Università di Urbino, concorso per un collaboratore amministrativo contabile a tempo indeterminato
L'ateneo marchigiano apre una selezione pubblica per esami riservata prioritariamente ai volontari delle Forze Armate. Domande entro il 15 luglio 2026
Indice
- Un nuovo ingresso nell'amministrazione centrale dell'ateneo
- Dettagli del bando e profilo ricercato
- Mansioni e ambiti di attività
- Requisiti di ammissione
- Competenze e conoscenze richieste
- La riserva per le Forze Armate
- Come candidarsi
- Prove d'esame
- FAQ - Domande frequenti
Un nuovo ingresso nell'amministrazione centrale dell'ateneo
L'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo torna a investire sul proprio organico amministrativo. Con la pubblicazione del bando identificato dal codice COD26PTA02, l'ateneo marchigiano avvia una selezione pubblica per esami finalizzata all'assunzione, con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e pieno, di una unità di personale da inquadrare nell'Area Collaboratori, settore amministrativo, con profilo contabile.
L'inserimento è destinato agli uffici e ai plessi dell'Amministrazione Centrale di Urbino. Una posizione strategica, considerato il ruolo che la gestione contabile riveste in un'università pubblica chiamata a rispondere a stringenti vincoli di trasparenza, tracciabilità e rendicontazione.
La procedura, in linea con quanto previsto dalla normativa vigente, è prioritariamente riservata ai volontari delle Forze Armate ai sensi degli articoli 1014 e 678 del D.Lgs. n. 66/2010.
Dettagli del bando e profilo ricercato
Il quadro essenziale della selezione si presenta così sintetizzabile:
- Ente banditore: Università degli Studi di Urbino Carlo Bo
- Posti messi a concorso: 1
- Area di inquadramento: Collaboratori – Settore Amministrativo – Profilo Contabile
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato e pieno
- Sede di servizio: Urbino (Pesaro e Urbino, Marche)
- Tipo di procedura: selezione pubblica per esami
- Data di pubblicazione: 15 giugno 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 15 luglio 2026
- Codice bando: COD26PTA02
La figura individuata andrà a integrare il personale tecnico-amministrativo dell'ateneo, contribuendo al funzionamento ordinario degli uffici contabili e finanziari della struttura centrale.
Mansioni e ambiti di attività
Il profilo contabile cercato dall'Università di Urbino non si limita a una singola area di intervento. Stando a quanto emerge dal bando, le mansioni affidate al nuovo collaboratore spaziano su un ventaglio piuttosto ampio di competenze tipiche della gestione amministrativo-contabile di un ateneo pubblico.
In particolare, la figura selezionata si occuperà di:
- Gestione della contabilità delle uscite: movimentazioni passive di cassa, monitoraggio dei debiti, predisposizione della liquidazione delle fatture, emissione dei mandati di pagamento, attivazione degli impegni di spesa;
- Istruttoria di missioni e rimborsi, con controllo della documentazione presentata dal personale dell'ateneo;
- Inventario dei beni acquisiti dalla struttura organizzativa di riferimento;
- Trattamento stipendiale del personale strutturato dell'Università;
- Liquidazione dei compensi per collaboratori titolari di contratti di lavoro autonomo, professionale, occasionale e borse di studio;
- Elaborazione mensile delle competenze fisse e accessorie in busta paga;
- Gestione delle posizioni previdenziali e dell'iter istruttorio delle pratiche pensionistiche;
- Adempimenti fiscali e contributivi annuali;
- Utilizzo di applicativi gestionali e database per la raccolta e l'elaborazione dei dati.
Un profilo, dunque, dal raggio operativo ampio, che richiede dimestichezza tanto con la contabilità pura quanto con la gestione del personale sotto il profilo retributivo e previdenziale.
Requisiti di ammissione
Per accedere alla selezione, i candidati devono essere in possesso del Diploma di Istruzione secondaria di II grado di durata quinquennale. Si tratta del requisito di studio essenziale, coerente con l'inquadramento previsto nell'Area Collaboratori del comparto università.
Accanto al titolo di studio, restano fermi i requisiti generali previsti dalla normativa per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le eccezioni previste dalla legge), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego, posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva ove previsti, assenza di condanne penali ostative.
Il bando integrale, consultabile sul portale dell'ateneo, contiene il dettaglio completo dei requisiti generali e specifici, oltre alle eventuali cause di esclusione.
Competenze e conoscenze richieste
L'Università di Urbino ha definito con precisione il bagaglio di conoscenze e capacità su cui i candidati saranno valutati. Sul versante delle conoscenze, sono richieste competenze in materia di:
- Contabilità economico-patrimoniale, finanziaria e analitica, oltre che in materia di bilancio, normativa fiscale e tributaria delle Università;
- Contabilità e finanza pubblica, con particolare riferimento alle disposizioni sulla tracciabilità dei pagamenti, fatturazione elettronica, certificazione dei crediti e dei debiti;
- Regolamento GDPR – UE 2016/679 in materia di protezione dei dati personali;
- Normativa in materia di trasparenza e anticorruzione;
- Utilizzo degli strumenti informatici di uso comune (Pacchetto Office o equivalenti open source);
- Conoscenza della lingua inglese.
Sul piano delle capacità trasversali, il bando richiede problem solving adeguato al profilo, attitudine al lavoro in team, capacità di organizzazione del proprio lavoro e flessibilità nell'adattamento alle esigenze della struttura.
La riserva per le Forze Armate
Un aspetto centrale della procedura riguarda la riserva prevista. Il posto messo a concorso è prioritariamente riservato ai volontari delle Forze Armate in ferma breve o prefissata, ai sensi degli articoli 1014 e 678 del Codice dell'ordinamento militare (D.Lgs. 66/2010).
Qualora non vi siano candidati idonei appartenenti a tali categorie, il posto sarà assegnato secondo la graduatoria generale di merito. Una clausola, questa, ormai standard nei bandi della pubblica amministrazione italiana, finalizzata a favorire il reinserimento lavorativo del personale militare al termine del periodo di ferma.
Come candidarsi
Le candidature dovranno essere presentate entro il 15 luglio 2026, secondo le modalità telematiche indicate dall'ateneo. La finestra utile per la presentazione delle domande si apre con la pubblicazione del bando, avvenuta il 15 giugno 2026.
Il bando integrale, con il fac-simile della domanda, le istruzioni operative per la registrazione e l'invio della candidatura, oltre alle informazioni sulle eventuali tasse di concorso, è disponibile sul portale concorsi dell'Università di Urbino al link ufficiale: https://www.uniurb.it/concorsi/11108.
Si raccomanda di prendere visione integrale del bando prima di procedere con la candidatura, prestando particolare attenzione alle dichiarazioni da rendere e alla documentazione da allegare.
Prove d'esame
Trattandosi di una selezione per esami, la valutazione dei candidati avverrà attraverso prove finalizzate ad accertare il possesso delle conoscenze e delle capacità descritte nel profilo. Il programma di esame, ricavabile dal bando, copre verosimilmente le materie indicate nel quadro delle conoscenze richieste: contabilità pubblica e universitaria, normativa fiscale e tributaria, gestione del personale sotto il profilo retributivo e previdenziale, trasparenza e anticorruzione, protezione dei dati personali, oltre alla verifica della conoscenza della lingua inglese e dell'utilizzo degli strumenti informatici.
Il calendario delle prove sarà reso noto attraverso il sito istituzionale dell'ateneo, che resta il canale ufficiale di comunicazione per tutti gli aggiornamenti relativi alla procedura.
FAQ - Domande frequenti
Quanti posti sono disponibili nel concorso dell'Università di Urbino?
Il bando COD26PTA02 mette a concorso un solo posto nell'Area Collaboratori, settore amministrativo, profilo contabile, con contratto a tempo indeterminato e pieno presso l'Amministrazione Centrale dell'ateneo. Il posto è prioritariamente riservato ai volontari delle Forze Armate ai sensi del D.Lgs. 66/2010.
Quale titolo di studio serve per partecipare?
È sufficiente il Diploma di Istruzione secondaria di II grado di durata quinquennale, ovvero un diploma di maturità conseguito al termine di un percorso scolastico di cinque anni. Non è richiesta una laurea, coerentemente con l'inquadramento nell'Area Collaboratori. Restano fermi i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 15 luglio 2026. Il bando è stato pubblicato il 15 giugno 2026, lasciando ai candidati una finestra di trenta giorni per predisporre e inviare la domanda secondo le modalità telematiche previste dall'ateneo.
Chi non appartiene alle Forze Armate può comunque candidarsi?
Sì. La riserva è prioritaria ma non esclusiva: qualora non vi siano candidati idonei rientranti nelle categorie tutelate dagli articoli 1014 e 678 del D.Lgs. 66/2010, il posto sarà assegnato sulla base della graduatoria generale di merito. Tutti i candidati in possesso dei requisiti possono quindi partecipare alla selezione.
Quali materie occorre studiare per superare le prove?
Le prove verteranno sulle conoscenze indicate nel bando: contabilità economico-patrimoniale, finanziaria e analitica delle Università, normativa fiscale e tributaria, contabilità e finanza pubblica (tracciabilità dei pagamenti, fatturazione elettronica, certificazione crediti/debiti), Regolamento GDPR UE 2016/679, normativa su trasparenza e anticorruzione, utilizzo del Pacchetto Office. È inoltre prevista la verifica della conoscenza della lingua inglese e dell'uso degli strumenti informatici.