Università di Torino, concorso per un funzionario nel settore socio-sanitario: contratto triennale a tempo pieno
L'ateneo torinese cerca una figura per la sorveglianza sanitaria dei lavoratori esposti a rischi specifici. Domande entro l'8 luglio 2026 tramite piattaforma PICA
Indice
- Un bando per rafforzare la tutela della salute nei luoghi di lavoro
- I dettagli della selezione
- Le attività previste dal progetto
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi alla selezione
- Le prove di selezione
- Domande frequenti
Un bando per rafforzare la tutela della salute nei luoghi di lavoro
L'Università degli Studi di Torino torna ad aprire le porte a nuovi professionisti del comparto socio-sanitario. L'ateneo piemontese ha pubblicato un bando di selezione pubblica, identificato dal codice 2026_08TD, finalizzato all'assunzione di una unità di personale con contratto a tempo determinato della durata di tre anni e orario a tempo pieno.
La figura individuata sarà inquadrata nell'Area Funzionari e destinata alla Direzione Sicurezza, Patrimonio e Facility Management, una delle strutture chiave dell'organigramma amministrativo dell'ateneo. Stando a quanto emerge dal testo della selezione, l'obiettivo è duplice: ottemperare agli obblighi di legge in materia di tutela della salute nei luoghi di lavoro e potenziare le attività di sorveglianza sanitaria per il personale esposto a rischi specifici.
Il quadro normativo di riferimento è quello del D.Lgs. 81/2008, il Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro, che impone agli enti pubblici, università comprese, una serie di adempimenti stringenti in tema di prevenzione e medicina del lavoro. Il progetto in cui si inserisce l'assunzione si intitola, non a caso, "Supporto alla sorveglianza sanitaria ai sensi dell'art. 2 lett. m) del D.Lgs. 81/2008 s.m.i.".
I dettagli della selezione
La procedura è strutturata come selezione per titoli e colloquio, una modalità che premia tanto il percorso curricolare quanto la capacità di esporre le proprie competenze nel confronto diretto con la commissione esaminatrice.
Ecco i dati essenziali del bando:
- Ente banditore: Università degli Studi di Torino
- Posti disponibili: 1
- Profilo: Area Funzionari – settore socio-sanitario
- Struttura di destinazione: Direzione Sicurezza, Patrimonio e Facility Management
- Tipologia contrattuale: tempo determinato, durata triennale
- Orario: tempo pieno
- Sede di lavoro: Torino (Piemonte)
- Data di pubblicazione: 8 giugno 2026
- Scadenza presentazione domande: 8 luglio 2026, ore 13:00
- Codice identificativo: 2026_08TD
La scelta del contratto a termine triennale è legata alla natura progettuale dell'incarico, una formula sempre più utilizzata dagli atenei italiani per rispondere a esigenze organizzative specifiche senza appesantire la pianta organica stabile.
Le attività previste dal progetto
La figura selezionata sarà chiamata a svolgere un ventaglio di mansioni che coprono l'intera filiera della sorveglianza sanitaria dei lavoratori dell'ateneo. Il bando individua con precisione le fasi operative del progetto, articolate su più livelli di intervento.
In primo luogo, il funzionario si occuperà della programmazione delle attività e dei calendari sanitari, una fase cruciale che richiede capacità organizzative e dimestichezza con la pianificazione di flussi complessi che coinvolgono migliaia di lavoratori, tra docenti, ricercatori, personale tecnico-amministrativo e collaboratori.
Una seconda area di intervento riguarda le attività di front-office, counseling e accettazione dei lavoratori. Si tratta di un ambito che richiede non solo competenze tecniche ma anche spiccate doti relazionali, considerata la delicatezza dei temi trattati e la necessità di interfacciarsi con utenza eterogenea.
Il cuore tecnico-sanitario della mansione comprende la somministrazione di vaccini, l'esecuzione di esami strumentali e l'aggiornamento delle cartelle sanitarie del personale. Particolare attenzione è riservata al monitoraggio del personale esposto a rischi specifici, tra cui spiccano le radiazioni ionizzanti, una tematica particolarmente sentita in un'università che ospita laboratori di ricerca avanzata e dipartimenti medico-scientifici.
Infine, è prevista una collaborazione continuativa con il Medico Competente, figura cardine del sistema di prevenzione aziendale prevista dal Testo Unico sulla sicurezza. Il funzionario rappresenterà di fatto il raccordo operativo tra la programmazione sanitaria, l'erogazione delle prestazioni e la regia clinica affidata al medico.
Requisiti richiesti ai candidati
L'inquadramento nell'Area Funzionari del comparto Istruzione e Ricerca, prevista dal CCNL vigente, richiede di norma il possesso di un titolo di studio di livello universitario. Per il settore socio-sanitario, i percorsi formativi più coerenti con le mansioni descritte sono riconducibili alle lauree dell'area sanitaria, in particolare:
- Laurea in Infermieristica (classe L/SNT1) o equipollenti del vecchio ordinamento;
- Lauree magistrali in Scienze infermieristiche e ostetriche;
- Titoli affini abilitanti alle professioni sanitarie con competenze in sorveglianza sanitaria.
Accanto al titolo di studio, ai candidati sono tipicamente richiesti i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione europea (con le eccezioni previste dalla normativa), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego, assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione.
Per i dettagli puntuali su requisiti specifici, titoli valutabili e abilitazioni professionali necessarie (come l'iscrizione all'Albo professionale per le figure sanitarie regolamentate), è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sul portale dell'ateneo.
Come candidarsi alla selezione
La presentazione delle domande avviene esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei), gestita dal Cineca. Il link diretto per accedere alla procedura è:
👉 https://pica.cineca.it/unito/
La scadenza è fissata per le ore 13:00 dell'8 luglio 2026. Oltre tale termine il sistema non accetterà più candidature, senza possibilità di proroga.
Per completare la procedura i candidati dovranno:
- Registrarsi sul portale PICA (o effettuare l'accesso tramite SPID/CIE);
- Compilare il modulo online in tutte le sue sezioni;
- Allegare la documentazione richiesta, tipicamente costituita da curriculum vitae in formato europeo, copia del documento di identità, eventuali titoli valutabili, dichiarazioni sostitutive;
- Versare l'eventuale contributo di partecipazione, se previsto dal bando;
- Firmare e inviare la domanda entro il termine perentorio.
È fortemente consigliato non attendere gli ultimi giorni utili per la presentazione, sia per evitare malfunzionamenti del portale dovuti al sovraccarico, sia per poter integrare eventuali documenti mancanti.
Le prove di selezione
La procedura si articola in due fasi distinte: la valutazione dei titoli e il colloquio.
La valutazione dei titoli terrà conto del percorso formativo, delle esperienze professionali pregresse coerenti con le mansioni del profilo ricercato, dei corsi di perfezionamento e specializzazione, nonché di eventuali pubblicazioni o attestati nel settore della medicina del lavoro e della sorveglianza sanitaria.
Il colloquio verterà sulle competenze tecnico-professionali necessarie a svolgere le mansioni descritte: dalla normativa in materia di sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008) alle tecniche di sorveglianza sanitaria, dalle procedure vaccinali alla gestione informatizzata delle cartelle cliniche. Non mancherà, presumibilmente, una verifica delle competenze trasversali, in particolare quelle relazionali e organizzative.
Il calendario delle prove e l'elenco degli ammessi al colloquio saranno pubblicati sul sito istituzionale dell'Università di Torino nella sezione dedicata ai bandi di concorso.
Domande frequenti
Che tipo di contratto offre l'Università di Torino con questo bando?
Il bando 2026_08TD prevede un contratto di lavoro a tempo determinato della durata di tre anni, con orario di lavoro a tempo pieno. L'inquadramento è nell'Area Funzionari del CCNL del comparto Istruzione e Ricerca, settore socio-sanitario. Si tratta quindi di un contratto a termine legato alla realizzazione del progetto di supporto alla sorveglianza sanitaria, non di un'assunzione a tempo indeterminato.
Entro quando bisogna presentare la domanda di partecipazione?
La domanda deve essere presentata entro le ore 13:00 dell'8 luglio 2026. La data di pubblicazione del bando è l'8 giugno 2026, quindi i candidati hanno a disposizione esattamente un mese di tempo. La scadenza è perentoria: domande inviate oltre il termine non saranno prese in considerazione, indipendentemente dal motivo del ritardo.
Dove si svolgerà il lavoro e qual è la sede di servizio?
La sede di lavoro è Torino, presso le strutture dell'Università degli Studi di Torino afferenti alla Direzione Sicurezza, Patrimonio e Facility Management. Considerata la natura delle mansioni, che includono l'attività di front-office e la somministrazione di vaccini, è plausibile che il servizio venga svolto presso i locali del Servizio di Medicina del Lavoro dell'ateneo.
Quali sono le principali mansioni del funzionario selezionato?
La figura selezionata si occuperà della programmazione dei calendari sanitari, dell'accoglienza dei lavoratori, della somministrazione di vaccini, dell'esecuzione di esami strumentali, dell'aggiornamento delle cartelle sanitarie e della collaborazione con il Medico Competente. L'attenzione sarà particolarmente focalizzata sul personale esposto a rischi specifici, come i lavoratori esposti a radiazioni ionizzanti.
Come si presenta la candidatura per il concorso?
La candidatura va presentata esclusivamente online attraverso la piattaforma PICA del Cineca, raggiungibile all'indirizzo https://pica.cineca.it/unito/. Non sono ammesse modalità alternative di invio (raccomandata, PEC, consegna a mano). È necessario registrarsi sul portale o accedere tramite SPID, compilare il modulo online e allegare tutta la documentazione richiesta dal bando.