Loading...
Aperto 30 giorni rimasti Cod. 2026_09TD

Università di Torino, concorso per un funzionario tecnico-scientifico al Dipartimento di Scienze della Vita

Selezione pubblica per un posto a tempo determinato di un anno nell'ambito del progetto MICROBE-4-CLIMATE: candidature entro l'8 luglio 2026

Universita' degli Studi di Torino Piemonte, Torino Pubblicato il 08 giugno 2026

Indice

Un nuovo bando per la ricerca microbiologica torinese

L'Università degli Studi di Torino torna a investire sul capitale umano della ricerca scientifica. L'ateneo piemontese ha pubblicato un avviso di selezione pubblica, identificato dal codice 2026_09TD, per l'assunzione di un'unità di personale da inquadrare nell'Area Funzionari del settore scientifico-tecnologico. La figura individuata sarà destinata al Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi, una delle strutture di punta dell'università sabauda.

Il contratto, a tempo determinato e con orario pieno, avrà durata annuale. La selezione si inserisce all'interno di un più ampio piano di sviluppo della ricerca microbiologica applicata ai cambiamenti climatici, tema sempre più centrale nell'agenda scientifica europea.

I dettagli del bando 2026_09TD

Stando a quanto emerge dall'avviso ufficiale, la procedura prevede una valutazione per titoli e colloquio. Si tratta di una modalità classica nelle selezioni del personale tecnico-amministrativo universitario, che consente di coniugare l'esame del curriculum scientifico con un confronto diretto sulle competenze del candidato.

Ecco i principali elementi del bando in sintesi:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Torino
  • Codice procedura: 2026_09TD
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo ricercato: Area Funzionari – settore scientifico-tecnologico
  • Struttura di destinazione: Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato, durata 12 mesi
  • Regime orario: tempo pieno
  • Sede di lavoro: Torino, Piemonte
  • Modalità di selezione: titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 8 giugno 2026
  • Scadenza presentazione domande: 8 luglio 2026, ore 13:00

Il posto messo a concorso è uno solo, ma il profilo richiesto è di elevata specializzazione e si rivolge a candidati con solide competenze in biologia molecolare e bioinformatica.

Il progetto MICROBE-4-CLIMATE e gli obiettivi della selezione

La figura selezionata sarà impiegata nell'ambito di un progetto dal nome evocativo: "Microbial services addressing climate change risks for biodiversity and for agricultural and forestry ecosystems: enabling curiosity-driven research and advancing frontier knowledge", sinteticamente noto come MICROBE-4-CLIMATE.

Il progetto si propone di studiare il ruolo dei microrganismi nella mitigazione dei rischi connessi ai cambiamenti climatici, con particolare attenzione alla biodiversità e agli ecosistemi agricoli e forestali. Un terreno di ricerca strategico, che intercetta le linee guida europee in materia di transizione ecologica e Green Deal.

Le attività del funzionario si svolgeranno in stretto raccordo con la Turin University Culture Collection (TUCC), infrastruttura di ricerca dell'ateneo torinese specializzata nella conservazione e nello studio di colture microbiche. L'integrazione tra tecniche avanzate di biologia molecolare e workflow bioinformatici rappresenta il cuore operativo dell'incarico.

Le attività previste e le fasi operative

Il bando delinea con precisione le mansioni attribuite alla risorsa selezionata, che dovrà supportare il team scientifico su più fronti. In particolare, il funzionario sarà chiamato a:

  • contribuire alla stesura di protocolli e Standard Operating Procedure (SOP) per il processamento e l'estrazione di acidi nucleici da singole colture microbiche – batteri e funghi – nonché da matrici complesse provenienti da ambienti antropizzati e naturali;
  • partecipare alla creazione di workflow bioinformatici per l'assemblaggio e l'annotazione di genomi microbici e per la descrizione di popolazioni microbiche tramite analisi di Next Generation Sequencing, con tecniche di metabarcoding e metagenomica;
  • collaborare all'annotazione funzionale dei genomi di microrganismi e alla caratterizzazione delle comunità microbiche batteriche e fungine;
  • supportare la redazione di documenti relativi al WP4 – TransNational and Virtual Access Programme.

Sul piano operativo, il progetto si articola in fasi successive. La prima riguarda la messa a punto dei protocolli di estrazione degli acidi nucleici destinati al sequenziamento, sia con tecnologie long-reads sia short-reads. Seguono l'assemblaggio e l'annotazione di genomi di funghi filamentosi, lieviti e batteri, secondo le richieste dei TNA (Trans-National Access) sottomessi e approvati. La fase conclusiva prevede la descrizione delle comunità batteriche e fungine di matrici complesse mediante analisi di metabarcoding e metagenomica.

Requisiti richiesti ai candidati

Il profilo individuato richiede competenze trasversali tra biologia molecolare, microbiologia e bioinformatica. Sebbene il dettaglio dei requisiti formali sia contenuto nel testo integrale dell'avviso, dalle mansioni descritte emergono alcuni elementi caratterizzanti.

Ai candidati sarà richiesta familiarità con:

  • tecniche di estrazione e processamento di acidi nucleici da matrici biologiche complesse;
  • piattaforme di Next Generation Sequencing, con esperienza sia su tecnologie a lettura lunga sia a lettura corta;
  • workflow bioinformatici per l'assemblaggio, l'annotazione e l'analisi comparativa di genomi microbici;
  • analisi di metabarcoding e metagenomica applicate a comunità batteriche e fungine;
  • redazione di documentazione tecnico-scientifica in lingua inglese.

Per l'inquadramento nell'Area Funzionari del comparto Istruzione e Ricerca è generalmente richiesto il possesso del diploma di laurea in discipline coerenti con il profilo (biologia, biotecnologie, bioinformatica o materie affini), oltre ai requisiti generali di accesso al pubblico impiego: cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego, posizione regolare rispetto agli obblighi di leva per i candidati di sesso maschile nati prima del 1986.

La verifica puntuale dei requisiti specifici resta affidata al testo integrale del bando, che i candidati sono invitati a consultare con attenzione prima di procedere all'inoltro della domanda.

Come candidarsi alla selezione

Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente per via telematica, attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) gestita da Cineca. È lo strumento ormai consolidato per la quasi totalità delle procedure concorsuali degli atenei italiani.

Il link ufficiale di riferimento è il seguente: https://pica.cineca.it/unito/.

Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato all'8 luglio 2026, alle ore 13:00. Oltre tale orario il sistema non accetterà ulteriori domande, secondo la prassi consolidata delle procedure telematiche universitarie.

Per completare la candidatura sarà necessario disporre di:

  • SPID o altre credenziali di accesso compatibili con il sistema PICA;
  • un indirizzo PEC personale;
  • copia digitale di un documento di identità in corso di validità;
  • curriculum vitae in formato europeo, dettagliato e firmato;
  • l'elenco dei titoli valutabili ai fini della selezione (pubblicazioni, esperienze lavorative, titoli accademici);
  • eventuali altri allegati indicati nel testo del bando.

La commissione esaminatrice procederà dapprima alla valutazione dei titoli e successivamente convocherà i candidati ammessi al colloquio, secondo il calendario che sarà pubblicato sul sito d'ateneo.

Domande frequenti

Qual è la durata effettiva del contratto offerto?

Il contratto è a tempo determinato della durata di dodici mesi, con orario di lavoro a tempo pieno. La natura del rapporto è legata al finanziamento del progetto MICROBE-4-CLIMATE e segue la disciplina del lavoro a tempo determinato nel pubblico impiego universitario. Eventuali proroghe o rinnovi non sono al momento previsti dal bando e dipenderanno dall'evoluzione del progetto e dalla disponibilità di risorse.

In quale inquadramento contrattuale rientra la posizione?

La figura è inquadrata nell'Area Funzionari del settore scientifico-tecnologico, secondo la classificazione introdotta dal nuovo CCNL del comparto Istruzione e Ricerca. Si tratta dell'area che ha sostituito la precedente categoria D, destinata a personale con elevata autonomia operativa e competenze specialistiche.

È possibile candidarsi senza esperienza pregressa in bioinformatica?

Il profilo richiesto è marcatamente specialistico e prevede competenze integrate in biologia molecolare e bioinformatica. Pur non essendo esplicitato un numero minimo di anni di esperienza, l'assenza di familiarità con i workflow bioinformatici, le tecnologie NGS e l'analisi di dati metagenomici rappresenta un evidente svantaggio in sede di valutazione. La commissione assegnerà punteggi specifici ai titoli scientifici e alle esperienze pertinenti, secondo i criteri stabiliti dal bando.

Dove si svolgerà concretamente l'attività lavorativa?

La sede di lavoro è il Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi dell'Università di Torino. Le attività saranno svolte in stretta integrazione con la Turin University Culture Collection (TUCC), infrastruttura di ricerca dell'ateneo. Non sono previste, salvo diversa indicazione del bando, modalità di lavoro a distanza strutturate, data la natura sperimentale e laboratoriale di buona parte delle mansioni.

Cosa sono i TNA citati nel bando?

L'acronimo TNA sta per Trans-National Access ed è un meccanismo tipico dei progetti di ricerca europei. Permette a ricercatori esterni di accedere alle infrastrutture di ricerca partner – in questo caso la TUCC – per condurre studi specifici. Il funzionario selezionato dovrà supportare l'esecuzione tecnica delle richieste TNA approvate, garantendo la qualità delle analisi genomiche e metagenomiche fornite agli utenti del programma.