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Aperto 19 giorni rimasti Cod. 26MPTA007

Università Milano-Bicocca, mobilità esterna per Elevata Professionalità tecnico-informatica nel Facility Management

Un posto nell'Area Edilizia e Gestione Strutture: domande entro il 21 maggio 2026. Selezione per titoli e colloquio riservata al personale già in servizio nella PA

Universita' degli Studi di Milano - Bicocca Lombardia, Milano Pubblicato il 21 aprile 2026

L'Università Bicocca cerca un profilo tecnico-informatico di alto livello {#luniversità-bicocca-cerca-un-profilo-tecnico-informatico-di-alto-livello}

L'Università degli Studi di Milano-Bicocca ha pubblicato un avviso di mobilità esterna volontaria, ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, per la copertura di un posto nell'Area delle Elevate Professionalità — il livello più alto del personale tecnico-amministrativo universitario dopo la riforma del CCNL Istruzione e Ricerca.

Il profilo ricercato è quello di un E.P. tecnico-informatico, destinato a operare all'interno dell'Area Edilizia, Gestione Strutture e Servizi, e più precisamente nel Settore Facility Management – Unità Facility Management – Manutenzione. Una posizione che incrocia competenze tecniche tradizionali — legate alla gestione e manutenzione degli edifici — con una solida preparazione informatica, a conferma di quanto la digitalizzazione stia ridisegnando anche le funzioni più operative degli atenei italiani.

L'avviso, codice 26MPTA007, è stato pubblicato il 21 aprile 2026 e le candidature potranno essere presentate fino alle ore 13:00 del 21 maggio 2026.

Dettagli del bando: inquadramento, sede e struttura di destinazione

Ecco una sintesi dei dati essenziali:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Milano-Bicocca
  • Codice procedura: 26MPTA007
  • Tipologia: Avviso di mobilità esterna volontaria (art. 30, D.Lgs. 165/2001)
  • Inquadramento: Area delle Elevate Professionalità
  • Settore professionale: tecnico-informatico
  • Numero posti: 1
  • Struttura di destinazione: Area Edilizia, Gestione Strutture e Servizi – Settore Facility Management – Unità Facility Management – Manutenzione
  • Sede di lavoro: Milano (Lombardia)
  • Modalità di selezione: titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 21 aprile 2026
  • Scadenza per le domande: 21 maggio 2026

Va sottolineato che la mobilità esterna non è un concorso pubblico aperto a tutti. Si tratta di un istituto contrattuale riservato a chi è già dipendente a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione e intende trasferirsi presso un altro ente, mantenendo la medesima area di inquadramento o un'area equivalente.

Il contesto: cosa fa il Facility Management in un grande ateneo

L'Università di Milano-Bicocca gestisce un patrimonio edilizio imponente: edifici didattici, laboratori di ricerca, biblioteche, residenze universitarie, impianti sportivi. Il Settore Facility Management è il cuore operativo che garantisce la funzionalità quotidiana di queste strutture — dalla manutenzione ordinaria e straordinaria alla gestione degli impianti tecnologici, passando per la supervisione dei contratti di appalto con fornitori esterni.

L'inserimento di un profilo con competenze tecnico-informatiche in quest'area riflette una tendenza ormai consolidata: i sistemi di Building Management System (BMS), le piattaforme di Computer-Aided Facility Management (CAFM) e gli strumenti di monitoraggio energetico richiedono figure ibride, capaci di dialogare tanto con un cantiere quanto con un database. Non è un caso che il bando collochi questa posizione al livello delle Elevate Professionalità, il gradino più alto del personale tecnico-amministrativo, che il nuovo CCNL del comparto Istruzione e Ricerca 2019-2021 ha introdotto in sostituzione della vecchia categoria EP.

Requisiti richiesti per la mobilità esterna {#requisiti-richiesti-per-la-mobilità-esterna}

Il bando ufficiale, consultabile sul portale dell'ateneo, contiene l'elenco completo dei requisiti. Stando al quadro normativo e alle caratteristiche della procedura, i candidati dovranno verosimilmente soddisfare le seguenti condizioni:

  • Essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001
  • Essere inquadrati nell'Area delle Elevate Professionalità (o nella corrispondente categoria EP del precedente ordinamento) o in area/categoria equivalente presso l'amministrazione di provenienza
  • Appartenere al settore professionale tecnico-informatico o possedere competenze coerenti con il profilo richiesto
  • Non avere procedimenti disciplinari in corso né condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione
  • Disporre del nulla osta dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento (o essere in grado di ottenerlo nei tempi previsti)

Per quanto riguarda il titolo di studio, le posizioni nell'Area delle Elevate Professionalità richiedono di norma il possesso di una laurea magistrale (o vecchio ordinamento) in ambito tecnico-scientifico o informatico. Il bando potrebbe specificare classi di laurea preferenziali — ingegneria, architettura, informatica — ma per la conferma puntuale è indispensabile consultare il testo integrale dell'avviso.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata secondo le modalità indicate nel bando ufficiale, accessibile dalla pagina dedicata del sito dell'Università di Milano-Bicocca:

🔗 Pagina ufficiale del bando 26MPTA007

Le scadenze da tenere a mente:

  • Apertura candidature: 21 aprile 2026
  • Termine ultimo: 21 maggio 2026, ore 13:00

È ragionevole attendersi che la procedura preveda la presentazione telematica della domanda, come ormai prassi consolidata negli atenei italiani. Tra i documenti da allegare figureranno con ogni probabilità:

  • Curriculum vitae aggiornato, preferibilmente in formato europeo
  • Dichiarazione sostitutiva attestante il possesso dei requisiti
  • Eventuali pubblicazioni, titoli e attestati utili alla valutazione
  • Nulla osta alla mobilità dell'ente di appartenenza (o dichiarazione di impegno a produrlo)

Si raccomanda di leggere con attenzione ogni punto del bando: errori formali nella compilazione della domanda possono comportare l'esclusione dalla procedura.

Selezione per titoli e colloquio: cosa aspettarsi

La selezione si articola in due fasi: una valutazione dei titoli e un colloquio.

Nella fase di valutazione dei titoli, la commissione esaminerà il percorso formativo e professionale dei candidati, attribuendo punteggi in base a criteri predeterminati. Pesano, tipicamente, l'esperienza maturata in ruoli analoghi, la formazione specialistica, eventuali abilitazioni professionali e la coerenza del profilo con le esigenze della struttura.

Il colloquio servirà ad accertare le competenze tecniche specifiche — dalla conoscenza dei sistemi impiantistici alla padronanza degli strumenti informatici per la gestione della manutenzione — nonché le capacità organizzative e relazionali necessarie per operare in un contesto universitario complesso. Trattandosi di una posizione apicale nel personale tecnico-amministrativo, è probabile che vengano valutate anche competenze di coordinamento e gestione di progetti.

Le date e le modalità del colloquio saranno comunicate ai candidati ammessi secondo quanto previsto dal bando.

Domande frequenti (FAQ)

Chi può partecipare a questo avviso di mobilità?

La mobilità esterna volontaria ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001 è riservata esclusivamente ai dipendenti a tempo indeterminato di pubbliche amministrazioni. Non possono partecipare i lavoratori del settore privato, i liberi professionisti né i dipendenti pubblici con contratto a tempo determinato. Il candidato deve inoltre essere inquadrato in un'area contrattuale equivalente a quella delle Elevate Professionalità del comparto Istruzione e Ricerca, oppure — a seconda di quanto specificato nel bando — in un'area immediatamente inferiore con i requisiti per il passaggio. È fondamentale verificare nel testo integrale dell'avviso le eventuali equiparazioni tra comparti diversi.

Serve il nulla osta dell'amministrazione di provenienza per candidarsi?

Dipende da quanto previsto dal bando. In molte procedure di mobilità, il nulla osta dell'ente di appartenenza può essere presentato anche successivamente all'invio della domanda, purché entro i termini fissati dall'ateneo per il perfezionamento del trasferimento. Tuttavia, alcune amministrazioni lo richiedono già in fase di candidatura. Il consiglio pratico è duplice: leggere attentamente il bando e, in parallelo, avviare per tempo l'interlocuzione con il proprio ente per ottenere il nulla osta senza ritardi che potrebbero compromettere la procedura.

Qual è la sede di lavoro e quale trattamento economico è previsto?

La sede di lavoro è Milano, presso le strutture dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca. Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca per l'Area delle Elevate Professionalità. Il passaggio per mobilità comporta il mantenimento dell'anzianità di servizio maturata e, di norma, del trattamento economico fondamentale in godimento, nei limiti di quanto previsto dal contratto collettivo del comparto di destinazione. Eventuali indennità accessorie legate all'ente di provenienza non sono automaticamente trasferibili.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 21 maggio 2026, ore 13:00. Le domande pervenute oltre tale scadenza non saranno prese in considerazione. Si consiglia di non attendere l'ultimo giorno per evitare problemi tecnici legati alla piattaforma di candidatura.

Dove posso trovare il testo integrale del bando?

Il bando completo, con tutti i dettagli su requisiti, modalità di candidatura, criteri di valutazione e documentazione richiesta, è pubblicato sul sito ufficiale dell'Università di Milano-Bicocca al seguente indirizzo: https://www.unimib.it/ateneo/gare-e-concorsi/cod-26mpta007. È sempre consigliabile fare riferimento al testo ufficiale per qualsiasi dubbio interpretativo.