Università di Pisa, concorso per tecnologo al Dipartimento di Scienze Veterinarie: contratto da 18 mesi
Aperta la selezione per titoli e colloquio per un tecnologo di secondo livello destinato al progetto FIS "SOURCE" e alla gestione di progetti europei, nazionali e regionali. Domande entro il 4 aprile 2026.
- Il bando dell'Università di Pisa per un tecnologo di secondo livello
- Dettagli della selezione: posti, sede e durata
- Il progetto FIS "SOURCE" e le attività previste
- Requisiti richiesti per la candidatura
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- Modalità di selezione: titoli e colloquio
- Domande frequenti (FAQ)
Il bando dell'Università di Pisa per un tecnologo di secondo livello
L'Università di Pisa torna a investire nella ricerca scientifica con una nuova selezione pubblica rivolta a professionisti del settore tecnologico. Il Dipartimento di Scienze Veterinarie dell'ateneo toscano ha pubblicato un bando — codice Tecnol-26-66 — per il reclutamento di un tecnologo di secondo livello con contratto della durata di 18 mesi.
La figura selezionata sarà impegnata per il 50% nelle attività legate al progetto FIS "SOURCE" e per il restante 50% nella gestione di altri progetti di respiro europeo, nazionale e regionale. Una doppia collocazione operativa che riflette la crescente complessità della ricerca accademica italiana, sempre più intrecciata con filiere di finanziamento multilivello.
Il bando è stato pubblicato il 12 marzo 2026 e la finestra per presentare domanda resterà aperta fino al 4 aprile 2026.
Dettagli della selezione: posti, sede e durata
Ecco una sintesi dei dati essenziali della procedura:
- Ente banditore: Università di Pisa
- Dipartimento: Scienze Veterinarie
- Figura ricercata: Tecnologo di secondo livello
- Numero di posti: 1
- Durata del contratto: 18 mesi
- Sede di lavoro: Pisa, Toscana
- Tipo di procedura: Selezione per titoli e colloquio
- Codice bando: Tecnol-26-66
- Data di pubblicazione: 12 marzo 2026
- Scadenza per le domande: 4 aprile 2026
La sede operativa è quella del Dipartimento di Scienze Veterinarie, struttura che negli ultimi anni ha consolidato il proprio ruolo nella ricerca applicata, con particolare attenzione alla sanità animale, alla sicurezza alimentare e alle biotecnologie veterinarie.
Il progetto FIS "SOURCE" e le attività previste
Il cuore dell'incarico ruota attorno al progetto FIS "SOURCE", che assorbirà metà dell'impegno lavorativo del tecnologo selezionato. I progetti FIS (Fondo Italiano per la Scienza) rappresentano uno degli strumenti con cui il Ministero dell'Università e della Ricerca finanzia la ricerca fondamentale in Italia, promuovendo iniziative di alto profilo scientifico attraverso procedure competitive.
L'altra metà del tempo sarà dedicata alla gestione di progetti europei, nazionali e regionali afferenti al Dipartimento. Si tratta di un aspetto tutt'altro che secondario: la capacità di coordinare e rendicontare attività progettuali su più livelli istituzionali è diventata una competenza strategica nel mondo accademico italiano, dove i fondi PNRR, Horizon Europe e i programmi regionali POR-FESR si sovrappongono e richiedono figure altamente specializzate.
Il profilo del tecnologo, inquadrato al secondo livello, presuppone dunque non solo competenze scientifiche nel campo delle scienze veterinarie, ma anche una solida familiarità con i meccanismi di project management della ricerca pubblica.
Requisiti richiesti per la candidatura
Il bando ufficiale, consultabile integralmente sul portale dell'Università di Pisa, specifica nel dettaglio i requisiti di ammissione. Stando a quanto emerge dalla descrizione della selezione, i candidati dovranno verosimilmente possedere:
- Laurea magistrale (o titolo equipollente) in discipline coerenti con il settore delle scienze veterinarie o ambiti affini
- Esperienza documentabile nella gestione di progetti di ricerca finanziati a livello europeo, nazionale o regionale
- Competenze tecniche pertinenti alle attività del progetto FIS "SOURCE"
- Conoscenza della lingua inglese, requisito ormai standard per chi opera in contesti di ricerca internazionale
Per i dettagli puntuali sui titoli di studio, le eventuali equipollenze e i criteri di valutazione, è indispensabile consultare il testo integrale del bando alla pagina ufficiale: https://bandi.unipi.it/public/Bandi/Detail/043f99fb-cc7d-4762-9a7b-81b27c54ec71.
Come candidarsi: procedura e scadenze
La procedura di candidatura è interamente telematica. Le domande di ammissione devono essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei), gestita dal CINECA, il consorzio interuniversitario che fornisce servizi informatici al sistema accademico italiano.
Ecco i passaggi fondamentali:
- Accedere alla piattaforma PICA all'indirizzo https://pica.cineca.it/unipi/
- Registrarsi o effettuare il login se si dispone già di un account
- Cercare il bando con codice Tecnol-26-66 tra le selezioni attive dell'Università di Pisa
- Compilare la domanda in ogni sua parte, allegando i documenti richiesti (curriculum vitae, titoli di studio, pubblicazioni, eventuali attestazioni)
- Inviare la candidatura entro e non oltre il 4 aprile 2026 alle ore 13:00 (ora italiana)
Nessuna domanda presentata con modalità diverse — cartacea, via PEC o email ordinaria — sarà presa in considerazione. Un dettaglio che può sembrare scontato, ma che ogni anno causa l'esclusione di candidati distratti.
Modalità di selezione: titoli e colloquio
La procedura selettiva si articola in due fasi:
- Valutazione dei titoli: la commissione esaminatrice attribuirà un punteggio ai titoli accademici, alle esperienze professionali e alle pubblicazioni scientifiche presentate dai candidati
- Colloquio: un confronto orale volto ad accertare le competenze tecniche, la conoscenza del settore e l'idoneità del candidato rispetto alle attività previste dal progetto
La combinazione di queste due fasi consente alla commissione di bilanciare il percorso formativo del candidato con le sue effettive capacità operative — un approccio ormai consolidato nelle selezioni degli atenei italiani per figure tecniche e di supporto alla ricerca.
Date e modalità del colloquio saranno comunicate attraverso i canali ufficiali dell'Università di Pisa e sulla piattaforma PICA.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare domanda?
La scadenza per l'invio delle candidature è fissata al 4 aprile 2026. La domanda deve essere trasmessa esclusivamente tramite la piattaforma PICA del CINECA all'indirizzo https://pica.cineca.it/unipi/. Si consiglia di non attendere l'ultimo giorno utile per evitare problemi tecnici legati al sovraccarico della piattaforma.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
Il tecnologo selezionato presterà servizio presso il Dipartimento di Scienze Veterinarie dell'Università di Pisa, in Toscana. L'attività sarà suddivisa tra il progetto FIS "SOURCE" (50%) e la gestione di altri progetti di ricerca europei, nazionali e regionali (50%).
È possibile candidarsi tramite PEC o in formato cartaceo?
No. Il bando è estremamente chiaro su questo punto: le domande di ammissione devono essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma telematica PICA. Qualsiasi candidatura inoltrata con modalità differenti non sarà ritenuta valida.
Quanto dura il contratto?
Il contratto ha una durata di 18 mesi. Si tratta di un incarico a tempo determinato, legato alle esigenze del progetto FIS "SOURCE" e alle attività progettuali del Dipartimento. Eventuali proroghe dipenderanno dalla disponibilità di fondi e dalle normative vigenti in materia di contratti nella pubblica amministrazione.
Dove posso trovare il testo integrale del bando?
Il bando completo, con tutti i requisiti, i criteri di valutazione e la documentazione da allegare, è disponibile sul portale ufficiale dell'Università di Pisa al seguente link: https://bandi.unipi.it/public/Bandi/Detail/043f99fb-cc7d-4762-9a7b-81b27c54ec71. È fortemente raccomandato leggere attentamente l'intero documento prima di procedere con la candidatura.