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Aperto 12 giorni rimasti Cod. DISPEA_007-MERAV

Università di Urbino, un incarico per il progetto MEraviglIA: intelligenza artificiale e didattica inclusiva nelle scuole

Il Dipartimento di Scienze Pure e Applicate (DiSPeA) apre una selezione per titoli rivolta a laureati in Scienze della Formazione Primaria. Candidature entro il 4 agosto 2026

Universita' degli Studi di Urbino ''Carlo Bo'' Marche Pubblicato il 23 luglio 2026

Indice

Un bando che intreccia IA e pedagogia

L'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo torna a investire sul terreno di frontiera dell'innovazione didattica. Il Dipartimento di Scienze Pure e Applicate (DiSPeA) ha pubblicato una procedura selettiva per il conferimento di un incarico di collaborazione autonoma legato al progetto MEraviglIA, acronimo di MEtodologie didattiche Inclusive ed Intelligenza Artificiale.

Si tratta di una selezione per titoli, con codice identificativo DISPEA_007-MERAV, che mette a bando un solo posto. La finestra temporale per presentare la domanda è breve ma definita: dal 23 luglio al 4 agosto 2026. Un tempo compresso, tipico delle selezioni collegate a progetti di ricerca finanziati, che richiede ai candidati una certa prontezza organizzativa.

La figura ricercata è quella di un collaboratore per il supporto alla ricerca, chiamato a operare a stretto contatto con la rete di scuole coinvolte nella sperimentazione e con il gruppo di lavoro coordinato dal professor Alessandro Bogliolo, referente scientifico dell'iniziativa e figura di riferimento nazionale nella diffusione della cultura del coding e del pensiero computazionale.

Il progetto MEraviglIA: di cosa si tratta

Il progetto MEraviglIA (codice SIFORM2 n. 1098054) si colloca in un filone di ricerca-azione che intende integrare strumenti di intelligenza artificiale con approcci didattici inclusivi. L'obiettivo, stando a quanto emerge dal quadro delle attività previste, è duplice: da un lato sperimentare direttamente sul campo — nelle scuole target della rete — metodologie che sfruttino le potenzialità dell'IA per la personalizzazione dell'apprendimento; dall'altro accompagnare gli istituti nell'implementazione strutturale del metodo MEraviglIA.

Un tema, quello dell'IA a scuola, che nell'agenda ministeriale ha assunto crescente rilevanza e che il PNRR ha contribuito a portare al centro delle politiche formative. Il progetto urbinate si inserisce in questo scenario con un'impronta fortemente operativa, che unisce la dimensione teorica della ricerca all'implementazione sul campo.

Dettagli del bando

Ecco in sintesi gli elementi principali della procedura:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Urbino Carlo Bo – Dipartimento di Scienze Pure e Applicate (DiSPeA)
  • Codice bando: DISPEA_007-MERAV
  • Tipologia: incarico di collaborazione di natura autonoma
  • Numero posti: 1
  • Tipo di procedura: selezione per titoli
  • Sede di svolgimento: Marche (Urbino e scuole della rete di progetto)
  • Referente scientifico: prof. Alessandro Bogliolo
  • Data di pubblicazione: 23 luglio 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 4 agosto 2026, ore 10:00

La ripartizione dell'impegno tra le diverse tipologie di attività sarà concordata direttamente con il referente scientifico, in funzione delle esigenze operative del progetto. Un'organizzazione flessibile, ma vincolata alla partecipazione fisica alle riunioni e agli interventi in classe.

Le attività previste dall'incarico

L'incarico si articola su sei task specifici, ciascuno con obiettivi ben definiti. Il collaboratore selezionato sarà chiamato a operare trasversalmente su tutte le linee di attività previste dal progetto.

B.1.6 – Ricerca e Analisi: partecipazione a riunioni in presenza e online, studio di paper scientifici, analisi di dati, elaborazione di report.

B.1.8 – Sperimentazione: partecipazione in presenza alle attività condotte presso le scuole della rete.

B.1.9 – Accompagnamento all'implementazione: supporto alle scuole nella messa in pratica delle attività sperimentali.

B.1.10 – Elaborazione di materiale didattico: contributo alla predisposizione di materiali di supporto per docenti e studenti.

B.1.11 – Monitoraggio e valutazione: raccolta, elaborazione e valutazione dei dati utili al calcolo dei KPI di progetto.

B.1.12 – Comunicazione: supporto alle attività di divulgazione dei contenuti, delle finalità e dei risultati.

Una configurazione operativa che richiede versatilità: si passa dalla dimensione accademica dell'analisi bibliografica alla presenza fisica in classe, dal reporting quantitativo alla comunicazione pubblica del progetto.

Requisiti richiesti

Il bando fissa un requisito indispensabile molto preciso, che restringe in modo netto la platea dei potenziali candidati:

  • Laurea magistrale a ciclo unico nella classe LM-85 bis (Scienze della Formazione Primaria) o titoli equivalenti.

Si tratta della classe di laurea che abilita all'insegnamento nella scuola dell'infanzia e primaria: una scelta coerente con la natura del progetto, che coinvolge direttamente il mondo della scuola di base e richiede competenze pedagogiche solide.

Costituirà elemento di valutazione positiva, come precisato dal bando:

  • documentata esperienza nell'ambito dei temi del progetto e/o nelle attività oggetto dell'incarico (didattica inclusiva, intelligenza artificiale applicata all'educazione, sperimentazione didattica nelle scuole).

L'assenza di un vincolo rigido su questa esperienza pregressa lascia spazio anche a candidati più giovani, purché in grado di documentare percorsi formativi o attività coerenti con il profilo richiesto.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata secondo le modalità indicate nel bando ufficiale, pubblicato sulla pagina concorsi dell'Ateneo urbinate. Il termine ultimo è fissato alle ore 10:00 del 4 agosto 2026.

È opportuno che i candidati preparino con anticipo la documentazione necessaria:

  • domanda di partecipazione secondo il modello allegato al bando
  • curriculum vitae dettagliato, preferibilmente in formato europeo
  • copia di un documento d'identità in corso di validità
  • documentazione dei titoli posseduti (laurea, eventuali corsi di specializzazione, master, dottorati)
  • documentazione delle esperienze professionali e di ricerca ritenute rilevanti
  • eventuali pubblicazioni scientifiche

Il bando integrale e la modulistica sono disponibili sul portale ufficiale dell'Università di Urbino, all'indirizzo https://www.uniurb.it/concorsi/11264.

Un suggerimento pratico: la selezione avviene esclusivamente per titoli, senza prove scritte o orali. Ne consegue che la qualità della documentazione presentata — e in particolare la capacità di evidenziare esperienze coerenti con il profilo di progetto — sarà determinante ai fini dell'esito.

Domande frequenti

Chi può presentare domanda per questo bando?

Possono candidarsi coloro che sono in possesso di una laurea magistrale a ciclo unico nella classe LM-85 bis (Scienze della Formazione Primaria) o di titoli equivalenti. Il requisito è tassativo e riflette la natura del progetto, orientato alla didattica nella scuola dell'infanzia e primaria. Non sono previsti limiti di età, ma è necessario possedere gli ordinari requisiti per la stipula di contratti di collaborazione autonoma con la pubblica amministrazione.

Che tipo di contratto viene offerto?

Si tratta di un incarico di collaborazione di natura autonoma, non di un rapporto di lavoro subordinato. Il collaboratore opererà in autonomia organizzativa, coordinandosi con il referente scientifico del progetto per la partecipazione alle riunioni e alle attività di sperimentazione presso le scuole. Il compenso e la durata dell'incarico sono specificati nel testo integrale del bando disponibile sul portale d'Ateneo.

La selezione prevede prove d'esame?

No. La procedura è per soli titoli: la commissione valuterà il curriculum, i titoli accademici e professionali e le esperienze documentate dei candidati sulla base dei criteri stabiliti dal bando. Non sono previste prove scritte, orali o pratiche. Questo rende ancora più importante la cura nella redazione del CV e nell'evidenziazione delle esperienze pertinenti ai temi del progetto MEraviglIA.

Dove si svolgerà concretamente l'attività?

Le attività si svolgeranno prevalentemente nelle Marche, con base presso il Dipartimento di Scienze Pure e Applicate dell'Università di Urbino e presenza operativa nelle scuole della rete di progetto. Una parte del lavoro — in particolare lo studio dei paper scientifici, l'analisi dei dati e alcune riunioni — potrà essere svolta anche da remoto, ma la partecipazione in presenza alle attività di sperimentazione nelle scuole è espressamente richiesta dal bando.

Cosa si intende per "esperienza documentata" valutabile positivamente?

Il bando cita genericamente l'esperienza nell'ambito dei temi del progetto (didattica inclusiva, intelligenza artificiale applicata all'educazione) o nelle attività oggetto dell'incarico (ricerca, sperimentazione didattica, elaborazione di materiali, monitoraggio e valutazione). Sono valorizzabili collaborazioni pregresse con istituti scolastici, partecipazioni a progetti di ricerca educativa, tirocini formativi, contratti su temi affini, pubblicazioni scientifiche o divulgative. La chiave, in questi casi, è produrre una documentazione ordinata e verificabile: attestati, lettere di incarico, riferimenti bibliografici puntuali.