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Aperto 30 giorni rimasti Cod. UNIPV_9_2026

Università di Pavia, concorso per tecnico della sicurezza sul lavoro: 1 posto a tempo indeterminato

L'Ateneo pavese cerca un collaboratore per il Servizio salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Domande entro il 5 giugno 2026.

Universita' degli Studi di Pavia Lombardia, Pavia Pubblicato il 06 maggio 2026

Il bando dell'Università di Pavia per la sicurezza sul lavoro

L'Università degli Studi di Pavia ha pubblicato un concorso pubblico per esami finalizzato al reclutamento di 1 unità di personale nell'Area dei Collaboratori, settore tecnico-scientifico-tecnologico-informatico e dei servizi generali. Il posto, a tempo indeterminato, è incardinato presso la U.O.C. Attività centralizzate per la salute, la sicurezza e la formazione 81/08, la struttura che presidia l'applicazione del Testo Unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro all'interno dell'Ateneo.

Si tratta di un'opportunità che si inserisce nel quadro più ampio dell'adeguamento delle università italiane agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008, norma cardine in materia di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori. Per un ateneo storico come quello pavese — con il suo patrimonio di edifici, laboratori di ricerca e strutture didattiche distribuite su un territorio vasto — la gestione dei rischi rappresenta una sfida operativa quotidiana, che richiede personale qualificato e dedicato.

Il bando, identificato con il codice UNIPV_9_2026, è stato pubblicato il 6 maggio 2026. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 5 giugno 2026.

Cosa farà il candidato selezionato

Lo scopo della posizione è chiaro: supportare il Responsabile nella gestione delle attività relative alla sicurezza in Ateneo, garantendo la corretta applicazione delle misure di mitigazione e protezione dei rischi. Non un ruolo di mera esecuzione, dunque, ma una figura chiamata a intervenire su più fronti operativi.

Nel dettaglio, le attività assegnate al nuovo collaboratore comprendono:

  • Supporto in materia di safety e security nel processo di concessione degli spazi universitari e nell'organizzazione degli eventi istituzionali
  • Aggiornamento dei Piani di Emergenza ed Evacuazione per la parte di competenza
  • Gestione del Piano di Primo Soccorso, inclusa la manutenzione dei Defibrillatori Automatici Esterni (DAE)
  • Supporto alla gestione delle emergenze, coadiuvando i Responsabili di Struttura negli adempimenti di legge: designazione degli addetti all'emergenza, del Coordinatore all'emergenza e dell'addetto al Registro Antincendio
  • Coordinamento delle squadre di emergenza dell'Ateneo, in collaborazione con il proprio responsabile
  • Gestione del servizio di reperibilità di Ateneo
  • Supporto all'esecuzione dei contratti per la manutenzione di specifici Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) e Dispositivi di Protezione Collettiva (DPC)
  • Gestione di applicativi informatici a supporto della struttura, come il registro antincendio e il sistema di ticketing

Un profilo, insomma, che richiede competenze trasversali: dalla conoscenza della normativa antincendio alla dimestichezza con strumenti digitali, passando per capacità organizzative e relazionali necessarie al coordinamento di più soggetti interni.

Dettagli del bando: posti, sede e riserve

Ecco una sintesi dei dati essenziali del concorso:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Pavia
  • Codice concorso: UNIPV_9_2026
  • Posti disponibili: 1
  • Area contrattuale: Collaboratori – settore tecnico, scientifico, tecnologico, informatico e dei servizi generali
  • Tipologia di contratto: tempo indeterminato
  • Sede di lavoro: Pavia (Lombardia)
  • Struttura di destinazione: U.O.C. Attività centralizzate per la salute, la sicurezza e la formazione 81/08 – Servizio per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
  • Tipo di selezione: concorso pubblico per esami
  • Riserva: 1 posto prioritariamente riservato alle categorie di cui al D.Lgs. 15 marzo 2010, n. 66 e successive modificazioni (militari volontari delle Forze Armate congedati senza demerito)
  • Data di pubblicazione: 6 maggio 2026
  • Scadenza domande: 5 giugno 2026

La riserva a favore dei volontari delle Forze Armate risponde a quanto stabilito dal Codice dell'ordinamento militare, che prevede una quota di posti nei concorsi pubblici destinata a chi ha prestato servizio militare volontario.

Requisiti richiesti

Il bando non esplicita nel dettaglio tutti i requisiti nella descrizione sintetica disponibile, ma stando al profilo professionale ricercato e all'inquadramento nell'Area dei Collaboratori del comparto Istruzione e Ricerca, è ragionevole attendersi i seguenti requisiti generali e specifici:

Requisiti generali

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o altre categorie ammesse dalla normativa vigente)
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità fisica all'impiego
  • Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una pubblica amministrazione
  • Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i soggetti tenuti)

Requisiti specifici

  • Titolo di studio: per l'Area dei Collaboratori è generalmente richiesto il diploma di istruzione secondaria di secondo grado. Dato il profilo tecnico della posizione, potrebbero essere valorizzati diplomi ad indirizzo tecnico o titoli superiori (laurea triennale o magistrale in discipline attinenti alla sicurezza, ingegneria, scienze della prevenzione)
  • Competenze in materia di sicurezza sul lavoro ai sensi del D.Lgs. 81/2008
  • Conoscenza dei Piani di Emergenza, normativa antincendio e primo soccorso
  • Familiarità con strumenti informatici e applicativi gestionali

Per la verifica puntuale dei requisiti si raccomanda la consultazione integrale del bando ufficiale, disponibile al link indicato nella sezione successiva.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro il 5 giugno 2026. Le modalità di invio — con ogni probabilità tramite piattaforma telematica dedicata, come ormai prassi consolidata negli atenei italiani — sono specificate nel testo integrale del bando.

Per accedere a tutte le informazioni, scaricare il bando completo e procedere con la candidatura, è necessario visitare la pagina ufficiale del concorso:

🔗 Bando UNIPV_9_2026 – Portale Amministrazione Trasparente

È consigliabile non attendere gli ultimi giorni per l'invio della domanda: eventuali problemi tecnici o documentali potrebbero compromettere la partecipazione. Sarà inoltre opportuno verificare con attenzione la documentazione richiesta — titoli di studio, eventuali certificazioni professionali, attestati formativi — e preparare tutto con anticipo.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare la domanda di partecipazione?

Il termine ultimo per l'invio della candidatura è il 5 giugno 2026. Il bando è stato pubblicato il 6 maggio 2026, il che lascia circa un mese di tempo per preparare e trasmettere la domanda. Si consiglia di consultare il bando integrale per verificare se la scadenza è fissata alle ore 23:59 o a un orario diverso.

Cosa si intende per riserva a favore delle categorie ex D.Lgs. 66/2010?

Il D.Lgs. 15 marzo 2010, n. 66 (Codice dell'ordinamento militare) prevede che una quota di posti nei concorsi pubblici sia riservata ai volontari delle Forze Armate congedati senza demerito, inclusi i volontari in ferma breve e in ferma prefissata. Nel caso di questo bando, l'unico posto disponibile è prioritariamente riservato a tali categorie. Qualora nessun candidato riservatario risulti idoneo, il posto verrà assegnato ad altri candidati secondo la graduatoria di merito.

Che tipo di prove prevede il concorso?

Il bando specifica che la selezione avviene per esami. Questo significa che la valutazione si baserà su prove scritte e/o orali, senza una fase preliminare di valutazione dei titoli ai fini del punteggio di graduatoria (salvo diverse indicazioni nel testo integrale). Le materie d'esame verteranno verosimilmente sulla normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro, gestione delle emergenze, normativa antincendio e primo soccorso, oltre a competenze informatiche di base.

È necessaria una specifica abilitazione professionale per partecipare?

Dal profilo della posizione emerge che il candidato dovrà operare nell'ambito della sicurezza sul lavoro ai sensi del D.Lgs. 81/2008. Non è possibile stabilire con certezza, dalla sola descrizione disponibile, se sia richiesta una specifica abilitazione (ad esempio come ASPP – Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione). È fondamentale verificare questo aspetto leggendo il bando integrale pubblicato sul portale dell'Università di Pavia.

Dove si trova la sede di lavoro?

La sede di lavoro è presso l'Università degli Studi di Pavia, in Lombardia. La struttura di assegnazione è la U.O.C. Attività centralizzate per la salute, la sicurezza e la formazione 81/08, che opera trasversalmente su tutto l'Ateneo. Questo potrebbe comportare la necessità di spostarsi tra le diverse sedi e strutture universitarie distribuite sul territorio pavese.