Università di Pavia, mobilità per un funzionario tecnico al Centro Grandi Strumenti: candidature fino al 17 settembre
L'ateneo pavese cerca un profilo scientifico-tecnologico esperto in spettrometria di massa da inquadrare a tempo indeterminato nell'Area Ricerca e Terza Missione
Indice
- Un rinforzo per il Centro Grandi Strumenti
- I dettagli del bando UNIPV_16_2026
- Le attività del funzionario tecnico
- Requisiti e titoli di studio richiesti
- Competenze tecniche e trasversali
- Come candidarsi alla procedura di mobilità
- La selezione: colloquio e valutazione
- FAQ - Domande frequenti
Un rinforzo per il Centro Grandi Strumenti
L'Università degli Studi di Pavia rilancia sulla mobilità del personale tecnico specializzato. L'ateneo lombardo ha pubblicato un avviso di mobilità compartimentale e intercompartimentale, ai sensi dell'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, finalizzato al reclutamento di una unità dell'Area dei Funzionari da inquadrare nel settore scientifico-tecnologico. La posizione, a tempo indeterminato e con orario pieno, sarà collocata presso il Centro Grandi Strumenti nell'ambito dell'Area Ricerca e Terza Missione.
Si tratta di una selezione che si inserisce nel percorso di potenziamento delle infrastrutture di ricerca dell'ateneo pavese, storicamente riconosciuto come uno dei poli scientifici più attivi del panorama nazionale. Il profilo cercato è quello di uno specialista in spettrometria di massa capace di operare in un contesto ad alta complessità tecnica, dove convergono ricerca, didattica e trasferimento tecnologico verso imprese ed enti esterni.
I dettagli del bando UNIPV_16_2026
Il provvedimento, identificato con il codice UNIPV_16_2026, prevede la copertura di un solo posto attraverso la procedura di mobilità volontaria fra pubbliche amministrazioni. Lo strumento dell'articolo 30 del Testo Unico sul Pubblico Impiego consente il passaggio diretto di dipendenti già in servizio a tempo indeterminato presso altre amministrazioni, con inquadramento equivalente a quello di destinazione.
Ecco i dati essenziali della selezione:
- Ente: Università degli Studi di Pavia
- Struttura di destinazione: Centro Grandi Strumenti - Area Ricerca e Terza Missione
- Posti disponibili: 1
- Area contrattuale: Funzionari, settore scientifico-tecnologico
- Regime: tempo indeterminato, tempo pieno
- Sede di lavoro: Pavia (Lombardia)
- Data di pubblicazione: 18 agosto 2026
- Termine di scadenza: 17 settembre 2026, ore 23:59
- Modalità di selezione: colloquio
La procedura è rivolta sia ai dipendenti del comparto Università (mobilità compartimentale) sia a quelli provenienti da altri comparti della pubblica amministrazione (mobilità intercompartimentale), purché in possesso dei requisiti prescritti.
Le attività del funzionario tecnico
Il vincitore della selezione avrà il compito di supportare il Responsabile del laboratorio di spettrometria di massa e spettroscopie in tutte le fasi che riguardano la gestione, il funzionamento e lo sviluppo delle infrastrutture tecnico-scientifiche del Centro. Un ruolo di raccordo, dunque, tra la strumentazione avanzata e le esigenze della comunità accademica e degli utenti esterni.
Nel dettaglio, la figura selezionata dovrà:
- operare nel campo della spettrometria di massa nelle sue diverse configurazioni, anche in accoppiamento con le moderne tecniche di separazione cromatografica;
- collaborare allo sviluppo e alla validazione di nuovi metodi analitici, tra cui gascromatografia, cromatografia liquida, spettrometria di massa a risoluzione unitaria e ad alta risoluzione (HR-MS), utilizzando strumenti a singolo e triplo quadrupolo, a trappola ionica, a rivelatore a tempo di volo (TOF) e a tecnologia Orbitrap;
- applicare approcci farmaco-tossicologici e omici per affrontare problemi analitici sottoposti dall'utenza interna ed esterna all'ateneo, sempre in stretta collaborazione con il responsabile del laboratorio;
- gestire la strumentazione analitica sotto il profilo della manutenzione ordinaria, occupandosi della pulizia delle sorgenti, del monitoraggio delle performance, delle calibrazioni e della risoluzione dei problemi tecnici, sia per la parte cromatografica sia per quella di massa.
Un profilo, quindi, che richiede spiccate capacità operative accanto a una solida preparazione scientifica di base.
Requisiti e titoli di studio richiesti
Per partecipare alla procedura di mobilità è necessario essere in possesso di uno dei seguenti titoli di studio:
- Laurea Magistrale in Chimica (LM-54);
- Laurea Magistrale in Biologia (LM-6);
- Laurea Magistrale in Biotecnologie industriali (LM-8);
- Laurea Magistrale in Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche (LM-9);
- Laurea Magistrale in Farmacia e Farmacia Industriale (LM-13);
- altro titolo equivalente o equipollente ai sensi della vigente normativa.
Oltre al titolo, come previsto dalla disciplina dell'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, i candidati devono essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione, inquadrati in un'area professionale corrispondente a quella dei Funzionari (già categoria D del precedente ordinamento contrattuale, oggi confluita nella nuova classificazione del CCNL Istruzione e Ricerca).
Competenze tecniche e trasversali
Oltre al titolo di studio, il bando delinea con precisione il set di conoscenze richieste al candidato ideale. Un profilo tecnico che deve conciliare padronanza della strumentazione scientifica e dimestichezza con il contesto normativo universitario.
Tra le competenze richieste figurano:
- buona conoscenza delle normative e dei regolamenti di Ateneo, con particolare riguardo allo Statuto e al Regolamento generale dell'Università di Pavia;
- solide basi teorico-pratiche di chimica analitica e/o biochimica analitica;
- conoscenze operative dei sistemi di cromatografia interfacciati con differenti sorgenti di ionizzazione (EI, CI, ESI) e con vari analizzatori di massa (singolo e triplo quadrupolo, trappole ioniche, TOF, Orbitrap);
- competenze relative alla preparazione dei campioni, incluse le estrazioni liquido-liquido e solido-liquido, e i protocolli di metabolomica e proteomica;
- padronanza delle procedure di sicurezza in laboratorio, aspetto cruciale in un contesto in cui si maneggiano solventi, reagenti e strumentazione ad alta tensione;
- capacità di gestione e manutenzione delle apparecchiature scientifiche;
- buona conoscenza del pacchetto Office;
- buona conoscenza della lingua inglese, indispensabile per l'accesso alla letteratura scientifica e per le interazioni con la manualistica tecnica internazionale.
Come candidarsi alla procedura di mobilità
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 23:59 del 17 settembre 2026, termine perentorio oltre il quale non sarà possibile inviare candidature. La procedura si svolge attraverso la piattaforma telematica dell'Università di Pavia dedicata alle selezioni del personale.
Per accedere al bando integrale, agli allegati e al modulo di domanda è possibile consultare la pagina ufficiale dell'ateneo: Avviso di mobilità UNIPV_16_2026.
Alla domanda va allegato di norma:
- curriculum vitae dettagliato, preferibilmente in formato europeo, con l'indicazione dei servizi prestati, dei titoli conseguiti e delle esperienze professionali maturate nel settore scientifico-tecnologico;
- documento di identità in corso di validità;
- eventuale nulla osta preventivo dell'amministrazione di appartenenza, laddove previsto dal proprio ordinamento;
- documentazione utile a comprovare le competenze specifiche indicate nel bando.
Si raccomanda ai candidati di leggere con attenzione il testo integrale dell'avviso, che contiene le prescrizioni formali sulla modalità di trasmissione della domanda e sulla documentazione da allegare.
La selezione: colloquio e valutazione
La procedura si concluderà con un colloquio che avrà l'obiettivo di verificare le competenze tecniche, le esperienze professionali e la compatibilità del profilo con le esigenze del Centro Grandi Strumenti. La commissione giudicatrice valuterà sia il curriculum sia le risposte fornite in sede di prova orale, considerando le specifiche conoscenze in materia di spettrometria di massa, cromatografia e gestione di infrastrutture scientifiche complesse.
Stando a quanto emerge dal bando, la valutazione terrà conto anche della padronanza delle normative interne dell'ateneo, delle procedure di sicurezza in laboratorio e della capacità di dialogare in inglese in ambito tecnico-scientifico. Un elemento, quest'ultimo, sempre più decisivo nei contesti universitari orientati all'internazionalizzazione e alla collaborazione con reti di ricerca europee.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare al bando di mobilità dell'Università di Pavia?
Possono presentare domanda i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, inquadrati in un'area professionale equivalente a quella dei Funzionari (ex categoria D) e in possesso di uno dei titoli di studio indicati nell'avviso: Laurea Magistrale in Chimica (LM-54), Biologia (LM-6), Biotecnologie industriali (LM-8), Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche (LM-9), Farmacia e Farmacia Industriale (LM-13) o titolo equivalente/equipollente.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
La domanda deve essere trasmessa entro le ore 23:59 del 17 settembre 2026. Si tratta di un termine perentorio: le candidature pervenute successivamente non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalla causa del ritardo. È dunque opportuno non ridursi agli ultimi minuti, considerando eventuali problemi tecnici della piattaforma telematica.
Che differenza c'è tra mobilità compartimentale e intercompartimentale?
La mobilità compartimentale riguarda il passaggio tra amministrazioni appartenenti al medesimo comparto di contrattazione collettiva - nel caso specifico, il comparto Istruzione e Ricerca. La mobilità intercompartimentale consente invece il passaggio tra comparti diversi, per esempio da un ministero, un ente locale o un'azienda sanitaria verso l'università. L'avviso dell'Università di Pavia è aperto a entrambe le modalità, ampliando così la platea dei potenziali candidati.
In cosa consiste il colloquio di selezione?
Il colloquio è la modalità unica di valutazione prevista dal bando. La commissione verificherà le competenze tecniche in spettrometria di massa e cromatografia, la conoscenza delle procedure di sicurezza in laboratorio, la familiarità con le normative universitarie e la padronanza della lingua inglese. Sarà inoltre valutata la coerenza del percorso professionale del candidato con le attività previste dal Centro Grandi Strumenti.
Serve il nulla osta dell'amministrazione di provenienza?
Nella disciplina generale della mobilità volontaria ex articolo 30, il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza è tipicamente richiesto ai fini del trasferimento effettivo. Le tempistiche e le modalità con cui produrre tale documento sono normalmente indicate nel testo integrale del bando. Si consiglia ai candidati di attivare per tempo la richiesta presso il proprio ufficio del personale, per evitare ritardi nel perfezionamento dell'eventuale passaggio.