Università Federico II di Napoli: concorso per Funzionario scientifico-tecnologico al Centro CRISP
Un posto nell'Area Funzionari per il Centro Interdipartimentale di Ricerca sulla Earth Critical Zone. Domande entro il 5 maggio 2026 tramite piattaforma PICA.
- Il bando della Federico II per il Centro CRISP
- Cos'è il CRISP e perché è strategico
- Dettagli del concorso: posti, sede e codice di riferimento
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- Prove d'esame
- Domande frequenti (FAQ)
Il bando della Federico II per il Centro CRISP
L'Università degli Studi di Napoli Federico II ha indetto un concorso pubblico, per esami, finalizzato alla copertura di un posto di Funzionario nel settore scientifico-tecnologico. La figura selezionata sarà destinata al Centro Interdipartimentale di Ricerca sulla Earth Critical Zone, noto con l'acronimo CRISP, una delle strutture di ricerca più trasversali dell'ateneo partenopeo.
Il provvedimento porta la firma del Direttore Generale ed è stato formalizzato con il decreto n. 420 del 10 aprile 2026. La pubblicazione ufficiale è avvenuta il 20 aprile 2026, mentre il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 5 maggio 2026. Tempi stretti, dunque, per chi intende partecipare: appena quindici giorni dalla pubblicazione dell'avviso sulla piattaforma InPA – Portale del reclutamento.
Si tratta di un'opportunità che si inserisce nel più ampio processo di rafforzamento delle competenze tecniche e scientifiche delle università italiane, in un momento in cui la ricerca ambientale e geoscientifico-applicata sta acquisendo centralità nei programmi di finanziamento europei e nazionali.
Cos'è il CRISP e perché è strategico
Il CRISP — Centro Interdipartimentale di Ricerca sulla Earth Critical Zone — è una struttura dell'Università Federico II che si occupa dello studio della cosiddetta "zona critica terrestre", ossia quello strato superficiale del pianeta dove roccia, suolo, acqua, aria e organismi viventi interagiscono. Si tratta di un ambito di ricerca cruciale per comprendere fenomeni come il dissesto idrogeologico, la degradazione dei suoli, la contaminazione delle falde acquifere e, più in generale, le dinamiche ambientali che incidono sulla vita delle comunità.
La natura interdipartimentale del centro implica che il funzionario selezionato opererà in un contesto multidisciplinare, a cavallo tra geologia, ingegneria ambientale, chimica e scienze biologiche. Un profilo, insomma, che richiede competenze tecniche solide e capacità di lavorare su progetti di ricerca complessi.
Dettagli del concorso: posti, sede e codice di riferimento
Ecco il quadro sintetico del bando:
- Ente banditore: Università degli Studi di Napoli Federico II
- Figura ricercata: Funzionario, settore scientifico-tecnologico (Area dei Funzionari)
- Numero di posti: 1
- Codice di riferimento: 2604
- Sede di lavoro: Napoli, Campania
- Tipo di procedura: concorso per esami
- Decreto istitutivo: D.D.G. n. 420 del 10 aprile 2026
- Data di pubblicazione: 20 aprile 2026
- Scadenza per le domande: 5 maggio 2026
Il bando integrale è consultabile nella sezione dedicata dell'Albo ufficiale di Ateneo e sul sito istituzionale della Federico II, alla pagina dei concorsi pubblici.
Requisiti richiesti
Il bando si rivolge a candidati inquadrabili nell'Area dei Funzionari del comparto Istruzione e Ricerca, secondo la classificazione prevista dal CCNL del personale tecnico-amministrativo delle università. Stando a quanto emerge dalla tipologia di profilo ricercato — funzionario del settore scientifico-tecnologico — è ragionevole attendersi tra i requisiti:
- Laurea magistrale (o titolo equivalente secondo il vecchio ordinamento) in discipline scientifiche o tecnologiche coerenti con le attività del Centro CRISP, come scienze geologiche, scienze ambientali, ingegneria per l'ambiente e il territorio, chimica, biologia o discipline affini;
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, ovvero possesso dei requisiti previsti dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001 per i cittadini extra-UE;
- Idoneità fisica all'impiego;
- Godimento dei diritti civili e politici;
- Assenza di condanne penali o procedimenti in corso che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione.
Per la verifica puntuale dei requisiti specifici — eventuali titoli di studio particolari, competenze linguistiche o informatiche richieste — è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sul sito dell'ateneo.
Come candidarsi: procedura e scadenze
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma PICA gestita dal CINECA, raggiungibile all'indirizzo:
👉 https://pica.cineca.it/unina
Non sono ammesse altre modalità di invio: né PEC, né raccomandata, né consegna a mano. Qualsiasi domanda presentata al di fuori della procedura informatica sarà considerata irricevibile, con conseguente esclusione dal concorso.
Passaggi chiave per la candidatura
- Registrazione sulla piattaforma PICA: chi non dispone già di un account dovrà crearne uno. L'accesso è possibile anche tramite SPID o CIE.
- Compilazione della domanda online: inserire tutti i dati anagrafici, i titoli di studio, le esperienze professionali e ogni altra informazione richiesta dal modulo.
- Caricamento degli allegati: eventuali documenti richiesti dal bando (certificazioni, pubblicazioni, titoli aggiuntivi) dovranno essere caricati nei formati indicati.
- Invio entro il termine perentorio: la domanda deve risultare inviata entro e non oltre il 5 maggio 2026 alle ore 12:00. Dopo tale momento il sistema non accetterà più candidature.
È fortemente consigliato non attendere le ultime ore per completare la procedura: eventuali malfunzionamenti tecnici dell'ultimo minuto non costituiscono, di norma, motivo di proroga.
Prove d'esame
Trattandosi di un concorso per esami, la selezione non prevede una valutazione dei titoli ai fini del punteggio finale, ma si basa su prove scritte e/o orali volte ad accertare le competenze tecniche e le conoscenze scientifiche dei candidati.
Le materie oggetto delle prove, le modalità di svolgimento, i criteri di valutazione e il calendario saranno dettagliati nel bando integrale. Di regola, per i profili scientifico-tecnologici dell'Area Funzionari, le prove vertono su:
- Conoscenze specifiche legate al settore di attività del centro di ricerca;
- Competenze informatiche;
- Conoscenza della lingua inglese;
- Elementi di legislazione universitaria e normativa sulla pubblica amministrazione.
L'eventuale prova preselettiva — prevista qualora il numero dei candidati risulti particolarmente elevato — sarà comunicata con le modalità indicate nel bando.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza esatta per presentare domanda?
La domanda deve essere inviata entro le ore 12:00 del 5 maggio 2026. Il termine è perentorio: il sistema PICA non consentirà l'invio dopo tale data e orario. I quindici giorni decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione dell'avviso sulla piattaforma InPA.
Posso candidarmi tramite PEC o raccomandata?
No. Il bando stabilisce in modo tassativo che la domanda deve essere presentata unicamente tramite la piattaforma telematica PICA all'indirizzo https://pica.cineca.it/unina. Qualsiasi altra forma di invio comporta l'esclusione automatica dalla procedura.
Dove trovo il testo integrale del bando con tutti i requisiti e le prove?
Il bando completo è pubblicato sull'Albo ufficiale dell'Università Federico II e nella sezione concorsi del sito di ateneo, consultabile al link https://www.unina.it/it/ateneo/concorsi-e-borse-di-studio/concorsi-pubblici. È inoltre reperibile sulla piattaforma InPA. La lettura integrale del bando è indispensabile prima di procedere con la candidatura.
Che tipo di contratto viene offerto?
Il concorso è finalizzato all'assunzione di una unità di personale a tempo indeterminato (salvo diversa indicazione nel bando integrale) nell'Area dei Funzionari del comparto Istruzione e Ricerca. Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL vigente per la categoria corrispondente.
Serve lo SPID per candidarsi?
L'accesso alla piattaforma PICA è possibile tramite SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o, in alternativa, mediante registrazione diretta con credenziali personali. L'utilizzo di SPID o CIE semplifica e velocizza la procedura di autenticazione ed è ormai lo standard per l'accesso ai servizi della pubblica amministrazione italiana.