Università di Parma, bando per un incarico di ricerca in economia: focus sui dati di uso del tempo
Il Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell'Ateneo emiliano seleziona un ricercatore a tempo determinato di 12 mesi ai sensi dell'art. 22-ter della Legge 240/2010. Candidature aperte fino al 10 settembre 2026
Indice
- Un nuovo tassello nella ricerca economica parmense
- Dettagli del bando 2026idr021
- Le attività previste dall'incarico
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Il quadro normativo dell'art. 22-ter
- Domande frequenti
Un nuovo tassello nella ricerca economica parmense
L'Università degli Studi di Parma rilancia sul fronte della ricerca economica applicata. Il Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali ha aperto una selezione pubblica per il conferimento di un incarico di ricerca a tempo determinato, della durata di dodici mesi, destinato ad affiancare un progetto scientifico centrato sull'analisi dei dati di uso del tempo (time-use data), un ambito di crescente rilevanza nella letteratura economica internazionale e nelle politiche pubbliche europee.
La procedura, identificata dal codice 2026idr021, si inserisce nel solco tracciato dall'articolo 22-ter della Legge 240/2010, la norma che disciplina le nuove tipologie di incarichi di ricerca introdotte dalla riforma del sistema universitario. Un'occasione professionale rivolta a ricercatori interessati a inserirsi in un contesto accademico di primo piano nel panorama emiliano-romagnolo.
Dettagli del bando 2026idr021
Stando a quanto emerge dagli atti pubblicati, la selezione presenta le seguenti caratteristiche:
- Ente banditore: Università degli Studi di Parma
- Struttura di afferenza: Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali
- Numero di posti: 1
- Tipologia contrattuale: incarico di ricerca a tempo determinato, ex art. 22-ter L. 240/2010
- Durata: 12 mesi
- Settore concorsuale: GSD 13/ECON-02, SSD ECON-02/A
- Sede di lavoro: Parma (Emilia-Romagna)
- Modalità di selezione: valutazione per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 26 agosto 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 10 settembre 2026
Il settore scientifico-disciplinare ECON-02/A afferisce all'area della politica economica, un ambito che negli ultimi anni ha visto crescere in modo significativo l'interesse per l'analisi empirica dei comportamenti individuali e familiari attraverso indagini strutturate sull'allocazione del tempo.
Le attività previste dall'incarico
Il vincitore sarà chiamato a svolgere due macro-attività, come dettagliato dall'avviso ufficiale.
In primo luogo, dovrà occuparsi dell'assistenza alla ricerca nell'ambito del progetto scientifico di riferimento, con particolare attenzione all'elaborazione dei dati di uso del tempo. Si tratta di una tipologia di dataset — come quelli raccolti dall'Istat attraverso l'indagine Uso del tempo o dalle indagini armonizzate a livello europeo — che consente di misurare con precisione come gli individui distribuiscono le proprie giornate tra lavoro retribuito, cura familiare, tempo libero e attività di formazione. Uno strumento sempre più utilizzato per valutare politiche di conciliazione, disuguaglianze di genere e dinamiche del mercato del lavoro.
La seconda area di attività riguarda la disseminazione e comunicazione dei risultati del progetto. Un compito che, nella pratica accademica contemporanea, si traduce nella redazione di paper scientifici, nella partecipazione a convegni nazionali e internazionali e nell'elaborazione di materiali divulgativi destinati a policy maker e stakeholder.
Requisiti richiesti
Gli incarichi di ricerca ex art. 22-ter della Legge 240/2010 sono riservati, secondo l'impianto normativo generale, a candidati in possesso di specifici titoli scientifici. Pur rimandando al testo integrale del bando per l'elenco puntuale dei requisiti, il profilo tipico prevede:
- Dottorato di ricerca in economia o discipline affini, oppure titolo equivalente conseguito all'estero
- Competenze documentate nell'analisi econometrica e nel trattamento di dataset complessi
- Familiarità con software statistici di uso corrente nella comunità accademica (Stata, R, Python)
- Buona conoscenza della lingua inglese, indispensabile per la produzione scientifica internazionale
- Precedenti esperienze di ricerca coerenti con il settore ECON-02/A costituiscono elemento preferenziale
La selezione avviene attraverso la valutazione comparativa dei titoli presentati e un colloquio con la commissione giudicatrice, secondo lo schema classico delle procedure di reclutamento universitario.
Come candidarsi
La presentazione delle domande avviene esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma PICA del CINECA, ormai standard consolidato per le procedure concorsuali del sistema universitario italiano.
Il link ufficiale per accedere alla procedura è il seguente: https://pica.cineca.it/unipr/2026idr021
I candidati dovranno registrarsi sulla piattaforma, compilare in ogni sua parte il modulo online e allegare la documentazione richiesta, che tipicamente comprende:
- Curriculum vitae in formato europeo
- Elenco delle pubblicazioni scientifiche con relativi file in PDF
- Copia del titolo di dottorato o documentazione equipollente
- Documento di identità in corso di validità
- Ogni altro titolo ritenuto utile ai fini della valutazione
La scadenza è fissata alle ore 23:59 del 10 settembre 2026 (orario locale italiano). Come da prassi, non saranno accettate domande pervenute con modalità diverse da quella telematica né oltre il termine indicato.
Il quadro normativo dell'art. 22-ter
L'introduzione dell'articolo 22-ter nella Legge Gelmini rappresenta uno degli interventi più recenti nella riorganizzazione delle figure della ricerca universitaria. La norma disciplina i cosiddetti contratti di ricerca, andando a sostituire progressivamente il vecchio strumento degli assegni di ricerca con un'impostazione più aderente alla natura professionale dell'attività svolta.
Si tratta di contratti di lavoro subordinato a tempo determinato, con tutele previdenziali e assistenziali analoghe a quelle del lavoro dipendente, che rappresentano un tentativo del legislatore di rispondere alle criticità segnalate a lungo dalla comunità dei giovani ricercatori italiani in merito alla precarietà del percorso accademico. La questione resta aperta sul fronte della sostenibilità di lungo periodo di queste figure, ma sul piano delle garanzie contrattuali il passo avanti è tangibile.
Domande frequenti
Chi può presentare domanda per l'incarico di ricerca a Parma?
Possono candidarsi i soggetti in possesso dei requisiti previsti dall'art. 22-ter della Legge 240/2010, tipicamente ricercatori con dottorato di ricerca o titolo equivalente, dotati di competenze coerenti con il settore ECON-02/A (politica economica) e con esperienza nell'analisi empirica dei dati. Per l'elenco puntuale dei requisiti è indispensabile consultare il testo integrale del bando sulla piattaforma PICA.
Quanto dura il contratto e quali sono le condizioni economiche?
L'incarico ha una durata di 12 mesi. Il trattamento economico è quello previsto dalla normativa nazionale sui contratti di ricerca ex art. 22-ter della Legge 240/2010 e dai regolamenti interni dell'Università di Parma. L'importo minimo lordo è stabilito a livello ministeriale e prevede una tutela previdenziale INPS gestione separata o simili, a seconda della configurazione specifica.
Cosa sono i "dati di uso del tempo" oggetto del progetto?
Si tratta di dataset costruiti attraverso indagini in cui i partecipanti registrano, generalmente tramite diari giornalieri, come impiegano le ventiquattro ore della giornata. Sono uno strumento fondamentale per studiare fenomeni come la divisione dei ruoli di genere all'interno delle famiglie, il lavoro di cura non retribuito, le disuguaglianze nel tempo libero e l'efficacia delle politiche di conciliazione vita-lavoro. In Italia sono raccolti principalmente dall'Istat.
Qual è la modalità di selezione prevista?
La procedura prevede una valutazione per titoli e colloquio. La commissione giudicatrice, nominata dall'Ateneo, esamina prima la documentazione presentata dai candidati (curriculum, pubblicazioni, titoli) e successivamente convoca i candidati idonei per un colloquio orale finalizzato ad approfondire le competenze scientifiche e le motivazioni. Al termine viene stilata una graduatoria di merito.
Dove si trova la sede di lavoro e sono previsti spostamenti?
La sede principale è presso il Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell'Università di Parma, in Emilia-Romagna. Trattandosi di un'attività di ricerca legata a un progetto specifico, potrebbero essere previste missioni per la partecipazione a convegni scientifici, workshop e attività di disseminazione, secondo le necessità del progetto e le indicazioni del responsabile scientifico.