Martedì 12 maggio, alle 11:00, Palazzo Campanella a Reggio Calabria ospita la conferenza stampa di presentazione di "Le Forze del Viaggio", il modello sperimentale di orientamento scolastico promosso da Sviluppo Lavoro Italia. La società, in house del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, lancia con questo progetto un percorso dedicato a studentesse e studenti delle scuole italiane, con l'obiettivo di favorire l'incontro tra domanda e offerta di lavoro. Dal 2026/2027, la sperimentazione partirà in circa 100 istituti italiani.
Un modello per avvicinare scuola e mercato del lavoro
"Le Forze del Viaggio" nasce per costruire un raccordo strutturato tra la formazione scolastica e le esigenze del mercato del lavoro. Il progetto risponde a uno dei nodi più noti del sistema formativo italiano: il divario tra le competenze dei diplomati e quelle richieste dalle imprese, che genera difficoltà di inserimento per i giovani e carenza di figure qualificate per le aziende. Il modello punta a ridurre questo divario agendo nella fase scolastica, con attività che avvicinano gli studenti alle realtà produttive del territorio.
Il progetto si articola in tre componenti: attività laboratoriali con le classi, momenti di coinvolgimento delle famiglie e incontri con rappresentanti istituzionali nazionali e regionali. L'obiettivo è valorizzare il ruolo dell'orientamento non come momento informativo isolato, ma come percorso continuativo che accompagna gli studenti nella conoscenza delle opportunità lavorative prima dell'uscita dal sistema scolastico. Le attività laboratoriali sono progettate per essere condotte dai docenti, senza richiedere formatori esterni.
Il lancio avviene in tre giornate consecutive, dal 12 al 14 maggio, con un programma che prevede la presentazione del quadro di riferimento del modello, sessioni in cui il modello viene mostrato in azione con gli studenti e incontri per avviare la rete dei soggetti coinvolti nella sperimentazione. Sviluppo Lavoro Italia coordina l'iniziativa a livello nazionale, raccordando scuole, enti locali e strutture per l'impiego. La scelta della Calabria come sede del lancio riflette l'attenzione del progetto verso i territori dove il raccordo tra percorsi formativi e sbocchi occupazionali è più urgente.
Chi partecipa alla conferenza stampa del 12 maggio
Alla conferenza stampa di apertura partecipano: Claudio Durigon, sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; Salvatore Cirillo, presidente del Consiglio Regionale della Calabria; Paola Nicastro, presidente e amministratrice delegata di Sviluppo Lavoro Italia; Giovanni Calabrese, assessore regionale alle Politiche per il lavoro e alla formazione professionale; Eulalia Micheli, assessore regionale all'Istruzione, Sport e Politiche per i Giovani. La composizione istituzionale dell'evento, con la presenza del livello ministeriale e di quello regionale, segnala la volontà di costruire fin dall'avvio una governance condivisa tra centro e territorio.
Dal 2026/2027, il modello sarà sperimentato in circa 100 scuole italiane. L'obiettivo di lungo periodo è estendere la sperimentazione su scala più ampia, valorizzando i risultati delle prime scuole partecipanti. Le informazioni sull'iniziativa sono pubblicate sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Domande frequenti
Che cos'è il progetto 'Le Forze del Viaggio'?
'Le Forze del Viaggio' è un modello sperimentale di orientamento scolastico promosso da Sviluppo Lavoro Italia, finalizzato a favorire l'incontro tra domanda e offerta di lavoro per studenti delle scuole italiane.
Quali sono gli obiettivi principali dell'iniziativa?
L'obiettivo principale è ridurre il divario tra le competenze dei diplomati e quelle richieste dal mercato del lavoro, avvicinando gli studenti alle realtà produttive locali e offrendo un orientamento continuativo.
Come si articolano le attività previste dal progetto?
Il progetto comprende attività laboratoriali con le classi, momenti di coinvolgimento delle famiglie e incontri con rappresentanti istituzionali, con le attività svolte principalmente dai docenti interni.
Quando e dove partirà la sperimentazione del modello?
La sperimentazione partirà nell'anno scolastico 2026/2027 in circa 100 scuole italiane, con particolare attenzione ai territori dove è più urgente il raccordo tra formazione e sbocchi occupazionali.
Chi coordina e supervisiona l'iniziativa a livello nazionale?
L'iniziativa è coordinata da Sviluppo Lavoro Italia, che raccorda scuole, enti locali e strutture per l'impiego, in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Dove si possono trovare ulteriori informazioni sul progetto?
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.