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Aperto 15 giorni rimasti Cod. 22666

Università Statale di Milano, concorso per un tecnologo al Dipartimento di Economia: bando FIS3 sul Progetto Longevità e Fertilità

L'Ateneo milanese cerca una figura di primo livello a tempo determinato e parziale al 50% per supportare un progetto di ricerca finanziato dal MUR nell'ambito del Fondo Italiano per la Scienza

Universita Degli Studi di Milano Lombardia, Milano Pubblicato il 01 luglio 2026

Indice

Un tecnologo per la ricerca economica avanzata

L'Università degli Studi di Milano apre le porte a una nuova figura di supporto alla ricerca scientifica. Con il bando identificato dal codice 22666, l'ateneo lombardo avvia un concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento di un tecnologo di primo livello destinato al Dipartimento di Economia, Management e Metodi Quantitativi.

La selezione si inserisce in un contesto ben preciso: il progetto Longevity, Fertility, and Expectations: A Macroeconomic Approach to Life Decisions of Families, finanziato attraverso il canale FIS3-Starting Grant del Ministero dell'Università e della Ricerca. Un filone di ricerca che intreccia demografia, macroeconomia e scelte familiari, ambiti sempre più centrali nel dibattito accademico e politico italiano, alle prese con un declino demografico che il Paese conosce da decenni.

La figura selezionata non farà ricerca in senso stretto, ma coordinerà, monitorerà e gestirà tutte le attività operative, amministrative e organizzative connesse allo sviluppo del progetto. Un ruolo tecnico-manageriale, insomma, che negli ultimi anni ha assunto un peso crescente all'interno delle strutture universitarie italiane.

I dettagli del bando: ente, durata, sede

Stando a quanto emerge dalla documentazione ufficiale, il quadro sintetico della selezione è il seguente:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Milano
  • Struttura di destinazione: Dipartimento di Economia, Management e Metodi Quantitativi (DEMM)
  • Figura ricercata: Tecnologo di primo livello
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato e parziale al 50%
  • Durata: 18 mesi, eventualmente prorogabili
  • Procedura: concorso pubblico per titoli ed esami
  • Sede di lavoro: Milano, Lombardia
  • Data di pubblicazione: 1° luglio 2026
  • Termine di scadenza: 16 luglio 2026, ore 10:00

La breve finestra temporale a disposizione dei candidati - poco più di due settimane - richiede una preparazione tempestiva della documentazione. Un dettaglio da non trascurare per chi intenda partecipare.

Le attività previste e il profilo professionale

Il profilo delineato dal bando è quello di una figura ibrida, a metà strada tra il project manager e l'esperto di gestione della ricerca. Le mansioni assegnate al vincitore o alla vincitrice della selezione toccano tutte le fasi operative del progetto FIS3.

Tra i compiti principali:

  • Pianificare, coordinare e monitorare le attività progettuali sulla base degli indirizzi della responsabile scientifica;
  • Supportare la gestione del progetto in relazione a milestones, deliverables e cronoprogramma;
  • Gestire il budget, con particolare attenzione all'allocazione delle risorse e al monitoraggio delle spese;
  • Predisporre la reportistica scientifica e amministrativa destinata al finanziatore (MUR/FIS3);
  • Interfacciarsi con gli uffici amministrativi di Ateneo per le procedure di acquisto di beni e servizi, come survey e consulenze;
  • Coordinare le attività operative connesse alla realizzazione di survey e survey-experiments, interagendo anche con il Comitato Etico di Ateneo;
  • Gestire i rapporti con partner accademici e istituzionali nazionali e internazionali;
  • Organizzare seminari, workshop, conferenze ed eventi di disseminazione scientifica;
  • Collaborare alla preparazione di report, presentazioni e documenti per stakeholder.

Un ventaglio ampio di responsabilità che richiede spiccate capacità organizzative, autonomia operativa e attitudine al lavoro in team internazionali.

Requisiti richiesti e competenze chiave

Il bando delinea con precisione il profilo tecnico atteso. Le capacità professionali, conoscenze e competenze richieste comprendono:

  • Conoscenza delle tecniche di project management applicate a progetti di ricerca;
  • Capacità di pianificazione, monitoraggio e gestione di attività complesse e multi-task;
  • Padronanza delle procedure di approvazione e gestione di progetti di ricerca nazionali e/o europei, incluse le regole di rendicontazione, gestione budget, deliverables e reporting;
  • Capacità di supportare la predisposizione di documentazione per la rendicontazione tecnica e finanziaria;
  • Esperienza nell'organizzazione di eventi scientifici (workshop, conferenze, seminari);
  • Conoscenza dei principali strumenti della ricerca economica applicata: analisi empirica, modelli e strumenti di survey come Qualtrics e Prolific;
  • Capacità di supportare ricercatori e ricercatrici nella gestione operativa delle attività di ricerca;
  • Ottima conoscenza della lingua inglese, sia scritta sia orale, indispensabile per un progetto a vocazione internazionale;
  • Ottima conoscenza dei principali strumenti informatici (pacchetto Office, strumenti di collaborazione e gestione documentale);
  • Conoscenza avanzata di strumenti di gestione progetti: fogli di lavoro avanzati, piattaforme collaborative, software di project management gratuiti.

La combinazione di competenze trasversali e verticali suggerisce che l'ateneo cerchi una figura già formata, con precedenti esperienze in ambienti di ricerca strutturati, capace di muoversi tra il linguaggio della scienza economica e quello della rendicontazione ministeriale.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La procedura è di tipo classico: concorso pubblico per titoli ed esami. Le domande devono essere presentate secondo le modalità indicate nel bando ufficiale pubblicato sul portale dell'Università degli Studi di Milano, nella sezione dedicata ai concorsi del personale tecnico-amministrativo.

I candidati dovranno prestare attenzione a:

  • Rispettare la scadenza: le domande vanno inoltrate entro le ore 10:00 del 16 luglio 2026;
  • Predisporre il curriculum vitae dettagliato, con evidenza delle esperienze in gestione di progetti di ricerca;
  • Allegare la documentazione relativa ai titoli valutabili (titoli di studio, pubblicazioni, esperienze professionali documentate);
  • Verificare i requisiti generali di accesso al pubblico impiego previsti dalla normativa vigente.

Le informazioni operative sul progetto e sulle strutture di riferimento sono disponibili sui portali istituzionali dell'ateneo, in particolare sull'area staff del Dipartimento DEMM e sulle pagine dei servizi ricerca. Il link diretto al bando è pubblicato sul sito work.unimi.it.

Il quadro FIS3 e il ruolo dei tecnologi negli atenei

La selezione va inquadrata nel più ampio contesto del Fondo Italiano per la Scienza (FIS), lo strumento del MUR che ha inteso replicare, in scala nazionale, il modello degli ERC Starting Grant europei. I progetti FIS3 finanziano ricerche di frontiera, spesso con budget importanti, il che rende indispensabile una struttura di supporto tecnico-gestionale adeguata.

La figura del tecnologo, disciplinata dai contratti collettivi del comparto Istruzione e Ricerca, si è progressivamente affermata come snodo centrale nell'organizzazione della ricerca universitaria. Non più semplice supporto amministrativo, ma professionista che dialoga alla pari con i ricercatori, gestisce risorse consistenti e garantisce la conformità alle regole di rendicontazione dei grandi finanziatori.

Il progetto sulla longevità, la fertilità e le aspettative economiche delle famiglie tocca peraltro un tema di stringente attualità. L'Italia, con un tasso di natalità tra i più bassi d'Europa e un'aspettativa di vita elevata, rappresenta un laboratorio naturale per studiare l'impatto macroeconomico delle scelte familiari. Un ambito in cui la ricerca applicata è chiamata a fornire strumenti utili anche al decisore pubblico.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare al concorso per tecnologo dell'Università di Milano?

Possono partecipare tutti i candidati in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza, idoneità fisica, godimento dei diritti politici) e dei requisiti specifici indicati nel bando, che riguardano titoli di studio ed esperienze professionali coerenti con il profilo di tecnologo di primo livello. Per una figura di questo tipo è generalmente richiesto un titolo di laurea magistrale o equivalente, unitamente a comprovata esperienza nella gestione di progetti di ricerca. Il testo integrale del bando, consultabile sul portale dell'ateneo, contiene l'elenco puntuale dei requisiti.

Che tipo di contratto viene offerto?

Si tratta di un rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato e parziale al 50%, della durata di 18 mesi, con possibilità di proroga. La natura part-time riflette il fabbisogno specifico del progetto FIS3, che non giustifica un impegno a tempo pieno. Il livello contrattuale è quello del tecnologo di primo livello, previsto dal contratto collettivo nazionale del comparto Istruzione e Ricerca.

Qual è la scadenza per la presentazione delle domande?

Il termine ultimo per l'invio delle candidature è fissato alle ore 10:00 del 16 luglio 2026. La domanda va presentata secondo le modalità telematiche indicate dal bando, generalmente attraverso il portale concorsi dell'Università degli Studi di Milano. È opportuno non attendere l'ultimo momento per completare la procedura, considerando i possibili rallentamenti dei sistemi informatici in prossimità della scadenza.

Quali strumenti software è necessario conoscere?

Il bando richiede un'ottima conoscenza del pacchetto Office e degli strumenti di collaborazione e gestione documentale, oltre a una conoscenza avanzata di strumenti di gestione progetti (piattaforme collaborative, fogli di lavoro avanzati, software di project management gratuiti). Tra le competenze utili specificamente citate figurano le piattaforme per la conduzione di survey e survey-experiments, come Qualtrics e Prolific, ampiamente utilizzate nella ricerca economica sperimentale.

La conoscenza dell'inglese è obbligatoria?

Sì, il bando richiede espressamente un'ottima conoscenza della lingua inglese, sia scritta sia orale. Si tratta di un requisito coerente con la natura del progetto, che prevede la gestione dei rapporti con partner accademici e istituzionali internazionali, la produzione di reportistica scientifica e la partecipazione all'organizzazione di eventi internazionali di disseminazione. Non è un requisito accessorio, ma un elemento centrale nella valutazione dei candidati.