Loading...
Aperto Scaduto Cod. 2026-PROT-21541

Università di Palermo, incarico di ricerca in vulcanologia: monitoraggio del flusso di SO2 a Stromboli

Aperta la selezione per un ricercatore che lavorerà con le Camere UV al Laboratorio di Vulcanologia del DiSTeM. Scadenza fissata all'11 marzo 2026.

Universita' degli Studi di Palermo Sicilia Pubblicato il 09 febbraio 2026

Un'opportunità nel cuore della ricerca vulcanologica siciliana

L'Università degli Studi di Palermo ha pubblicato un bando per il conferimento di un incarico di ricerca della durata di 12 mesi, inquadrato ai sensi dell'art. 22-ter della legge 240/2010. La posizione, tutelata scientificamente dal prof. Alessandro Aiuppa, figura di primo piano nel panorama della geochimica dei vulcani attivi, si inserisce nelle attività del Laboratorio di Vulcanologia del Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare (DiSTeM).

Si tratta di una selezione che intercetta un settore strategico per la sicurezza del territorio italiano. Il monitoraggio geochimico dei vulcani — e in particolare la misurazione del flusso di anidride solforosa (SO2) — rappresenta uno degli strumenti più efficaci per la sorveglianza dell'attività vulcanica e la prevenzione dei rischi. Non a caso, i dati raccolti confluiscono nella reportistica destinata al Dipartimento della Protezione Civile.

La pubblicazione del bando risale al 9 febbraio 2026, con termine per la presentazione delle domande fissato all'11 marzo 2026.

Dettagli del bando: ente, sede, durata e codice concorso

Ecco il quadro riepilogativo della selezione:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Palermo
  • Sede: Sicilia (Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare)
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: Incarico di ricerca ai sensi dell'art. 22-ter della legge 240/2010
  • Durata: 12 mesi
  • Tutor scientifico: prof. Alessandro Aiuppa
  • Codice concorso: I-RIC 5-2026
  • Codice protocollo: 2026-PROT-21541
  • Procedura di selezione: per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 9 febbraio 2026
  • Scadenza per la candidatura: 11 marzo 2026

L'art. 22-ter della legge 240/2010, introdotto con le recenti riforme del reclutamento universitario, disciplina gli incarichi di ricerca conferiti dalle università a soggetti in possesso di specifiche competenze, con l'obiettivo di valorizzare figure altamente qualificate all'interno di progetti e programmi scientifici definiti.

Il programma di ricerca: Camere UV e monitoraggio geochimico a Stromboli

Il fulcro dell'attività riguarda la gestione della rete di monitoraggio geochimico operata dal Laboratorio di Vulcanologia dell'ateneo palermitano. In particolare, il ricercatore selezionato si occuperà della rete di Camere UV per la misurazione del flusso di SO2 emesso dal vulcano Stromboli, una delle isole Eolie e uno dei vulcani più attivi d'Europa.

Le Camere UV — strumenti ottici in grado di rilevare le concentrazioni di biossido di zolfo nelle emissioni vulcaniche sfruttando l'assorbimento della radiazione ultravioletta — sono un pilastro della sorveglianza vulcanologica moderna. I dati che producono consentono di tracciare le variazioni del degassamento magmatico, un parametro che può anticipare cambiamenti nello stato di attività di un vulcano.

Nel dettaglio, le mansioni previste dal programma di ricerca includono:

  • Acquisizione dei dati provenienti dalla rete di Camere UV installata a Stromboli
  • Processamento e interpretazione delle serie temporali di flusso di SO2
  • Attività di reportistica destinata al Dipartimento della Protezione Civile, contribuendo così direttamente al sistema nazionale di sorveglianza vulcanica
  • Pubblicazione dei risultati su riviste scientifiche, con l'obiettivo di consolidare la produzione scientifica del gruppo di ricerca

Stando a quanto emerge dalla descrizione del bando, il profilo ricercato dovrà quindi possedere competenze sia operative — nella gestione strumentale e nell'elaborazione dati — sia accademiche, con capacità di produrre output scientifici di qualità.

Requisiti richiesti e profilo del candidato ideale

Il bando non specifica nel dettaglio tutti i requisiti di ammissione nel testo reso disponibile, ma dalla natura dell'incarico e dal quadro normativo di riferimento è possibile delineare il profilo atteso:

  • Titolo di studio: laurea magistrale (o equivalente) in discipline afferenti alle Scienze della Terra, Geochimica, Fisica, Scienze ambientali o ambiti affini. È altamente probabile che venga richiesto il dottorato di ricerca o un'esperienza equivalente nel campo del monitoraggio vulcanologico.
  • Competenze tecniche: esperienza nella gestione di strumentazione per il remote sensing delle emissioni vulcaniche, in particolare Camere UV e tecniche di spettroscopia ottica. Familiarità con software di elaborazione dati geochimici.
  • Competenze scientifiche: conoscenza della dinamica del degassamento vulcanico, capacità di interpretazione di serie temporali geochimiche, esperienza nella redazione di report tecnici e pubblicazioni scientifiche.
  • Requisiti generali: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE (o condizioni equiparate), godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali incompatibili.

Per i requisiti puntuali e le eventuali cause di esclusione, è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sull'albo ufficiale dell'Università di Palermo.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La selezione avviene per titoli e colloquio. Questo significa che la commissione valuterà il curriculum scientifico e professionale dei candidati e, successivamente, procederà a un colloquio per accertare le competenze specifiche richieste dal programma di ricerca.

Per presentare la propria candidatura:

  1. Consultare il bando integrale pubblicato sull'Albo ufficiale dell'Università di Palermo, raggiungibile al seguente indirizzo: https://www.unipa.it/albo.html
  2. Preparare la documentazione richiesta, che tipicamente include domanda di partecipazione, curriculum vitae, elenco delle pubblicazioni, copia dei titoli di studio e ogni altro documento indicato nel bando
  3. Inviare la candidatura secondo le modalità indicate (generalmente tramite piattaforma telematica o PEC dell'ateneo) entro e non oltre l'11 marzo 2026

È fortemente consigliato non attendere gli ultimi giorni per la presentazione della domanda: eventuali problemi tecnici nelle piattaforme telematiche non costituiscono, di norma, motivo di proroga.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la durata dell'incarico e dove si svolgerà la ricerca?

L'incarico ha una durata di 12 mesi e si svolgerà presso il Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare (DiSTeM) dell'Università degli Studi di Palermo, in Sicilia. Le attività operative riguardano in particolare il monitoraggio del vulcano Stromboli, il che potrebbe comportare anche periodi di lavoro sul campo nelle isole Eolie.

Cosa prevede la procedura di selezione per titoli e colloquio?

La commissione esaminatrice valuterà in primo luogo i titoli dei candidati — curriculum accademico, pubblicazioni scientifiche, esperienze professionali pertinenti — assegnando un punteggio secondo i criteri definiti nel bando. Successivamente, i candidati ammessi sosterranno un colloquio volto a verificare le competenze tecniche e scientifiche specifiche, con particolare attenzione alla gestione delle Camere UV e all'interpretazione dei dati di flusso di SO2.

Cos'è l'art. 22-ter della legge 240/2010?

L'articolo 22-ter della legge 30 dicembre 2010, n. 240, disciplina il conferimento di incarichi di ricerca da parte delle università italiane. Si tratta di una fattispecie contrattuale introdotta per consentire agli atenei di coinvolgere figure qualificate in specifici programmi di ricerca, con contratti a tempo determinato e obiettivi scientifici ben definiti. Non va confuso con gli assegni di ricerca (disciplinati dall'art. 22, ora riformato) né con i contratti da ricercatore a tempo determinato.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata all'11 marzo 2026. Tutte le informazioni sulla modalità di invio — che si tratti di piattaforma telematica, PEC o altra forma — sono reperibili nel testo integrale del bando, consultabile sull'Albo ufficiale dell'Università di Palermo.

A chi è destinata questa posizione?

La posizione si rivolge a ricercatori e professionisti con competenze nel campo della geochimica vulcanica, del monitoraggio ambientale e, più specificamente, nell'utilizzo di tecniche di remote sensing per la misurazione delle emissioni gassose vulcaniche. Il profilo ideale combina solide basi accademiche con esperienza pratica nella gestione di reti strumentali e nella produzione di report scientifici destinati a enti istituzionali come la Protezione Civile.