Università di Teramo, selezione pubblica per un Veterinary Manager all'Ospedale Veterinario Didattico
L'ateneo abruzzese cerca un professionista con contratto di collaborazione coordinata e continuativa di 12 mesi, prorogabili, per il coordinamento delle attività cliniche e didattiche. Candidature entro il 31 luglio 2026.
Indice
- Un profilo strategico per l'Ospedale Veterinario di Teramo
- Dettagli del bando
- Le responsabilità del Veterinary Manager
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Prove di selezione e valutazione
- FAQ
Un profilo strategico per l'Ospedale Veterinario di Teramo
L'Università degli Studi di Teramo apre le porte a una figura professionale ancora poco diffusa nel panorama accademico italiano: il Veterinary Manager. L'ateneo abruzzese ha pubblicato un avviso di ricognizione interna con contestuale avvio di selezione pubblica per titoli, prova scritta e colloquio, finalizzato al conferimento di un incarico individuale di collaborazione coordinata e continuativa della durata di dodici mesi, con possibilità di proroga.
La scelta di ricorrere a un manager veterinario riflette una tendenza ormai consolidata negli atenei europei, dove le strutture ospedaliere universitarie – snodo cruciale tra didattica, ricerca e assistenza clinica – necessitano di competenze gestionali specifiche, distinte da quelle strettamente cliniche. L'Ospedale Veterinario Universitario Didattico di Teramo si inserisce in questo solco, puntando su un profilo capace di coniugare visione strategica e operatività quotidiana.
Dettagli del bando
La procedura selettiva, identificata con il codice 9201289067620269, presenta le seguenti caratteristiche essenziali:
- Ente banditore: Università degli Studi di Teramo
- Figura ricercata: Veterinary Manager
- Numero di posti: 1
- Tipologia contrattuale: collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.)
- Durata: 12 mesi, eventualmente prorogabili
- Sede di svolgimento: Teramo, Abruzzo
- Tipo di procedura: selezione per titoli, prova scritta e colloquio
- Data di pubblicazione: 1° luglio 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 31 luglio 2026, ore 21:59
La procedura si articola in due fasi. La prima è la ricognizione interna, che verifica la disponibilità di risorse umane già in servizio presso l'ateneo. Solo in caso di esito negativo – ossia in assenza di personale interno con i requisiti richiesti – si procede con la selezione pubblica vera e propria, aperta a candidati esterni.
Le responsabilità del Veterinary Manager
Il profilo delineato dall'avviso è quello di un professionista chiamato a svolgere un ruolo cerniera tra la dimensione clinica, quella didattica e quella dello sviluppo organizzativo. Stando a quanto emerge dal testo del bando, l'incaricato dovrà occuparsi di:
- implementazione e gestione organizzativa e strategica dell'Ospedale Veterinario Universitario Didattico;
- coordinamento delle attività cliniche svolte all'interno della struttura;
- coordinamento delle attività didattiche, in raccordo con il corpo docente della Facoltà di Medicina Veterinaria;
- sviluppo dei servizi e delle prestazioni offerte, in ottica di crescita qualitativa e quantitativa.
Si tratta, in sostanza, di una posizione di middle-to-top management che richiede la capacità di orientare processi complessi, ottimizzare l'impiego delle risorse e favorire l'integrazione tra le diverse anime dell'ospedale universitario: quella assistenziale verso i pazienti animali, quella formativa nei confronti degli studenti e specializzandi, e quella di ricerca applicata.
Requisiti richiesti
Il bando integrale, consultabile sul portale dell'ateneo, specifica in dettaglio i requisiti di ammissione. Sulla base della natura dell'incarico e delle prassi consolidate per figure analoghe, i candidati dovranno tipicamente possedere:
- laurea magistrale o titolo equipollente, preferibilmente in ambito veterinario, gestionale o comunque coerente con le funzioni richieste;
- comprovata esperienza professionale nella gestione di strutture sanitarie, ospedaliere o veterinarie;
- competenze in materia di organizzazione aziendale, controllo di gestione e programmazione strategica applicate al settore sanitario;
- conoscenza della normativa che regola le strutture veterinarie universitarie e i rapporti tra didattica, ricerca e attività clinica;
- capacità di coordinamento di team multidisciplinari;
- padronanza della lingua inglese e degli strumenti informatici gestionali.
Come per tutte le selezioni pubbliche, sono richiesti i requisiti generali di legge: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o condizioni equiparate ai sensi del d.lgs. 165/2001), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'incarico, assenza di condanne penali ostative.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione va presentata entro e non oltre le ore 21:59 del 31 luglio 2026, secondo le modalità telematiche indicate nel bando pubblicato sul sito istituzionale dell'Università degli Studi di Teramo. Il link ufficiale di riferimento è disponibile all'indirizzo www.unite.it.
Ai candidati viene generalmente richiesto di allegare:
- domanda di partecipazione compilata secondo il modello predisposto dall'ateneo;
- curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato;
- copia di un documento di identità in corso di validità;
- elenco dei titoli posseduti, con eventuale autocertificazione ai sensi del d.P.R. 445/2000;
- eventuali pubblicazioni e attestati ritenuti rilevanti ai fini della valutazione.
Si consiglia di verificare con attenzione, direttamente sul portale, la piattaforma da utilizzare per l'invio – solitamente un applicativo dedicato con accesso tramite SPID o CIE – e di non attendere le ultime ore utili, per evitare problemi tecnici in prossimità della scadenza.
Prove di selezione e valutazione
La procedura si articola su tre fronti valutativi:
- Valutazione dei titoli: la commissione esamina i percorsi formativi e professionali dei candidati, attribuendo un punteggio in base ai criteri esplicitati nel bando.
- Prova scritta: verifica le competenze tecniche specifiche in materia di gestione ospedaliera veterinaria, organizzazione universitaria e management sanitario.
- Colloquio: approfondisce le esperienze del candidato, ne saggia le capacità relazionali e la coerenza del profilo rispetto alle esigenze dell'Ospedale Veterinario Didattico.
La graduatoria finale scaturisce dalla somma dei punteggi ottenuti nelle tre fasi. L'incarico viene conferito al candidato collocato al primo posto, previa verifica dei requisiti dichiarati.
FAQ
Chi può partecipare alla selezione per Veterinary Manager?
La procedura prevede una prima fase di ricognizione interna, riservata al personale già in servizio presso l'Università di Teramo. Qualora tale fase non individui candidature idonee, la selezione si apre all'esterno: possono partecipare tutti coloro che risultino in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego e dei requisiti specifici indicati nel bando integrale, tra cui titolo di studio adeguato ed esperienza professionale nel settore.
Che tipo di contratto viene offerto?
Si tratta di un contratto di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.) della durata di dodici mesi, con possibilità di proroga. Non è un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, ma una collaborazione professionale con caratteri di autonomia e coordinamento con la struttura committente, disciplinata dall'art. 409 c.p.c. e dalla normativa sul lavoro autonomo.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato alle ore 21:59 del 31 luglio 2026. Le domande pervenute oltre tale scadenza saranno considerate irricevibili. Si raccomanda di procedere con congruo anticipo, tenendo conto dei tempi di caricamento della documentazione sulla piattaforma telematica dell'ateneo.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
La sede di svolgimento dell'incarico è l'Ospedale Veterinario Universitario Didattico dell'Università degli Studi di Teramo, in Abruzzo. Si tratta di una struttura di riferimento per la formazione clinica degli studenti di Medicina Veterinaria e per l'assistenza agli animali del territorio.
Cosa fa concretamente un Veterinary Manager?
È una figura di gestione che si occupa dell'organizzazione strategica e operativa di una struttura ospedaliera veterinaria. Nel caso specifico dell'ateneo teramano, il ruolo comprende il coordinamento delle attività cliniche svolte sui pazienti animali, la gestione dei flussi didattici legati alla presenza di studenti e specializzandi, la programmazione dello sviluppo dei servizi e l'ottimizzazione delle risorse umane e strumentali. Un profilo trasversale, che richiede competenze manageriali, sensibilità sanitaria e conoscenza del contesto universitario.