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Aperto 14 giorni rimasti Cod. DISTUM_019_Collaborazione_Analisi_dati

Università di Urbino, un contratto di collaborazione per l'analisi dati nel progetto Proben

Il Dipartimento di Studi Umanistici cerca un collaboratore per dodici mesi: analisi quantitativa e qualitativa dei dati raccolti negli otto atenei del partenariato e supporto alla stesura di articoli scientifici internazionali

Universita' degli Studi di Urbino ''Carlo Bo'' Marche, Pesaro e Urbino Pubblicato il 22 luglio 2026

Indice

Un bando che guarda alla ricerca aperta

L'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo torna a investire sulla ricerca collaborativa e apre una procedura selettiva per il conferimento di un contratto di collaborazione di natura autonoma presso il Dipartimento di Studi Umanistici. L'incarico, della durata di dodici mesi, è finalizzato allo svolgimento di attività specifiche nell'ambito del progetto Proben, un'iniziativa che coinvolge un partenariato di otto atenei italiani sul tema del benessere psicologico degli studenti universitari.

Un'occasione mirata, dunque, rivolta a chi ha maturato competenze nell'analisi dei dati — sia quantitativi sia qualitativi — e vuole misurarsi con la produzione scientifica destinata a riviste internazionali. Il bando, identificato dal codice DISTUM_019_Collaborazione_Analisi_dati, è stato pubblicato il 22 luglio 2026 e prevede una finestra temporale piuttosto stretta per la presentazione delle domande.

Dettagli del bando

La procedura, disciplinata secondo la modalità titoli e colloquio, mette a disposizione un solo posto. Ecco i punti chiave a colpo d'occhio:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Urbino Carlo Bo
  • Struttura di riferimento: Dipartimento di Studi Umanistici (DISTUM)
  • Figura ricercata: Collaboratrice/Collaboratore per supporto alla ricerca
  • Numero posti: 1
  • Tipologia contrattuale: collaborazione di natura autonoma
  • Durata: 12 mesi
  • Sede di svolgimento: Urbino, provincia di Pesaro e Urbino (Marche)
  • Data di pubblicazione: 22 luglio 2026
  • Scadenza domande: 5 agosto 2026
  • Procedura: valutazione per titoli e colloquio

La collaborazione, come precisato nel testo del bando, si svolgerà "con ampio grado di autonomia e mediante una prestazione prevalentemente propria", elemento che qualifica il rapporto come lavoro autonomo e non subordinato.

Le attività previste dal contratto

Il profilo delineato dall'ateneo urbinate è quello di un ricercatore-analista con solide competenze metodologiche. Le mansioni si articolano su tre fronti distinti ma complementari.

Finalizzazione dell'analisi dei dati di progetto

Il collaboratore sarà chiamato a portare a compimento l'analisi dei dati raccolti nel corso del progetto Proben. Nello specifico:

  • analisi dei dati quantitativi raccolti tramite la survey somministrata agli studenti degli otto atenei del partenariato;
  • analisi dei dati relativi alle attività di sostegno psicologico, sia in setting individuale sia di gruppo;
  • analisi dei dati qualitativi derivanti da interviste, colloqui e dalle relative trascrizioni.

Supporto alla produzione scientifica

Una parte rilevante dell'incarico riguarda la collaborazione attiva alla stesura di articoli scientifici basati sui dati analizzati, destinati alla sottomissione presso riviste internazionali. Un compito che richiede dimestichezza con la scrittura accademica in inglese e con i codici della pubblicazione peer-reviewed.

Gestione dei dati secondo i principi della Scienza Aperta

Qui il bando allinea l'attività alle direttive europee e nazionali in materia di Open Science. Il collaboratore dovrà occuparsi di:

  • produzione e organizzazione del materiale di supporto alle pubblicazioni: dataset anonimizzati, script di analisi, protocolli;
  • condivisione dei materiali su piattaforme internazionali dedicate, quali Zenodo e OSF (Open Science Framework), in coerenza con i criteri di trasparenza e accessibilità della ricerca scientifica.

Un dettaglio, quest'ultimo, che riflette l'orientamento sempre più marcato del sistema accademico italiano verso i principi FAIR (Findable, Accessible, Interoperable, Reusable) sanciti dalle linee guida del MUR e dall'European Open Science Cloud.

Requisiti richiesti

Il bando non riporta nel dettaglio testuale l'elenco puntuale dei requisiti — che sono consultabili integralmente nel testo ufficiale pubblicato sul portale dell'ateneo — ma dal profilo delle attività richieste emergono con chiarezza le competenze attese:

  • solida formazione in ambito di metodologia della ricerca applicata alle scienze umane, psicologiche o sociali;
  • competenze specifiche in analisi quantitativa dei dati (con dimestichezza attesa nell'uso di software statistici);
  • competenze in analisi qualitativa applicata a interviste e trascrizioni;
  • esperienza nella stesura di articoli scientifici per riviste internazionali;
  • conoscenza dei principi e degli strumenti dell'Open Science, con particolare riferimento a piattaforme come Zenodo e OSF;
  • ottima padronanza della lingua inglese scritta.

Trattandosi di una collaborazione autonoma, si presume inoltre il possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego e l'assenza di cause di incompatibilità con il rapporto contrattuale, come previsto dalla disciplina in materia di contratti di collaborazione presso gli atenei pubblici.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro il 5 agosto 2026 secondo le modalità indicate nel bando ufficiale. Il tempo a disposizione è limitato: appena due settimane dalla pubblicazione, un dato che invita gli interessati a muoversi con tempestività nella preparazione della documentazione.

Per la consultazione integrale del bando, della modulistica e delle istruzioni operative per la presentazione della candidatura, il riferimento è la pagina ufficiale dell'ateneo:

👉 Bando ufficiale sul sito dell'Università di Urbino

È raccomandabile predisporre in anticipo:

  • curriculum vitae in formato europeo, dettagliato e aggiornato;
  • elenco delle pubblicazioni scientifiche eventualmente prodotte;
  • copia dei titoli valutabili (laurea, dottorato, master, attestati);
  • documento d'identità in corso di validità;
  • eventuali lettere di referenza o attestazioni di esperienze pregresse in analisi dati e ricerca.

La selezione, come detto, prevede una valutazione dei titoli seguita da un colloquio, nel quale la commissione verificherà le competenze tecniche e metodologiche dichiarate dal candidato.

Il progetto Proben e il contesto scientifico

Il progetto Proben rappresenta uno degli esempi più significativi di ricerca interuniversitaria italiana sul tema del benessere degli studenti. Il partenariato coinvolge otto atenei, che hanno somministrato una survey comune e attivato interventi di sostegno psicologico, individuali e di gruppo, i cui dati costituiscono ora il patrimonio informativo su cui il collaboratore selezionato sarà chiamato a lavorare.

Si tratta di un ambito che negli ultimi anni ha guadagnato una centralità crescente nell'agenda accademica e politica italiana, complice l'emergere — soprattutto dopo la pandemia — di segnali diffusi di disagio psicologico tra la popolazione universitaria. Il MUR stesso ha rafforzato negli anni recenti i finanziamenti dedicati agli sportelli di ascolto e alle attività di counseling negli atenei.

Inserirsi in un progetto di questa portata significa, per il collaboratore selezionato, entrare in contatto con una rete scientifica ampia e con la possibilità concreta di firmare pubblicazioni internazionali su un tema di forte attualità.

FAQ

Che tipo di contratto viene offerto?

Si tratta di un contratto di collaborazione di natura autonoma, della durata di 12 mesi, disciplinato dalla normativa vigente in materia di collaborazioni presso gli atenei pubblici. La prestazione dovrà essere svolta con ampio grado di autonomia e in modo prevalentemente personale, senza vincolo di subordinazione.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

La scadenza è fissata al 5 agosto 2026. Considerata la ristrettezza dei tempi — il bando è stato pubblicato il 22 luglio — si consiglia di predisporre con anticipo tutta la documentazione richiesta e di consultare direttamente il sito ufficiale dell'Università di Urbino per verificare le modalità precise di invio della candidatura.

In cosa consiste la selezione?

La procedura è di tipo titoli e colloquio. La commissione valuterà innanzitutto i titoli presentati dai candidati (curriculum, pubblicazioni, esperienze pregresse) e successivamente convocherà i candidati per un colloquio orale, nel quale verranno approfondite le competenze tecniche in analisi dei dati e la conoscenza dei principi dell'Open Science.

Quali competenze tecniche sono più utili per candidarsi?

Il profilo ideale unisce competenze in analisi statistica quantitativa, capacità di gestire dati qualitativi (interviste, trascrizioni), esperienza nella scrittura scientifica in inglese per riviste peer-reviewed e familiarità con piattaforme di condivisione dati come Zenodo e OSF. Utile anche la conoscenza di software di analisi dati come R, SPSS, NVivo o simili.

Dove si svolgerà l'attività di collaborazione?

La sede di riferimento è il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Urbino Carlo Bo, in provincia di Pesaro e Urbino (Marche). Trattandosi di collaborazione autonoma, le modalità operative concrete — inclusa l'eventuale flessibilità nello svolgimento delle attività — saranno definite in fase contrattuale nel rispetto delle esigenze del progetto Proben.