Università di Trento, bando per un funzionario tecnico al Centro di Scienze Mediche: stipendio fino a 35.500 euro
Concorso pubblico per titoli ed esami (codice 366/2026) per l'assunzione a tempo indeterminato di una figura scientifico-tecnologica presso il CISMed di Mattarello. Domande entro il 24 settembre 2026.
Indice
- Un nuovo ingresso al CISMed di Trento
- Dettagli del bando 366/2026
- Le mansioni del funzionario scientifico-tecnologico
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Trattamento economico e welfare aziendale
- Prove d'esame e valutazione dei titoli
- FAQ - Domande frequenti
Un nuovo ingresso al CISMed di Trento
L'Università degli Studi di Trento apre le porte a una nuova figura tecnica di alto profilo. Con il bando 366/2026, l'ateneo trentino ha indetto un concorso pubblico per titoli ed esami finalizzato all'assunzione di una unità di personale a tempo indeterminato e pieno nell'Area dei Funzionari, settore scientifico-tecnologico, da destinare al Centro Interdipartimentale di Scienze Mediche (CISMed) con sede a Mattarello.
Si tratta di una posizione strategica per un centro di ricerca in forte espansione, che rappresenta uno dei fulcri della sperimentazione biomedica in Trentino Alto Adige, grazie anche alla stretta collaborazione con l'Azienda Sanitaria Universitaria Integrata del Trentino (ASUIT). La finestra per presentare la domanda è aperta dal 25 agosto 2026 e si chiuderà il 24 settembre 2026.
Stando a quanto emerge dagli atti pubblicati sul portale istituzionale, il vincitore sarà chiamato a svolgere un ruolo di raccordo tra la ricerca di laboratorio, la gestione della strumentazione scientifica e il presidio della sicurezza. Una figura, insomma, che dovrà coniugare competenze tecniche specialistiche e capacità organizzative.
Dettagli del bando 366/2026
I parametri essenziali del concorso, così come definiti dall'Università di Trento, sono i seguenti:
- Ente banditore: Università degli Studi di Trento
- Codice bando: 366/2026
- Tipologia di selezione: concorso pubblico per titoli ed esami
- Profilo: Funzionario, settore scientifico-tecnologico
- Posti disponibili: 1 unità
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, tempo pieno (36 ore settimanali)
- Sede di lavoro: Centro Interdipartimentale di Scienze Mediche (CISMed) - Mattarello (Trento)
- Retribuzione annua lorda iniziale: fino a 35.525 euro
- Data di pubblicazione: 25 agosto 2026
- Scadenza domande: 24 settembre 2026
Il CISMed è la struttura interdipartimentale che coordina la ricerca biomedica dell'ateneo trentino. Il sito di Mattarello, in particolare, ospita l'Infrastruttura di Ricerca per la Biologia Integrata (IRBIO), che rappresenta uno degli asset scientifici più rilevanti del territorio provinciale.
Le mansioni del funzionario scientifico-tecnologico
Il profilo delineato dal bando è ampio e chiama in causa competenze trasversali. La figura selezionata sarà responsabile di:
- allestimento dei laboratori di ricerca e supporto all'organizzazione degli interventi tecnici;
- gestione della strumentazione dell'Infrastruttura IRBIO presso il sito di Mattarello, con interfaccia diretta con le Core Facilities;
- gestione del magazzino di laboratorio e delle procedure di acquisto di materiali e servizi;
- supervisione tecnica dei tirocinanti del CISMed;
- ruolo di referente della sicurezza del sito, con gestione del sistema documentale relativo alla sicurezza in laboratorio;
- interfaccia con le Unità Operative afferenti al Dipartimento di Medicina di Laboratorio dell'ASUIT;
- gestione del deposito dei rifiuti speciali;
- rapporti con le Direzioni Patrimonio Immobiliare (compreso il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione), Servizi Digitali e Bibliotecari e Centrale Acquisti;
- gestione, collaudo, manutenzione e taratura delle apparecchiature dei laboratori.
Un profilo, dunque, che sconfina dall'ambito puramente tecnico per abbracciare quello gestionale e di coordinamento. La capacità di dialogare con più interlocutori istituzionali - dall'azienda sanitaria alle direzioni interne dell'ateneo - risulta un requisito de facto imprescindibile.
Requisiti richiesti
Come per tutti i concorsi pubblici banditi dagli atenei italiani, i requisiti generali fanno riferimento a quanto previsto dal D.P.R. 487/1994 e dal CCNL Istruzione e Ricerca. In particolare, i candidati dovranno essere in possesso di:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le eccezioni previste dalla normativa vigente per cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti);
- età non inferiore a 18 anni;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica all'impiego;
- assenza di condanne penali o procedimenti che impediscano l'accesso al pubblico impiego;
- titolo di studio coerente con il profilo scientifico-tecnologico richiesto (tipicamente laurea in discipline biologiche, biotecnologiche, chimiche, farmaceutiche o affini, secondo le specifiche del bando integrale).
Data la natura del ruolo, è ragionevole attendersi che vengano valorizzate anche esperienze pregresse nella gestione di laboratori di ricerca biomedica, conoscenze delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008) e sulla gestione dei rifiuti speciali, nonché una buona padronanza della lingua inglese e degli strumenti informatici.
Per un quadro completo dei requisiti specifici, dei titoli valutabili e delle eventuali preferenze, resta imprescindibile la consultazione del testo integrale del bando pubblicato sul portale dell'ateneo.
Come candidarsi
La presentazione della domanda avviene esclusivamente per via telematica, attraverso la piattaforma dedicata dell'Università di Trento. Non sono ammesse modalità alternative di invio (cartaceo, PEC o e-mail).
Il link ufficiale per accedere al modulo di candidatura è il seguente:
👉 https://formsunitn.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=366_2026
Per completare l'iscrizione occorrerà:
- registrarsi sulla piattaforma (o accedere con credenziali SPID, ove previsto);
- compilare tutti i campi del modulo online, indicando dati anagrafici, titoli di studio e professionali;
- allegare la documentazione richiesta, tra cui curriculum vitae in formato europeo, copia del documento di identità in corso di validità ed eventuali titoli valutabili;
- versare il contributo di partecipazione (se previsto dal bando integrale) e caricare la ricevuta;
- inviare la domanda entro il termine perentorio delle ore indicate nel bando del 24 settembre 2026.
Sarà cura del candidato verificare la corretta ricezione della domanda tramite l'apposita conferma inviata dal sistema. Le domande incomplete o trasmesse oltre il termine di scadenza saranno automaticamente escluse.
Trattamento economico e welfare aziendale
La retribuzione annua lorda iniziale ammonta a 35.525 euro, così composta:
- 31.945 euro di trattamento economico fondamentale previsto dal CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027;
- fino a 3.580 euro annui di retribuzione accessoria, definita dai contratti integrativi di Ateneo.
A questo si aggiunge un pacchetto di welfare aziendale particolarmente ricco, che l'ateneo trentino promuove come elemento distintivo dell'esperienza lavorativa in Unitrento:
- smart working e forme di orario flessibile;
- buoni pasto presso mense e servizi di ristorazione convenzionati;
- asilo nido aziendale;
- convenzioni e contributi per abbonamenti al trasporto pubblico;
- parcheggi riservati;
- borse di studio per i figli dei dipendenti;
- polizza sanitaria integrativa;
- servizi di consulenza psicologica;
- attività sportive convenzionate.
Un insieme di misure che, come sottolineato dallo stesso ateneo sulla pagina "Scopri i vantaggi di lavorare in Unitrento", punta a rendere competitiva l'offerta rispetto agli standard del pubblico impiego italiano.
Prove d'esame e valutazione dei titoli
Trattandosi di una selezione per titoli ed esami, la commissione giudicatrice procederà a una duplice valutazione. Da un lato i titoli presentati dai candidati (formazione accademica, esperienze professionali, pubblicazioni, corsi di specializzazione, certificazioni linguistiche e informatiche); dall'altro le prove d'esame, tipicamente articolate in una o più prove scritte e in un colloquio orale.
Le materie oggetto d'esame - dettagliate nel bando integrale - riguarderanno con ogni probabilità:
- tecniche di laboratorio biomedico e gestione della strumentazione scientifica;
- normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008);
- gestione dei rifiuti speciali e normative ambientali;
- procedure di acquisto nella Pubblica Amministrazione (Codice dei Contratti Pubblici);
- ordinamento universitario e organizzazione dell'Università di Trento;
- conoscenza della lingua inglese e dei principali strumenti informatici.
Il calendario delle prove, insieme all'elenco degli ammessi, sarà pubblicato sul portale istituzionale dell'ateneo. È dunque fondamentale monitorare costantemente la sezione dedicata ai concorsi.
FAQ - Domande frequenti
Qual è il termine ultimo per presentare la domanda al concorso 366/2026?
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 24 settembre 2026. La domanda deve essere trasmessa esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma online dell'Università di Trento, accessibile tramite il link ufficiale indicato nel bando. Non saranno accettate domande inviate con altre modalità o pervenute oltre il termine, che ha carattere perentorio.
Che tipo di contratto viene offerto e qual è lo stipendio effettivo?
Si tratta di un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e a tempo pieno (36 ore settimanali), inquadrato nell'Area dei Funzionari del CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027. La retribuzione annua lorda iniziale può arrivare a 35.525 euro, considerando i 31.945 euro del trattamento fondamentale e fino a circa 3.580 euro di retribuzione accessoria prevista dai contratti integrativi di ateneo. A questi importi si sommano i benefit del welfare aziendale (buoni pasto, asilo nido, polizza sanitaria e altri servizi).
Dove si trova la sede di lavoro e in cosa consiste il CISMed?
La sede di lavoro è il Centro Interdipartimentale di Scienze Mediche (CISMed) dell'Università di Trento, ubicato a Mattarello, frazione a sud del capoluogo trentino. Il CISMed è la struttura che coordina la ricerca biomedica dell'ateneo e ospita l'Infrastruttura di Ricerca per la Biologia Integrata (IRBIO), collaborando strettamente con l'Azienda Sanitaria Universitaria Integrata del Trentino (ASUIT).
È possibile lavorare in smart working in questa posizione?
Sì, l'Università di Trento prevede la possibilità di ricorrere a smart working e forme di orario flessibile, secondo quanto disciplinato dai regolamenti interni dell'ateneo. Va tuttavia considerato che il ruolo richiede una presenza fisica significativa in laboratorio, data la natura delle mansioni (gestione della strumentazione, referente per la sicurezza del sito, supervisione dei tirocinanti). Il lavoro agile sarà quindi conciliabile con le esigenze operative del centro di ricerca.
Quali titoli di studio servono per partecipare?
Il bando è rivolto a candidati con un titolo di studio coerente con il profilo scientifico-tecnologico richiesto, presumibilmente una laurea magistrale (o titolo equivalente) in discipline dell'area biomedica, biologica, biotecnologica, chimica o affini. Per conoscere l'elenco esatto dei titoli ammessi e le eventuali equipollenze, è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sul portale dell'Università di Trento. Titoli aggiuntivi come dottorati di ricerca, master e certificazioni specifiche possono costituire elemento di valutazione preferenziale.