Loading...
Aperto Scaduto Cod. 2026idr007

Università di Parma, incarico di ricerca in metabolomica alimentare: bando per il progetto ERC PREDICT-CARE

Una posizione da ricercatore a tempo determinato nel Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco. Scadenza fissata al 28 marzo 2026: selezione per titoli e colloquio.

Universita' degli Studi di Parma Emilia Romagna, Parma Pubblicato il 14 marzo 2026

Il contesto: ricerca europea e metabolomica a Parma

L'Università degli Studi di Parma torna a investire sulla ricerca di frontiera nel campo delle scienze alimentari. Con la pubblicazione del bando 2026idr007, l'ateneo emiliano cerca un ricercatore da inserire nel Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco, una delle strutture di riferimento a livello nazionale per lo studio dei rapporti tra alimentazione, metabolismo e salute.

La posizione è legata a un progetto finanziato dall'European Research Council (ERC), uno dei canali di finanziamento più prestigiosi — e competitivi — del panorama scientifico europeo. Un segnale, questo, della capacità dell'ateneo parmense di attrarre fondi internazionali in un settore strategico come la food science.

Dettagli del bando: cosa prevede la selezione

Il bando, pubblicato il 13 marzo 2026, prevede il conferimento di n. 1 incarico di ricerca ai sensi dell'art. 22-ter della Legge 240/2010, con contratto a tempo determinato della durata di 12 mesi.

Ecco i dati essenziali:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Parma
  • Struttura: Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco
  • Figura ricercata: incarico di ricerca (art. 22-ter L. 240/2010)
  • Posti disponibili: 1
  • Durata del contratto: 12 mesi
  • Gruppo Scientifico Disciplinare: 06/MEDS-08 — SSD MEDS-08/C
  • Sede di lavoro: Parma (Emilia-Romagna)
  • Procedura selettiva: per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 13 marzo 2026
  • Scadenza per le candidature: 28 marzo 2026

I tempi sono stretti. Chi fosse interessato ha poco più di due settimane per preparare la documentazione e inoltrare la domanda.

Il progetto ERC PREDICT-CARE e le attività di ricerca {#il-progetto-erc-predict-care-e-le-attività-di-ricerca}

Il cuore scientifico di questa posizione ruota attorno al progetto ERC PREDICT-CARE, un programma di ricerca che punta a rivoluzionare il modo in cui si valuta l'esposizione umana ai composti fenolici presenti negli alimenti.

I composti fenolici — polifenoli, flavonoidi, acidi fenolici — sono tra le molecole bioattive più studiate in ambito nutrizionale. Si trovano in frutta, verdura, tè, caffè, cioccolato, olio d'oliva. La comunità scientifica li associa da tempo a effetti protettivi contro malattie cardiovascolari, neurodegenerative e metaboliche. Ma la risposta individuale a queste sostanze varia enormemente da persona a persona, e proprio qui si inserisce il progetto PREDICT-CARE.

Nello specifico, il ricercatore selezionato si occuperà di:

  • Definire e applicare metodi analitici per valutare l'esposizione ai composti fenolici alimentari attraverso un approccio di tipo metabolomico
  • Analizzare i metaboliti circolanti dei composti fenolici nel sangue, utilizzando tecniche avanzate di cromatografia liquida interfacciata a spettrometria di massa ad alta risoluzione (LC-HRMS)
  • Stratificare gli individui in base ai profili di produzione metabolica, contribuendo così a una comprensione personalizzata dell'interazione tra dieta e metabolismo

Si tratta, in sostanza, di un lavoro all'incrocio tra chimica analitica, scienza dell'alimentazione e medicina di precisione. Un ambito in cui l'Università di Parma vanta competenze consolidate e infrastrutture di laboratorio all'avanguardia.

Requisiti richiesti

Il bando non esplicita nel dettaglio tutti i requisiti nella descrizione pubblica, ma stando al quadro normativo di riferimento — l'art. 22-ter della Legge 240/2010 — e alla natura della posizione, è ragionevole attendersi che i candidati debbano possedere:

  • Laurea magistrale (o titolo equivalente) in discipline coerenti con il settore scientifico-disciplinare MEDS-08/C, riconducibile all'area delle scienze degli alimenti, chimica degli alimenti o ambiti affini
  • Competenze documentabili in metabolomica, chimica analitica, cromatografia liquida e spettrometria di massa
  • Esperienza di ricerca nel campo dei composti fenolici alimentari e/o dei biomarcatori nutrizionali
  • Conoscenza della lingua inglese, indispensabile in un progetto ERC di respiro internazionale
  • Eventuali pubblicazioni scientifiche su riviste peer-reviewed nel settore

Per i requisiti completi e vincolanti, è indispensabile consultare il testo integrale del bando sulla piattaforma ufficiale.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma PICA gestita dal CINECA, il consorzio interuniversitario che supporta la digitalizzazione dei processi concorsuali degli atenei italiani.

Ecco i passaggi fondamentali:

  1. Accedere al portale PICA all'indirizzo: https://pica.cineca.it/unipr/2026idr007
  2. Registrarsi o effettuare il login con le proprie credenziali (è possibile utilizzare SPID o credenziali PICA)
  3. Compilare la domanda online, inserendo i dati anagrafici, i titoli di studio, le esperienze professionali e di ricerca
  4. Allegare la documentazione richiesta: curriculum vitae, elenco delle pubblicazioni, eventuali attestati e ogni altro documento previsto dal bando
  5. Inviare la candidatura entro e non oltre il 28 marzo 2026 (ore 23:59)

La selezione avverrà per titoli e colloquio. La commissione valuterà il profilo scientifico del candidato sulla base della documentazione presentata e, successivamente, attraverso un colloquio mirato a verificare le competenze specifiche richieste dal progetto.

Si raccomanda di leggere con attenzione il bando integrale prima di procedere con la candidatura, per evitare errori formali che potrebbero comportare l'esclusione.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza esatta per presentare domanda?

La scadenza è fissata al 28 marzo 2026. La domanda deve essere inoltrata esclusivamente online tramite la piattaforma PICA del CINECA. Non sono ammesse candidature inviate via PEC, posta ordinaria o consegna a mano. È consigliabile non attendere l'ultimo giorno utile per evitare problemi tecnici legati al sovraccarico del sistema.

Che tipo di contratto viene offerto?

Si tratta di un incarico di ricerca a tempo determinato della durata di 12 mesi, disciplinato dall'art. 22-ter della Legge 240/2010. Questa tipologia contrattuale è stata introdotta dalla riforma del reclutamento universitario e si rivolge a ricercatori che operano su progetti specifici, in questo caso il progetto ERC PREDICT-CARE. Non si tratta di un posto da ricercatore a tempo determinato di tipo A o B (RTD-A/RTD-B), ma di un incarico di ricerca con finalità progettuali definite.

Cosa si intende per approccio metabolomico nella descrizione del bando?

La metabolomica è una disciplina che studia l'insieme dei metaboliti — piccole molecole prodotte dai processi biochimici dell'organismo — presenti in un campione biologico (sangue, urine, tessuti). Nel contesto di questo bando, l'approccio metabolomico viene utilizzato per identificare e quantificare i metaboliti derivanti dall'assunzione di composti fenolici attraverso la dieta, utilizzando strumentazione analitica avanzata come la cromatografia liquida accoppiata a spettrometria di massa ad alta risoluzione. L'obiettivo è comprendere come diversi individui metabolizzano queste sostanze, aprendo la strada a strategie nutrizionali personalizzate.

La selezione prevede una prova scritta?

No. La procedura selettiva è strutturata in due fasi: valutazione dei titoli e colloquio orale. Non è prevista alcuna prova scritta. Il colloquio servirà ad accertare le competenze del candidato in relazione alle attività di ricerca descritte nel bando, con particolare attenzione alle tecniche analitiche e all'esperienza nel campo della metabolomica alimentare.

Possono candidarsi anche ricercatori con titolo di studio conseguito all'estero?

In linea generale, sì. I titoli di studio conseguiti all'estero possono essere valutati dalla commissione, purché siano riconosciuti come equipollenti ai corrispondenti titoli italiani o siano stati oggetto di procedura di riconoscimento secondo la normativa vigente. È opportuno verificare nel bando integrale le indicazioni specifiche relative alla documentazione da allegare per i titoli esteri e, se necessario, avviare per tempo le procedure di riconoscimento presso le autorità competenti.