Università di Urbino, incarico di supporto editoriale al DiSPeA: selezione per architetti con specializzazione in restauro
L'ateneo marchigiano cerca un professionista per curare la preview editoriale del volume che raccoglierà gli atti del Convegno Internazionale AISU 2024. Candidature entro il 7 agosto 2026
Indice
- Un incarico legato al Convegno AISU 2024
- Dettagli del bando
- Le attività previste dall'incarico
- Requisiti richiesti
- Titoli valutati positivamente
- Come candidarsi
- La procedura di selezione
- FAQ
Un incarico legato al Convegno AISU 2024
L'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, tramite il Dipartimento di Scienze Pure e Applicate (DiSPeA), ha aperto una procedura selettiva per l'attribuzione di un incarico di collaborazione autonoma occasionale destinato ad attività di supporto editoriale. Il bando, identificato con il codice DISPEA_006-AISU, si inserisce in un progetto scientifico di ampio respiro: la pubblicazione del volume che raccoglierà i contributi del Convegno Internazionale AISU 2024 Ancona-Urbino dal titolo "La città e studenti. La residenza universitaria: cultura, spazi, eredità".
L'iniziativa, promossa congiuntamente dall'ateneo urbinate e dall'Università Politecnica delle Marche, si colloca nell'alveo delle attività dell'Associazione Italiana di Storia Urbana e affronta un tema di grande attualità: il rapporto tra istituzioni universitarie e tessuto urbano, con particolare attenzione alle residenze studentesche come spazi di cultura e patrimonio da tramandare.
Dettagli del bando
La procedura, di tipo titoli e colloquio, prevede l'assegnazione di un solo incarico e si rivolge a una figura professionale altamente specializzata. I dati essenziali della selezione:
- Ente banditore: Università degli Studi di Urbino Carlo Bo – Dipartimento di Scienze Pure e Applicate (DiSPeA)
- Codice bando: DISPEA_006-AISU
- Figura ricercata: Collaboratore per supporto editoriale al progetto AISU 2024
- Numero posti disponibili: 1
- Sede di svolgimento: Urbino (Provincia di Pesaro e Urbino, Marche)
- Tipologia contrattuale: collaborazione di natura autonoma occasionale
- Data di pubblicazione: 23 luglio 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 7 agosto 2026, ore 10:00
- Responsabile scientifica del progetto: Prof.ssa Alessandra Cattaneo
La modalità di collaborazione garantisce autonomia organizzativa al professionista incaricato, che concorderà tempi e modalità operative direttamente con la responsabile del progetto.
Le attività previste dall'incarico
Il mandato affidato al collaboratore riguarda l'intera filiera del lavoro editoriale che precede la stampa del volume, con un ventaglio di compiti che spaziano dalla gestione documentale alla cura redazionale. Nel dettaglio, l'attività comprenderà:
- Raccolta sistematica dei full paper presentati al Convegno AISU 2024;
- Verifica della conformità editoriale dei contributi rispetto alle linee guida della pubblicazione;
- Predisposizione e revisione delle bozze, con attenzione agli standard tipografici e scientifici;
- Gestione dei rapporti con gli autori per l'invio delle prove di stampa e la raccolta delle correzioni;
- Realizzazione della preview editoriale dei saggi in vista della stampa finale.
Si tratta, in sostanza, di un ruolo che richiede non soltanto competenze redazionali, ma anche una solida cultura disciplinare per dialogare con autori provenienti da ambiti di ricerca eterogenei, dall'architettura alla storia urbana.
Requisiti richiesti
Il bando fissa paletti selettivi piuttosto stringenti sul piano del profilo professionale. I titoli e requisiti indispensabili sono due:
- Laurea magistrale nella classe LM-4 (Architettura e ingegneria edile-architettura) o classi equivalenti;
- Iscrizione all'Albo degli Architetti.
La scelta di richiedere l'iscrizione all'ordine professionale, in aggiunta al titolo accademico, indica chiaramente la volontà dell'ateneo di rivolgersi a professionisti già inseriti nel mondo del lavoro architettonico, in grado di comprendere a fondo il linguaggio tecnico e culturale dei contributi da editare.
Titoli valutati positivamente
Oltre ai requisiti di accesso, la commissione terrà conto di ulteriori elementi che possono fare la differenza in fase di valutazione:
- Settore scientifico disciplinare della tesi di laurea: sarà considerato premiale l'aver discusso una tesi nel settore CEAR-11/B – Restauro Architettonico, con valutazione positiva anche della votazione finale conseguita;
- Pregressa esperienza in attività analoghe a quelle oggetto dell'incarico, ossia lavori di supporto editoriale scientifico, curatela di volumi accademici o gestione redazionale di pubblicazioni.
Un profilo ideale, dunque, unisce la formazione in restauro architettonico – coerente con i temi del convegno – a una comprovata esperienza redazionale.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione dovrà pervenire entro e non oltre le ore 10:00 del 7 agosto 2026. Il bando completo, con la modulistica e le istruzioni operative per la presentazione della candidatura, è consultabile sul portale ufficiale dell'ateneo, nella sezione dedicata ai concorsi e alle selezioni.
Link ufficiale al bando: https://www.uniurb.it/concorsi/11262
Si consiglia ai candidati di prestare particolare attenzione alla documentazione richiesta: curriculum vitae dettagliato, copia del titolo di studio, prova dell'iscrizione all'Albo degli Architetti, elenco delle pubblicazioni ed eventuali attestazioni di esperienze editoriali pregresse. Una candidatura ben strutturata, capace di valorizzare la coerenza tra formazione e attività richieste, rappresenta il primo strumento di selezione.
La procedura di selezione
La scelta del collaboratore avverrà attraverso una procedura per titoli e colloquio. La commissione valuterà preliminarmente i titoli presentati dai candidati – titolo di studio, votazione, coerenza disciplinare della tesi, esperienze professionali – per poi procedere con il colloquio orale, nel corso del quale verranno approfondite le competenze specifiche in materia editoriale e la conoscenza dei temi affrontati dal convegno AISU 2024.
Questa impostazione, ricorrente nelle selezioni universitarie per incarichi di collaborazione autonoma, consente all'ente di valutare non solo il curriculum formale ma anche le capacità relazionali e la reale padronanza delle competenze richieste.
FAQ
Chi può candidarsi all'incarico DISPEA_006-AISU dell'Università di Urbino?
Possono partecipare esclusivamente i candidati in possesso di laurea magistrale nella classe LM-4 (Architettura e ingegneria edile-architettura) o classi equivalenti e regolarmente iscritti all'Albo degli Architetti. Entrambi i requisiti sono indispensabili: la mancanza di uno dei due comporta l'esclusione automatica dalla procedura. Costituiscono elementi di valutazione premiale la tesi nel settore Restauro Architettonico (CEAR-11/B) e le esperienze pregresse in attività editoriali.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 10:00 del 7 agosto 2026. Il bando è stato pubblicato il 23 luglio 2026, lasciando ai candidati poco più di due settimane per predisporre la documentazione. Non saranno prese in considerazione le candidature pervenute oltre il termine indicato.
In cosa consiste concretamente l'attività di supporto editoriale?
L'incarico prevede la cura editoriale complessiva del volume che raccoglierà gli atti del Convegno AISU 2024. Il collaboratore dovrà raccogliere i full paper presentati dai relatori, verificarne la conformità agli standard editoriali, predisporre e rivedere le bozze, gestire i rapporti con gli autori per la raccolta delle correzioni e realizzare la preview editoriale in vista della stampa. È un lavoro di curatela redazionale che richiede precisione, sensibilità disciplinare e capacità di coordinamento.
Che tipo di contratto viene offerto?
Si tratta di un contratto di collaborazione di natura autonoma occasionale, forma contrattuale disciplinata dal Codice Civile e utilizzata dagli enti pubblici per prestazioni professionali di carattere non continuativo. Il collaboratore organizza autonomamente la propria attività, senza vincoli di subordinazione, concordando modalità e tempi con la responsabile del progetto, Prof.ssa Alessandra Cattaneo.
Dove si svolgerà l'attività?
La sede di riferimento è Urbino, presso il Dipartimento di Scienze Pure e Applicate dell'Università Carlo Bo. Tuttavia, trattandosi di collaborazione autonoma, l'attività potrà essere svolta con ampi margini di flessibilità organizzativa, secondo quanto verrà stabilito di comune accordo con la responsabile scientifica del progetto.