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Aperto 6 giorni rimasti Cod. 2026_TEC_TD_001

Università di Udine, bando per un tecnologo nel trasferimento tecnologico: contratto triennale al Dipartimento di medicina

Selezione pubblica per titoli ed esami ai sensi dell'art. 24 bis della Legge 240/2010: candidature entro il 1° settembre 2026 sulla piattaforma PICA del Cineca

Universita' degli Studi di Udine Friuli Venezia Giulia, Udine Pubblicato il 17 agosto 2026

Indice

Un profilo tecnico per la ricerca biomedica friulana

L'Università degli Studi di Udine apre le porte a un nuovo tecnologo destinato a rafforzare le attività di trasferimento tecnologico nell'ambito della ricerca biomedica e farmaceutica. Il bando, identificato con il codice 2026_TEC_TD_001, prevede l'assunzione di una figura specializzata con contratto a tempo determinato della durata di 36 mesi, da inserire presso la Direzione ricerca, biblioteche e terza missione (AMCE DIRB).

Si tratta di una posizione che nasce all'incrocio tra ricerca accademica, innovazione industriale e sanità pubblica. Il finanziamento arriva dal Programma Regionale FSE+ 2021/2027 della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, nell'ambito del programma specifico n. 22/23 dedicato al sostegno all'alta formazione del sistema universitario regionale. Un investimento che punta a colmare quel gap, tuttora significativo nel panorama italiano, tra la produzione scientifica degli atenei e la sua effettiva traduzione in prodotti, brevetti e imprese.

Dettagli del bando

Stando a quanto emerge dagli atti pubblicati dall'Ateneo friulano, la selezione riguarda un solo posto di tecnologo ex art. 24 bis della Legge 240/2010, la cosiddetta Riforma Gelmini che ha ridisegnato l'architettura del reclutamento universitario.

Ecco i punti essenziali del bando:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Udine
  • Struttura di destinazione: Direzione ricerca, biblioteche e terza missione (AMCE DIRB) – Ufficio Protezione e valorizzazione della PI
  • Figura ricercata: Tecnologo a tempo determinato (art. 24 bis L. 240/2010)
  • Numero posti: 1
  • Durata del contratto: 36 mesi
  • Sede di lavoro: Udine (Friuli Venezia Giulia)
  • Tipo di procedura: selezione per titoli ed esami (colloquio)
  • Data di pubblicazione: 17 agosto 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 1° settembre 2026
  • CUP: G23C23001130008
  • Codice operazione: 2026/13184

La figura selezionata opererà sotto il coordinamento dell'Ufficio Protezione e valorizzazione della PI (UPI), in raccordo con il Delegato al Trasferimento Tecnologico dell'Ateneo e sotto la supervisione del responsabile scientifico del progetto. Un ruolo di cerniera, dunque, che presuppone la capacità di dialogare con più attori istituzionali, tra cui l'Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale (ASU FC) attraverso la sua Struttura Gestione Amministrativa Ricerca, Sperimentazione e Progetti Finanziati.

Le mansioni del tecnologo

Il profilo tratteggiato dal bando è quello di un professionista che deve muoversi con disinvoltura tra ricerca applicata, gestione della proprietà intellettuale e normativa sulla sperimentazione clinica. La prossimità con i ricercatori del Dipartimento di medicina (DMED) viene indicata come elemento qualificante dell'incarico: non un tecnologo confinato negli uffici amministrativi, ma una figura integrata nella quotidianità dei laboratori.

Le attività previste comprendono:

  • aggiornamento continuo della mappatura della ricerca del DMED con potenziale applicativo;
  • analisi dello stato dell'arte brevettuale a supporto della ricerca applicata e per la predisposizione delle proposte di tutela;
  • supporto ai ricercatori e all'UPI nella definizione di strategie di valorizzazione dei risultati della ricerca biomedica e farmaceutica;
  • assistenza nell'iter amministrativo e gestionale della sperimentazione clinica e per la classificazione e marcatura di dispositivi medici destinati al mercato;
  • organizzazione di iniziative di formazione e aggiornamento sul trasferimento tecnologico rivolte a dottorandi, specializzandi e personale tecnico-amministrativo del DMED.

Sul piano delle competenze trasversali, il bando richiede espressamente capacità di problem solving e attitudine al lavoro di gruppo e alla cooperazione. Requisiti che, tradotti nella pratica, indicano la ricerca di una figura capace di gestire situazioni complesse in autonomia senza tuttavia perdere di vista la dimensione collettiva della ricerca accademica.

Requisiti richiesti

L'art. 24 bis della Legge 240/2010 disciplina in modo specifico l'assunzione dei tecnologi a tempo determinato negli atenei, prevedendo requisiti sia generali sia di specifica qualificazione professionale.

Sul fronte dei requisiti generali, i candidati devono di norma possedere:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o essere familiari di cittadini UE con diritto di soggiorno, ovvero titolari di specifici permessi di soggiorno);
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica all'impiego;
  • posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati soggetti);
  • assenza di condanne penali che precludano l'accesso al pubblico impiego.

Sul versante dei requisiti specifici, considerato il contenuto professionale della posizione, è ragionevole attendersi la richiesta di un titolo di laurea magistrale o vecchio ordinamento in discipline coerenti con l'ambito del trasferimento tecnologico biomedico e farmaceutico (ad esempio biotecnologie, farmacia, chimica e tecnologia farmaceutiche, medicina, biologia, ingegneria biomedica). Sono presumibilmente valorizzate anche esperienze pregresse in uffici di trasferimento tecnologico, familiarità con la materia brevettuale e conoscenza delle normative in tema di sperimentazione clinica e dispositivi medici (Regolamento UE 2017/745).

Per il dettaglio puntuale dei requisiti e dei titoli valutabili resta indispensabile la lettura integrale del testo del bando, pubblicato sul sito istituzionale dell'Ateneo.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma PICA del Cineca, ormai standard di fatto per i concorsi universitari italiani.

  • Portale per la candidatura: https://pica.cineca.it/uniud
  • Pagina istituzionale del bando: sezione Concorsi e bandi del sito dell'Università di Udine
  • Termine ultimo di presentazione: 1° settembre 2026

Chi intende partecipare dovrà registrarsi al portale, compilare la domanda online e allegare la documentazione richiesta (curriculum vitae, titoli, elenco delle pubblicazioni ed eventuali documenti aggiuntivi). Come da prassi consolidata, il sistema rilascia una ricevuta telematica al termine della procedura: fa fede l'orario di invio registrato dalla piattaforma. Chi si riduce all'ultimo momento rischia di trovarsi bloccato da malfunzionamenti o difficoltà di caricamento dei file. Un rischio prevedibile, e per questo evitabile.

La selezione si svolgerà con procedura per titoli ed esami, comprendente pertanto una valutazione dei curricula seguita da un colloquio con la commissione giudicatrice.

Il quadro normativo dell'art. 24 bis

La figura del tecnologo a tempo determinato, introdotta nella Legge 240/2010 con successivi interventi normativi, rappresenta un tassello importante della strategia italiana per la terza missione universitaria. Non un ricercatore in senso stretto, non un semplice tecnico amministrativo: il tecnologo ex art. 24 bis è un professionista dedicato ad attività di ricerca applicata, sviluppo tecnologico, trasferimento delle conoscenze e supporto specialistico ai progetti finanziati.

Nel caso specifico dell'Ateneo friulano, la scelta di finanziare questa posizione con risorse del FSE+ conferma la tendenza a utilizzare i fondi europei e regionali per rafforzare quelle competenze intermedie – tra scienza e mercato – la cui carenza è da anni segnalata come uno dei colli di bottiglia dell'ecosistema dell'innovazione italiano. La questione, se si guarda ai dati sui brevetti universitari e agli spin-off accademici, resta aperta.

FAQ

Chi può partecipare al concorso per tecnologo dell'Università di Udine?

Possono candidarsi coloro che sono in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica) e dei requisiti specifici indicati nel bando integrale, che di norma comprendono un titolo di laurea coerente con le attività di trasferimento tecnologico in ambito biomedico e farmaceutico. Per verificare la propria posizione è indispensabile consultare il testo del bando pubblicato sul portale dell'Ateneo.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 1° settembre 2026. La domanda deve essere trasmessa esclusivamente attraverso la piattaforma PICA del Cineca all'indirizzo https://pica.cineca.it/uniud. Non sono ammesse modalità alternative di invio.

Quanto dura il contratto e dove si svolgerà l'attività lavorativa?

Il contratto ha durata di 36 mesi con rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato. La sede di servizio è Udine, presso la Direzione ricerca, biblioteche e terza missione dell'Ateneo, con un'operatività a stretto contatto con i ricercatori del Dipartimento di medicina e, quando necessario, con l'Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale.

In cosa consiste concretamente il lavoro del tecnologo selezionato?

Il tecnologo dovrà supportare i ricercatori nella protezione e valorizzazione della proprietà intellettuale generata dalla ricerca biomedica e farmaceutica: mappatura dei risultati con potenziale applicativo, analisi brevettuale, definizione di strategie di valorizzazione, assistenza nelle procedure di sperimentazione clinica e per la marcatura CE dei dispositivi medici, oltre all'organizzazione di attività formative sul trasferimento tecnologico.

Come si svolge la selezione?

La procedura è per titoli ed esami. La commissione giudicatrice valuterà dapprima i titoli presentati (curriculum, esperienze professionali, pubblicazioni, ulteriori titoli accademici), quindi i candidati ammessi sosterranno un colloquio finalizzato a verificare le competenze tecniche, la conoscenza della materia del trasferimento tecnologico e le attitudini richieste dal profilo, tra cui capacità di problem solving e propensione al lavoro di squadra.