Università Foro Italico di Roma: concorso per funzionario nel Laboratorio di Pedagogia Generale tramite mobilità
Un posto a tempo indeterminato e pieno nell'Area dei Funzionari, settore scientifico-tecnologico. Domande entro il 20 maggio 2026: selezione per titoli e colloquio.
- L'Università Foro Italico cerca un funzionario per il Laboratorio di Pedagogia
- Cosa prevede il bando: dettagli e caratteristiche del posto
- Requisiti richiesti per partecipare alla mobilità
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- Il contesto: la mobilità nel pubblico impiego italiano
- FAQ – Domande frequenti
L'Università Foro Italico cerca un funzionario per il Laboratorio di Pedagogia {#luniversità-foro-italico-cerca-un-funzionario-per-il-laboratorio-di-pedagogia}
L'Università degli Studi di Roma "Foro Italico" — il più piccolo ateneo statale della Capitale, ma punto di riferimento nazionale per le scienze motorie e le discipline pedagogiche applicate allo sport — ha pubblicato un avviso di mobilità compartimentale e intercompartimentale per la copertura di un posto nell'Area dei Funzionari, settore scientifico-tecnologico. La destinazione è il Laboratorio di Pedagogia Generale dell'ateneo, struttura che svolge attività di ricerca e supporto tecnico-scientifico in un ambito sempre più centrale nelle politiche educative italiane.
L'avviso, identificato dal codice udsrf_rm_2026mob01_Lab_Ped, è stato pubblicato il 20 aprile 2026 e resterà aperto fino al 20 maggio 2026. Si tratta di una procedura riservata a dipendenti pubblici già in servizio a tempo indeterminato, che potranno trasferirsi presso il Foro Italico attraverso il meccanismo della mobilità volontaria previsto dall'articolo 30 del decreto legislativo n. 165 del 2001.
Una finestra, dunque, per chi lavora già nella pubblica amministrazione e desidera un cambio di sede o di ente senza dover affrontare un concorso pubblico tradizionale.
Cosa prevede il bando: dettagli e caratteristiche del posto
I punti essenziali dell'avviso si possono riassumere così:
- Ente banditore: Università degli Studi di Roma "Foro Italico"
- Posti disponibili: 1
- Area professionale: Area dei Funzionari (ex categoria D del previgente ordinamento)
- Settore: scientifico-tecnologico
- Contratto offerto: lavoro subordinato a tempo indeterminato e pieno
- Sede di lavoro: Roma, Lazio
- Struttura di destinazione: Laboratorio di Pedagogia Generale
- Tipo di selezione: per titoli e colloquio
- Riferimento normativo: art. 30 del d.lgs. n. 165/2001 e art. 57 del CCNL 2006/2009 del comparto Università
- Data di pubblicazione: 20 aprile 2026
- Scadenza per le candidature: 20 maggio 2026
Il profilo ricercato è quello di un funzionario con competenze scientifico-tecnologiche, figura che nel comparto Università corrisponde a un ruolo di responsabilità tecnica e gestionale all'interno dei laboratori di ricerca. Il Laboratorio di Pedagogia Generale del Foro Italico si occupa, tra le altre cose, di ricerca educativa, metodologie didattiche e analisi dei processi formativi legati alle scienze motorie e sportive.
La selezione avverrà attraverso una valutazione dei titoli presentati dai candidati e un successivo colloquio, volto ad accertare le competenze professionali e la coerenza del profilo con le esigenze della struttura.
Requisiti richiesti per partecipare alla mobilità {#requisiti-richiesti-per-partecipare-alla-mobilità}
Trattandosi di una procedura di mobilità ai sensi dell'art. 30 del d.lgs. 165/2001, l'avviso è riservato esclusivamente a dipendenti pubblici a tempo indeterminato. Stando al quadro normativo e contrattuale di riferimento, i requisiti generali che i candidati devono possedere sono i seguenti:
- Essere dipendenti di ruolo a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione, appartenenti al comparto Università (mobilità compartimentale) oppure ad altro comparto del pubblico impiego (mobilità intercompartimentale)
- Essere inquadrati in una categoria o area equivalente a quella del posto messo a bando, vale a dire l'Area dei Funzionari (o la corrispondente ex categoria D)
- Possedere un profilo professionale coerente con il settore scientifico-tecnologico richiesto
- Aver superato il periodo di prova presso l'amministrazione di appartenenza
- Non avere procedimenti disciplinari in corso né condanne penali che impediscano la prosecuzione del rapporto di lavoro
- Possedere il nulla osta al trasferimento da parte dell'amministrazione di provenienza, o essere nelle condizioni di ottenerlo
Per quanto riguarda i titoli di studio, il bando richiederà verosimilmente una laurea coerente con l'ambito pedagogico o scientifico-tecnologico. Si raccomanda in ogni caso di consultare il testo integrale dell'avviso per verificare nel dettaglio i requisiti specifici, i titoli valutabili e i criteri di selezione adottati dalla commissione.
Come candidarsi: procedura e scadenze
Le candidature devono essere presentate entro e non oltre il 20 maggio 2026. Il testo integrale dell'avviso, comprensivo di modulistica e istruzioni operative, è disponibile sulla pagina ufficiale dell'Università degli Studi di Roma "Foro Italico" dedicata agli avvisi di mobilità per il personale tecnico-amministrativo:
👉 Pagina ufficiale del bando – Università Foro Italico
I candidati dovranno in genere:
- Scaricare e compilare il modulo di domanda allegato all'avviso
- Allegare il curriculum vitae aggiornato, preferibilmente in formato europeo, e tutta la documentazione attestante i titoli dichiarati
- Inviare la domanda secondo le modalità indicate nel bando (PEC, raccomandata A/R o piattaforma telematica, a seconda di quanto specificato)
- Ottenere il nulla osta dall'amministrazione di appartenenza, che potrà essere presentato contestualmente alla domanda o in fase successiva, come previsto dall'avviso
È fondamentale rispettare la scadenza: le domande pervenute oltre il termine del 20 maggio 2026 non saranno prese in considerazione. Il consiglio, come sempre in questi casi, è di non attendere gli ultimi giorni per l'invio.
Il contesto: la mobilità nel pubblico impiego italiano {#il-contesto-la-mobilità-nel-pubblico-impiego-italiano}
La mobilità volontaria rappresenta uno degli strumenti più utilizzati — e spesso sottovalutati — per la circolazione del personale tra le amministrazioni pubbliche italiane. Disciplinata dall'art. 30 del d.lgs. 165/2001, consente ai dipendenti di ruolo di trasferirsi presso un altro ente senza dover partecipare a un nuovo concorso, a condizione che vi sia il consenso di entrambe le amministrazioni coinvolte.
Nel comparto Università, l'art. 57 del CCNL 2006/2009 ha ulteriormente regolamentato la procedura, prevedendo specifiche garanzie per i lavoratori e criteri di selezione trasparenti. Negli ultimi anni, la mobilità è diventata uno strumento sempre più frequente per gli atenei italiani che necessitano di figure specializzate senza avviare procedure concorsuali lunghe e onerose.
Per l'Università Foro Italico, ateneo con una forte vocazione di ricerca nel campo delle scienze motorie, della pedagogia e delle scienze della salute, il reclutamento di un funzionario scientifico-tecnologico attraverso mobilità testimonia l'esigenza di rafforzare le proprie strutture laboratoriali con personale già formato e operativo.
FAQ – Domande frequenti
Chi può partecipare a questo avviso di mobilità?
Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti pubblici a tempo indeterminato inquadrati nell'Area dei Funzionari (o nella corrispondente ex categoria D) presso un'amministrazione del comparto Università o di altro comparto del pubblico impiego. La mobilità è aperta sia in ambito compartimentale (tra università) sia intercompartimentale (da altri settori della PA).
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
La scadenza è fissata al 20 maggio 2026. Le candidature inviate oltre tale data non saranno ammesse alla procedura di selezione. Si consiglia di verificare con attenzione le modalità di invio indicate nel bando per evitare disguidi.
Come si svolge la selezione?
La procedura prevede due fasi: una valutazione dei titoli presentati dai candidati e un colloquio finalizzato ad accertare le competenze professionali, le motivazioni e l'idoneità del profilo rispetto alle esigenze del Laboratorio di Pedagogia Generale. I criteri di valutazione e i punteggi attribuiti saranno dettagliati nel testo integrale dell'avviso.
Serve il nulla osta dell'amministrazione di provenienza?
Sì. Per perfezionare il trasferimento tramite mobilità volontaria è necessario il nulla osta dell'ente presso cui il candidato è attualmente in servizio. Alcune amministrazioni richiedono che venga allegato già alla domanda, altre consentono di produrlo in un momento successivo. Il bando specifica le tempistiche esatte.
Dove trovo il testo completo del bando e la modulistica?
Tutta la documentazione ufficiale è pubblicata sul sito dell'Università degli Studi di Roma "Foro Italico", nella sezione dedicata agli avvisi di mobilità per il personale tecnico-amministrativo. Il link diretto è: https://www.uniroma4.it/index.php/categoria-bandi/avvisi-di-mobilita-per-il-personale-tecnico-amministrativo/