Università di Trieste, selezione per un funzionario tecnico-scientifico al Dipartimento di Scienze Chimiche e Farmaceutiche
Bando cod-26tdet04: un posto a tempo determinato per 24 mesi in regime part-time al 66,7%, candidature aperte fino al 27 luglio 2026
Indice
- Un nuovo ingresso all'ateneo giuliano
- Dettagli del bando
- Il contesto: progetto D22-TFVG26FRANC_01
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Prove e valutazione
- FAQ - Domande frequenti
Un nuovo ingresso all'ateneo giuliano
L'Università degli Studi di Trieste apre le porte a un nuovo profilo tecnico-scientifico. Con il bando identificato dal codice cod-26tdet04, l'ateneo giuliano ha avviato una selezione pubblica per titoli ed esami finalizzata al reclutamento di una unità di personale da destinare al Dipartimento di Scienze Chimiche e Farmaceutiche (DSCF).
Si tratta di una posizione a tempo determinato della durata di ventiquattro mesi, in regime di part-time al 66,7%, collocata nell'area dei funzionari del settore scientifico-tecnologico. Un inquadramento che, stando alla nuova architettura contrattuale del comparto Istruzione e Ricerca, corrisponde a un profilo di elevata specializzazione tecnica al servizio delle attività di ricerca dipartimentale.
Dettagli del bando
Il provvedimento pubblicato dall'ateneo triestino delinea con precisione i contorni della procedura. Ecco gli elementi essenziali:
- Ente banditore: Università degli Studi di Trieste
- Struttura di destinazione: Dipartimento di Scienze Chimiche e Farmaceutiche (DSCF)
- Codice bando: cod-26tdet04
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: tempo determinato, 24 mesi
- Regime orario: part-time al 66,7%
- Area di inquadramento: funzionari - settore scientifico-tecnologico
- Tipo di procedura: selezione pubblica per titoli ed esami
- Data di pubblicazione: 7 luglio 2026
- Scadenza per le domande: 27 luglio 2026, ore 23:59
- Progetto di riferimento: D22-TFVG26FRANC_01 – CUP J93C25000340002
La finestra temporale per la presentazione delle candidature è dunque piuttosto contenuta: appena venti giorni per predisporre la documentazione e completare la procedura telematica.
Il contesto: progetto D22-TFVG26FRANC_01
Il reclutamento è direttamente collegato a un progetto di ricerca specifico, identificato dal codice D22-TFVG26FRANC_01 e dal CUP J93C25000340002. La lettera "J" del CUP e i riferimenti al TFVG (Ticket Fondo Venezia Giulia) rimandano al sistema di finanziamento regionale del Friuli Venezia Giulia, che negli ultimi anni ha rafforzato in modo significativo il sostegno alle attività di ricerca applicata negli atenei del territorio.
È una dinamica ricorrente nell'università italiana contemporanea: le assunzioni a tempo determinato risultano sempre più legate a fondi finalizzati, con contratti che seguono la durata e l'oggetto specifico del progetto finanziato. Il vincolo al progetto spiega anche la scelta del part-time al 66,7%, dimensionato sulle effettive esigenze operative del piano di lavoro.
Requisiti richiesti
Pur essendo il testo integrale del bando disponibile sul portale ufficiale, la natura della posizione consente di delineare il quadro dei requisiti generali tipici di questo tipo di selezioni:
- Cittadinanza italiana oppure di uno degli Stati membri dell'Unione Europea, ovvero delle categorie equiparate secondo la normativa vigente
- Godimento dei diritti civili e politici
- Idoneità fisica all'impiego
- Assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego
- Titolo di studio coerente con il profilo del funzionario tecnico-scientifico nel settore chimico-farmaceutico (tipicamente laurea magistrale in ambito chimico, farmaceutico o discipline affini)
- Eventuali competenze specifiche indicate nel bando in relazione al progetto D22-TFVG26FRANC_01
Si raccomanda ai candidati di verificare con attenzione, sul testo integrale, i requisiti puntuali richiesti per l'ammissione: eventuali esperienze pregresse, competenze linguistiche, conoscenze tecniche di laboratorio e strumentazioni scientifiche possono costituire elementi decisivi tanto per l'ammissione quanto per la valutazione dei titoli.
Come candidarsi
La presentazione della domanda avviene esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) gestita dal Cineca, ormai standard di riferimento per le procedure concorsuali dell'università italiana.
Il link ufficiale per l'accesso alla procedura è: https://pica.cineca.it/units/26tdet04/
Ecco i passaggi essenziali:
- Registrazione o accesso al portale PICA con credenziali SPID/CIE o account personale
- Compilazione dei campi previsti dalla domanda telematica
- Caricamento dei documenti richiesti: curriculum vitae, copia del documento d'identità, titoli valutabili, eventuali pubblicazioni scientifiche
- Pagamento dell'eventuale contributo di partecipazione, se previsto dal bando
- Firma e invio definitivo della domanda entro le ore 23:59 del 27 luglio 2026
Dopo l'invio, il sistema rilascia una ricevuta con codice identificativo: è opportuno conservarla, in quanto costituisce prova formale dell'avvenuta presentazione.
Prove e valutazione
Trattandosi di una selezione per titoli ed esami, la valutazione si articolerà su due fronti. Da un lato la commissione esaminerà il curriculum, i titoli accademici, le esperienze professionali pregresse e le pubblicazioni; dall'altro i candidati saranno chiamati a sostenere prove d'esame – tipicamente una prova scritta e una orale – volte ad accertare la preparazione tecnica specifica sui temi oggetto del progetto di ricerca.
Il calendario delle prove, la sede, i criteri puntuali di valutazione dei titoli e le materie d'esame verranno resi noti attraverso comunicazioni ufficiali pubblicate sul sito dell'ateneo e sulla piattaforma PICA. Un monitoraggio costante di questi canali è parte integrante della preparazione al concorso.
FAQ - Domande frequenti
Cosa significa "part-time al 66,7%"?
Il regime di part-time al 66,7% corrisponde, in termini pratici, a circa 24 ore settimanali rispetto alle 36 previste dal tempo pieno nel comparto universitario. Lo stipendio e i corrispettivi contributivi sono proporzionati a questa percentuale. È una formula sempre più diffusa negli atenei italiani, in particolare quando l'assunzione è legata a progetti di ricerca con budget dedicato e attività dimensionate su un impegno orario ridotto.
Posso presentare la domanda in formato cartaceo o via PEC?
No. Le selezioni bandite dall'Università di Trieste attraverso il portale PICA prevedono esclusivamente la modalità telematica. Domande inviate via PEC, posta ordinaria o consegna a mano vengono di norma considerate irricevibili. È dunque indispensabile completare l'intera procedura online entro la scadenza indicata.
Che tipo di attività svolgerà il funzionario selezionato?
Il funzionario dell'area scientifico-tecnologica opererà a supporto delle attività di ricerca del Dipartimento di Scienze Chimiche e Farmaceutiche, nell'ambito del progetto D22-TFVG26FRANC_01. Le mansioni potranno includere gestione della strumentazione di laboratorio, esecuzione di protocolli sperimentali, elaborazione e analisi dei dati, supporto tecnico al gruppo di ricerca e collaborazione alla stesura di report e pubblicazioni scientifiche. La natura precisa delle attività è comunque definita nel testo del bando in coerenza con gli obiettivi del progetto.
Il contratto può essere prorogato oltre i 24 mesi?
La durata è fissata in 24 mesi, coerentemente con il progetto di ricerca che finanzia la posizione. Eventuali proroghe restano subordinate alla disponibilità di ulteriori risorse finanziarie sullo stesso progetto o su progetti collegati, nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa vigente in materia di contratti a tempo determinato nel pubblico impiego (D.Lgs. 165/2001 e successive modifiche).
Dove posso trovare aggiornamenti sulla procedura?
Gli aggiornamenti ufficiali – calendario delle prove, elenco degli ammessi, esiti, eventuali comunicazioni della commissione – vengono pubblicati sulla piattaforma PICA all'indirizzo dedicato al bando (pica.cineca.it/units/26tdet04) e sul sito istituzionale dell'Università degli Studi di Trieste, nella sezione bandi e concorsi. Si consiglia di consultare periodicamente entrambi i canali fino alla conclusione della procedura.