- Pagamento del contributo di partecipazione secondo le modalità indicate nel bando
- Firma e invio definitivo della domanda entro il termine perentorio
Il sistema rilascia una ricevuta elettronica che costituisce prova dell'avvenuta presentazione. Attenzione al termine di scadenza: dopo le ore 14:00 del 23 novembre 2026 la piattaforma non accetterà più alcuna domanda, senza possibilità di deroga.
Prove d'esame e valutazione
La selezione si svolge per esami, formula che pone al centro la verifica diretta delle competenze dei candidati senza che la valutazione dei titoli assuma un peso preponderante. Pur restando fermo che il dettaglio delle prove è contenuto nel testo integrale del bando, la struttura tipica di queste procedure prevede:
- una o più prove scritte su materie tecnico-scientifiche attinenti al profilo, con eventuali quesiti su normativa universitaria, valorizzazione della ricerca, proprietà intellettuale e trasferimento tecnologico
- una prova orale che include anche l'accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche, come previsto dal d.lgs. 165/2001
Il diario delle prove, con sede, data e ora, viene pubblicato sul sito dell'ateneo e ha valore di notifica a tutti gli effetti per i candidati ammessi. È dunque responsabilità del partecipante monitorare costantemente le comunicazioni pubblicate sul portale istituzionale.
Inquadramento contrattuale ed economico
I vincitori saranno inquadrati nell'Area dei Funzionari del comparto Istruzione e Ricerca, secondo quanto previsto dal CCNL vigente. Il contratto, come anticipato, avrà durata di 24 mesi a tempo pieno, con possibilità di proroga in funzione delle esigenze della Divisione Valorizzazione della Ricerca e della disponibilità di risorse finanziarie.
L'inquadramento nell'Area dei Funzionari rappresenta oggi il livello che ha sostituito la vecchia categoria D, con un trattamento economico tabellare di partenza che si aggira sui 26.000 euro lordi annui, cui si aggiungono le indennità accessorie previste dalla contrattazione integrativa d'ateneo. La sede di lavoro ricade in territorio piemontese, coerentemente con l'articolazione dell'Università del Piemonte Orientale, che vede le proprie strutture distribuite tra Vercelli, Novara e Alessandria.
Domande frequenti
Qual è la scadenza esatta per presentare la domanda?
Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato alle ore 14:00 del 23 novembre 2026. Si tratta di un termine perentorio: dopo tale orario la piattaforma PICA non consentirà più l'invio della domanda e non sono previste proroghe o modalità alternative di presentazione.
Dove si svolgerà il lavoro in caso di assunzione?
La sede di servizio è ubicata in Piemonte, presso una delle strutture dell'Università del Piemonte Orientale, che ha i propri poli principali a Vercelli (rettorato), Novara e Alessandria. L'assegnazione specifica dipenderà dalle esigenze organizzative della Divisione Valorizzazione della Ricerca ed è generalmente indicata nel bando o comunicata al momento dell'assunzione.
Il contratto di 24 mesi può essere trasformato in tempo indeterminato?
Il bando prevede un contratto a tempo determinato con possibilità di proroga, ma non menziona esplicitamente una stabilizzazione automatica. Eventuali percorsi di consolidamento dipenderanno dalle future determinazioni dell'ateneo, dalle disponibilità finanziarie e dalla normativa vigente in materia di reclutamento del personale tecnico-amministrativo universitario.
È previsto un contributo di partecipazione al concorso?
La maggior parte delle procedure selettive bandite dagli atenei italiani prevede il versamento di un contributo di partecipazione di importo contenuto, da versare secondo le modalità indicate nel bando (solitamente tramite PagoPA integrato nella piattaforma PICA). L'importo esatto e le modalità di pagamento sono specificati nel testo ufficiale del bando 2026-PTA-TD-05.
Serve lo SPID per presentare la domanda su PICA?
L'accesso alla piattaforma PICA Cineca è possibile sia tramite registrazione diretta con credenziali dedicate, sia attraverso SPID o altre identità digitali riconosciute. L'uso dello SPID semplifica notevolmente la procedura e viene fortemente raccomandato, in coerenza con le linee guida AgID sulla digitalizzazione dei servizi pubblici.