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Aperto 15 giorni rimasti Cod. 2026-PROT99832-ALBO1987

Università di Palermo, un contratto di ricerca biennale per il progetto PROENO sull'enologia del futuro

L'ateneo siciliano apre una selezione per titoli e colloquio destinata a un ricercatore che lavorerà su pratiche enologiche innovative per contrastare gli effetti del cambiamento climatico su mosti e vini. Candidature entro l'11 giugno 2026.

Universita' degli Studi di Palermo Sicilia Pubblicato il 27 maggio 2026

Indice

Un bando che guarda al vino del domani

L'Università degli Studi di Palermo mette sul tavolo una nuova opportunità per chi fa ricerca nel campo delle scienze enologiche. È stata pubblicata, infatti, una procedura selettiva per l'attribuzione di un contratto di ricerca di durata biennale ai sensi dell'articolo 22 della Legge 240/2010, la cosiddetta riforma Gelmini che ha ridisegnato il reclutamento universitario in Italia.

L'incarico si inserisce nel progetto PROENO, sotto la responsabilità scientifica del Dott. Matteo Pollon, e punta a costruire competenze altamente specializzate in un settore strategico per l'economia agroalimentare del Mezzogiorno: quello vitivinicolo. Il bando, identificato dal codice 2026-PROT99832-ALBO1987, è stato pubblicato il 27 maggio 2026 e fissa al 11 giugno 2026 il termine ultimo per presentare la domanda.

Dettagli del bando

La procedura selettiva si svolgerà per titoli e colloquio, secondo la modalità ormai consolidata per i contratti di ricerca post-riforma. Di seguito gli elementi essenziali del provvedimento:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Palermo
  • Tipologia contrattuale: contratto di ricerca ex art. 22, L. 240/2010
  • Durata: biennale
  • Posti disponibili: 1
  • Sede di svolgimento: Sicilia (strutture dipartimentali di UniPa)
  • Responsabile scientifico: Dott. Matteo Pollon
  • Progetto di riferimento: PROENO
  • Codice bando: 2026-PROT99832-ALBO1987
  • Data di pubblicazione: 27 maggio 2026
  • Scadenza domande: 11 giugno 2026, ore 23:59
  • Modalità di selezione: valutazione dei titoli e colloquio

La finestra temporale per candidarsi è dunque piuttosto stretta, circa quindici giorni: un dato che impone agli interessati di muoversi rapidamente nella predisposizione dei materiali.

Il progetto PROENO e l'attività di ricerca

Il cuore scientifico dell'incarico ruota attorno a un tema di stringente attualità: come adattare le pratiche enologiche all'evoluzione del clima e alle nuove esigenze di sostenibilità del comparto. Stando a quanto emerge dal bando, l'attività sarà focalizzata sullo sviluppo e sull'ottimizzazione di pratiche enologiche avanzate e sull'applicazione di biotecnologie mirate a mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici sulla composizione dei mosti e dei vini.

Nel dettaglio, il ricercatore sarà chiamato a sperimentare approcci innovativi di gestione pre-fermentativa e fermentativa, compreso l'impiego di:

  • ceppi di lieviti selezionati, capaci di guidare la fermentazione verso profili sensoriali desiderati;
  • bioregolatori, utilizzati per modulare i processi biochimici;
  • coadiuvanti enologici di nuova generazione, in grado di intervenire sulle caratteristiche tecnologiche del prodotto.

Il monitoraggio dei processi avverrà tramite analisi chimico-fisiche ad alta risoluzione integrate con analisi sensoriale, per valutare l'impatto sulle proprietà colloidali, aromatiche e strutturali dei vini.

Gli esiti attesi sono di rilievo industriale e scientifico: un incremento della resilienza tecnologica dei processi, una maggiore sostenibilità ambientale della filiera e un miglioramento complessivo delle performance qualitative dei vini finiti. Un terreno di ricerca che intercetta una delle sfide più urgenti per il wine business italiano, da anni alle prese con annate sempre più calde, gradazioni alcoliche in crescita e profili acidici che cambiano.

Requisiti richiesti

Il bando rientra nella tipologia dei contratti di ricerca disciplinati dall'art. 22 della Legge 240/2010, come riformata dal D.L. 36/2022 convertito nella L. 79/2022 e successive modifiche. In linea generale, per accedere a questa tipologia di contratto è necessario il possesso dei seguenti requisiti, che andranno comunque verificati nel testo integrale del bando:

  • dottorato di ricerca o titolo equivalente conseguito all'estero, pertinente con l'area scientifica del progetto;
  • in alternativa, per le aree previste dalla normativa, diploma di specializzazione medica;
  • esperienza di ricerca documentata nel settore delle scienze e tecnologie alimentari, dell'enologia, della microbiologia agraria o discipline affini;
  • conoscenza della lingua inglese, di norma richiesta per la stesura di pubblicazioni scientifiche e la partecipazione a network internazionali.

Costituiranno verosimilmente titoli preferenziali la padronanza delle tecniche di analisi chimica strumentale applicata all'enologia, l'esperienza con panel sensoriali e pubblicazioni su riviste indicizzate nel settore vitivinicolo.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà pervenire entro le 23:59 del giorno 11 giugno 2026, secondo le modalità indicate nel bando integrale pubblicato sull'Albo ufficiale dell'Ateneo. Il documento ufficiale è consultabile all'indirizzo:

👉 https://www.unipa.it/albo.html

In linea con le procedure ordinarie dell'Università di Palermo, i candidati dovranno predisporre:

  1. domanda di partecipazione redatta sull'apposito modulo;
  2. curriculum vitae et studiorum datato e firmato, in formato europeo o accademico;
  3. copia di un documento di identità in corso di validità;
  4. elenco delle pubblicazioni scientifiche e relativi file in formato digitale;
  5. titoli valutabili ai fini della selezione (diplomi, attestati, certificazioni, esperienze di ricerca);
  6. eventuali lettere di referenza o documentazione integrativa indicata dal bando.

È buona prassi, una volta presentata la candidatura, monitorare la pagina dell'Albo per eventuali comunicazioni relative alla convocazione al colloquio, che rappresenta la seconda fase della selezione dopo la valutazione comparativa dei titoli.

Lo scenario: enologia e cambiamenti climatici

La scelta di finanziare un progetto come PROENO non è casuale. L'Italia è il primo produttore mondiale di vino e la Sicilia rappresenta uno degli osservatori privilegiati per studiare l'impatto del riscaldamento globale sulla viticoltura. Negli ultimi vent'anni, come sottolineato in più occasioni dall'OIV (Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino) e dai rapporti ISMEA, il settore ha registrato un innalzamento medio del grado alcolico, una riduzione dell'acidità totale e mutamenti nei profili aromatici dei vitigni storici.

Lavorare su lieviti selezionati, bioregolatori e coadiuvanti di nuova generazione significa quindi fornire alla filiera strumenti tecnologici concreti per mantenere identità e qualità dei vini in uno scenario climatico in trasformazione. Il fatto che a investire in questa direzione sia un grande ateneo del Sud conferma il ruolo crescente della ricerca universitaria meridionale nei settori dell'agroalimentare di pregio.

FAQ

Chi può partecipare alla selezione per il contratto di ricerca PROENO?

Possono partecipare i candidati in possesso dei requisiti previsti dall'art. 22 della L. 240/2010, ossia, di norma, il dottorato di ricerca o titolo equivalente in un'area pertinente al progetto (scienze e tecnologie alimentari, enologia, microbiologia agraria, chimica agraria o discipline affini). Per i dettagli puntuali è indispensabile consultare il bando integrale sull'Albo di Ateneo.

Qual è la durata del contratto e dove si svolgerà l'attività?

Il contratto ha una durata biennale e l'attività di ricerca si svolgerà presso le strutture dell'Università degli Studi di Palermo, in Sicilia, sotto la responsabilità scientifica del Dott. Matteo Pollon. La sede operativa specifica (dipartimento o laboratorio) è indicata nel testo del bando.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

La scadenza per la presentazione della candidatura è fissata all'11 giugno 2026, ore 23:59. Si tratta di una finestra di circa due settimane dalla pubblicazione, motivo per cui è consigliabile predisporre quanto prima curriculum, pubblicazioni e documentazione a corredo.

In cosa consiste la prova di selezione?

La procedura prevede una valutazione per titoli e colloquio. Una commissione esaminatrice nominata dall'Ateneo valuterà dapprima i titoli accademici, scientifici e professionali dei candidati, quindi convocherà quelli ritenuti idonei per un colloquio, durante il quale si verificheranno le competenze tecniche e l'aderenza del profilo agli obiettivi del progetto PROENO.

Dove si trova il testo ufficiale del bando?

Il bando completo, con tutti i requisiti, gli allegati e le modalità operative, è pubblicato sull'Albo ufficiale dell'Università degli Studi di Palermo, all'indirizzo https://www.unipa.it/albo.html. Il codice di riferimento per la ricerca è 2026-PROT99832-ALBO1987.