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Aperto Scaduto Cod. DICIV_2026_LAUT19_2

Università di Salerno, bando da 10mila euro per un esperto GIS sulla severità idrica

Il Dipartimento di Ingegneria Civile cerca un professionista per sviluppare una procedura di monitoraggio e previsione delle crisi idriche a scala di bacino. Candidature entro il 9 settembre 2026.

Universita' degli Studi di Salerno Campania, Salerno Pubblicato il 25 agosto 2026

Indice

Un incarico strategico nell'era della crisi idrica

La gestione delle risorse idriche è diventata, negli ultimi anni, una delle sfide più urgenti per il sistema Paese. Siccità prolungate, deficit pluviometrici e stress crescente sui bacini imbriferi hanno spinto istituzioni scientifiche e Autorità di Distretto a dotarsi di strumenti sempre più raffinati per monitorare e prevedere le condizioni di crisi. In questo scenario si inserisce il nuovo avviso pubblicato dall'Università degli Studi di Salerno, che apre una selezione per un professionista esperto in supporto alla ricerca scientifica chiamato a sviluppare una procedura innovativa in ambiente GIS.

Il bando, identificato con il codice DICIV_2026_LAUT19_2, mette a disposizione un compenso complessivo di 10.000 euro per un incarico che coniuga competenze informatiche, ingegneria idraulica e scienze ambientali. Un profilo tecnico specializzato, dunque, destinato a operare in un ambito di ricerca applicata con ricadute dirette sulla pianificazione territoriale.

Dettagli del bando DICIV_2026_LAUT19_2

Stando a quanto emerge dall'avviso, la selezione è promossa dal Dipartimento di Ingegneria Civile (DICIV) dell'Ateneo salernitano. Il quadro sintetico dell'opportunità è il seguente:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Salerno – Dipartimento di Ingegneria Civile
  • Codice bando: DICIV_2026_LAUT19_2
  • Figura ricercata: Professionista esperto in supporto alla ricerca scientifica
  • Numero posti: 1
  • Sede di svolgimento: Salerno (Campania)
  • Compenso previsto: 10.000 euro lordi
  • Tipologia di procedura: valutazione per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 25 agosto 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 9 settembre 2026, ore 12:00

Si tratta di un contratto di natura professionale, tipico degli incarichi che le università affidano nell'ambito di progetti di ricerca finanziati. La durata dell'attività e le modalità di erogazione del compenso saranno regolate dal contratto individuale sottoscritto con il vincitore.

Il progetto scientifico: GIS e previsione della severità idrica

L'oggetto dell'incarico è di particolare interesse tecnico-scientifico. Il professionista selezionato dovrà occuparsi dello sviluppo di una procedura in ambiente GIS (Geographic Information System) che permetta due funzioni principali:

  1. La consultazione dello stato di severità idrica alla scala di bacino, ossia la rappresentazione cartografica e dinamica delle condizioni attuali delle risorse idriche.
  2. La consultazione di indicatori numerici capaci di fornire una previsione della severità idrica nel breve periodo, strumento indispensabile per attivare misure di contrasto e allerta.

Il riferimento normativo di sfondo è quello delle Direttive del Presidente del Consiglio dei Ministri sulla gestione delle crisi idriche, che hanno introdotto nel nostro ordinamento il concetto di severità idrica articolato su tre livelli progressivi: ordinaria, media e alta. Le Autorità di Bacino Distrettuali sono chiamate a monitorare costantemente questi parametri attraverso gli Osservatori Permanenti sugli Utilizzi Idrici, e proprio in questo contesto strumenti GIS avanzati risultano determinanti per uniformare metodologie e restituzione dei dati.

La procedura sviluppata dal professionista incaricato si inserisce quindi in un solco di ricerca applicata che unisce remote sensing, modellistica idrologica e sistemi informativi territoriali, con l'obiettivo di supportare decisori pubblici e gestori del servizio idrico integrato.

Requisiti richiesti al candidato

Pur essendo il bando riservato a professionisti ed esperti, la natura dell'incarico lascia intuire con chiarezza il profilo ricercato. I candidati dovranno verosimilmente possedere:

  • Laurea magistrale in Ingegneria Civile, Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio, Scienze Ambientali, Scienze Geologiche o titoli equipollenti
  • Comprovata esperienza nell'uso di software GIS (QGIS, ArcGIS o piattaforme equivalenti)
  • Conoscenze in idrologia, idraulica dei bacini e gestione delle risorse idriche
  • Familiarità con modelli di previsione idrologica e con la costruzione di indicatori di severità
  • Capacità di elaborazione di dati meteoclimatici e satellitari
  • Preferibile esperienza pregressa in progetti di ricerca universitari o presso Autorità di Bacino

Requisiti generali imprescindibili, come da normativa vigente sui contratti con la pubblica amministrazione, sono il godimento dei diritti civili e politici, l'assenza di condanne penali ostative e l'idoneità fisica allo svolgimento dell'incarico. Per l'elenco puntuale e vincolante dei titoli valutabili occorre fare riferimento al testo integrale dell'avviso pubblicato sul portale d'Ateneo.

Come candidarsi tramite la piattaforma PICA

La presentazione della domanda avviene esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei), gestita dal consorzio CINECA e ormai standard di riferimento per la quasi totalità delle procedure selettive universitarie italiane.

Il link ufficiale per accedere alla candidatura è: https://pica.cineca.it/unisa/diciv-2026-laut19/

La procedura richiede i seguenti passaggi:

  1. Registrazione sulla piattaforma PICA con credenziali personali (oppure accesso tramite SPID)
  2. Compilazione del form online con dati anagrafici e informazioni curriculari
  3. Upload dei documenti richiesti, tra cui tipicamente: curriculum vitae in formato europeo, copia del documento di identità, elenco dei titoli valutabili, eventuali pubblicazioni
  4. Firma digitale o autografa della domanda finale
  5. Invio telematico entro il termine perentorio delle ore 12:00 del 9 settembre 2026

È opportuno ricordare che la piattaforma non consente l'invio oltre la scadenza indicata: eventuali problemi tecnici andranno segnalati con congruo anticipo al supporto tecnico CINECA. Un consiglio pratico ai candidati: predisporre con attenzione la documentazione prima di iniziare la compilazione, così da evitare interruzioni durante l'upload dei file.

La procedura di selezione: titoli e colloquio

La selezione si articolerà in due fasi, secondo lo schema classico delle procedure comparative universitarie:

  • Valutazione dei titoli: la commissione esaminatrice, nominata con successivo decreto del Direttore di Dipartimento, valuterà curriculum, esperienze professionali pregresse, pubblicazioni scientifiche ed eventuali certificazioni tecniche attinenti all'oggetto dell'incarico.
  • Colloquio: i candidati che avranno superato la soglia minima nella valutazione dei titoli saranno convocati per un colloquio finalizzato ad accertare le competenze specifiche sull'ambiente GIS, sulla modellistica idrologica e sulla capacità di sviluppo di procedure automatizzate per la gestione dei dati idrici.

Al termine della procedura verrà stilata una graduatoria di merito e il vincitore sarà chiamato a sottoscrivere il contratto individuale con l'Università. La graduatoria potrà eventualmente essere utilizzata, nei limiti previsti dal regolamento d'Ateneo, per lo scorrimento in caso di rinuncia dell'assegnatario.

Domande frequenti

Chi può partecipare al bando DICIV_2026_LAUT19_2 dell'Università di Salerno?

La selezione è rivolta a professionisti esterni all'Ateneo in possesso di adeguata qualificazione tecnico-scientifica. Trattandosi di un incarico di supporto alla ricerca in ambito idraulico-ambientale, il profilo ideale è quello di un laureato magistrale in discipline ingegneristiche o ambientali con documentata esperienza nell'utilizzo di software GIS e nella gestione dei dati idrologici. I requisiti puntuali sono indicati nel testo integrale dell'avviso pubblicato sul portale PICA.

Qual è il compenso previsto e in che forma verrà erogato?

Il compenso lordo complessivo ammonta a 10.000 euro. Trattandosi di un incarico professionale conferito da un ente pubblico, l'erogazione avverrà secondo le modalità previste dal contratto individuale, tipicamente in tranche legate al raggiungimento di specifici stati di avanzamento del progetto. Sul compenso graveranno le ritenute fiscali e previdenziali di legge, con modalità che variano a seconda del regime fiscale del professionista (partita IVA, prestazione occasionale, ecc.).

Quando scadono i termini per la presentazione della domanda?

Il termine perentorio per l'invio della candidatura tramite la piattaforma PICA è fissato al 9 settembre 2026 alle ore 12:00. Dopo tale data e ora il sistema non accetterà più invii. Considerata la natura interamente telematica della procedura, si raccomanda di non attendere le ultime ore utili per completare la compilazione.

In cosa consiste concretamente l'attività da svolgere?

Il vincitore dovrà sviluppare una procedura in ambiente GIS funzionale a due obiettivi: consentire la consultazione dello stato attuale di severità idrica alla scala di bacino e mettere a disposizione indicatori numerici per la previsione a breve termine delle condizioni di stress idrico. Si tratta di un'attività che richiede la costruzione di strumenti software integrati, in grado di elaborare dati eterogenei e restituirli in forma cartografica e statistica.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede di riferimento è quella del Dipartimento di Ingegneria Civile dell'Università degli Studi di Salerno, con sede nel campus di Fisciano (SA). Le modalità concrete di svolgimento dell'incarico – in presenza, da remoto o in forma mista – saranno definite in accordo con il responsabile scientifico del progetto al momento della sottoscrizione del contratto.