Università di Sassari, bando per un esperto in rendicontazione del progetto "Heimat, lupo e malghe in Veneto"
Il Dipartimento di Medicina Veterinaria dell'ateneo sardo cerca un professionista per un incarico da 8.000 euro nell'ambito della collaborazione scientifica coordinata dal professor Marco Apollonio
Indice
- Un incarico professionale per un progetto di rilievo scientifico
- Dettagli del bando e attività previste
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come presentare la candidatura
- Il contesto del progetto "Heimat, lupo e malghe in Veneto"
- FAQ - Domande frequenti
Un incarico professionale per un progetto di rilievo scientifico
L'Università degli Studi di Sassari apre le porte a un nuovo professionista. Il Dipartimento di Medicina Veterinaria (DIPVET) ha pubblicato un avviso pubblico per una procedura comparativa, per soli titoli, finalizzata al conferimento di un incarico di prestazione professionale nell'ambito dell'Accordo di collaborazione scientifica legato al progetto "Heimat, lupo e malghe in Veneto".
La figura ricercata è quella di un esperto in rendicontazione di progetti finanziati, chiamato a supportare le attività amministrativo-contabili di un'iniziativa di ricerca dal forte impatto territoriale, coordinata sul piano scientifico dal professor Marco Apollonio, tra i massimi esperti italiani di ecologia della fauna selvatica.
L'avviso, identificato con il codice 26PRR030, si inserisce nel più ampio quadro delle collaborazioni professionali che gli atenei italiani attivano per gestire progetti di ricerca finanziati da enti esterni, in questo caso la Regione Veneto (riferimento "REGVENETO2025APOLLONIO", CUP J13C24000520002).
Dettagli del bando e attività previste
Si tratta di un incarico di lavoro autonomo di natura professionale destinato a un solo candidato. Il compenso previsto è di 8.000 euro complessivi, cifra che stando a quanto emerge dall'avviso remunera l'intero pacchetto di attività previste dal contratto.
Le mansioni affidate al professionista selezionato sono articolate e richiedono competenze specifiche nel campo della gestione dei fondi di ricerca. Nel dettaglio, l'incarico prevede:
- Collaborazione nella predisposizione della rendicontazione delle spese sostenute nel progetto;
- Catalogazione delle tipologie di spesa e tenuta del fascicolo di progetto, con particolare attenzione a procedure di acquisto, collaborazioni esterne, missioni e timesheet del personale interno coinvolto;
- Supporto nei rapporti con l'Ente finanziatore, la Regione Veneto, per garantire la corretta gestione dell'Accordo;
- Monitoraggio in itinere degli obiettivi di progetto e verifica della coerenza tecnica rispetto al finanziamento ottenuto.
La sede di svolgimento dell'attività è Sassari, presso il Dipartimento di Medicina Veterinaria dell'ateneo sardo. Il bando è stato pubblicato il 1° luglio 2026 e la scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 18 luglio 2026, entro le ore 23:59.
Requisiti richiesti ai candidati
Trattandosi di una procedura comparativa per soli titoli, la valutazione dei candidati avverrà esclusivamente sulla base della documentazione presentata, senza colloqui o prove selettive. Un elemento che rende cruciale la qualità del curriculum e delle esperienze pregresse documentate.
Il profilo ideale, deducibile dalle attività descritte, deve possedere:
- Comprovata esperienza nella rendicontazione di progetti finanziati, in particolare da enti pubblici regionali o nazionali;
- Conoscenza approfondita delle procedure amministrativo-contabili tipiche degli enti universitari e di ricerca;
- Familiarità con la gestione di timesheet, missioni, procedure di acquisto e collaborazioni esterne;
- Capacità di interlocuzione con enti finanziatori e di monitoraggio dello stato di avanzamento progettuale;
- Titoli di studio coerenti con l'ambito amministrativo-gestionale (i requisiti specifici sono indicati nel testo integrale del bando).
La figura professionale richiesta è tipicamente rivolta a project manager, rendicontatori esperti, consulenti in gestione fondi di ricerca o professionisti che abbiano maturato esperienza in ambito universitario o negli enti pubblici di ricerca.
Come presentare la candidatura
La procedura di partecipazione segue le modalità standard previste dall'Università degli Studi di Sassari per gli avvisi di collaborazione professionale. Gli aspiranti candidati devono consultare integralmente il testo dell'avviso e presentare la propria domanda entro la scadenza indicata.
Il link ufficiale per accedere al bando completo, alla modulistica e alle istruzioni operative è disponibile sul portale dell'ateneo:
👉 Consulta il bando ufficiale sul sito Uniss
La domanda dovrà essere corredata da:
- Curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto;
- Documento di identità in corso di validità;
- Elenco dei titoli posseduti, con relativa documentazione probatoria;
- Eventuali pubblicazioni e attestazioni di esperienze professionali pertinenti;
- Dichiarazioni sostitutive ai sensi del DPR 445/2000, ove richieste.
È opportuno leggere con attenzione tutte le clausole dell'avviso, in particolare quelle relative alle cause di incompatibilità e ai criteri di valutazione dei titoli, che determineranno la formazione della graduatoria finale.
Il contesto del progetto "Heimat, lupo e malghe in Veneto"
Il progetto per il quale viene attivata la collaborazione affronta una delle questioni ambientali più discusse degli ultimi anni: la convivenza tra il lupo e le attività zootecniche di montagna, con particolare riferimento al sistema delle malghe venete.
Il termine tedesco Heimat – che richiama il concetto di "patria", "terra d'origine" – suggerisce un approccio che integra la dimensione ecologica con quella culturale e territoriale. Un tema quanto mai attuale, considerando il dibattito politico e sociale che ha accompagnato negli ultimi anni il ritorno del predatore sulle Alpi.
Alla guida scientifica del progetto c'è il professor Marco Apollonio, docente all'Università di Sassari e figura di riferimento internazionale nello studio degli ungulati e dei grandi carnivori. Il coinvolgimento dell'ateneo sardo in un progetto veneto conferma la vocazione interregionale della ricerca ecologica italiana e il ruolo di Sassari come polo di eccellenza in questo campo.
La corretta rendicontazione delle spese – oggetto dell'incarico bandito – rappresenta un aspetto tutt'altro che secondario: la tenuta puntuale dei documenti contabili e il rispetto delle scadenze amministrative sono condizioni imprescindibili per garantire l'erogazione dei fondi da parte della Regione Veneto e per consentire il buon esito complessivo dell'iniziativa.
FAQ - Domande frequenti
Qual è il compenso previsto per l'incarico?
Il compenso lordo complessivo per l'intera durata della prestazione professionale è di 8.000 euro. Si tratta di un incarico di lavoro autonomo, quindi soggetto agli oneri fiscali e previdenziali propri dei rapporti di collaborazione professionale, che restano a carico del professionista incaricato secondo la normativa vigente.
Entro quando è possibile presentare la domanda?
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 18 luglio 2026 alle ore 23:59. È fortemente consigliato non attendere gli ultimi giorni utili, soprattutto per chi deve completare la raccolta della documentazione probatoria dei titoli dichiarati. Le domande pervenute oltre il termine non saranno prese in considerazione.
È prevista una prova d'esame o un colloquio?
No. La procedura è per soli titoli, il che significa che la valutazione dei candidati sarà effettuata esclusivamente sulla base del curriculum e della documentazione presentata. La commissione giudicatrice attribuirà un punteggio secondo i criteri specificati nell'avviso, stilando una graduatoria di merito.
Chi può candidarsi a questo bando?
Possono partecipare i professionisti in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego e dei requisiti specifici indicati nell'avviso, tra cui titoli di studio adeguati ed esperienza documentata nella rendicontazione di progetti finanziati. Il profilo ideale è quello di un esperto in gestione amministrativa di fondi di ricerca, preferibilmente con esperienza in ambito universitario.
Dove si svolgerà l'attività professionale?
La sede di riferimento è il Dipartimento di Medicina Veterinaria (DIPVET) dell'Università degli Studi di Sassari, in Sardegna. Le modalità operative dell'incarico, comprese eventuali possibilità di lavoro da remoto per specifiche fasi della rendicontazione, sono disciplinate dal contratto individuale che verrà stipulato con il professionista selezionato.