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Aperto 28 giorni rimasti Cod. pta-2026-01

Università Iuav di Venezia, concorso per collaboratore amministrativo a tempo indeterminato: bando aperto fino al 17 giugno 2026

Un posto nell'Area Finanza e Risorse Umane del prestigioso ateneo veneziano: selezione per esami con riserva per volontari delle Forze Armate e categorie protette

Universita' Iuav di Venezia Veneto, Venezia Pubblicato il 18 maggio 2026

L'Università Iuav cerca un collaboratore amministrativo {#luniversità-iuav-cerca-un-collaboratore-amministrativo}

L'Università Iuav di Venezia, storico polo accademico italiano dedicato all'architettura, al design e alla pianificazione territoriale, ha pubblicato un nuovo bando di concorso pubblico per il reclutamento di personale tecnico-amministrativo. Si tratta della procedura pta-2026-01, resa nota il 18 maggio 2026, che mette a disposizione un posto a tempo indeterminato e pieno nell'area dei Collaboratori, settore amministrativo.

La posizione è destinata alla Divisione Risorse Umane e Organizzazione, incardinata nell'Area Finanza e Risorse Umane dell'ateneo. Un'opportunità che, pur riguardando una sola unità, si inserisce in un contesto di progressivo rafforzamento delle strutture amministrative degli atenei italiani, chiamati a gestire carichi burocratici sempre più complessi tra programmazione del fabbisogno, gestione del personale e adempimenti normativi.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 17 giugno 2026.

Dettagli del bando: profilo, sede e inquadramento

Ecco i dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Università Iuav di Venezia
  • Procedura: concorso pubblico per esami (codice pta-2026-01)
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo professionale: Collaboratore, settore amministrativo
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, tempo pieno
  • Sede di lavoro: Venezia (Veneto)
  • Struttura di destinazione: Divisione Risorse Umane e Organizzazione – Area Finanza e Risorse Umane
  • Data di pubblicazione: 18 maggio 2026
  • Scadenza domande: 17 giugno 2026

L'inquadramento nell'area dei Collaboratori corrisponde, nel sistema di classificazione del personale delle università pubbliche italiane riformato dal CCNL Istruzione e Ricerca, a un profilo che prevede lo svolgimento di attività amministrative di supporto con un grado di autonomia operativa definito. Si tratta di mansioni che spaziano dalla gestione documentale alla collaborazione nei processi organizzativi della divisione di riferimento.

Le riserve previste dal bando

Un aspetto rilevante della procedura riguarda le riserve di legge applicate al posto messo a concorso. Il bando specifica che l'assunzione è prioritariamente riservata a due categorie:

  • Volontari delle Forze Armate, ai sensi del d.lgs. n. 66/2010 (Codice dell'ordinamento militare), che prevede una quota di riserva nei concorsi pubblici per chi ha prestato servizio militare volontario;
  • Soggetti disabili di cui all'art. 1 della legge n. 68/1999 (norme per il diritto al lavoro dei disabili) e categorie equiparate.

La doppia riserva riflette un obbligo normativo consolidato nel diritto pubblico italiano. Qualora non vi siano candidati idonei appartenenti a queste categorie, il posto viene assegnato secondo la graduatoria generale di merito. Chi rientra in una delle categorie riservate farà bene a verificare con attenzione la documentazione da allegare alla domanda per far valere il proprio diritto di precedenza.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Il bando ufficiale, consultabile sulla piattaforma di candidatura, dettaglia i requisiti specifici. In linea generale, per i concorsi nell'area dei Collaboratori del comparto Istruzione e Ricerca, i requisiti tipicamente richiesti includono:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o altre condizioni previste dalla normativa vigente);
  • Titolo di studio: per l'area dei Collaboratori è generalmente richiesto il diploma di istruzione secondaria di secondo grado;
  • Godimento dei diritti civili e politici;
  • Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni;
  • Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una pubblica amministrazione;
  • Posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (ove applicabile).

È fondamentale consultare il testo integrale del bando per verificare eventuali requisiti aggiuntivi o specifici legati alla posizione presso la Divisione Risorse Umane e Organizzazione. Eventuali competenze informatiche, conoscenze linguistiche o esperienze pregresse nel settore amministrativo universitario potrebbero costituire elementi valutati in sede concorsuale.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) gestita dal CINECA, il consorzio interuniversitario che fornisce servizi informatici al sistema accademico italiano.

Il link diretto per accedere alla procedura è:

👉 https://pica.cineca.it/iuav/pta-2026-01/

Passaggi per la candidatura

  1. Registrazione o accesso alla piattaforma PICA (è possibile autenticarsi tramite SPID, CIE o credenziali PICA);
  2. Compilazione del modulo di domanda online, inserendo tutti i dati anagrafici, i titoli di studio e le eventuali esperienze professionali;
  3. Caricamento degli allegati richiesti dal bando (documenti di identità, certificazioni, eventuali titoli per le riserve di legge);
  4. Invio della domanda entro e non oltre il 17 giugno 2026 alle ore 13:00 (orario italiano, considerando che la pubblicazione riporta le 11:00 UTC);
  5. Conservazione della ricevuta di avvenuta presentazione generata dal sistema.

Si raccomanda di non ridursi all'ultimo giorno utile: eventuali problemi tecnici della piattaforma, per quanto rari, non costituiscono di norma giustificazione per la mancata presentazione nei termini.

La prova d'esame

La selezione avviene per esami, come indicato dal bando. Questo significa che la valutazione dei candidati si basa su una o più prove — scritte, orali o pratiche — e non sulla valutazione dei titoli (che potrebbe eventualmente affiancare le prove, ma non sostituirle).

Per i concorsi nell'area dei Collaboratori del settore amministrativo, le prove vertono tipicamente su materie quali:

  • Legislazione universitaria e ordinamento delle università pubbliche;
  • Diritto amministrativo e procedimento amministrativo (legge n. 241/1990);
  • Normativa sul pubblico impiego (d.lgs. n. 165/2001 e CCNL di comparto);
  • Gestione del personale e organizzazione del lavoro nella PA;
  • Conoscenze informatiche di base;
  • Lingua inglese (almeno a livello di comprensione).

Il calendario delle prove, le materie specifiche e le modalità di svolgimento saranno comunicati secondo le tempistiche indicate nel bando, generalmente attraverso la piattaforma PICA e il sito istituzionale dell'Università Iuav.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda al concorso Iuav pta-2026-01?

La scadenza è fissata al 17 giugno 2026. La domanda va presentata esclusivamente online tramite la piattaforma PICA del CINECA, raggiungibile all'indirizzo https://pica.cineca.it/iuav/pta-2026-01/. È consigliabile completare la procedura con qualche giorno di anticipo rispetto alla data limite per evitare problemi tecnici dell'ultimo momento.

Cosa significa "prioritariamente riservato" ai volontari delle Forze Armate e ai disabili?

Significa che, a parità di idoneità, i candidati appartenenti a queste categorie hanno diritto di precedenza nell'assunzione. La riserva per i volontari delle Forze Armate è disciplinata dal d.lgs. n. 66/2010, mentre quella per i soggetti disabili dalla legge n. 68/1999. Se nessun candidato rientra nelle categorie riservate — o se quelli che vi rientrano non risultano idonei — il posto viene assegnato al primo classificato nella graduatoria generale.

Quale titolo di studio serve per partecipare?

Per l'area dei Collaboratori nel settore amministrativo del comparto Istruzione e Ricerca è generalmente richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado (diploma di maturità). Si raccomanda in ogni caso di leggere attentamente il bando integrale sulla piattaforma PICA per verificare se siano previsti requisiti diversi o ulteriori per questa specifica procedura.

Come funziona la piattaforma PICA per l'invio della domanda?

PICA è la piattaforma digitale sviluppata dal CINECA e utilizzata dalla maggior parte degli atenei italiani per la gestione dei concorsi. Per accedere è possibile utilizzare le credenziali SPID, la CIE (Carta d'Identità Elettronica) oppure registrarsi direttamente sulla piattaforma. Una volta effettuato l'accesso, il sistema guida il candidato attraverso la compilazione del modulo, il caricamento dei documenti e l'invio definitivo della domanda. Al termine della procedura viene rilasciata una ricevuta che attesta l'avvenuta presentazione.

Il concorso prevede prove scritte, orali o entrambe?

Il bando indica che la selezione avviene per esami. La struttura delle prove — se scritte, orali, pratiche o una combinazione — è dettagliata nel testo integrale del bando pubblicato sulla piattaforma PICA. Tipicamente, i concorsi per collaboratori amministrativi nelle università prevedono almeno una prova scritta e una prova orale, quest'ultima comprensiva della verifica della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche di base. Le date e le sedi delle prove verranno comunicate ai candidati ammessi secondo le modalità indicate nel bando.